L'avaro è senz'altro un pazzo: che senso ha, infatti, vivere da povero per morire da ricco? Giovenale
L'avaro non è buono nei confronti di nessuno, pessimo nei confronti di sé stesso. Publilio Siro
L'avaro prova allo stesso tempo tutte le preoccupazioni del ricco e tutti i tormenti del povero. Albert Guinon
Chi è l'avaro? Colui che continua a vivere in miseria per paura della miseria. Bernardo di Chiaravalle
Al povero mancano molte cose, all'avaro tutte. Publilio Siro
L'avaro accumula con sudore ciò che è obbligato a lasciare con grande dolore. Proverbio
L'avaro è come il porco: è buono dopo morto. Proverbio
Nella cassa dell'avaro il diavolo ci giace dentro. Proverbio
Molti soffrono per necessità, l'avaro per volontà.
Chi è il vero ricco? Quello che nulla desidera. Chi è il vero povero? L'avaro. Biante di Priene - Uno dei sette saggi dell'antichità.
L'avaro, nel vano tentativo di accumulare beni che prima o poi, inevitabilmente gli saranno tolti, si rovina la vita e, nel peggiore dei casi, rovina quella di chi gli sta accanto. Per l'avaro il denaro rappresenta spesso un modo per "elevare" se stesso sugli altri ed un rapporto morboso con questo implica, nel giro di pochissimo tempo, la più totale solitudine.
Se non si ha amore si ricerca la sicurezza nel denaro e, quasi come dei bambini che conoscono ancora solo la dimensione materiale della vita, si tende ad accumularlo per paura del futuro.
Nell'avaro c'è quindi una grave immaturità di fondo che lo spinge alla ricerca della sicurezza personale a discapito del suo rapporto con gli altri; l'incapacità di trovare certezze nel relazionarsi con gli altri lo spinge a tenersi stretti i suoi beni materiali che tristemente rappresentano per lui l'unica certezza.