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Albicocca: Proprietà e Benefici

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Albicocca Proprietà

Albicocche Proprietà e benefici
Albicocche Proprietà e benefici

L’albicocca è un frutto appartenente alla famiglia delle Rosacee ed alla specie Prunus Armeniaca.

La pianta dell’albicocco è originaria della Cina dove era già conosciuta nel 3.000 avanti Cristo. Fu diffusa in tutta Europa dai romani dopo la conquista dell’Armenia e da questa regione, dove era chiamata mela d’Armenia, (Armeniacum malum) prese anche il nome.

La pianta delle albicocche, allo stato selvatico, può superare i 10 metri di altezza, fiorisce in primavera ed i suoi frutti, a seconda della specie, maturano da giugno fino a fine luglio. Stati Uniti, Spagna, Italia, Francia e Grecia sono i maggiori stati produttori di albicocche a livello mondiale. Le varietà di albicocca sono molte e, anche se i gusti sono simili, le dimensioni ed i colori variano a seconda della specie.

Composizione Chimica

Come tutta la frutta l’albicocca è composta in gran parte da acqua (86% circa), 1,6 % di proteine, 2 % di fibra alimentare, 9,2 % di zuccheri, 0,2 % di grassi e 0,8 di ceneri.

I minerali presenti nell’albicocca sono il potassio, il calcio, fosforo, sodio, magnesio, zinco, rame, manganese e ferro.

Per quanto riguarda le vitamine nell’albicocca sono presenti la vitamina A, le vitamine B1, B2, B3, B5, B6, la vitamina C, E, K e J. La vitamina A è presente in buona quantità, due etti di albicocche forniscono il fabbisogno giornaliero di vitamina A per una persona adulta.

L’albicocca contiene molti costituenti con proprietà antiossidanti: quercetina, catechine, epicatechine, acido gallico, acido caffeico, acido cumarico, acido ferulico, zeaxantina e beta-criptoxantina.

Questi gli aminoacidi: acido aspartico e glutammico, alanina, arginina, cistina, glicina, fenilananina, istidina, isoleucina, leucina, lisina, prolina, metionina, serina, tirosina, triptofano, valina e treonina.

Calorie dell’Albicocca

L’apporto calorico fornito da 100 grammi di polpa di albicocca corrisponde a 50 calorie mentre un etto di albicocche secche ha un apporto di circa 200 calorie.

Proprietà e Benefici dell’Albicocca

Premettiamo che grazie all’alto contenuto di vitamina A e vitamina C in unione con l’abbondanza di potassio e di fibre alimentari, l’albicocca, grazie anche alla sua buona digeribilità, è senza dubbio un frutto con buone proprietà dal punto di vista nutrizionale.

  • Combatte l’anemia: la sua assunzione è particolarmente indicata per chi ha problemi di anemia o di spossatezza cronica, per le persone convalescenti, per gli anziani e per i bambini nell’età della crescita.
  • Aiuta lo sviluppo delle ossa: la vitamina A è anche utile per lo sviluppo delle ossa e per il corretto funzionamento di tutti i tessuti del nostro organismo, pelle e mucose in particolare. L’alta percentuale di potassio presente nell’albicocca è in grado di prevenire vari disturbi a livello nervoso e muscolare.
  • Protegge la pelle: sempre a proposito della vitamina A ricordiamo che essa è in grado di stimolare la produzione di melanina, la sostanza responsabile dell’abbronzatura e della protezione della pelle. Il sorbitolo invece conferisce all’albicocca leggere proprietà lassative.
  • Antiossidante: le albicocche fresche contengono vitamina C che sappiamo avere proprietà antiossidanti ed aiuta il nostro organismo a sviluppare una resistenza contro gli agenti infettivi e contro gli effetti nocivi dei radicali liberi. Sempre per quanto riguarda la lotta ai radicali liberi l’albicocca contiene altre sostanze con proprietà antiossidanti che si rivelano utili a questo scopo: la luteina, la zeaxantina e la beta-criptoxantina. Consumare frutta che contiene questi antiossidanti previene anche l’insorgere della malattia maculare degenerativa tipica dell’età avanzata. Questo beneficio è dato da un nutriente, la luteina, che è in grado di proteggere la retina dai danni causati dai raggi ultravioletti.
Albicocche Proprietà e benefici
Albicocche Proprietà e benefici

Altre Proprietà

  • Regola il battito cardiaco: l’albicocca, come abbiamo visto, rappresenta una fonte significativa di potassio e grazie a questa sua caratteristica apporta benefici a diverse parti del corpo: aiuta  a mantenere l’equilibrio dei fluidi corretto, collabora al controllo della funzione muscolare ed aiuta a regolare il battito cardiaco.
  • Antitumorale: l’albicocca contiene caroteni, sostanze con proprietà antiossidanti utili a proteggere il corpo dal tumore  ai polmoni ed alla cavità orale.
  • Regola il colesterolo: le albicocche contengono sia fibra insolubile che solubile ma è di quest’ultima che sono particolarmente ricche ed in questo modo il loro consumo contribuisce a tenere sotto controllo il colesterolo cattivo HDL ed il livello di glucosio nel sangue.
  • Difende l’apparato digerente: la fibra presente nell’albicocca inoltre contribuisce alla salute ed al buon funzionamento dell’apparato digerente.

