TECNOLOGIA E VERITA'
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17/05/2010
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Commenti (50)

Personalmente, più di un anno fa, quasi due, che ho cominciato ad usare internet non solo come ricerche o mail ma anche per comunicare con la maggior parte delle persone, ho cominciato con un forum, poi alcuni blog ecc. non è che fingessi di essere chi non sono, ma ricordo facevo molta attenzione e su ogni argomento che vedevo, ne facevo ricerche approfontide, tipo come se dovessi fare un esame...
Poi mi sono accorta che la cosa più bella è essere appunto se stessi... spontanei come quando non si ha un pc e soprattutto google a disposizione..
Certo però, da quando magari ho cominciato a mettere un paio di foto, poi face book ecc. (anche se per la maggiore, mi ritrovo al di la di parenti, con gli stessi amici della rete che frequento)devo dire che la cosa diventa più difficile, appunto perchè ogni pensiero, è riconducibile ad una persona, ogni mio pensiero, anche quando magari voglio essere critica nei confronti di altri, è riconducibile a me, che chi mi conosce realmente sa che in linea di massima sono così come mi mostro... Ma non sono esente da difetti (in questo caso parlo di quelli cartteriali) e la cosa mi blocca un pochino... spesso mi blocca sul web, alcune volte invece, paradossalmente, mi blocca anche nella vita reale... Magari è anche un modo per farsi continuamente autocritica nella critica altrui...
#1 - maria - 17/05/2010 - 08:15
@Maria
su facebook sono d'accordo. io ho deciso di non iscrivermi (tranne una breve parentei nella quale ho usato l'anonimato, ma che incontrava spesso alcuni blogger che invece non lo usavano e quindi mi trovavo sempre con la preoccupazione per loro, perchè non sapevo chi si nascondeva dietro gli altri "anonimi" coi quali ero in contatto).

In altre parole, tutto va usato con prudenza. Sono d'accordo con Mr.Loto quando dice che è un modo per esprimere pensieri che altrimenti terremmo per noi, per pudore o per paura di essere giudicati.
Ma, nel frattempo ... possiamo ingannare o essere ingannati.
Una cosa che ho imparato è: a lungo andare traspare sempre la parte più reale di noi, i notri dubbi, i nostri pensieri profondi (nessuno può portare indefinitamente una maschera "sebbene virtuale").
E.. lo percepisco da ciò che provoca in me. Faccio sempre riferimento a quella frasetta di Gesù che ho fatto mia "dai frutti riconoscerete l'albero".
E' una cosa che faccio anche nella vita però. Guardo sempre al di là delle semplici parole che per quanto belle, possono non essere reali. (in fondo anche tutti i giorni incontriamo persone che in apparenza sono splendide e poi invece nel privato sono orribili)
Internet è solo un mezzo. Non è ne buono ne cattivo. Tutto dipende dall'uso che se ne fa.

