Dove si rifugerà l'uomo quando comincerà a subire tribolazioni? Fuggirà dalla campagna alla città, dalla piazza alla casa, dalla casa alla camera, e continuerà a soffrire. Dalla camera ormai non ha più dove fuggire, se non nell'intimità della sua anima.
Ora se li c'è il tumulto non vi si può rifugiare.
Ne è scacciato, e quando è cacciato da lì, è cacciato da se stesso.
Ecco che trova il suo nemico proprio là dove si era rifugiato: dove fuggirà da se stesso? Dovunque fugga trascinerà se stesso dietro di sé; e dovunque trascini se stesso in tali condizioni, da se medesimo si tormenta.
Queste sono le tribolazioni che gravemente tormentano l'uomo, non ve ne sono di più gravi, perché non ve ne sono di più intime . Rivolgano lo sguardo a se stessi, scendano dentro di sé, si esaminino attentamente.
Dentro di sé trovano giorni cattivi.
Non vorrebbero la guerra ma la pace. Chi non ha questo desiderio? Eppure, pur detestando tutti la guerra e volendo tutti la pace, anche colui che vive nella giustizia, se volge a sé lo sguardo, trova in se stesso la guerra...
L'uomo fugge, ma, dovunque vada, si trascina appresso la sua guerra.
Sant'Agostino
.....................................................
.....................................................
.....................................................
.....................................................
.....................................................
.....................................................
.....................................................
.....................................................
.....................................................
.....................................................