ADAMO ED EVA
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30/11/2009
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Commenti (36)

Non so che dire dell'analisi, sicuramente e non solo a livello del cattolicesimo giusta.
Ma con tutti questi richiami che dalla Bibbia portano alla vita sociale, compreso il libero arbitrio, mi è venuto in mente Sant,Agostino.
Menomale che Dio ci ha dotati anche di una cosa enorme che non tutti riescono ad attuare; il perdono.
#1 - maria - 30/11/2009 - 06:06
Ma che squallore,vuoto,e tristezza che mi fanno certe cose e mi riferisco all'ultimo clamoroso scandalo scoppiato nella politica. Non ho parole di fronte a tutto questo, non amo giudicare e di certo son nessuno per farlo, ma non posso privarmi dei miei pensieri.. ..c'e'solo una persona in tutto questo che mi fa'tanta tristezza e che ha tutta la mia ammirazione la moglie, che come un leone difende e protegge il suo uomo.. Le donne guardare per imparare...

un lieto inizio settimana mr loto.:-D
#2 - cristallo rosa - 30/11/2009 - 09:14
Credo che anche sulla sessualità Adamo ed Eva potrebbero dirci tante cose...
#3 - Paolo - 30/11/2009 - 13:39
Come donna cattolica, che crede in Dio, che va in chiesa, al diavolo credo e mi fa paura. Ma non prego per questo. Prego spesso per i preti che vivono più tentazioni terrene di noi.
#4 - notimetolose - 01/12/2009 - 01:46
Comunque sul mio Blog parlo proprio di Chiesa e sessualità (che poi è l'oggetto di una trasmisisone). Ciao a tutti
#5 - Paolo - 01/12/2009 - 13:32
;-)
#6 - Bea - 01/12/2009 - 13:37
@ Maria: Sant’Agostino ha spiegato molto meglio di me il significato di Adamo ed Eva! Bella la riflessione sul perdono.
@ Cristallo Rosa: le donne e gli uomini, in realtà, hanno doti diverse ma di uguale valore; la vera forza stà nel riuscire ad unire questi due lati dell’essere umano per raggiungere un equilibrio sociale stabile! Un caro saluto.
@ Paolo: se avessimo l’abitudine di leggere un po’ di più i Testi Sacri troveremo molte indicazioni anche sulla sessualità; appena possibile passerò a leggere il tuo blog. A presto.
@ Bea: ;-)
#7 - Mr.Loto - 01/12/2009 - 14:28
Io non credo nel diavolo....poichè per me è
una persona o entità senza amore perciò non credibile...credo fermamente in Dio perchè è spirito e amore puro ed è quello che sento dentro a me stessa.Ciao Mafalda.
#8 - Rodondi - 01/12/2009 - 16:33
@ Notimetolose: pregare è sempre una buona cosa per rendere lo spirito più forte;i sacerdoti, in fondo, vivono le stesse tentazioni di tutti noi...
@ Rodondi:credere in Dio comprende anche credere nel diavolo, è Dio stesso che lo dice. Se non credi nel diavolo allora non credi nemmeno in Dio, questo è scritto.
#9 - Mr.Loto - 01/12/2009 - 18:16
Ma si che sono esistiti Adamo ed Eva.
C'è anche un bellissimo libro di Mark Twain, "Il diario di Eva".

Beh, ma le tentazioni terrene che viviamo e anche i preti, sono sempre indotte dal diavolo. E con la nostra debolezza ci cadiamo.

