Il bello della natura umana è la capacità di emozionarsi; ma quando sono le emozioni a fare da padrone le cose non funzionano.
Chi non ha l'abitudine di guardarsi dentro e di interrogarsi sulle proprie reazioni emotive, spesso, tende a credere che determinati sentimenti, come la rabbia ad esempio, o l'eccessiva impulsività, facciano parte della loro natura e, invece di tentare di dominarli, continua ad esprimerli convinto di non poter fare altro.
Partendo dal presupposto che nessuno è perfetto e che la superbia è la nostra peggior nemica perché non ci permette di migliorarci, riuscire a vedere i propri atteggiamenti negativi come dei difetti da correggere, ci aiuta a superarli un po' alla volta, usando la testa.
Quante volte, sull'onda della collera, abbiamo detto delle cose delle quali poi, a mente fredda, ci siamo pentiti?
Quante volte abbiamo dato più peso alle belle parole che ci venivano dette perché ci erano gradite piuttosto che ai fatti che venivano compiuti nei nostri confronti, sentendoci alla fine dei conti, traditi o presi in giro ?
Quante volte accecati dall'odio abbiamo fatto cose stupide che poi, magari, abbiamo dovuto pagare caro anche con la nostra coscienza?
Se non è correttamente gestita l'emotività ci butta del fumo negli occhi e non ci permette di vedere le cose per come stanno e di dare quindi ad esse il giusto valore per reagire nel modo più consono.
Sforziamoci di osservare gli effetti che determinate emozioni hanno sul nostro spirito; ci accorgeremo in fretta che sono molto negativi e che ci danneggiano.
Anche se ognuno di noi ha delle naturali attitudini emotive, dovremmo essere in grado di controllare quello che accade dentro di noi prendendoci, prima di reagire, sempre un margine di tempo, che diventerà più breve con la pratica costante, per razionalizzare quello che stiamo provando; il classico suggerimento di "contare fino a dieci", insomma, è un ottimo consiglio. Guardare le persone con le quali abbiamo a che fare e tutte le cose che ci infastidiscono in modo oggettivo, slegandole dalla nostra sfera prettamente sentimentale, ci dà l'occasione di valutare correttamente ogni situazione che ci troviamo ad affrontare.
Fino a quando permetteremo alla collera, all'odio, alla gelosia, all'orgoglio e quant'altro l'essere umano è in grado di generare, di albergare nel nostro cuore, porteremo il nostro nemico dentro di noi e non riusciremo mai a vincere la nostra battaglia per la serenità.