Home / Comportamento / Dire Bugie

Dire Bugie

Condividi

Dire Bugie

Dire bugie

Dire bugie è una scelta semplice e molto diffusa perché l’onestà richiede coraggio.

Secondo un recente studio condotto dall’Università del Michigan, le persone mentono almeno una volta al giorno.

Ed in effetti è facilissimo dire bugie, specialmente quando il nostro comportamento non è proprio ineccepibile. Perché se ognuno di noi vivesse la propria vita con coerenza, padrone ragionevole delle proprie scelte, nessuno avrebbe bisogno di mentire per giustificare qualcosa di cui si vergogna o che ha commesso imprudentemente.

C’è  chi afferma che dire bugie a volte è necessario per tutelare qualcuno, per non ferirlo. In pochi pensano che in realtà si danneggia sempre la persona alla quale si mente, perché chi non conosce la verità è disarmato e non può combattere per se stesso.

Nel momento in cui ti rendi conto che nulla accade per caso e che anche il dolore e le difficoltà hanno un senso di esistere, smetti di mentire specialmente a chi vuoi bene, anche quando la verità è scomoda e fa male. In questi casi, invece di dire bugie, dovremmo  far sentire alle persone che, nonostante la verità sia difficile da affrontare, noi siamo al loro fianco per aiutarle.

Se sei abituato a mentire, ricordati che puoi nascondere la verità a molte persone ma la tua coscienza sarà sempre con te, a ricordati che hai mentito e che presto ti ritroverai a dover dire bugie ancora una volta per coprire quelle che hai detto in precedenza … in un circolo vizioso che imprigiona e non permette più di essere sereni. Come è possibile portare avanti una relazione o un’amicizia se ci si deve continuamente preoccupare di nascondere la verità? Non ci si può mai lasciare andare completamente e si passerà la vita a temere di essere scoperti. Un vero inferno.

Sostanzialmente dire bugie non ha alcun senso logico né pratico perché la verità è qualcosa alla quale nessuno può sottrarsi per sempre e, prima o poi, viene sempre a galla, spesso con una forza devastante.

Dire bugie quindi non ti permetterà di reggere per sempre il confronto con l’imprevedibilità della vita che, prima o poi, ti presenterà il conto per le tue menzogne

Acquista il libro Bugiardi nati

Lettura consigliata: Bugiardi nati

43 commenti

  1. Buongiorno Mr. Loto, lei sceglie sempre argomenti sui quali potremmo starci a parlare delle ore! Questa volta sarò breve e concisa come mi piace essere: Se non ci si arricchisce a vicenda, durante una conversazione….., una tazza di camomilla calda fa più compagnia. Buona settimana!

    • Hai ragione. Quando si conversa con un bugiardo è difficile arricchirsi o semplicemente, conoscersi! Molte persone mentono perfino per piacere di più agli altri e non si rendono conto che così si negano per sempre la possibilità di essere apprezzati ed amati per quello che sono davvero.
      Un caro saluto e l’augurio di una lieta giornata.

  2. Non è grave mentire ad altri; talvolta si procede a fin di bene o almeno così si pensa.
    E’ gravissimo mentire a se stessi!
    E poi ci sono bugie e bugie.
    Io, nel mio profilo sul Blog che curo e dove chiacchiero con me stesso ed i lettori che si intrattengono con i commenti (www.eugualemcalquadrato.ilcannocchiale.it), ho scritto che sono, anche, un po’ bugiardo; dopo la descrizione di rito, certamente scherzosa.

    A proposito Ti faccio leggere il commento che ha lasciato, dal Canada ove oggi vive, proprio pochissimi giorni addietro, su una Rivista on-line (La Riviera) un mio compagno di scuola dei primi anni ed oltre sui banchi di apprendimento;

    Strati di golosità

    pino correale

    Luigi M. diceva sempre la verita’……….anche alle elementari e poi particolarmente con il maestro che avevamo !!!!!!!!
    Concordo pienamente Luigi…….anzi mi hai fatto ricordare un paio di cose menzionando i nomi rispettabilissimi dei Bar dell’epoca. Ricordo che il Bar Sarroino dava un aspetto mistico e se ricordo bene erano famosi per le “sussumelle””
    In quanto al Bar Aquila mi ricorda il fatto che fosse stato considerato come il Bar degli
    intellettuali e fuori del Bar c’era il famoso passeggio degli stessi “” a braccetto “” ingaggiati a discuterne vari temi anche POLITICI !!!!!! ma soprattutto.
    Invece da Fedele, io pigliavo il latte di mandorla. Però’ il gelato doveva essere Strati.
    Bei ricordi, correggimi se sbaglio, ma per caso non erano i giorni gloriosi della nostra Siderno in crescita ????????????? Un saluto affettuoso Luigi.

