Gli scienziati dicono che l'essere umano utilizza una percentuale minima del suo potenziale intellettivo; a pensare che con quel potenziale minimo siamo riusciti a scindere l'atomo ed ad andare sulla luna vengono i brividi. Cosa saremmo in grado di fare se potessimo sfruttare pienamente quello che siamo?
Penso che sia capitato ad ognuno di noi di avere degli obiettivi nella vita che, ad un primo approccio ci sembravano irrealizzabili; poi, con il passare del tempo, e tanti sacrifici, i più "fortunati" sono riusciti nel loro intento, realizzando i propri sogni. Molte persone, però, abbandonano la partita ancora prima di giocare. Fattore determinante di tanta arrendevolezza, molto spesso, è l'intervento negativo del mondo circostante.
A partire dai genitori che incutono assurde paure nei loro pargoli, fino al partner o il datore di lavoro che, sfruttando l'ascendente che hanno su di noi, e magari anche con il sincero intento di risparmiarci delle grane, ci incutono paure inesistenti ogni qual volta cerchiamo di volare oltre la nostra quotidianità.
Eppure non c'è nulla al mondo che non possiamo fare! Abbiamo esempi ovunque; persone che hanno scalato le cime più alte, che hanno attraversato stretti a nuoto, che si piegano come fossero di gomma, che guariscono da gravi malattie senza alcuna medicina, che cambiano la storia.
Quanta gente avrà detto a queste persone che non ce l'avrebbero mai fatta? Che si stavano sottoponendo a degli sforzi inutili? E quante persone si sono arrese prima di realizzare i loro sogni soltanto perché si sono lasciati convincere? Per questo, a volte, è bene essere sordi.
Ci sarà sempre qualcuno pronto a criticarti, qualsiasi cosa tu faccia ma se stai combattendo per qualcosa in cui credi davvero non devi arrenderti, e, soprattutto, non devi mai permettere a nessuno di impedirti di sognare.