Ci sono così tante cose che non vanno bene: consumismo, ingiustizie, prevaricazioni, cattiveria … sembra che il Male comandi il mondo e noi, troppo buoni per schierarci dalla parte dei cattivi, ci sentiamo sconfitti e spesso non sappiamo che fare. Pensiamo di essere totalmente disarmati, e così lasciamo che sia, facendo spesso da base inconsapevole a tutto quello che non vorremmo, semplicemente adattandoci ad esso. Ho sentito centinaia di volte la frase "ma Dio dov'è?"riferita alle peggiori cose che si vedono al mondo e la mia risposta, di solito, è " Dio ha mandato te, me, noi tutti per fare qualcosa …." Allora ci si chiede come mai sia possibile cambiare certe cose.
Qualche estate fa avevo l'abitudine di andare a mangiare in un piccolo bar sulla spiaggia; ci andavo da solo, con un libro che, di solito, leggevo mentre attendevo il pasto e , a volte, dopo aver mangiato . L'inverno successivo fui invitato ad una cena. Qui incontrai una giovane donna che, sorridendo, mi chiese se avessi l'abitudine di leggere dopo mangiato. Mi raccontò che aveva lavorato in quel bar e che il mio atteggiamento l'aveva colpita tanto da "ispirarla" a raggiungere un equilibrio nella solitudine che, fino a quel momento, subiva con estrema tristezza. Io non avevo fatto niente e non mi ero neppure accorto che lei mi osservasse. Eppure , semplicemente "essere me stesso" aveva permesso a qualcuno che neppure conoscevo di migliorare qualitativamente la sua vita.
Ecco cosa dobbiamo fare. Essere d'esempio con il nostro comportamento. Fare quello che sentiamo essere giusto, per noi e per gli altri, anche se andiamo contro corrente. La giustizia è contagiosa. L'ottimismo è contagioso. Dobbiamo soltanto avere il coraggio di essere noi stessi fino in fondo, senza la paura del giudizio degli altri.
Siamo CONTRO la droga, CONTRO la guerra, CONTRO la fame e non ci accorgiamo che il nostro atteggiamento deve essere positivo per funzionare, quindi A FAVORE della buona salute, A FAVORE della pace, A FAVORE di una giusta distribuzione delle risorse alimentari.
L'odio, la rabbia, il rancore non sono le nostre armi, sono le armi di chi vuole la guerra, il litigio, il malessere interiore.
Noi abbiamo l'onestà, la coerenza, la carità e l'amore, queste sono le nostre armi e, contrariamente alle altre, non fanno notizia e non attirano l'attenzione di nessuno.
Smettiamola di urlare il nostro malcontento, altrimenti diventiamo "come loro"; combattiamo invece a bassa voce nelle piccole cose quotidiane perché tanti sussurri fanno un rumore che si sente da lontano e cambia le cose dalla radice.
"Se cerchi cose buone, sii prima tu stesso come quello che cerchi"( Sant'Agostino )