    pino correale

    pino correale • 2 days ago

    • È una bella soddisfazione essere ricordati come una persona che diceva sempre la verità! Infatti le persone sincere sono davvero poche, una vera rarità! E soltanto uno davvero sincero può scrivere nel proprio profilo di essere un po’ bugiardo… 😉
      Ciao Luigi, ti auguro una buona giornata.

  3. Non ho mai sopportato le bugie gratuite preferendo sempre la cruda verità anche se dura. Però in qualche caso le ho dette, quando si trattava della malattia di mio padre, anche se lui sapeva già perfettamente come stavano le cose. Diciamo che ho omesso i dati più duri, e sinceramente lo rifarei.
    Buona giornata.

    • Anche in questo caso vale la regola d’oro, non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te. Se sei una persona sincera ma non te la sei sentita di dire a tuo padre proprio tutta la verità, probabilmente è perché tu stessa avresti preferito non saperla…
      Ciao Silvia, buona giornata anche a te.

  4. Ciao Mr.Loto.
    Mi chiedo, e ti giro la domanda: non dire la verità (tacerla,cambiare discorso, ecc) equivale a mentire?
    E quando facciamo “buon viso a cattiva sorte…”? Quante volte lo facciamo, ogni giorno!
    Ciao.

    • Non dire la verità equivale a mentire? È una domanda davvero difficile la tua, e me lo sono chiesto spesso anche io.
      Per me si. Non dire la verità equivale a mentire anche se, obiettivamente, ci sono dei casi in cui non sarebbe giusto parlare… ad esempio quando ti confidano un segreto e ti chiedono di non dirlo a nessuno.
      A me è successo più di una volta ed è una situazione che mi pesa molto perché, sostanzialmente, mi sento “moralmente costretto” a non dire la verità per non venire meno alla fiducia che mi è stata data, anche se non è nella mia natura mentire o avere segreti. Credo che in questi casi sia necessario valutare sempre quale sia la scelta più opportuna e a volte non è facile.
      Il buon viso a cattiva sorte, invece, mi sembra che possa essere evitato. Trovo che sia sempre meglio chiarire quando con una persona non si riesce ad andare d’accordo… sempre che sia qualcuno che dobbiamo necessariamente frequentare. Negli altri casi, più che una bugia, trovo che sia soltanto una questione di tolleranza e buona educazione.
      Ciao, buona serata.

  5. Da me si dice il diavolo fa le pentole e non i coperchi…quindi ho imparato da bambina ad essere sincera. Poi ho poca memoria e quindi mi scoprirebbero subito. Ora che sono adulta scrivo metafore non credo che equivalga a mentire, no?
    Grazie per essere venuto a trovarmi nel mio blog.
    Chiara

  6. Oh, Mr. Loto che noia il tuo blog!!!! bugia.
    Non sono bugiarda perchè racconto sempre di momenti realmente accaduti. Nel blog io posto nome e cognome e soprattutto il mio volto di ieri o di una settimana fa. Però è noiosissimo……e manca quel pizzico di curiosità…
    Tu, ad esempio perchè mr. Loto? Non parli mai di te, imposti le domande e dai a noi saggie risposte……

    • Non parlo mai di me perché ho creato questo piccolo spazio proprio per condividere altri tipi di pensieri… e non trovo noiosi i blog che raccontano di chi li scrive. Ognuno deve esprimere se stesso e la propria vita come meglio crede, come gli riesce più facile, come gli piace di più. È proprio questo il bello di ogni essere vivente, ti pare? 😉
      Ti abbraccio e ti auguro una buona giornata.

  7. Le bugie hanno le gambe corte…

    io personalmente evito dire bugie, ma non dico nemmeno tutta la verità, e non aggiungo nulla. A volte e meglio di non dire tutta la verità.

    Mio Padre mi disse anni fa, le bugie non potano a nulla, anzi ti complicano la vita, inizia tutto con 1 bugia poi 10, 100, 1000 e di serve un diario per ricordarti.. e poi la tua vita diventa una bugia..

