Camminando per le strade illuminate dallo sfavillio delle luci degli alberi di Natale e dai colori delle vetrine addobbate d'oro e d'argento mi chiedo come mai nessun altra festa suscita nei cuori della gente sentimenti tanto contrastanti. C'è chi lega al Natale tutta la positività dei bei ricordi dell'infanzia e del grandioso significato religioso che essa manifesta, e ci sono tanti altri che, di contro, si sentono soli e tristi come non gli accade mai durante il resto dell'anno. Sicuramente il consumismo legato al Natale, con i suoi "obblighi"sociali di regali e pranzi luculliani mette addosso una certa disarmonia, considerando il fatto che non tutti possono permetterselo economicamente e che, di conseguenza, tendono a sentirsi frustrati. Un ruolo importante lo gioca anche la solitudine di chi non ha una famiglia con la quale riunirsi o che, forse, ricorda con malinconia chi, dopo aver allietato i Natali precedenti, non c'è più. In fondo, però, penso che la fonte principale delle sconforto di molte persone sia l'avvertire chiaramente quanto la propria vita sia priva dei valori che questa festività continua a trasmettere. Tutta la "magia" legata al Natale, fatta di bontà e disponibilità, di desideri realizzati e famiglie riunite, brucia e infastidisce chi è abituato a farne a meno durante tutto il resto dell'anno senza pensare troppo al peso di questa mancanza sul proprio spirito. E allora è facile dire che è tutta una buffonata, che si finge in questa festosa circostanza una umanità ed un'unione che in realtà non ci sono. Credo allora che dovremmo assumerci l'impegno di dimostrare a chi non vede più la bellezza dei buoni sentimenti che essi esistono e che sono necessari per essere sereni. Le persone che vivono ogni giorno i valori che la nascita di Cristo ci ricorda a Natale non sono diverse da come sono nel resto dell'anno. Chi invece finge a Natale dei sentimenti che non prova, di certo simula tutto l'anno una tranquillità che in realtà non possiede. Le cose belle accadono ogni giorno. I desideri, se sono onesti, spesso si trasformano in realtà. Non lasciate che vi rubino la capacità di sognare, di credere e di amare. Mai.
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