Ma se cadiamo, abbiamo la forza di andare a chiedere perdono. Se no cadiamo nell'errore di Giuda, che invece di correre da Gesù a chiedere perdono per il tradimento, fu indotto dal diavolo alla disperazione e ad andarsi ad appendere ad un albero.
#10 - riccardo Paracchini - 01/12/2009 - 22:30
Grazie del tuo intervento... in trasmissione è stato apprezzato il tuo riferimento al "dono" della fede senza la quale molte questioni sono solo chiacchiere. Buona giornata!
#11 - Paolo - 02/12/2009 - 09:11
Ciao Mr.Loto,
scusa.. ma stavolta devo un attimo dissentire sulla tua chiave di lettura del brano in alcuni punti. E' piuttosto "agostiniana", lo capisco.. però forse alla luce di altri punti di vista (ed altri episodi biblici posti in correlazione) la spiegazione potrebbe risultare diversa.
Perchè il serpente i rivolge ad Eva?
(perchè è "emotivamente " più debole???)
Sicuramente no. Al contrario. Lo fa perchè è sicuramente più facile arrivare ad Adamo (se si fosse rivolto a lui in prima battuta avrebbe forse potuto ricevere un diniego.. ma se fosse stata la donna a chiedergli di mangiare la mela, la risposta di Adamo sarebbe stata più sicuramente di si)
Esattamente come la risposta di Gesù a sua madre Maria alle nozze di Cana quando compie il primo miracolo pubblico: la trasformazione dell'acqua in vino. Ricordiamo il dialogo..Gesù fa presente che non è ancora giunto il momento, e Maria come se nulla fosse dice ai servi: Fate quello che Lui vi dirà.
E' l'esempio di una donna emotivamente debole??? (non direi, al contrario Maria come Eva è persuasiva, solo che la Madonna compie ed orienta verso il bene..!!!)
Secondo: perchè i sacerdoti non si sposano?
Questo non è affatto un dogma di fede. E' semplicemente un orientamento della Chiesa che ha privilegiato l'aspetto del dedicarsi completamente al servizio.. (nulla a che vedere col fatto che le mogli o la famiglia potrebbero essere un peso).
Anche in questa seconda tua chiave di lettura trovo molti dei limiti del pensiero agostiniano (scusa ... Mr.Loto)

Terzo: il libero arbitrio... (questa è una spiegazione mia personale, sono parole mie)
Ho sempre pensato ad un estremo atto di amore da parte di Dio.
Proprio domenica lo spiegavo così ad un ragazzino di 11 anni.
"S... se io ti dico: Vestiti che è domenica, devi andare a Messa. (tu che fai?) ti alzi e ti vesti perchè te lo dico io. Ma, se io dico: Oggi è domenica. (e tu ti alzi e ti vesti per andare a Messa, senza che io ti imponga nulla, il tuo gesto vale molto di più).
Nello stesso modo Dio ci ha detto: Ti ho creato perchè ti amo, tutto pongo alle tue dipendenze, io voglio solo la tua felicità. (e l'umo si lascia amare e corrisponde a sua volta allamore di Dio.. la sua scelta ha molto valore)"

Ecco perchè credo che Dio ci abbia lasciato liberi.
Un saluto Mr. Loto
#12 - elle - 02/12/2009 - 12:34
Un'ultima cosa Mr.Loto,
fino a non molto tempo fa la Chiesa respirava a "un solo polmone" (quello degli ordini consacrati)
Solo da poco la Chiesa ha capito che deve respirare a "due polmoni" (cioè tenendo conto anche delle famiglie).
Solo tenendo in considerazione i laici e specialmente le famiglie nelle quali vengono formate le coscienze e si apprendono i primi elementi della fede, la Chiesa può veramente dirsi completa.
Se la famiglia è malata, anche la Chiesa lo sarà perchè non si può considerare solo una parte del popolo di Dio, ma l'intero corpo e la famiglia in quest'ottica diventa appunto piccola "chiesa domestica".
Ciao
#13 - elle - 02/12/2009 - 12:37
un'ottima analisi!
Non so se sia il diavolo e chi per lui, però quanto da te scritto è proprio vero! Purtroppo però, la carne è debole e spesso l'uomo non riesce a dire di NO a certi bisogni...pur sapendo di sbagliare!
:-)
Hasta luego!
#14 - Fab - 02/12/2009 - 13:20
Pur sembrando il discorso di elle a favore ed al rispetto delle donne, ne va contro la natura di questa, me compresa, in quanto donna... (la persuasione, non ha sesso e non dovrebbe essere etichettata) C'è un punto che andrebbe sottolineato nel racconto di Adamo ed Eva, ossia che il non dover prendere le mele da quell'abero, fu detto solo ad Adamo da Dio, e questi lo riferì ad Eva, quindi, probabilmente il serpente andò da eva, non in quanto più persuasiva, ma in quanto non ebbe lei la richiesta di Dio di non toccare la mela, quindi, lei più da essere persuasa, e dunque in quel contesto più debole...
Per quanto riguarda Maria la madre di Gesù, lei, ebbe il messaggio attraverso l'arcangelo Gabriele che il figlio che avrebbe dato alla luce, è il figlio di Dio, quindi, fortemente consapevole del fatto che Gesù avrebbe potuto in quel contesto tale miracolo.
Sul libero arbitrio, il discorso è molto lungo, è non è di certo da intendere alla leggera, Se Dio infine, ci avesse dato la libertà, non arbitrio, non ci sarebbe stato bisogno di proibire ad Adamo la stessa mela per cui, a quanto pare, sulla terra, siamo esseri mortali.
(riferito alla visione della vita cattolica e cristiana)
#15 - maria - 02/12/2009 - 13:55
@Maria
Ti ringrazio di avermi ulteriormente delucidato su di un punto sul quale non avevo mai riflettuto (lo rileggerò con più attenzione): il messaggio che proviene direttamente da Dio senza mediazione umana.

