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Se nell'amicizia si ricerca un utile, per ottenerlo si andrà contro l'amicizia stessa.
                        Seneca
           

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Agostino D’Ippona, con una capacità stupefacente, durante la sua vita, ha spiegato con semplicità la maggior parte delle inquietudini e delle insoddisfazioni dell’anima umana, trovandone una spiegazione e, di conseguenza, il modo per risolverle; sebbene sia vissuto nel 300 d.C. i suoi pensieri risultano essere ancora molto attuali. In questo sito puoi scaricare i suoi testi gratuitamente.

       www.augustinus.it

Sant' Agostino d'Ippona
BENESSERE INTERIORE
PERSONAGGI
O
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21/07/2014
VECCHI GIOCHI
15/07/2014
GLI INVISIBILI
Inevitabilmente anche i vecchi giochi, come molte altre cose di qualche decennio fa, hanno subito delle trasformazioni a causa del progresso della tecnologia. Per dirla tutta la maggior parte dei vecchi giochi è quasi completamente sparita, soprattutto a partire dalla comparsa dei primi computer nelle case dei bambini.
Fino a qualche decennio fa i bambini di tutt'Italia si divertivano nei cortili con vecchi giochi che richiedevano la partecipazione di più soggetti; nascondino, mosca cieca, un due tre stella, la bella statuina, lo schiaffo del soldato, campana, strega comanda color, ruba bandiera e palla prigioniera sono solo alcuni dei vecchi giochi più famosi che ricordo bene.

Oltre a questi vecchi giochi che molti di voi ricorderanno bene, c'erano anche molti altri giochi tipici dei maschietti; come non ricordare tutti i vecchi giochi legati alle figurine che venivano vinte grazie all'abilità ed alla fortuna dei giocatori? La stessa cosa vale per i vecchi giochi con le biglie che spesso facevano passare interi pomeriggi di divertimento ai bambini.
Per quanto riguarda invece i vecchi giochi da bambine, il salto alla corda e l'hula-hop erano i giochi maggiormente diffusi.

Ai nostri tempi di questi vecchi giochi resta solo il ricordo; i bambini di oggi, essendo nati nell'era dei computer e di internet, sono inevitabilmente legati alla tecnologia.
Il modo di giocare dei bambini di oggi, rispetto ai vecchi giochi, è radicalmente cambiato. Se una volta i vecchi giochi si facevano tutti insieme all'aperto, correndo, sudando e gridando, oggi i bambini giocano prevalentemente da soli davanti ad uno schermo ed attraverso internet socializzano virtualmente con altri bambini comodamente da casa.

Difficile valutare cosa sia meglio visto che ogni epoca è caratterizzata dal suo grado tecnologico di sviluppo; quello che è certo è che una volta, con i vecchi giochi, si conduceva una vita all'aperto che permetteva ai bambini di svolgere attività fisica divertendosi mentre oggi i giochi tecnologici sollecitano maggiormente il lato celebrale dei bambini che infatti sono molto più "svegli" e precoci rispetto ai bambini del passato.
Oggi l'attività fisica dei bambini passa obbligatoriamente attraverso attività "programmate" a scuola o in palestra quali il nuoto, il calcio, la danza etc.
Qualcuno di voi ricorda con nostalgia qualche vecchio gioco?



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Gli invisibili
Gli "invisibili", quelli di cui ignoriamo l'esistenza anche se magari  vivono nel nostro stesso quartiere, sono moltissimi; presi come siamo dalla nostra routine quotidiana e dai nostri problemi difficilmente ci accorgiamo di loro.
Gli invisibili non sono soltanto quelli che vivono ai margini della società, i senza tetto, ad esempio; se è vero che questi sono invisibili per la maggior parte di noi, nel senso che non ce ne preoccupiamo più di tanto, ci sono molte associazioni ed enti che cercano di occuparsi di loro, nel limite del possibile.

Gli invisibili veri, gli individui che sul serio sembrano non esistere per nessuno, sono spesso quelli più indifesi, quelli che non riescono neppure a chiedere aiuto. Purtroppo al giorno d'oggi gli invisibili sono in continuo aumento, vuoi per la crisi economica, vuoi per la crescente incapacità degli uomini di preoccuparsi degli altri.
Gli invisibili sono i figli di famiglie disastrate, ma anche solo di coniugi separati e litigiosi, che vivono in modo lacerante l'assenza di punti di riferimento responsabili.
Gli invisibili sono i giovani coinvolti nella criminalità, tutti intorno a loro sanno, ma nessuno si preoccupa sul serio della strada che stanno percorrendo.
Gli invisibili sono quelli che cercano di mantenere una vita dignitosa ed onesta, nonostante l'assenza di lavoro, nonostante i soldi che per pagare le bollette vengono limitati nell'acquisto di beni di prima necessità.
Gli invisibili sono i bambini costretti a crescere troppo in fretta per sopperire all'irresponsabilità di chi li ha messi al mondo, bambini venduti, abbandonati o uccisi già nel ventre delle loro madri.
Gli invisibili sono quelli che si battono ogni giorno per un mondo migliore ma vengono ignorati o addirittura ostacolati dalle istituzioni.
Gli invisibili sono i vecchietti che se gli chiedi come stai ti dicono "bene" anche se non hanno i soldi per comprarsi  il caffè, un lusso troppo dispendioso per la loro pensione.

Gli invisibili sono quelli che negli ospedali non hanno nessuno che li va a trovare ed i ragazzini negli istituti che sognano una mamma ed un papà ma che nessuno vuole perchè sono troppo grandi.

Apriamo gli occhi.
Lasciamo che l'amore ci faccia tornare a vedere.

Vecchi giochi