un saluto
#2 - elle - 17/05/2010 - 10:53
Concordo con te Mr. Loto..Trasparenza al di là dell'apparenza..
#3 - Marco - 17/05/2010 - 12:32
Il primo blog l'ho aperto 6 anni fa su tiscali, avevo bisogno di comunicare con l'esterno meglio di quanto sia in grado di fare a voce. Non ho mai sopportato di dover basare i miei rapporti personali sul mio aspetto esteriore perché cerco sempre di guardare dentro la persona che mi sta davanti. Di sicuro l'anonimato mi aiuta a mostrare i miei sentimenti in maniera diversa e più completa rispetto a come farei nella realtà, ho meno paura di dire qualcosa di "sconveniente".
Purtroppo ho perso la fiducia in molte cose, una di queste è l'esistenza di un'anima gemella... Però dopo che avrò smesso di piangere mi rimetterò in piedi e potrò anche sorridere di nuovo.
Grazie per essere passato dalle mie parti :)
#4 - lalessia - 17/05/2010 - 15:50
Cosa è la personalità di un individuo se non il suo carattere, i suoi comportamenti consueti, il suo equilibrio interno. Tutto questo è condizionato dai rapporti interpersonali , e dalla reazione a questi rapporti.Successi e insuccessi, situazioni piacevoli e frustranti sono radicati nell'interazione con il nostro prossimo. Nessuno può nascere sopravvivere e crescere se non tra gli altri e con gli altri.Noi ci sentiamo defraudati e soli quando non riusciamo ad intuire dietro la maschera del nostro vicino la sincerità, l'altruismo, in una parola l'"umanità" di cui necessitiamo.E li siamo. Forse succede anche con l'uso delle tecnologie moderne. Per esempio l'arnese che sto adoperando io in questo momento. Ma in modo diverso.In realtà non mi importa come possa essere chi scrive,se abbia scopiazzato qualcosa o se stia facendo esercizio di sincerità e franchezza fino alla crudeltà. Mi interessano i contenuti, la maniera di svilupparli e di renderli agli altri.Tutto quello che stimola la critica per me è positivo.Ognuno di noi è diverso, perchè unico, inscindibile, irripetibile. Non mi stancherò mai di dirlo.Dunque nessuno può rinunciare alla propria originalità. Qualsiasi cosa uno scriva, a patto che sia pertinente con l'argomento trattato, è importante e unica. Indipendentemente da dove sia andato a pescarla. Innesca quasi sempre delle nuove domande, delle riflessioni, stimola un dialogo di cui forse non si sarebbe nemmeno ipotizzato l'esistenza.Di negativo vedo solo il pericolo della mancanza di rispetto per il prossimo e la sua opinione,le sue idee. Il rischio di scambiare la critica con l'insulto.
Non dimentichiamo che il disprezzo e la diffidenza nascono dalla credenza che l'individuo o il gruppo con cui si identifica ,sia l'intero mondo e che gli altri esistano solo per esso. In questo caso il bene viene identificato con il desiderio dell'individuo e il male con tutto quello che gli si oppone. Insomma come dice Elle internet è solo un mezzo, dipende dall'uso che se ne fa. Un saluto
#5 - Nova - 17/05/2010 - 23:49
La tecnologia ha raggiunto traguardi incredibili e internet offre la gamma infinita del sapere e ci mette a disposizione il mondo con tutte le sue prerogative interessanti ed eccezionali ma con tutte le sue problematiche.
Mi piace e lo apprezzo molto.
Per quel che riguarda la possibilità di interagire con il prossimo penso che la rete dona la possibilità di “parlare” aprendosi maggiormente senza quelle barriere che mettiamo di mezzo quando ci troviamo di fronte a persone in carne ed ossa; non si arrossisce nonostante la discussione possa vertere su argomenti scabrosi; si può pensare a lungo prima di esprimere un concetto per cui gli argomenti vengono trattati nel modo migliore, migliore ovviamente a seconda del tipo di istruzione, del desiderio di approfondire e della fantasia della persona.
Però è la “rete”, parola che ci riporta la mente al “mare”, agli oceani immensi dove navigano in superficie un grande numero di natanti perfettamente visibili e decifrabili.
Sugli oceani ci sono navi e barche ma sotto, in profondità ma neanche tanto, ci sono squali e piovre, serpenti fra i più velenosi. Bisogna saperlo e comportarsi di conseguenza, con molta prudenza, sapendo che questi animali possono farci molto male.
La fiducia è una bella cosa ma la prudenza non è mai troppa.
Lo dico soprattutto per i ragazzi che si avvicinano a internet con la convinzione di trovare amici dappertutto e si ritrovano spesso con delusioni ed in qualche caso con qualche brutta sorpresa.
Sono d’accordo poi con Mr. Loto quando dice che l’esperienza “la vocina interiore” ci deve aiutare a capire con chi ci si possa aprire e di chi ci si possa fidare (ho già detto che fidarsi è una parola grossa) ma sempre con attenzione!
#6 - gamaximo - 18/05/2010 - 00:16
Ho come l'impressione di aver dato un messaggio errato di come e cosa è per me internet...
Premetto che la voglia di farmi domande ed a queste domande avere risposte pertinenti, c'è e c'è sempre stata anche prima di internet, magari prima era più dispendioso in termini di tempo... C'era da recarsi in biblioteca o in libreria, c'era da fare ricerche manualmente... Oggi è più facile, ma bisogna pur fare attenzione alle attendibilità di chi si propina come colui colei che ha le risposte... Anche prima se si sceglieva il libro o l'autore sbagliato, specie in libreria...