Ma, Adamo pure ha ricevuto il messaggio di non mangiare direttamente da Dio: perchè invece cede?

Le considerazioni come: Adamo cede perchè la carne è debole .. ed altri simili, hanno sempre portato ad una discriminazione forte della donna che viene vista solo da quel punto di vista materiale e, di conseguenza anche il sesso è stato identificato per lungo tempo come un peccato.
Invece.. "maschio e femmina li creò" partecipi del suo amore e protagonisti nella trasmissione della vita.

Sul libero arbitrio .. il discorso è davvero lungo e spesso neppure sappiamo spiegarci perchè Dio non abbia creato e disposto un mondo già perfetto con delle regole rigide con un uomo "predisposto" a viverci dentro.
L' idea che mi sono fatta è quella di un grande amore, del desiderio di avere un "alter ego" ..ovvero qualcuno che potesse in qualche modo seppur goffo e impacciato e limitato, interloquire e corrispondere al Suo Amore.
#16 - elle - 02/12/2009 - 14:23
@ Riccardo Paracchini: beh, per l’umana condizione è abbastanza difficile non cadere mai ma, come dici tu, l’importante è avere l’umiltà di riconoscere i nostri limiti e di chiedere perdono impegnandosi a non ricadere più nello stesso errore. Un saluto.
@ Paolo: mi fa piacere, a presto.
@ Elle:so bene che quel che scrivo non è teologicamente ineccepibile e, a volte, semplicistico ma prima di imparare a fare le equazioni è necessario apprendere le operazioni matematiche di base! Quello che cerco di fare in questo blog è dare l’opportunità a chi legge, e magari non è mai entrato in una chiesa, di farsi delle domande per trovare poi pian piano le risposte da se. Troppo spesso la religione viene vissuta come una semplice abitudine socio-culturale, o come una vuota imposizione di dogmi fini a se stessi. Per questo semplificarla e renderla applicabile ai pensieri più comuni aiuta a vederne la coerenza. Io stesso ho“combattuto” la fede per molto tempo e conosco quindi le perplessità e le difficoltà che inizialmente si affrontano nel sentirla e capirla davvero. Scrivo sempre i MIEI punti di partenza, le riflessioni che mi hanno agevolato in questo percorso, nella speranza di poter essere d’aiuto a chi si trova in un momento di dubbio, tutto qui. Mi piacerebbe che tu continuassi a “supportarmi”per l’approfondimento dei vari temi perché i tuoi commenti sono motivo di arricchimento per i miei post . Buona serata.
@ Fab: la carne è debole ma lo spirito può essere fortissimo! Alla prossima.
@ Maria: molto semplicemente direi che in Adamo ed Eva si vedono le attitudini degli uomini e delle donne: i primi più deboli di fronte al piacere della carne che li allontana spesso dai principi morali, e le seconde più sensibili ai sentimenti ed alle belle parole che, spesso, le fanno cadere in errore.
#17 - Mr.Loto - 02/12/2009 - 14:26
Io non voglio entrare nelle interpretazioni sull'Antico Testamento, voglio dare un contributo sul perchè i preti non si sposano.
Ho letto da qualche parte che il celibato e ricchezza della chiesa sono molto legati.
In uno scritto del 1200, Filippo (il bello) accusava la chiesa, anche i Templari, (molti dei quali erano rampolli di corte molto ricchi), di raccogliere e spogliare ricchezze ed eredità a favore della chiesa. Verso la fine del 1200 il 40% del territorio francese apparteneva alla chiesa, la stessa cosa succedeva in tutta Europa... compreso l'Italia. Soldi, castelli, terreni... ereditati dai preti, vescovi o cardinali, non avendo nessuno con cui dividere finivano tutti li...
Ciao a tutti
#18 - seneca - 02/12/2009 - 15:08
Si, Mr. Loto,
i teologi dibattono su molti temi. Ancora oggi purtroppo non sono in grado di comprendere fino in fondo determinati misteri. E, noi tutti, proprio come l'album fotografico del genere umano (così come potremmo considerare la Bibbia dall'AT al NT) stiamo camminando verso quella Verità tutta intera.
(Non sono un teologo. Non so se le "mie" idee siano sempre corrette. E quelle che ti ho riportato riguardo l'episodio di Adamo ed Eva non mi appartengono: mi sono state trasmesse dal mio parroco, perchè anch'io mi sono fatta le stesse domande e non sapevo cosa pensare)
un saluto a tutti
#19 - elle - 02/12/2009 - 15:08
Ti chiedo scusa Mr-Loto...
Non è necessaria una risposta, qualora tu non la ritenga tale, e non cambierà assolutamente la mia intenzione di seguire questo sito: sei un parroco?
Non ho avuto modo di osservare tutto il sito, mi sono soffermata sul profilo e qualche consiglio pratico.
@elle, probabilmente Adamo cede per la sua debolezza nella carne, come ha espresso anche mr loto, fu comunque dato a lui il castigo peggiore, e ad eva il parto con dolore, di più non ricordo.
Notte.
#20 - maria - 03/12/2009 - 01:55
Questo commento, non so se lecito o fuoritema.
@paolo, ho notato che il commento che ho lasciato sul sito dove linka il tuo nome, è comparso senza coda di moderazione e poi, ora mi accorgo essere stato tolto, mi scuso se, forse, non credo, sono stata, pur se cerco di non faro senza motivi, offensiva, ma era il mio pensiero inerente all'argomento.
Grazie notte.
#21 - maria - 03/12/2009 - 02:03
@maria
@mr. Loto

