Siamo noi.
Corpo visibile, che ci permette di toccare il mondo oggetivamente.
Anima invisibile che ci permette di percepire il modo soggettivamente.
Il corpo prende forza dall'anima, l'anima da Dio. Stravolgere questo ordine equivale a dare inizio ad una serie infinita di problemi di cui non si riconosce nemmeno più l'origine.
Legati a doppio filo dalle esperienze che abbiamo fatto, dalle cose che abbiamo imparato, dalle persone che abbiamo conosciuto, in una combinazione assolutamente unica.
Banalità? In fondo lo sanno tutti : mens sana in corpore sano.
E allora perché si continuano a prendere assurde quantità di medicinali per tentare di curare anche i malesseri fisici che derivano chiaramente da uno squilibrio interiore?
E allora perché si tenta di trovare un equilibrio emotivo facendo delle cure psicologiche senza curarsi minimamente delle cattive abitudini alle quali abbiamo abituato la nostra anima, e, di conseguenza, il nostro corpo.?
E' più facile pagare qualcosa o qualcuno con la speranza che ci procuri un beneficio immediato, piuttosto che perder tempo per cercare di risolvere la radice del problema, che soltanto noi possiamo conoscere, da soli.
In fondo, ormai, siamo stati ben ammaestrati ad accettare tutto come buono e giusto, nel nome della libertà…e nemmeno ci accorgiamo più che, nel nome di quella falsa libertà, siamo diventati schiavi della nostra pessima condotta fisica e morale a beneficio di chi, su tutti i nostri malesseri e le nostre paure, ci guadagna.
A volte, per ritrovare l'armonia interiore, è necessario avere il coraggio di fermarsi a pensare, sottoponendoci ad un rigido processo dove siamo al tempo stesso, imputati e giudici severi di noi stessi e del nostro comportamento.