    Ci sono persone che credono in quello che raccontano, ma il tempo li smentisce.. caro Amico abbi un buon weekend bussi Rebecca ♥

    • È vero, la verità prima o poi viene sempre a galla… e se si è vissuto sempre nelle bugie si rischia un effetto davvero devastante! È sempre meglio affrontare le cose come sono, anche se sono spiacevoli. Buon fine settimana, a presto!

  8. funzionaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa grazie ancora

    sai a volte penso alcune cose se non sono neccessario a dire meglio non dirlo.. ma se viene fuori qualcosa ovviamente dico la verità…

  9. spesso si dice che tutta la nostra vita si basi sulla menzogna e si porta a riprova di ciò il fatto che a volte si risponde alla domanda “come stai?” “bene” anche se questo non è vero.

  10. Spero proprio che non sia così! Una vita basata sulla menzogna è una vita costruita sul nulla!
    Sulla domanda “come stai?” e sulle convenzioni sociali che la circondano ci ho scritto un intero post lo scorso novembre… se ti interessa dargli un’occhiata lo trovi qui: http://www.mr-loto.it/2015/come-stai.html
    Ciao, buon fine settimana.

  11. La falsità è una cosa che non sopporto, ma ammetto che… in alcuni casi le bugie sono concesse, proprio per non fare del male…. mi spiego meglio… nel senso di tacere e non rivelare cose che farebbero un gran danno.
    Mi sono ritrovata in questa situazione, e non è stato facile, ma la verità era più terribile dello stato emozionale in cui mi sono venuta a trovare.
    Un caro saluto Mr Loto e un sereno fine settimana

    • Lo capisco. Credo che l’importante sia come sempre il buon senso, il riuscire a comprendere quando tacere e quando invece dire tutta la verità. E, come giustamente hai scritto, la scelta non deve essere fatto in base a quello che a noi risulta più facile o più comodo, ma in base a quello che riteniamo davvero giusto.
      Ti abbraccio e ti auguro anche io un buon fine settimana.

  12. Ero convinto di aver lasciato il mio contributo e invece è sparito; non ho voglia di riscriveer tutto ma comunque spesso si mente per semplice pigrizia

    • Purtroppo ho qualche problema con il sistema dei commenti che sto cercando di risolvere… mi dispiace molto che il tuo commento sia sparito. Se devi commentare e devi mettere l’indirizzo del tuo sito togli http:// e fallo cominciare solo con www.
      Spero di risolvere al più presto questo strano problema.
      È vero, spesso si tende a mentire per evitare spiegazioni o discussioni… può essere una forma di pigrizia. Il problema è che mentendo si pensa di impiegare meno energie ma, in realtà, si sta soltanto rimandando un mucchio di complicazioni che dicendo la verità non avremmo mai avuto.
      Un saluto e l’augurio di una buona serata.

  13. Sono credo nella stessa condizione di altri… il mio commento non è comparso.

    • Stiamo risolvendo il problema, nel frattempo per commentare, se si inserisce l’indirizzo del proprio sito bisogna togliere http:// e farlo iniziare solamente con www. Mi scuso per il momentaneo disguido.

  14. Direi che dire bugie non farebbe per me… troppo faticoso. Ti costringe a rimanere sempre collegato all’ultima che hai detto per non rischiare di smentire te stesso con un istintivo attacco di sincerità non controllata!

    • Sono d’accordo con te! 😉
      Una bugia può togliere dall’impiccio nell’immediato ma poi ingarbuglia la vita in modo non indifferente…
      Ciao Giò, ti auguro una buona settimana.

  15. La verità è plurale, è la menzogna che è singola. Cit.

    • Lo pensi davvero?
      Io invece credo che la verità sia una, anche se può essere vista ed interpretata in modi diversi a seconda di chi la guarda.
      Una singola menzogna invece, spesso ne fa nascere numerose altre….
      Ciao, a presto.

  16. Combinazione vuole che oggi sia Carnevale e la vita cos’è se non una sorta di tragico ballo in maschera, parabola metafisica di un mondo dominato, nella migliore delle ipotesi, dalla verosimiglianza? E ti dirò di più:
    ” Fra menzogna e verità scegli la menzogna. Fra silenzio e verità scegli il silenzio.” Cit.
    🙂

    • Mi spiace che la pensi in questo modo. Devi essere stata circondata spesso da persone che amano molto i balli in maschera e che ti hanno convinta che tutto il mondo sia così. 🙁

      Buona serata.