Albicocche Secche

Una delle caratteristiche delle albicocche secche è quella di mantenere intatti i sali minerali che si trovano normalmente nel frutto fresco e, cosa più importante, è l’alto contenuto di fibra alimentare, che, grazie alle sue proprietà è in grado di apportare benefici alle funzionalità dell’intestino e di ridurre il tasso di colesterolo e di zucchero presenti nel sangue.

Albicocche Secche e Solfiti

I solfiti, composti contenenti zolfo, vengono spesso aggiunti alla frutta secca come l’albicocca in qualità di conservanti per prevenire l’ossidazione e lo sbiancamento dei colori della frutta. Queste sostanze possono provocare degli effetti indesiderati nella persone particolarmente sensibili ai solfiti.

Queste reazioni possono essere particolarmente forti nelle persone che soffrono d’asma e si stima che circa il 5 % delle persone sofferenti d’asma possono avere problemi con i solfiti.  L’albicocca è sconsigliata anche a chi soffre di calcoli renali.

In questi casi sempre meglio acquistare frutta biologica in quanto per legge la frutta biologica non può contenere solfiti.

Albicocca: Proprietà e benefici
Albicocche: Proprietà e benefici

Laetrile o Vitamina B17 e Semi di Albicocca

I semi contenuti nel nocciolo dell’albicocca contengono la vitamina B17 ( laetrile ), una sostanza scoperta nel 1950 da Ernest Krebs jr che sembra in grado di aggredire ed annientare le cellule malate dell’organismo, in particolare quelle di alcuni tipi di tumore. Krebs sosteneva che il cancro è una malattia causata da una carenza di vitamina B17.

Secondo Edwar Griffin, autore dei libri A World Without Cancer e Alive and in Good Health, questa carenza si risolve con la somministrazione di laetrile e, sempre secondo l’autore, questo farmaco è stato boicottato per motivi economici perché troppo economico e non brevettabile in quanto si ricava dai semi di vegetali diffusi in natura.

Secondo una ricerca condotta dal Dott. Dean Burk del National Cancer Institute, pare che la vitamina B17 reagisca con l’enzima glucosidase che è presente solo nelle cellule malate.

In presenza di questo enzima la vitamina B17 reagisce sprigionando cianuro che annienta le cellule cancerose mentre le cellule sane non vengono attaccate in quanto non contengono l’enzima glucosidase che è l’unico in grado di attivare la vitamina B17 a produrre cianuro. Motivo questo che dovrebbe indurci a consumare ogni tanto qualche seme di albicocca, anche a scopo precauzionale.

Le Varietà

Le varietà di albicocche sono molte, quelle che seguono sono le più pregiate e allo stesso tempo le più coltivate: Baracca, Monaco, Reale di Imola, Precoce di Cremonini, Val Venosta, Boccuccia, Cafona e la Pesca di Nancy.

Albicocca e Curiosità

Le albicocche mature possono essere conservate in frigorifero per un periodo massimo di 6/7 giorni.

Nell’albicocca è presente un seme che una volta privato della sua dura “corazza” può essere consumato come fosse una nocciola. Attenzione però, non tutti i semi delle albicocche sono commestibili, è facile accorgersene dal loro gusto amarissimo ed immangiabile nel caso di quelli non commestibili.

Pare che il suo nome derivi dal termine arabo “Al-barquq” ed in precedenza da quello latino “Praecoquus” che in entrambi i casi significano precoce. Questa terminologia dipende dal fatto che l’albicocco è una pianta precoce, in quanto comincia a fruttificare già dal secondo anno dopo essere stato piantato.

La pianta appartiene alla famiglia delle Rosacee, la stessa a cui appartengono prugne, pesche e ciliegie.

L’albicocca è un frutto lievemente difficile da gestire, commercialmente parlando. Una volta staccata dalla pianta la sua maturazione si ferma inesorabilmente. Per questo motivo è particolarmente difficile trovare sul mercato albicocche mature al punto giusto.

Una soluzione per poter avere questo frutto maturo al punto giusto potrebbe essere quella di chiedere esplicitamente al commerciante albicocche da marmellata (generalmente considerate scarto e per questo meno costose).

In cosmetica, grazie all’abbondante vitamina A ed ai minerali presenti, l’albicocca è utilizzata per la preparazione di maschere per la cura della pelle.

Albicocca: Proprietà e Benefici

Ultimo aggiornamento 04/03/2016

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