Anche per me è un mezzo, non un fine...
Un mezzo per comunicare anche non direttamente, come avviene al supermercato, o tra amici che si ritrovano o si possono conoscere in piazza!
O come in internet avviene con le chatt.. si parla on line, ci si vede on line.. Che è pur sempre una cosa bella! E' bello vedere, rivedere la propria cugina che non si vede da anni in quanto vive lontano, o magari il proprio amico/a di scuola con la quale ci si faceva lunghe chiaccherate che andavano dallo studiare insieme al parlar di nulla ma di tutto di più... (poi la vita le scelte ecc. fa si che speso ci si allontana)
Un mezzo, appunto, dipente dall'uso che se ne sceglie di fare!
Ma se da un semplice blog, si arriva ad un sito come questo che ha anche 30 persone in contemporanea on line in pochi istanti, come vedo dal lettore (non ricordo come si chiama in questo istante)... Li viene da dirsi, da chiedersi: che faccio mi informo prima di commentare per dare un contributo migliore oppure commento e basta e poi tramite mie ricerche personali ed altri commenti, vado oltre l'argomento per mio semplice interesse personale? (di qualsiasi cosa tratti l'argomento) In questo caso, preferisco essere spontanea e poi se occorre, se richiesto, se necessario... Dare il contributo di eventuali altre mie ricerche... Diversamente, ho preso spunto, ho chiacchierato, ho conosciuto persone nuove, anche se solo nel leggerle, e questo mi basta!
#7 - maria - 18/05/2010 - 10:51
E' sempre interessante leggerti :)
#8 - angela - 18/05/2010 - 13:13
@ Maria: a me è capitato spesso, leggendo qualcosa sui vostri blog o nei vostri commenti qui, di andare ad approfondire temi che non conoscevo bene e questo lo trovo molto positivo, una specie di “scambio doni” che avviene quotidianamente. Penso che l’importante alla fine sia dare il proprio contributo; che esso sia un semplice parere, un’esperienza di vita o qualcosa di specifico che si conosce sull’argomento poco importa. Non sai mai chi leggerà quello che scrivi e devi sempre tenere presente che, almeno per qualcuno, potrebbe fare la differenza! Ti abbraccio.
@ Elle: vero. Tutte le cose del mondo, compreso internet, possono essere usate nel migliore dei modi; dipende soltanto da noi. A presto.
@ Marco: … sarebbe l’ideale! ;-)
@ Lalessia: eh no, la fiducia non và mai persa! Vedrai che quando ti rimetterai in piedi osserverai le cose da una prospettiva completamente differente e ti ricrederai. Faccio il tifo per te! Un abbraccio.
@ Nova: se è vero che ogni persona è unica ed apporta qualcosa di altrettanto unico nel discutere le varie tematiche, non è vero che se propone materiale altrui o scrive qualcosa che non pensa soltanto per avere consensi non cambia niente; se scrivo qualcosa di mio, qualcosa in cui credo e sul quale ho riflettuto nel tempo, non solo sarò in grado di proporlo agli altri nel migliore dei modi ma anche di rispondere a chi fosse interessato a saperne di più, facendo una sostanziale differenza da chi invece riporta un argomento senza saperne nulla …
@ Gamaximo: certo, nella rete ci sono gli stessi pericoli che troviamo nella vita reale; è necessario fare sempre molta attenzione perché, purtroppo, nel virtuale è facile prendere degli abbagli se non si rizzano le “antenne”!
@ Angela: ti ringrazio. :-)
#9 - Mr.Loto - 18/05/2010 - 14:34
Tutti noi proponiamo di continuo "materiale altrui" filtrato dalla nostra censura.Quando si nasce si è libri composti da pagine bianche. Un caro saluto
#10 - Nova - 18/05/2010 - 15:37
@ Nova: più che filtrato dalla nostra censura direi piuttosto arricchito dal nostro pensiero in merito.
#11 - Mr.Loto - 18/05/2010 - 16:07
Discorso complesso. Mi riferivo ad una precisa istanza psicologica univarsalmente accettata : la censura morale o super ego o super io.Non mi sembra il caso di addentrarmi in questo tipo di percorso.Non credo sia materiale da post. Nessuno può cominciare ad esercitare l'intelligenza senza il linguaggio che è sicuramente patrimonio comune del gruppo al quale appartiene.
#12 - Nova - 18/05/2010 - 16:28
Premesso che sono sempre stata me stessa, con tutto il bello e il brutto del mio essere serenamente inquieta... Oggi posso dire che il blog... il MIO blog... ora più che mai è la mia valvola
di sfogo...il veicolo cha continua a dar voce alla C. che vuole continuare a
scrivere... e a donarsi... nonostante tutto...
Un saluto
#13 - yeasty_waves - 18/05/2010 - 16:30
@ Nova: vero, discorso complesso che andrebbe affrontato in altre circostanze. Un saluto.
@ Yeasty_Waves: spero che la C. del blog possa riuscire a non perdere mai la speranza e la fiducia nella bellezza della vita anche fuori da quello spazio virtuale. Non sei sola, anche se può capitare di pensarlo. Ricordatelo e cerca di tenere duro.Ti abbraccio.
#14 - Mr.Loto - 18/05/2010 - 16:52
Premesso che sono sempre stato me stesso anche io,responsabile e consapevole di tutto quello che ho scritto, che scrivo e che posso scrivere in potenza. Desidero ringraziare tutti coloro che per caso, per dovere o per amore, sono stati capaci di insegnarmi qualcosa relativamente alla Libertà , al Bello e al Vero .Cose senza le quali, esistere sarebbe decisamente negativo
#15 - Nova - 18/05/2010 - 17:13
@Maria