      • Guarda Mister, mi piacciono i rapporti “veri”, cioè quelli dal “sentire” autentico e mi astengo dal giudicare l’altro. Questi i miei enunciati di verità. Poi se mi affaccio sul mondo non vedo tutta questa sincerità, anche a leggere le risposte qui al tuo post … possibile nemmeno un mezzo pinocchietto? Quindi attingo a Bufalino (erano sue le citazioni) e mi è di conforto in un certo senso capire i limiti della nostra esistenza, sapere che è una menzogna quella di ritenere unica la verità, perché siamo umani, complicatamente umani, fatti di percezioni sensazioni ricordi elaborazioni per natura soggettivi e fallaci per cui parafrasando Cocteau l’ individuo è una menzogna anche se dice sempre la verità.

        • Ora il tuo pensiero mi è molto più chiaro.
          Sono d’accordo sul fatto che “siamo umani, fatti di percezioni sensazioni ricordi elaborazioni per natura soggettivi e fallaci” ma non mi piace l’idea che siccome se guardo al mondo non vedo tutta questa sincerità e siccome siamo tutti fallaci, evviva le bugie.

          Ai giorni nostri compiamo spesso un bruttissimo errore: giustifichiamo ogni pessimo comportamento che potrebbe essere corretto in meglio soltanto perché “tanto lo fanno tutti”.

          È vero, probabilmente non potremo mai cogliere la verità in senso altamente filosofico, però ognuno di noi potrebbe cercare di essere più sincero nelle cose della vita quotidiana, nelle nostre piccole verità, perché questo ci renderebbe persone migliori e renderebbe il mondo, che così com’è ci piace così poco, migliore.

          È inutile star lì a pensare alla verità universale se non siamo in grado di dire alle persone che abbiamo intorno la nostra piccola, fallace e soggettiva verità.

          A presto.

  17. Ciao MrLoto,tu pensi che esista una verità univoca per l’impudenza o l’innocenza del dire bugie,o che ogni bugia andrebbe soppesata di volta in volta,di contesto in contesto,da soggetto a soggetto? Credi nella verità ad ogni costo,sempre e comunque? Pensi che chi dice sempre quel che pensa è una persona sincera? E che chi mente di tanto in tanto non lo sia?O non abbia il coraggio di esserlo?.
    Dai,sono curiosa delle tue risposte…:-))

    • Certamente la verità può essere vista ed interpretata in molti modi diversi e molte persone mentono senza neppure accorgersi di mentire.
      Come diceva Gesù, se fossimo ciechi non avremmo colpa. Obiettivamente però, nella maggior parte dei casi quando mentiamo sappiamo bene di mentire.

      Come ho scritto a Loris a volte ci si trova incastrati nelle menzogne o nei segreti degli altri ed allora bisogna tenere in considerazione l’idea di dire qualche bugia per preservare la fiducia che ci è stata data o per non creare danni di proporzione maggiore di quanto già non siano. Certamente bisogna valutare il contesto ed il soggetto di volta in volta… ciò non toglie che le bugie difficilmente risolvono le situazioni per sempre.

      Personalmente preferirei la verità ad ogni costo, sempre e comunque anche se con i dovuti modi e tempi.

      Chi dice sempre quello che pensa non è necessariamente una persona sincera, se il suo pensiero non è richiesto può anche essere una persona arrogante o superba. Però se dici quello che pensi sinceramente quando può fare la differenza o serve a far capire agli altri la persona che sei davvero, questo fa di te una persona sincera.

      Mentire di tanto in tanto può renderti un bugiardo se lo fai perché ti rende le cose più facili o perché ti evita dei problemi.

      Se viviamo in modo limpido saranno davvero pochissimi i casi in cui ci troveremo a dover mentire. Prova ad analizzare bene le bugie peggiori che hai detto nella vita; nella maggior parte dei casi sono nate da un comportamento o un pensiero “scorretto” fatto in precedenza oppure sono state un obbligo morale?

      Buona giornata, a presto.