Scusatemi, non credo di essere d'accordo sulla "debolezza" della carne di Adamo.
E, non ritengo nemmeno offensivo per nessuna donna (io lo sono) pensare ad Adamo ed Eva come ad'unica identità.
Ho sempre visto il "peccato originale" fuori dalla logica carnale nel quale è stato per secoli relegato (con grave pregiudizio sia per la donna, sia per il rapporto coniugale ..ecc.ecc.)
Secondo me nell'unico corpo come sono Adamo ed Eva (i due saranno una sola carne..) Eva rappresenta la parte più forte e riflessiva. Convincere lei per il serpente è certamente una vittoria ben più grande, perchè significa avere la strada spianata anche su Adamo.
Non per nulla invece, Dio, subito dopo fa una promessa grande... cosiddetta "protovangelo", ovvero la promessa di una donna che schiaccerà il serpente: Maria, che sarà poi madre di Gesù.

Ho poco tempo.. ma anche sulle punizioni che da Dio, io vedo una grande misericordia. Rende compartecipi uomo e donna del sacrificio di Cristo nel redimere l'umanità. Ogni sofferenza della donna (non dimentichiamo il ciclo mestruale , non solo il parto..) lo vedo nell'ottica di una compartecipazione al sacrificio di Cristo.

Ci sarebbe moltissimo ancora da riflettere.
Un saluto
#22 - elle - 03/12/2009 - 10:52
.. ero per strada, rifletevo...
Non ho detto perchè ho sempre visto il peccato originale fuori dalla logica "carnale".
Io ho sempre pensato che più importante fosse sottolineare che il vero peccato consiste nella mancanza di "fede" da parte dell'essere umano (Adamo o Eva.. indifferentemente).
Entrambi: chi per un verso, chi per l'altro.. non si fidano delle parole di Dio e disubbidiscono. E' stata una prova per il loro cuore.
Non per nulla è scritto:
"Vigila attentamente sul tuo cuore perchè da esso scaturisce la vita" (Proverbi 4,23)
.. e mi viene in mente il Salmo 141,4a "Non lasciare Signore che il mio cuore si pieghi a parole e scelte malvagie.."