si.. io lo avevo capito cosa volevi dire. Facebook ha il suo fascino perchè ti permette di recuperare rapporti umani che si erano persi nel tempo. in questo senso è utile (lo capisco).
ma io.. non sono pronta a gestirli così.
in me vince la prudenza.
il solo pensiero che CHIUNQUE (e sottolineo chiunque) possa entrare nel mio profilo e leggere i miei amici, entrare nei miei amici e leggere i loro, e copiare le foto.. mi fa rabbrividire.

Sai che quando avevo la mia pagina (ero elle maria .. ) mi hanno contattato da tutto il mondo, specialmente in inglese, chiedendomi le mie foto, raccontandomi di tutto? mi hanno perfino inviato mail (spacciandosi per produttori cinematografici indiani) (si.. e io sono Catherine Deneuve!)

io penso a tutti quei ragazzini che possono incontrare chiunque via internet
(Maria, pensa solo per un attimo a tutti quelli che vedono te e la tua famiglia dovunque nel mondo.. Non hai mai sentito di quella maestrina inglese che ha pubblicato una sua foto (vestita) e si è ritrovata in una rivista internet con una sua sosia del tutto spogliata? )

ciao
:-)
#16 - elle - 18/05/2010 - 21:28
@Elle, comprendo quello che dici, difatti mi sono iscritta con un nome, ho cominciato a contattare, dopo di che, ho cambiato il nome col mio nome vero, ma ho tolto l'opportunità di essere trovata con una ricerca semplice, anche se si è iscritti su facebook... Non corro comunque il rischio che mi scritturino vero o finto che sia per nulla... :) Magari un Horror :)
Ho messo la privasy per le foto dove magari c'è mio figlio.. (solo amici)e le foto dove ci sono persone di cui non ho chiesto il consenso, ma le foto le adoro, tipo quelle del matrimonio, ne ho appannato i volti e vestiti.
Ma nello stesso tempo, penso che siamo continuamente soggetti ad essere fotografati... tramite i cellulari, le web cam, le viocamere di sorveglianza...
Come facciamo a sapere che magari al mare, in nostro vicino di ombrellone mentre finge di scrivere un sms, in realtà non ci stia fotografando?
Almeno abbiamo un po' di legge dalla nostra... se le foto non sono autorizzate, si possono denunciare gli avventori.
Specie se nelle foto non commettiamo reati :)
Spesso nei bagni di locali pubblici, mi prendeva la paranoia che non ci fossero telecamere nascoste... Poi mi dicevo: vabbeh mi scappa, tanto credo ci rimetteranno loro :))
Poi una persona volendo, può avere più di un blog, od un profilo, uno con nome foto e cognome, ed uno magari con una connessione diversa, tale da non far visualizzare l'ip uguale, dove magari esprime senza pudore alcuno ciò che realmente pensa... (non è il mio caso, ma spesso ci penso...)
Ciao :)
#17 - maria - 18/05/2010 - 22:10
io sono registrata su facebook ma non mi raccapezzo mi trovo più su tiscali,da quando però è cambiata sono diminuiti anche i contatti,pazienza buona notte Ida
#18 - ida - 18/05/2010 - 23:06
@Maria
.. è proprio quella condivisione con gli amici.. loro hanno inserito la privacy?
questo è un discorso che abbiamo affrontato una sera a cena con dei colleghi.

E' un pericolo che mi hanno segnalato loro. Ti dirò.. io non ci avevo nemmeno pensato.
Lo avevo escluso in partenza, ma loro erano terrorizzati:
Elle, lo capisci che nel lontano 1988 sono stato lì e lì.. e un amico può inserire la mia foto senza che io nemmeno lo sappia?