    • Ciao Carola.
      Parto dall’opinione che la verità, essendo che i nostri mezzi di percezione non sono puri, perfetti, è sempre e comunque soggettiva. Talvolta è più “probabile”, se la maggioranza la vede alla stessa maniera. D’altra parte, viviamo in un mondo fatto di falsità (pubblicità, tv, autosuggestione, ed aggiungici ciò che vuoi), e quindi è difficile, quasi impossibile, esserne immuni.
      Però quando parliamo di verità, devo essere coerente con il mio modo di vederla, non travisarla perché mi fa comodo, trasformandola in falsità. Non devo tacere qualcosa perché questo mi comporta un guadagno (truffa). Unica cosa permessa, è esprimerla nel modo più adatto: energico e brutale, se è il caso, o ammorbidita da un modo di espressione che la renda più “digeribile”, a seconda di chi ho di fronte, se non voglio urtare la suscettibilità della persona. E penso che tutti noi sappiamo se stiamo dicendo una bugia.
      Penso anche che, talvolta, utilizziamo la bugia “per scherzo”, magari per prendere in giro qualcuno e poi riderci sopra, ed in tal caso dobbiamo star bene attenti ai limiti da non superare, a non calcare troppo la mano, e soprattutto a farlo in modo bonario, che non urti la suscettibilità della persona vittima dello scherzo. Un modo, come dire, di essere adulti.
      Ciao.

  18. M.Lotpo ciao, come sempre interessante. Amo la sincerità e detesto le bugie, che siano bianche, gialle, rosse, come le stanno classificando ora, chi dice bugie devo fare i conti con se stesso e solo con se stesso, se dico una piccola bugia, esempio, sono andata alla Coop. a fare la spesa e invece sono andata a trovare una mia amica…………perchè devo dire una bugia?! Per paura della reazione alla quale la dico…?! Ecco io non riesco a dire nemmeno queste di bugie, mi vengono i sensi di colpa, sono intollerante alle bugie e alle persone che non si assumono le proprie responsabilità nel parlare…….La bugia copre sempre una verità scomoda o difficile da dire o semplicemente perchè ci sono persone psicologicamente disturbate, amano dire bugie, il mondo ne è pieno…………………buona serata con affetto e stima sempre…

    • Capisco perfettamente il tuo discorso perché bene o male siamo sulla stessa lunghezza d’onda… anche io mi sento in colpa se mento ed anche io spesso ho serie difficoltà a comprendere perché le persone mentono anche su cose del tutto irrilevanti. Penso che la tua conclusione non sia lontanissima dalla verità. quando ami dire bugie dentro deve esserci qualcosa che non va.
      Un abbraccio e l’augurio di un sereno fine settimana.

  19. M.Loto scusami ma nel fare i pianerottoli del mio condominio mi sono messa a riflettere e credo che si dicano “bugie”, solo se la nostra vita è in pericolo o appunto ci sono situazioni importanti, dire o non dire che una persona cara ha un cancro, ecco sono scelte che ognuno di noi deve fare davanti alla situzioni………..ma solo in circostanze di vitale importanza sono tollerabili per me, non sono e non sono stata esente dalle bugie, proprio per questo e scrivo questo……………ciao………

    • Certo, ci sono dei casi in cui la nostra coscienza si trova a dover decidere il male minore. L’importante però è non mentire per scendere a compromessi con noi stessi, perché è più “comodo” o perché ci sembra sia la strada più agevole…
      Ciao, a presto.

    • Ciao Lulu.
      Come vedi… fare le scale fa bene: con l’ascensore… mah!
      Scherzi a parte, la penso come te, ma quando ci sono quelle situazioni, come dire, da crisi di coscienza, anziché dire una bugia vera e propria, preferisco astenermi, e dire “non so”. Eventualmente un “ho sentito dire” che gira il compito di scoprire la verità all’interlocutore (evitando però di cadere nel pettegolezzo).
      Talvolta invece, se possibile, anziché dire la verità, preferisco mettere l’interlocutore in condizione di dubbio così da farlo ampliare le ricerche, e che sia lui a decidere qual’è la verità (che, ricordo, secondo me è sempre soggettiva).
      Però tengo anche presente il pensiero del Machiavelli che “il fine giustifica i mezzi”: anche una verità può sconvolgere una vita, e questo, non sempre ho il diritto di farlo.
      Ciao.

      • Loris ciao e grazie…non sono d’accordo sul discorso che la verità è soggettiva, di verità ce ne una e solo una, le altre sono solo giustificazioni, paure o nero o bianco, le sfumature sono inutili. Con il dire “non so”, conoscendo la verità sei in una condizione di comodo. Ognuno di noi seguo il suo percorso, amo una brutta ma brutta verità che bugie su bugie…………ciao e grazie per il tuo intervento, sono sempre costruttive le condivisioni di pensiero, buona serata…………

        M.Loto grazie per lo spazio che mi concedi con Loris………

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *