IL DIAVOLO DIMENTICATO
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04/09/2009
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Commenti (26)

Hai ragione caro amico, il diavolo esiste al punto da far confondere le idee proprio nel momento del bisogno, quando tutto sembra vacillare intorno a noi, proprio quando tutte le sicurezze sono messe in discussione da eventi inaspettati, in quei casi si perde anche la forza di pregare e lui se ne approfitta per far vacillare anche l'anima.Un caro saluto,DAM
#1 - Dolceamaramelannas - 04/09/2009 - 11:42
@ Dolceamaramelannas: per questo dobbiamo considerarne l'esistenza; dobbiamo "preparare" la nostra anima ad affrontare le sue tentazioni e far si che la forza di pregare non venga mai meno! Un saluto a te.
#2 - Mr.Loto - 05/09/2009 - 11:14
Il diavolo, mentitore ed accusatore, lo sperimento in due modi: quando mi fa apparire un errore come cosa legittima e quando mi fa dimenticare dell'amore e della tenerezza di Dio, sempre unite alla Giustizia, per il nostro bene. Grazie per lo spunto. A presto, Vicky.
#3 - vincenza - 05/09/2009 - 11:36
;-)Ciao Mister Loto, mi piace questo ( prima parte)!Sò che esiste il male, il diavolo non è altro che "il male", vestito dalla cultura cristiana! Se non avessimo il male che ci fà prendere la strada buono come faremo?! Secondo me sono le faccie di una stessa medaglia, c'è chi sceglie spesso alle lusinghe del male ma c'è chi lo contrasta continuamente! E' sottile spesso il male, si insinua ovunque ma se siamo in special modo cresciuti con il senso del bene e del buono il male perde e perderà sempre! Un bacione e buon sabato!:-)
#4 - luisa - 05/09/2009 - 16:22
Hai ragione, abbiamo affrontato lo stesso argomento, spero che quello che hai letto nel mio blog ti sia piaciuto.
Comunque il diavolo esiste e io sto combattendo tantissimo contro di lui perchè tenta continuamente, giorno e notte e, come hai detto tu, usa i punti deboli.
Però non è che Dio ha permesso l'esistenza del diavolo perchè il male non è sua creazione, ma è anche verissimo che il cristiano vero merita di più di un musulmano o di un testimone di geova, perchè loro non sono liberi di scegliere.
Il diavolo è stato spontaneo nella sua ribellione ma Dio non lo ha ancora distrutto ma c'è una cosa che il diavolo non può fare: tentarci al di sopra delle nostre forze.
Anche se le tentazioni sono forti sono comunque adatte a noi in un certo senso, Dio non permette la perfetta schiavitù ma ogni volta che siamo tentati possiamo scegliere di fare e di non fare, anche se è difficilissimo, talvolta sovrumano.
Allora bisogna affidarsi al più forte, a Dio, l'UNICO e ripeto UNICO che può dare la salvezza. Ma per salvarsi c'è bisogno di avere coraggio e di dire NO al male anche se costa fatiche interminabili.
Se ci affidiamo a Gesù avremo forza, ecco perchè si fa la messa tutte le domeniche, perchè le cose che danno forza sono 3: Il corpo di Cristo in primis, poi c'è la Parola di Dio e poi c'è lo Spirito Santo. Ecco perchè si deve andare in chiesa, per diventare forti contro il maligno, perchè se diventiamo forti, il maligno scappa da noi perchè col nostro santo battesimo abbiamo ricevuto autorità sui demoni. Sai, anche noi laici possiamo esorcizzare proprio per questa autorità che Dio ci ha conferito. "Nel mio nome scaccerete i demoni" questo è UN COMANDO che Gesù ci ha dato e noi non dobbiamo MAI temere il diavolo, anzi dobbiamo combatterlo fieramente, con la nostra vita e con la nostra fede.
Però vorrei rispondere a Luisa, il male è il diavolo ma il diavolo non è il male vestito dalla fede cristiana, il diavolo era l'angelo più splendente del cielo che dalla sua bellezza credeva di prendere il posto di Dio, ma il Padre lo ha scacciato e l'ha buttato negli inferi dove giace adesso.
Il male è venuto al mondo perchè visto che satana non può combattere Dio allora tenta l'uomo che è la creatura prediletta dal Signore per fargli un dispetto.
La chiesa le dice le verità, non è vero quello che pensiamo noi, cerchiamo di conoscere bene quello che dice la Chiesa prima di parlare a sproposito.
Comunque Mr. Loto, da quello che dici, soprattutto per questo articolo ti ritengo una persona estremamente saggia e il primo segno della saggezza di un uomo sta proprio nel suo credere all'esistenza di Dio e all'esistenza del demonio.
Non pensavo arrivassi a tanta intelligenza, complimenti!
Segui ogni tanto il mio blog perchè sul diavolo ne sto scrivendo di cotte e di crude :D .
Scusa se mi sono dilungato ma ti confesso che a me piacerebbe diventare esorcista, per questo ne parlo molto sia di Gesù e sia del demonio XD .
Un bacione e che Dio ti benedica sempre. Ciao!
#5 - Vittorio - 06/09/2009 - 15:47
@ Vincenza: sono tentazioni alle quali ognuno di noi è sottoposto continuamente...solo che molte persone non sanno riconoscerle come tali.Un saluto.
@ Luisa:il Bene è più forte del Male e sarà sempre così!
@ Vittorio: i post sul tuo blog sono molto interessanti e qui hai scritto tutte le cose più importanti da sapere sul conto del diavolo.C'è una frase, però, che non condivido: "il cristiano vero merita di più di un musulmano o di un testimone di geova, perchè loro non sono liberi di scegliere". Attento Vittorio!In quanto esseri limitati non possiamo conoscere il significato di tutto quello che accade intorno a noi; chi crede davvero in Dio ha il dovere di comportarsi sempre secondo la sua fede ma in nessun caso ha il diritto di giudicare chi non la pensa come lui.
A presto.
#6 - Mr.Loto - 06/09/2009 - 22:21
il male purtroppo esiste possiamo chiamarlo divolo se vogliamo ..proprio così
un caro saluto
#7 - lu - 07/09/2009 - 08:39
...più che il termine diavolo io parlerei di male...più in generale....ed mè vero che nella nostra società si tende ad annullarlo completamente...
con la perdita di una certa moralità, si è perso il concetto stesso di male e bene..anzi, direi che il male diventa bene se serve alla corsa verso il successo...:-(
#8 - Paola - 07/09/2009 - 09:24
Eh sì il diavolo esiste eccome!!
Anche io dovevo scrivere un post sull'incontro con il diavolo venerdì sera.
Grazie
#9 - riccardo Paracchini - 07/09/2009 - 10:00
@ Lu: identificare “il male” con il diavolo aiuta a capirlo in modo più profondo e,almeno quando dipende dalle nostre scelte, a prevenirlo in maniera efficace.
@ Paola: con la perdita della moralità, purtroppo, si tende a giustificare tutto, a trovare una motivazione valida per qualsiasi squallido comportamento che “il male” ci suggerisce.
@ Riccardo Paracchini: ….che brutto incontro!
#10 - Mr.Loto - 08/09/2009 - 12:32
;-)Buon giorno M.Loto.......peccato sono poche le persone che vivono con la spiritualità di fianco o nel cuore! Aridità e pregiudizi........ma il bene vince sempre sul male.........peccato che esitano troppe persone ignoranti e vogliose di rimanerci......Sono giudizi o constatazioni, io le menziono come constatazioni della mia vita quotidiana! Dimenticavo, settembre è il mese che amo in assoluto, per la temperatura, per gli odori, i profumi, il colore della luce!Ciao:-D
#11 - luisa - 08/09/2009 - 14:47
Buona sera Mr.Loto! Sono poche ormai le persone che hanno ancora un'anima ed essere meno egoiste!
Intorno a me vedo solo freddezza e cattiveria.......
Siamo rimasti in pochi ad avere ancora un cuore e a sentire con il cuore!
Buonanotte
Donatella
#12 - Donatella - 08/09/2009 - 20:33
Interessante l'argomento.
Personalmente trovo che l'inferno insieme al paradiso siano dietro ogni angolo.
Impariamo a riflettere prima di aagire.