Eh.. si. (concordo Maria, viviamo in un mondo dove veniamo fotografati ovunque dai monumenti durante le vacanze ai locali pubblici (spero non proprio lì :-) )..
comunque .. per quanto mi riguarda Facebook può star lì dov'è.
(grazie per lo scambio .. hai adottato un'ottima strategia)
ciao
elle
#19 - elle - 18/05/2010 - 23:20
Io ho scoperto il blog da pochi mesi.
Sinceramente non pensavo mi prendesse così tanto. In un certo senso ha riempito la mia casa, che ora è vuota. Mi fa tanta compagnia, non accendo quasi più la TV, però mi ritrovo anche a frequentare meno il mondo "reale".
Mi stupisco soprattutto di trovare tanti bloggers che vivono emozioni, sentimenti in un modo simile al mio. Mi sento, ascoltata,capita e i consigli ce mi vengono dati li sento siceri.
Il raccontarmi mi aiuta a comprendere meglio me stessa. Non potrei mai dire certe cose ad una persona presente fisicamente davanti a me.Ho dei diari scritti su carta, mi angoscia pensare che possano essere letti da persone che mi conoscono. Non vorrei distruggerli, ho persino pensato di copiarli nel blog.
Ma ... in fondo il mondo virtuale è fatto solo di parole, riflessioni, immagini: la vita vera è da un'altra parte, però gli amici bloggers mi possono aiutare a viverla meglio.
...notte ;-)
#20 - Stella - 19/05/2010 - 00:49
@ Elle, Grazie a te!
Una cosa che mi piace del web, e soprattutto di questo sito, è che si può discutere, e riflettere... Non come in altri dove lasci il tuo commento e nessuno risponde, nessuno approfondisce...
Quasi qui si discute più di un forum!
Stupendo! ;-) oppure addirittura più di una cena tra amici:-D scherzo... Solo che alcune volte è difficile ccon amici azzeccare l'argomento giusto. Una volta con un'amica, veramente era la moglie di un amico di mio marito, ed io la conoscevo poco, approfittando per un incontro, pensai: magari ci conosciamo meglio... Ho cercato di fare discorsi seri, ma non troppo... e mi sono ritrovata a parlare di collant che si smagliavano e di quanto fosse fastidioso ecc. Mi dissi ok allora e' una donna che di certo ama le scarpe con il tacco ecc. cominciai a parlare di scarpe col tacco... Lei non sopportava le scarpe col tacco e non capiva le donne che le usavano.. Io avevo una scarpa con tacco alto :( ti immagini come ci sono rimasta ) :-D
Ciao e grazie.
#21 - maria - 19/05/2010 - 07:01
Internet cmq resta un contesto di precarietà, di incertezza, di complessità....
#22 - Leo - 19/05/2010 - 10:29
@ Nova: davvero un bel ringraziamento, al quale mi unisco anche io!
@ Elle e Maria: chi ricerca la privacy difficilmente si iscrive ai social network! Per quanto riguarda le fotografie “rubate” non penso sia un problema per chi non fa nulla di male dato che, per usi impropri, ogni cittadino è tutelato dalla legge. E’ stato interessante leggere il vostro scambio di informazioni! Un saluto ed un ringraziamento ad entrambe.
@ Ida: penso sia tutta una questione di abitudine; i contatti ritorneranno nella media, vedrai!
@ Stella: si, internet può essere un ottimo modo per alleviare la solitudine; come giustamente hai detto, però, è molto importante non abbandonare la vita “vera”. Non è strano, comunque, che delle amicizie nate on-line si possano successivamente “materializzare”nella vita reale. Un caro saluto.
@ Leo: è vero, anche se non è sempre così. Buona serata.
#23 - Mr.Loto - 19/05/2010 - 19:00
@Gamaximo- Rileggendo i post mi è venuta spontanea una domanda:cosa è esattamente tutto quello sfasciume pendulo di cui parli quando alludi al sommerso di internet?
#24 - Nova - 19/05/2010 - 20:08
;-)Ciao M.Loto, ti dirò che sono proprio d'accordo. Le barriere se siamo onesti con noi stessi, ci è più facile farle cadere quando si scrive in rete.........io sono come sono sia qui che nel reale......che sempre reale è, il mio pensiero rimane tale e quale qui che nel reale........Stupendo post in positivo verso questa tecnologia. Quando mi sento sola io vengo in rete e voi mi fate, tu mi fai compagnia. Non per nulla in questo momento ci sono 50 utenti che leggono il tuo post, mi piace sapere che sono tante le persone che ti leggono, significa che le cose che dici vengono percepite nella maniera giusta..........Buona serata e un caloroso abbraccio...........
#25 - luisa - 19/05/2010 - 22:13
@ Luisa: ti ringrazio per l'approvazione e per i tuoi preziosi interventi sempre graditi. :-)
Colgo l'occasione per informarti che il numero di visitatori che vedi nel contatore è riferito al numero totale delle persone presenti in quel momento su tutto il sito e non solo sulla home page.
#26 - Mr.Loto - 19/05/2010 - 22:24
50 utenti e più... Io ero ferma a 37 :)
E pensare che quando vedo i miei utenti on line, se ne vedo 3, mi sento in estasi :)
Non è invidia, è onore al merito!
@Mr Loto, io mi sono resa conto che da quando ho cominciato e leggere apertamente i commenti ed i post altrui, mi sento anche un po' cresciuta... Grazie per lo scambio di cui hai citato nel rispondermi qualche commento più su, è vero chi cerca la privasy, non va nei social network, ma è anche vero che quuando si parla si affreontano determinati argomenti che sarebbe bello riuscire poter afrontare anche quoridianamente nella vita reale, non si ha poi più tanta paura di essere identificati, in quanto alla fine certe cose dette qui, come ho letto in molti commenti, sono le stesse cose che magari diciamo o diremmo nella realtà, qui abbiamo solo più sicurezza! Ovvio che occorrono le dovute cautele, le stesse he sono nella vita reale quando scambiamo due chiacchiere magari anche in fila alle poste o dal medico o magari in viaggio in treno o chissà dove... Poi se si vuole affrontare un discorso più serio, più intimo, c'è la mail nel web, c'è l'incontro intimo (nel senso di a faccia a faccia) nella vita reale.
