Da sempre l'uomo, di generazione in generazione, si è fermato ad osservare il cielo; la notte, in particolare, è spesso diventata lo scenario perfetto per riflettere, per sognare o, più semplicemente per restare incantati davanti alla bellezza del cosmo. Le stelle, in particolare le stelle cadenti, hanno sempre acceso uno spiccato interesse; vuoi per la loro natura "misteriosa", vuoi per la loro semplice e luminosa bellezza.
E' simpatico ricordare che nell'antichità molti pensavano che la notte fosse un manto scuro sulla terra e, le sue stelle luminose, dei fori che lasciavano intravedere la luce del sole. Oggi ne sappiamo molto di più grazie agli studi appassionati di molti astronomi ma le stelle continuano a possedere un fascino particolare. In questo periodo, come ogni anno, la Terra attraversa lo sciame meteorico delle Perseidi regalandoci lo spettacolo delle così dette "stelle cadenti". Le stelle cadenti, in realtà, sono frammenti di comete che si distaccano per il calore del Sole, scientificamente, dunque, poco hanno a che vedere con delle vere e proprie stelle, eppure, viste da quaggiù con la loro scia luminosa, le stelle cadenti non perdono il loro fascino.
Nella cultura popolare le stelle cadenti sono sempre associate a San Lorenzo, che fu martirizzato nel III secolo. Si dice che le stelle cadenti sono le lacrime che il Santo versò prima del suo supplizio e che, ogni anno, esse discendano sulla terra nell'anniversario della sua morte, il 10 Agosto, per ridare speranza agli uomini; si crede che quando si vedono delle stelle cadenti, ricordando il dolore di San Lorenzo, sia possibile, nel nome di questa ritrovata speranza, veder esaudire i propri desideri.
In queste notti, allora, alzate lo sguardo al cielo e cercate la scia delle stelle cadenti; che vi piacciano le tradizioni popolari o le spiegazioni razionali della scienza, l'atmosfera di queste sere d'Agosto sarà magica.