Se facessimo tesoro e custodissimo nel nostro cuore la Parola di Dio potremmo veramente sentirci come dei fanciulli cullati fra le braccia di Dio, qualsiasi cosa accada.
Penso alla sofferenza di molti, accettata con grande umiltà e fede (la luce negli occhi di alcuni dice tutto).
E penso alla scelta di molti (nel servizio attivo operoso o contemplativo).
E penso alla scelta della fedeltà coniugale, come quella al Signore.
E penso a moltissime altre situazioni ... quotidiane. Anche noi siamo chiamati a mostrare la natura del nostro cuore.
In momenti e circostanze diverse (come Eva ed Adamo).
ciao
#23 - elle - 03/12/2009 - 13:07
@elle, non ci sono, per me, dubbi sull\'unica entità, sul peccato oiginale e sul silbono che ne si vuol trarre, c\'è il segno di Giona, la voce di Giovanni Battista, ma non vorrei uscire fuori strada...
Sul ciclo mestruale, credo che li per quanto è un dono di Dio affinchè potessimo da donne generare vita, per quanto in taluni casi è una sofferenza anche quella, ed ogni ciclo è una gravidanza mancata, per me, non ci piove, tutto il resto inerente al ciclo mestruale è una, sempre per me, traduzione, non inteso come lingua, \"errata\" che da l\'uomo, non Dio, credo nemmeno gli apostoli, gli sia stata data.
Se ci fosse solo misericordia nella punizione divina, non ci sarebbe stata la necessità di far si che una donna schiacci la testa del serpente con la sua calcagna.
In quanto anche il serpente è pur sempre un figlio di Dio
#24 - maria - 03/12/2009 - 14:06
@ Seneca: quando ci si sposa lo si fa per se stessi; avere una famiglia comporta una dedizione totale, ed è una vocazione, esattamente come lo è quella per la vita religiosa. Per come la vedo io una esclude necessariamente l’altra perché soltanto con la scelta del celibato ci si può dedicare interamente ad aiutare gli altri, raggiungendo un certo “disinteressamento” per la propria vita terrena.
@ Elle: io non vedo nessuna discriminazione per la donna, vedo solo la realtà delle cose. Non è forse vero che per raggirare un uomo si usa il sesso mentre per raggirare una donna la si illude di nutrire dei sentimenti per lei? Ciò non toglie, comunque, che la Bibbia ha diversi livelli interpretativi e quello a cui ti riferisci nel tuo ultimo commento è senza alcun dubbio uno di questi. A presto.
@ Maria: no, non sono un parroco. Un saluto.
#25 - Mr.Loto - 03/12/2009 - 14:33
La nostra debolezza nasce proprio dalle nostre insicurezze e saremo sempre costretti a fare i conti con la nostra coscienza.D'altronde quale essere umano non sbaglia?ciao.giampaolo.
#26 - giampaolo - 03/12/2009 - 16:03
;-)Ciao M.Loto, si fanno lo scarica barile anche Adamo ed Eva.......già! Gli uomini politici sanno benissimo che la coerenza è importante nel mantenere le promesse o per non cadere in trappole di dipendenze varie, ma se ne fregano! Avere una famiglia è difficile, mantenere un equilibrio familiare ci vuole amore, pazienza e quant'altro di buono ma chi fà politica si sporca sempre le mani, è una persona umana ma crede di essere immortale e intoccabile.........E' complesso fare il politico e credo che a mio avviso non ci sia stato un uomo politico in Italia per il quale batterei le mani.....Sanno che il male è in ogni dove e loro fanno poco troppo poco per limitarlo. Facendo leggi e passandole assurde e mettendosi in mostra nelle tv show....Le responsabilità di un uomo o una donna sono uguali ma ci hanno insegnato diversamente, l'uomo lavora e la donna alleva i figli, dov'è la complicità?! Dov'è il risolvere insieme i problemi, anche nelle famiglie fanno lo scarica barile, il figlio è "tuo" e assomiglia pure a te di carattere, lo dicono quando fà comodo! Non v'è differenza tra uomo e donna, è stata la Chiesa con il suo bigottismo a far passare questo messaggio errato e distruttivo! Mettendo l'uomo contro la donna anzichè comprenderlo nelle sue esigenze e valore! Sono rari i preti che non si sposano e rimangono coerenti con i voti presi, pochissimi! Un abbraccio, forse viene la neve e io ne sono felice!;-)
#27 - luisa - 03/12/2009 - 16:16
@maria
si, concordo con te.
Per quanto riguarda la misericordia io la vedo nel fatto che Dio non ha distrutto l'essere umano (cosa che avrebbe potuto fare) ma gli ha dato una seconda possibilità