Di siti, di blog, ne esistono tantissimi, così come di contatti tipo Face Book, esistono i forum ecc. ma è difficile trovarne di seri, io alcuni ne ho seri che seguo, altri meno seri, magari di passatempo, altri di amicizia anche senza mai esserci conosciuti o sentiti al tel, o visti in web...
Di questo, ne sono felice, e posso dire tranquillamente che questo è tra i più seri, dal tuo primo commento che vidi sul mio blog, ai tuoi primi post, posso tranquillamente ribadire che mi sento cresciuta... anche grazie ad altri che commentano! grazie!
Un abbraccio sincero anche a te.
Anzi oggi scusami, faccio la diva... scusa :)
un abbraccio a tutti! :))) sincero!
#27 - maria - 19/05/2010 - 22:53
@ Nova
Lo "sfasciume pendulo " come lo chiami tu e come lo intendo io è tutto l'insieme di pericoli che si annidano nella Rete. I Virus, le Chat, le inserzioni "finte" pubblicitarie e quelle con l'annuncio di premi milionari perchè sei il milionesimo visitatore della settimana o del giorno.
Il meno che ti possa capitare è il pagare una bolletta del telefono astronomica mentre il peggio è l'essere adescati (e qui mi riferivo ai ragazzi) da qualche pedofilo.
Ecco a cosa mi riferivo.
Un saluto
#28 - gamaximo - 19/05/2010 - 23:21
@Gamaximo-Grazie
Un saluto
#29 - Nova - 20/05/2010 - 07:44
@Gramaximo, scusami, ma sono più o meno le stesse cose che succedono in realtà...
La trasmissione che se chiami ti farà vincere chissà che, ma il costo della telefonata è altissimo.
La pubblicità che hanno scelto un premio fantastico per te... fai l'ordine di tot euro e parteciperai all'estrazione... ecc.
Per i ragazzi si, li è un bel pericolo..
Ma credimi, forse in misura e maniera diversa, ma anche prima del web, per i ragazzi c'era un bel pericolo, specie per quelli che hanno pochi amici oppure non hanno una famiglia attenta alle loro dinamiche che li indirizzi, non solo verso attività ma che trovi, non potendo loro qualcuno di affidabile. Alcune volte ci sono famiglie che affino i loro figli alle attenzioni di terzi convinti di fare bene, ma questi terzi, in realtà, non sono affatto affidabili...
Ragazzi che scelgono un gruppo perchè in questo gruppo hanno trovato chi li fa sentire grandi con attenzioni false...
Anche nella realtà succede!
E la pedofilia è anche attraverso il web, ma non solo nel web... Questa è la tristezza della vita!
Spesso un giovane si rifugia nella rete per non essere "addescato" nel reale ma si ritrova come nel reale...
Per questo bisognerebbe anche avere siti molto seri, siti anche come questo che moderano i commenti prima di pubblicarli o siti dove i loro moderatori anche se i commenti vengono pubblicati subito, leggono e valutano il commento, se non li cancellano, magari danno una adeguata risposta, oppure eliminano. Tornando a Face book, quello che non ammetto e che ci si possa iscrivere un 13enne, mi auguro solo che i genitori dei tredicenni, sappiano effettivamente i loro contatti, così come un genitore in linea di massima dovrebbe conoscere gli amici reali, ma non sempre è possibile! e che fare?
Qui entra il discorso del dialogo continuo in famiglia per i ragazzi, e nelle comunità per le persone che sono sole oppure hanno difficoltà... Il propblema è anche nella realtà! Anzi, se tutto resta nel web, con le dovute leggi che oggi ci sono, tipo per gli acquisti e non esce mai dal web, nemmeno per quel tipo di incontri di gruppo che nascono nel web, tipo la pizza o la cena, forse è più tranquillo!
Ma non c'è più la vita reale e la solitudine riaffiora non appena va via la connessione o si è obbligati a stare lontani dal pc.
Questa è la cosa più triste.
#30 - maria - 20/05/2010 - 08:32
@ Maria: il confronto con altre persone, anche se non possiamo guardarle in faccia, può sempre essere un ottimo pretesto per imparare qualcosa che non sappiamo; in questo anno ognuno di voi mi ha insegnato molto! Ti ringrazio per la fiducia, sei davvero molto gentile. Buona serata.
#31 - Mr.Loto - 20/05/2010 - 14:14
Ciao Mr.Loto,
secondo me Facebook e Twitter sono strumenti pericolosi. Ho letto da qualche parte che (credo Sole24) molte aziende licenziano i propri dipendenti sequestrando il loro computer o cambiandogli PW di accesso per dimostrare al giudice che il dipendente navigava invece di lavorare. Non entro in merito se è giusto o sbagliato, posso affermare che questi due social ti "tirano dentro". E' un bel dire che bisogna saper darsi un controllo, ma non siamo tutti uguali, tra l'altro ho letto che la percentuale colpita è per due terzi femminile. Poi fino a qualche mese fa, era disponibile in rete un programmino che svelava l'identità dell'IP che si voleva violare a un costo di 9,99$.
I responsabili informatici di grandi aziende possiedono un DVD pieno di questi programmi anche se giurano che non li hanno mai usati, ma quando l'operatore di quella stazione è presso il cliente e hanno bisogno della stazione, casualmente chiamano queste persone e dopo dieci minuti il computer è sbloccato...
#32 - Eddy - 20/05/2010 - 17:07
;-)Ciao M.Loto, sono daccordo con te su tutti gli aspetti di cui parli. La mia timidezza c'è sia in internet sia nel reale, raramente parlo di cose mie intime......per paura di non essere compresa. Se ho una persona davanti la sento molto di più e risco ad aprirmi, su questo schermo, dò il mio parere, condivido delle cose ma quando parlo di me ovunque, stò molto attenta, per paura fondamentalmente di non essere capita......Quindi internet è un buon mezzo di comunicazione ma per me è difficile comunque "credere" in molto persone.......Un abbraccio forte!

