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Agostino D’Ippona, con una capacità stupefacente, durante la sua vita, ha spiegato con semplicità la maggior parte delle inquietudini e delle insoddisfazioni dell’anima umana, trovandone una spiegazione e, di conseguenza, il modo per risolverle; sebbene sia vissuto nel 300 d.C. i suoi pensieri risultano essere ancora molto attuali. In questo sito puoi scaricare i suoi testi gratuitamente.

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Vivere a lungo è desiderio quasi di tutti, ma vivere bene è l’ambizione di pochi .
                    
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15/06/2013
L'ETA' DELL'ANIMA
Vi siete mai chiesti se l'anima umana ha un'età? E se ce l'ha, quale è l'età dell'anima? Mi spiego meglio.
E' ovvio che quando parliamo dell'età dell'anima umana non ci riferiamo certamente all'età come la intendiamo per i corpi che, avendo un inizio con la nascita ed una fine con la morte fisica, possiedono una chiara identificazione temporale della loro durata. L'anima invece, essendo spirituale, è eterna, con un inizio probabilmente, ma senza una fine. Per " l'età dell'anima " quindi, intendo piuttosto una definizione riferita al livello di evoluzione dell'anima stessa.
Etty Hillesum, una diarista olandese, vittima della Shoah, scriveva: "L'età dell'anima è diversa da quella registrata all'anagrafe. Credo che l'anima abbia una determinata età fin dalla nascita e che questa età non cambi più." Trovo questa affermazione interessante perchè è molto vicina alla mia personale interpretazione dell'età dell'anima.

Anche io credo che, se la nostra anima ha già acquisito delle conoscenze, se è "vecchia", ne abbiamo la consapevolezza; riconosciamo i vantaggi dell'età dell'anima che è dentro di noi, ma ne sentiamo anche il peso, tanto che, in taluni casi, si potrebbe perdere un pò di entusiasmo per la vita terrena essendo l'anima  già proiettata verso l'infinito.
Se invece l'età dell'anima che possediamo è estremamente giovane, essa potrebbe portarci a commettere più errori ma anche ad avere molto entusiasmo per tutto ciò che ci sembra nuovo e sconosciuto, e quindi per la vita terrena in generale.

L'unica cosa che sento in modo diverso rispetto alla Hillesum, è il fatto che l'età dell'anima non cambi più; penso che la vita terrena serva proprio a far acquisire conoscenza alla nostra anima, facendone progredire così anche l'età. Certo, l'evoluzione dell'età dell'anima può essere talmente lenta secondo i canoni temporali terrestri, da risultare in certi casi impercettibile nell'arco di una vita umana.
Il noto scrittore James Joyce, invece, scriveva in proposito: "Quale è l'età dell'anima umana? Come essa ha la virtù del camaleonte di mutar colore a ogni nuovo incontro, d'esser gaia con chi è allegro e triste con chi è depresso, così anche la sua età è mutevole come il suo umore." L'età dell'anima, quindi, varierebbe continuamente a seconda delle esperienze che viviamo.
Voi cosa ne pensate?

DARE PER SCONTATO
09/06/2013
Dare per scontato
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Ad avere tutto si finisce con il dare per scontato ogni cosa.
Mi rattrista molto vedere le persone lamentarsi di continuo riguardo a tutto quello che non hanno e, senza alcun riguardo, dare per scontato tutto ciò di cui dispongono.
E' vero che questo è un momento difficile per il nostro Paese, un momento in cui per moltissima gente manca anche lo stretto indispensabile;  se facciamo parte di quelli che possiedono almeno il necessario, quindi, vediamo di non dare per scontato nemmeno quello.

Ci si lamenta  del prezzo della benzina finendo per dare per scontato il possedere un'auto;  ci si lamenta dei familiari e si finisce con il dare per scontato l'avere qualcuno che ci vuole bene, ci si lamenta per i costi e ci si ritrova con il dare per scontato l'avere una casa, è facile anche dare per scontato il lavoro, dare per scontato la salute e molte altre cose della nostra vita che non ci sono dovute ma ci sono regalate dal Cielo.

Non dico che nella vita bisogna sempre e solo accontentarsi, perchè è un nostro diritto ricercare la felicità ed un nostro dovere cercare di migliorare quello che non è accettabile, ma non bisognerebbe mai dare per scontato quello dal quale si parte. E quando si smette di dare per scontato quello che si possiede si inizia a vedere ed apprezzare la propria intera vita in modo molto diverso, per quella che realmente è, un dono. Invece di lamentarci dovremmo ringraziare sempre per quello che ci è concesso.

Se ci pensiamo bene perfino le cose più semplici ed automatiche della nostra vita, come il camminare, il poter avere delle scarpe o un letto nel quale riposarsi, non sono cose che possiamo dare per scontato perchè molte, moltissime persone nel mondo non ne dispongono. Ogni volta che apriamo il rubinetto dovremmo pensare a quanta gente percorre decine di chilometri  per avere qualche litro d'acqua.
La nostra vita, con tutte le sue difficoltà e le sue mancanze, è meravigliosa; non possiamo dare per scontato nemmeno un istante di questa esistenza.

L'età dell'anima