01/09/2011
IROM SHARMILA
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Il Manipur è lo Stato più a est dell'Unione Indiana; indipendente fino al 1947, fu annesso all'India al termine della colonizzazione Inglese. Gran parte della sua popolazione, come spesso accade in questi casi, percepì l'annessione all'India come un atto illegittimo e vi si oppose violentemente. Il governo Indiano, per frenare il movimento separatista, prese diversi provvedimenti tra i quali un decreto, chiamato Armed Forces Special Power Act, che concede alle forze armate un potere illimitato e l'immunità; le milizie hanno cioè la possibilità di commettere qualunque crimine senza correre il rischio di essere processati per questo.

Nell'ottobre del 2000 un Comitato d'Inchiesta del Popolo Indiano visitò Manipur per incontrare le vittime dei soprusi "autorizzati" da questo decreto ed organizzare seminari sui diritti umani.
Tra le volontarie vi era una giovane donna di 28 anni, Irom Sharmila, che rimase particolarmente turbata dalla testimonianza di uno stupro messo in atto dalle forze di sicurezza e che, un mese dopo, chiese di essere portata a Malom dove le milizie avevano sparato ed ucciso 10 civili innocenti che aspettavano l'autobus a 15 km dalla capitale.
Quel giorno era un giovedì, il giorno in cui Irom Sharmila osservava regolarmente il digiuno settimanale. Alla vista di quelle vite spezzate anche in Sharmila si spezzò qualcosa e, per chiedere l'abolizione dello A.F.S.P.A., smise di mangiare e di bere per tutti i giorni che seguirono.

In Manipur il "tentato suicidio" è un crimine quindi Sharmila è stata arrestata e costretta, sotto continua vigilanza, all'alimentazione forzata con un sondino. Irom Sharmila, da allora, continua imperterrita nella sua battaglia dall'All India Istitute of Mediacal Scienze dove è attualmente piantonata da numerosi poliziotti.
" Fui scioccata dal vedere quei cadaveri. Non c'era modo di impedire altre violazioni da parte delle forze armate" dice Sharmila "il digiuno è l'arma migliore poiché si basa su una lotta spirituale. Il mio digiuno è a nome della popolazione di Manipur".
La storia di Irom Sharmila insegna molto a noi Occidentali incapaci di credere ancora in una buona causa e nel potere della non violenza. Sono 11 anni che Sharmila non si arrende, e nonostante i risultati sembrino ancora così lontani, finalmente la sua storia sta iniziando ad uscire dai confini del Manipur

Irom Sharmila
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