Teresa
#13 - Teresa - 08/09/2009 - 21:06
Hai perfettamente ragione, ci attacchiamo così tanto alle cose materiali, che non ci accorgiamo che per non vivere l\'inferno basta poco, ma io dico anche che siamo umani, deboli di farci trascinare ovunque non si debba faticare per sopravvivere. Gli errori molto spesso aiutano a crescere anche sofffrendo l\'inferno
#14 - butterfly - 08/09/2009 - 22:40
Bellissimo post... anche se ci sono cose che non mi son chiare...ma dovrò rivolgermi a un catechista.
Sai, affronti delle tematiche molto interessanti che creano problemi di destabilizzazione che non si creerebbero normalmente perché,forse, ci va bene tutto senza porci molte domande...
#15 - Fab - 09/09/2009 - 00:14
Leggendoti pensavo: "Ecco una cosa di cui si parla poco: la dualità bene/male". Come sia a volte facile confondersi anche con se stessi, rispetto al cosa sia bene e cosa sia male. Indipendentemente da credo religiosi o percorsi spirituali, ognuno di noi sa, lo sa in sè, nel suo intimo, nel suo profondo, cosa siano bene e male. Lo sa per quello scriversi sul corpo di ogni pensiero, di ogni azione. Lo sa e però spesso è confuso proprio dalla predominanza della mente di fronte ad ogni scelta. Ma spesso la mente ci inganna, con le sue ragioni e i suoi percorsi, facendoci trovare un bene illusorio che gratifica la nostra vanità. A volte, il male si presenta con sembianze allettanti, mostrandoci il suo lato conveniente cui cediamo per vanità. Sto pensando, ad esempio, ai "miei" clandestini respinti in Libia. Che riusciamo perfino a giustificare negando la realtà di un paese che non riconosce alcun diritto d'asilo, ma giustificandoci con la necessità di sviluppare "affari" importanti con quel paese che risolleveranno l'economia delle nostre imprese. Salvare l'economia e le imprese non è il male. Lo diventa se per farlo accettiamo di essere un paese (e delle persone) che condanna a morte altri esseri umani nello scambio di interessi. Sempre bello riflettere con te, grazie. Buona giornata.
#16 - rossana - 09/09/2009 - 09:45
Io non credo che Dio ci avrebbe dato la possibilità di provare piacere se non avesse voluto che lo provassimo. Diversamente dovrei pensare a Lui come ad un sadico. La bellezza (e questo vale per tutti gli esseri viventi, non solo l'uomo) è un criterio che utilizza la natura nella selezione della specie. Noi umani, purtroppo, non abbiamo fatto altro che estremizzare degli istinti che sono assolutamente naturali. Non si può vivere di sola spiritualità come non si può vivere di solo materialismo.
#17 - penny - 09/09/2009 - 17:52
@ Luisa : guarda che ci sono tantissime brave persone è solo che danno meno nell’occhio.
@ Donatella: osserva meglio! Il mondo è pieno di bontà anche se è facile convincersi del contrario.
@ Teresa: senza dubbio ogni giorno muoviamo un passo in una direzione o nell’altra…per questo non posso che essere d’accordo quando suggerisci la riflessione prima di qualsiasi azione.
@ Butterfly: l’essere umano è pigro più che debole; certo, sbagliare è umano ma è importante capire l’errore e sforzarsi di non ripeterlo più.
@ Fab: mi fa piacere “destabilizzarti” se questo serve a farti cercare delle risposte! :-)
@ Rossana: il concetto del Bene e del Male è insito nella nostra natura; il problema è che spesso, appunto, si tende a giustificare il Male, a pensare che in fondo è necessario o giusto per noi. Il Male porterà sempre e soltanto male, soprattutto al nostro spirito.
@ Penny: certo, nessun istinto e nessuna cosa materiale è malvagia a priori ma, senza dubbio un cattivo uso degli istinti e delle cose , come l’estremizzazione che hai citato, trasforma l’utile in dannoso, il giusto in sbagliato. Pensa al cibo, ad esempio; si deve necessariamente mangiare per vivere, è un istinto di sopravvivenza…ma quante persone si rovinano la salute perché lasciano che il piacere del buon cibo prevalga sulla giusta necessità di mangiare?
Deve essere lo spirito a decidere cosa è giusto per il corpo e non il contrario...
#18 - Mr.Loto - 09/09/2009 - 21:06
;-)Ciao M.Loto, si tante buone persone ma sento che sembra non abbiano mai pensato in questi termini........Non dirmi che esci in strada e riesci a parlare di queste cose con il primo che passa o un conoscente! Con gli amici si parla di queste tematiche con le persone che hanno gli stessi obbiettivi e punti di vista sulla vita! Ci sono brave persone e ci sono persone cattive!