@Mr.Loto
La discriminazione è avvenuta nel corso dei secoli (proprio utilizzando una errata interpretazione di questo ed altri brani biblici). Non dimentico quello di Eva tratta dalla costola di Adamo. Per lungo tempo si è ritenuto che la donna fosse addirittura priva di anima. E, invece quel brano serve proprio ad indicare la stessa natura e sostanza dell'uomo e della donna.
"Stavolta essa è carne della mia carne ed ossa delle mie ossa"

Per la realtà delle cose. ... anche questa "forse" dico "forse" potrebbe essere rivista.
Le belle parole di solito persuadono la donna: è solo un luogo comune (secondo me) perchè lei in realtà è da secoli stata abituata ad essere bistrattata, sottomessa, umiliata in ogni modo. Quindi, incontrare qualcuno che la valorizzi ne fa scattare immediatamente la perdita delle difese.

E, per la propensione dell'uomo ai piaceri della carne .. io per la verità non la vedo come una propensione solo maschile, ma dell'essere umano in genere. (anche femminile... Non dimentico Maria ai tempi di Gesù che si prostituisce perchè la cosa le piace)

Mr.Loto, è solo un mio modo di vedere le cose. Ma, cerco sempre di sganciarmi dai luoghi comuni, perchè li ritengo deleteri e fuorvianti. Ti assicuro, non ho nessuna pretesa di infallibilità.

Buon fine settimana a tutti
#28 - elle - 03/12/2009 - 18:33
PS
ovviamente per Maria che si prostituisce ai tempi di Gesù, intendo Maria di Magdala
#29 - elle - 03/12/2009 - 18:35
@ Giampaolo: infatti dovremmo avere le nostre certezze, almeno sulle cose che contano….sbaglieremmo comunque ma avremmo l’umiltà di ammettere i nostri errori.
@ Luisa: la mia personale visione del rapporto uomo-donna nella società è quella di una equipe che lavora dividendosi i compiti secondo le proprie attitudini per andare avanti al meglio. Sono anni che non vedo la neve! Un saluto.
@ Elle: purtroppo qualsiasi buona cosa può essere usata nel modo sbagliato. Per quanto riguarda quelli che tu definisci “luoghi comuni” continuo a pensare che corrispondano al vero, ovviamente parlando in modo generico. Lo sai più di me Elle; la donna cerca e mette sentimento nel sesso, anche quando vorrebbe attribuirgli una valenza prettamente fisica...nel profondo del cuore è sempre così, anche se spesso non lo ammettono nemmeno a se stesse. Per quanto riguarda la peccatrice (il cui nome, in realtà, non è citato nel Vangelo) Gesù disse: “i suoi molti peccati le sono perdonati, perché ha molto amato”…e non credo che intendesse che peccava con piacere ma che peccava cercando e donando amore, il che si ricollega alla stessa “debolezza” di Eva che si è fidata del serpente senza pensare che potesse avere cattive intenzioni. Riesci a percepire quanto, spesso, i buoni sentimenti possano essere fuorvianti se non sono supportati dal rispetto della Legge di Dio? Buon fine settimana anche a te.
#30 - Mr.Loto - 04/12/2009 - 10:59
Si, ne sono consapevole Mr. Loto
i luoghi comuni è difficile sfatarli.