Certamente per le persone con problemi o handicap fisici, l'avvento di internet è stata una grossa barriera abbattuta, ecco........ciao!!!
#33 - luisa - 20/05/2010 - 19:10
rimando una risposta per maria che non è passata:

@maria
Sono molto d’accordo con te sul fatto che non ci sia molta differenza tra la realtà ed il mondo virtuale con una piccola differenza, secondo me, quella che sul web credi di avere una sicurezza maggiore e non ti confronti con gente in carne ed ossa. Questo fatto ti rende invece più esposta a questo tipo di problema e può farti andare incontro a brutte esperienze. Con questo non voglio dire che Internet è cosa disdicevole anzi penso che sia una delle cose più belle che abbiamo a disposizione ma bisogna fare molta attenzione senza però farsi più problemi di quelli che ci sono.
La famiglia poi può fare molto mantenendo con i figli (per quanto possibile a seconda dell’età ) un rapporto il più possibile franco ed aperto affinché gli stessi confidino gli eventuali problemi senza dover “ricorrere” alle compagnie dei coetanei.
Poi, per quanto riguarda la solitudine, bisognerebbe cercare di avere un rapporto paritario tra l’uso del PC e la frequentazione di amici e parenti perché c’è effettivamente il rischio di ritrovarsi soli nel momento stesso in cui lo si spegne. Certo però che il computer può essere considerato un amico da “accendere” quando ne hai bisogno ma non dovrebbe sostituire il mondo reale.
Dico “non dovrebbe”!
Un caro saluto
#34 - gamaximo - 20/05/2010 - 19:41
anche a me affascinano per questo i blog, mi capita di riconoscermi in quello che gli altri scrivono, nelle situazioni, nei sentimenti, è bello vedere come affrontano gli altri le vicissitudini della vita, come trovano la forza, è un pò come una scuola..
#35 - Artemisia - 20/05/2010 - 23:15
@ Eddy: effettivamente la “dipendenza da internet” è un problema reale; quando si fa qualcosa che piace è facile farsi prendere la mano arrivando all’esagerazione ( che non è mai una buona cosa ). Per questo è molto importante avere sempre la piena consapevolezza di quello che si sta facendo. Saluti.
@ Luisa: la cosa migliore è fare sempre quello che ci si “sente” di fare, non credi? Buona serata.
@ Artemisia: è vero, si può imparare molto da quello che si legge fra le righe di un blog e non soltanto da quelli in cui ci riconosciamo. A presto.
#36 - Mr.Loto - 21/05/2010 - 14:09
La Rete è senza dubbio una porta aperta sul mondo, però, come tutte le cose piacevoli, può prendere la mano e dare assuefazione. Facebook riesce a rapire persone per ore ed ore, se non addirittura giornate intere davanti al pc, trascurando tutti gli altri aspetti della propria vita. E' così un'ossessione, sottovalutata e pericolosa quanto l'acool, il tabacco e la droga. Leggevo questa mattina su una rivista che è come un desiderio fisico, se non un piacere come il cibo, quindi la dipendenza da internet è comparabile a un comune disordine alimentare. Al policlinico Gemelli di Roma è stato aperto un ambulatorio per curare la dipendenza da facebook: ci si è accorti che nei casi più gravi può rivelarsi con modificazione dell'umore, insonnia e problemi fisici ( mal di schiena, indebolimento della vista) e starne lontani comporta crisi di astinenza che influiscono molto a livello psicofisico. Aiutati dai medici, i pazienti vengono inseriti in gruppi di riabilitazione per combattere depressione, ansia e paura di perdere il controllo di ciò che accade in Rete.
#37 - Leo - 21/05/2010 - 15:11
Personalmente uso uno pseudonimo non perché abbia paura di esprimere le mie opinioni mettendoci la faccia ma perché non voglio che chiunque, anche chi non vorrei che sapesse, sappia cosa penso e come la penso su certi argomenti. Detto ciò, scrivo sempre quello che penso e non mento mai, almeno...non di proposito. Ma ci sono troppe persone che usano internet come scusa per fingersi altro da sé ed è difficile capire realmente una persona da quello che scrive. Il blog è diverso, è una specie di salotto: qui, Mr Loto, mi sento a casa di un amico e so che gli altri, essendo amici tuoi, sono anche miei. Ma non allo stesso modo funziona nei social network, nei forum... la cosa migliore rimane sempre quella di poter guardare una persona negli occhi perché sono davvero lo specchio dell'anima. Guardo i miei e me ne accorgo. In un periodo in cui non andavo proprio fiera delle mie azioni mi guardavo allo specchio e mi vedevo diversa, più brutta, mi sentivo una specie di Dorian Gray al femminile. Ora ho uno sguardo di cui vado fiera e tutti quelli che mi guardano negli occhi se ne accorgono :)Non credo che questo mio cambiamento si sarebbe percepito unicamente da ciò che scrivo e lascio di me online...
#38 - millecose - 21/05/2010 - 15:54
Ciao .. l'argomento è talmente vasto che difficilmente si può riassumere.
I rapporti interpersonali non sono mai semplici e quelli che avvengono attraverso una tastiera vanno gestiti alla stessa stregua e prudenza di quelli "reali" pur nella loro complessità e diversià. I pericoli sono dati dall'incertezza (come diceva anche Leo) dalle assuefazioni (ne esistono a vario livello.. di recente grazie ad un blogger ho scoperto che ne esiste perfino una da "lampada solare") e.. cosa molto ma molto grave quella di capovolgere la realtà con il virtuale. I rapporti devono essere precisi. Il virtuale è utile (secondo me) nella misura in cui ci aiuta a vivere meglio (non in quella in cui ci fa "alienare").
Facevo lo stesso discorso in un altro blog un paio di settimane fa.
Non esiste nemmeno una regola .. Alcuni si collegano giornalmente, altri un paio di volte la settimana o al mese.. L'importante è che ciascuno, trovi il suo equilibrio, si senta accresciuto e soddisfatto. Rapportarsi, dialogare uscendo dalle proprie quattro mura, ascoltarsi .. ma questo senza togliere nulla ai nostri doveri e piaceri quotidiani (la famiglia, il lavoro, i figli, gli amici).

