La passione per la lettura mi ha sempre accompagnato; attraverso la lettura ho visitato mondi fantastici, conosciuto i pensieri di famosi personaggi del passato ed imparato a fare diverse cose che mi sono tornate utili nella vita. Attraverso la lettura ho trovato conforto, insegnamento, distrazione e divertimento.
Ogni volta che ho l'occasione di entrare in una libreria mi sento sempre molto coinvolto da quello che vedo; ultimamente, poi, la mia passione per la lettura mi sta facendo apprezzare pubblicazioni molto vecchie, usate, con le copertine scolorite e l'odore di polvere tra le pagine.
Mi accorgo che scelgo i libri con meticolosità e raziocinio; valuto la mia possibile lettura come se dovessi scegliere un nuovo amico e mi accorgo che, proprio come con le persone, per certi libri nutro un'immediato interesse, quasi fosse una sorta di empatia naturale mentre verso altri tipi di lettura si scatena una repulsione inspiegabile.
Se trovo dei libri che mi catturano li porto a casa con me, se posso, ed aspetto il momento giusto per ascoltare quello che hanno da dirmi perchè, a volte, mi sembra di condividere e comprendere così tanto il pensiero dell'autore da avere la sensazione, al termine della lettura, di averci parlato faccia a faccia.
Durante la lettura mi immergo totalmente tra le parole scritte e se vengo interrotto bruscamente da qualcuno o qualcosa, avverto la stessa sgradevole sensazione che si ha al risveglio da un bel sogno.
Non posso capacitarmi dell'idea che molta gente non abbia mai provato tutto questo e trovo triste vedere che la lettura è sempre più messa da parte, soprattutto dai giovanissimi. Mi piacerebbe che le persone tornassero ad apprezzare la lettura, stimolando il proprio spirito con cibo di qualità, avendo così l'opportunità di assaporare i pensieri e le parole che, spesso moltissimi anni fa, sono state messe nero su bianco da qualcuno che, ancora oggi, aspetta di condividere quei pensieri , quelle storie e quegli insegnamenti tra le pagine dei libri.