un saluto
#31 - elle - 04/12/2009 - 13:49
Purtroppo si sa che il diavolo ci mette le corna quando può e se trova terreno fertile tanto meglio per lui! La cosa grave è che molto spesso chi dovrebbe dare il buon esempio si lascia tentare più degli altri e mi riferisco agli uomini di Chiesa, che troppo spesso non sono degni di indossare la tonaca e invece di essere severamente allontanati continuano indisturbati l'esercizio delle loro funzioni, facendo sì che molti (io fortunatamente non mi lascio condizionare) si allontanino da Dio!! :((
#32 - cuore.di.nuvola - 05/12/2009 - 15:08
Ci sarebbe molto da dire in merito e scrivere rappresenta un limite perchè non riuscirei a spiegarmi nemmeno come vorrei.
Per come vedo io le cose: l'essere umano essendo dotato della facoltà di scegliere tra il bene e il male è punibile per la sua debolezza (che identifichiamo con la scelta del male).
Ma il male infondo dipende dal punto di vista, puramente soggettivo, di ciascuno di noi. Il male è da me interpretato come procurare sofferenza agli altri. E ciò che è oggetto di cruccio è che spesso siamo così deboli che non ne possiamo fare a meno. Certe scelte che mirano al male, ci procurano un istantaneo benessere a spese di altri. Forse si può superare questo limite umano... ma non in tutte le occasioni e soprattutto è possibile dopo molte cadute.
Adamo ed Eva è la nostra perpetua condizione, purtroppo. E il problema a volte non è essere perdonati da Dio, ma dai nostri simili.
#33 - Nadir - 06/12/2009 - 17:14
@ Elle:è difficle riuscire a pensarla allo stesso modo proprio su tutto; in fondo quel che conta è essere d'accordo sui principi più importanti ed imprescindibili. Un caro saluto a te.
@ Cuore.di.nuvola:ognuno di noi, prima o poi, dovrà rendere conto di quello che ha fatto. Credere in Dio và al di là anche delle ingiustizie terrene.Lo stesso Gesù è stato condannato dai sommi sacerdoti...
@ Nadir: Dio perdona chiunque sia davvero pentito, gli uomini no! Il "male" è si causare sofferenze agli altri, ma è anche causare sofferenza a se stessi, alla propria anima e non lo considero un discorso soggettivo sebbene ci siano degli individui più sensibili di altri a questo concetto. A presto.
#34 - Mr.Loto - 06/12/2009 - 21:17
Certo, Mr.Loto essere d'accordo su tutto è materialmente impossibile.

Ma, vedi, se si "pensa" e si dice (anche solo velatamente) che le donne abbiano atteggiamenti da "credulone e che siano ispiratrici di pensieri peccaminosi" ... beh, allora potrebbe anche andare a finire che una donna potrebbe crogiolarsi in questo che io definisco un "luogo comune".

Si dicono tante cose Mr.Loto come ad esempio "l'uomo è cacciatore" ecc.ecc.
Sai cosa intendo no?

Forse sbaglio. Ma ho sempre pensato che bisogna reagire a questi luoghi comuni.

Ho sempre pensato che sia il carattere della persona che ne qualifica il suo specifico atteggiamento (uomo o donna che sia). E, ho proprio voluto puntualizzare in questa occasione, perchè ritengo sia importante rifletterci su. Credo che ciò che la società e la cultura sostengono influenzi molto più di quanto possa sembrare.
E' importante (secondo me) sfuggire questi dati di fatto (come li hai definiti tu.. atteggiamenti comuni agli uomini e alle donne), perchè ti intrappolano in un concetto.

Conosco uomini disponibili a rinunciare al sesso per amore della propria compagna (pensa ad esempio al caso di una malattia).
E, conosco donne dedite esclusivamente al proprio piacere personale, che rinunciano anche alle proposte serie di matrimonio perchè vogliono solo divertirsi.

Scusa se ti sono sembrata inflessibile. In effetti lo sono e specialmente su questo punto.
E' l'educazione di una persona che FA tutto!!

Far credere ad un uomo che debba (o possa) comportarsi in un certo modo solo perchè uomo è quanto di più dannoso si possa fare.
Lo stesso per una donna.
Ciao
#35 - elle - 09/12/2009 - 13:17
Probabilmente per capire meglio questo brano della Genesi se ne dovrebbe cogliere l'essenza in termini diversi.

Eva (non è la donna.. come nome proprio, ma come umanità intera.. Eva infatti significa madre di tutti i viventi)

Adamo in ebraico significa fango.. polvere.. terra

E' l'umanità in sè che è debole, perchè non ha avuto fede in Dio. Se obbedisse a Dio non temerebbe nulla.
La mancanza di fede è il peccato dell'umanità e ha creato disarmonia e disunione.

Le osservazioni sul celibato dei sacerdoti, di questo post sono irrilevanti (si tratta di una scelta pastorale e non di un dogma di fede).

(oggi è l'ennesimo teologo col quale parlo .. e che mi dice la stessa cosa..)
#36 - elle - 15/05/2010 - 17:49
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