E' sempre un piacere leggerti e leggere i commenti.
Buon finesettimana a tutti
elle
#39 - elle - 21/05/2010 - 16:24
ciao.
anche per me Internet è, come molte altre cose, un mezzo. Dipende solo da noi. Personalmente mi considero un po' "ingenua". ma non mi piace pensare che al di là di un avatar ci sia una persona falsa.
mi piace invece, attraverso le parole e il tempo, capirne la personalità. volerle bene.
succede. è successo. credo che il tempo e la frequentazione aiutino a trovare i fili.
un saluto. :-)
#40 - violapensiero - 21/05/2010 - 22:55
ho trovato questo sui pericoli per i bambini e i pre-adolescenti.
utile a sapersi che ci si può collegare su questo sito
http://www.associazione meter.org/

l'indirizzo è quello di un blog che seguo:

http://intrappolatinellarete.blog.testimonidigitali.it/wordpress-mu/2010/05/20/recensiti-associazionemeter-org/#respond
#41 - elle - 22/05/2010 - 07:08
@ Leo: quando si esagera, in qualsiasi campo, si rischia di danneggiarsi; la moderazione è d’obbligo, benché nella società attuale si tenda a credere che se una cosa ci piace non c’è alcun male nell’abusarne...
@ Millecose: effettivamente nei social network a volte si ha come l’impressione che la gente voglia mettersi “in vetrina” oppure semplicemente spiare la vita degli altri…
@ Elle: sono d’accordo, ovviamente, con la necessità di moderazione, equilibrio e prudenza nei rapporti, che essi siano virtuali o reali. Non credo però in una precisa separazione tra i due; ormai capita spesso che un rapporto virtuale diventi reale dato che, comunque, dietro ad ogni schermo c’è comunque una persona viva, non un robot! Un saluto.
@ Violapensiero: mi è piaciuta la tua ultima frase; anche io sono convinto che il tempo ci aiuti sempre a capire chi c’è dietro al monitor di un pc ( ma anche chi abbiamo davanti )! Il segreto, per come la vedo io, sta nel non avere fretta. Buon fine settimana.
#42 - Mr.Loto - 22/05/2010 - 11:10
@Mr.Loto

quando ho iniziato a scambiare idee nel virtuale (circa 2 anni fa) avevo deciso che non avrei mai incontrato nessuna delle persone che stavo frequantando.
Dopo un pò cambiai idea e scelsi di incontrarne due di loro. Ma, qualcosa mi ha dissuaso.
Mi sono accorta che tenevano più a delle cose insignificanti che a me. E persi la fiducia in loro.
Non è facile ingannarmi Mr.Loto.
Nella vita vera me ne sarei accorta in poco tempo. Nel loro caso c'è voluto più di un anno.
Il virtuale maschera molto. E, la prudenza deve essere raddoppiata.
ciao
#43 - elle - 22/05/2010 - 13:18
Sarebbe bello che anche nella vita reale si prendesse l'abitudine di scriversi delle lettere (tra amici, tra fidanzati, tra coniugi, fra fratelli e sorelle), anche se si vive sotto lo stesso tetto.
Si può capire molto di una persona da come scrive, dalle parole che sceglie e da quelle che, magari, usa di più... E poi, a volte, certe cose si riesce a dirle meglio per iscirtto.

Quanto alle bugie dette durante la comunicazione virtuale...beh...come nella vita reale, ognuno è responsabile di ciò che dice. Io scelgo di essere me stessa, nel bene e nel male. Credo che chi legge il mio blog, alla fine, possa farsi di me la stessa idea che hanno le persone che mi frequentano nel mio mondo reale (ossia, che mi manca qualche rotella :-D ).

Serena notte, vista l'ora. :-)

Ps. Sorvola sulla sintassi: sto andando avanti con l'ultimo neurone ancora sveglio. :-(
#44 - Antartica72 - 23/05/2010 - 00:16
@ Elle: ... più che altro, come ho scritto nel post, nel virtuale dobbiamo usare dei metri di giudizio diversi da quelli a cui siamo abituati per riuscire a "percepire" le persone nel modo più adeguato. Saluti.
@ Antartica72: sono d'accordo; anche io riesco ad esprimermi meglio con lo scritto. I blog, se siamo sinceri, danno la possibilità agli altri di guardarci "dentro"in un modo molto più diretto di come accadrebbe nella vita reale. Un estraneo che legge quello che scrivi può potenzialmente arrivare a conoscerti meglio di una persona che frequenti quotidianamente ma con la quale magari parli poco dei tuoi reali desideri e dei tuoi sentimenti. Il neurone che era ancora sveglio ha fatto un ottimo lavoro!;-)
#45 - Mr.Loto - 23/05/2010 - 21:56
concordo
:-)

buona settimana
#46 - elleletizia - 23/05/2010 - 22:59
Non credo che mi fiderei molto di qualcuno conosciuto via internet. Preferisco conoscere la gente di persona. E' la prima volta che entro qui, sono capitata per caso, però caro "Mister Loto" non credo che entrerò più, si respira troppa aria di religione alla quale sono un po' allergica. Cordiali saluti ;-)
#47 - Marianna - 26/09/2010 - 15:30
@ Marianna: l'unica cosa che posso dirti è che tempo fa la pensavo esattamente come te, ma fortunatamente le cose cambiano .... anche le allergie.
#48 - Mr.Loto - 26/09/2010 - 15:49
No, mi dispiace ma alle allergie non si guarisce, si possono prendere farmaci per alleviarle, ma non passano mai.
#49 - Marianna - 27/09/2010 - 10:39
@ Marianna: guarda che stai dicendo una cosa non vera Marianna; solo nella mia famiglia ho davanti due esempi di allergie scomparse nell'arco di 10 anni senza nessuna cura o medicinali. Le cose cambiano per tutti, restare nelle proprie convinzioni anche quando queste sono palesemente errate fa vivere male, molto male. :-)
#50 - Mr.Loto - 27/09/2010 - 13:32
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;-) :-) :-D :-( :-o :-O B-) :oops: :-[] :-P

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