#19 - luisa - 09/09/2009 - 22:09
Ciao, innanzittutto devo dirti che hai un sito a dir poco favoloso, specialmente la parte che parla di alimentazione. Io sono una vegetariana convinta, anzi per l'esattezza vegana convinta, comunque questo è un altro discorso
Il diavolo e il male, un argomento molto interessante. Scegliere tra male e bene, tra Dio e il diavolo.
Io, personalmente, sono convinta che esistano entrambi. Che tocca all'uomo decidere se seguire uno o l'altro. Dio ci ha forniti di libero arbitrio, quindi spetta noi come impostare la nostra libertà. Però qualche volta, vivendo a contatto con altri esseri umani, ci si trova ad essere condizionati dalle scelte degli altri a tal punto da subire il male e rischiare di farne a nostra volta. Faccio un esempio eclatante: i pedofili fanno male ai bimbi, ma a loro volta hanno subito male da altri. Questo non li giustifica anzi...Se non sbaglio fu proprio S.Agostino a dire: "La perfezione dell'uomo consiste proprio nello scoprire le proprie imperfezioni. "
Scoprendo il proprio male si può raggiungere la perfezione (sempre che si possa parlare di perfezione umana).
Scusami la lungaggine, ma è talmente un discorso molto interessante che ci sarebbero tante cose da dire.
Comunque ti ho linkato per seguirti più facilmente, perchè credo proprio che tornerò. Un saluto ed un arrivederci a presto annamaria
#20 - Annamaria - 10/09/2009 - 08:03
Santa Faustina Kowalska scrisse nel suo Diario.

Oggi, sotto la guida di un angelo, sono stata negli abissi dell'inferno. E un luogo di grandi tormenti per tutta la sua estensione spaventosamente grande. Queste le varie pene che ho viste: la prima pena, quella che costituisce l'inferno, è la perdita di Dio; la seconda, i continui rimorsi di coscienza; la terza, la consapevolezza che quella sorte non cambierà mai; la quarta pena è il fuoco che penetra l'anima, ma non l'annienta; è una pena terribile: è un fuoco puramente spirituale acceso dall'ira di Dio; la quinta pena è l'oscurità continua, un orribile soffocante fetore, e benché sia buio i demoni e le anime dannate si vedono fra di loro e vedono tutto il male degli altri ed il proprio; la sesta pena è la compagnia continua di satana; la settima pena è la tremenda disperazione, l'odio di Dio, le imprecazioni, le maledizioni, le bestemmie. Queste sono pene che tutti i dannati soffrono insieme, ma questa non è la fine dei tormenti. Ci sono tormenti particolari per le varie anime che sono i tormenti dei sensi. Ogni anima con quello che ha peccato viene tormentata in maniera tremenda e indescrivibile. Ci sono delle orribili caverne, voragini di tormenti, dove ogni supplizio si differenzia dall'altro. Sarei morta alla vista di quelle orribIli torture, se non mi avesse sostenuta l'onnipotenza di Dio.

... Posso parlare di questo. Ho l'ordine da Dio di lasciarlo per iscritto. I demoni hanno dimostrato un grande odio contro di me, ma per ordine di Dio hanno dovuto ubbidirmi. Quello che ho scritto è una debole ombra delle cose che ho visto. Una cosa ho notato e cioè che la maggior parte delle anime che ci sono, sono anime che non credevano che ci fosse l'inferno.....
#21 - riccardo Paracchini - 10/09/2009 - 12:23
concordo pienamente
#22 - andrea - 10/09/2009 - 15:33
@ Luisa: hai ragione, non si può parlare con tutti di queste cose, bisogna esserci naturalmente predisposti. :-)
@ Annamaria: esatto, la salvezza inizia proprio con il saper riconoscere il male che abbiamo dentro perché solo così possiamo tentare di porvi rimedio.Mi fa piacere che tu abbia citato Sant’Agostino e che tu sia vegana; la considero una scelta etica e saggia. Ti ringrazio per l’apprezzamento, sei la benvenuta.
@ Riccardo Paracchini: mi sembra una descrizione più che esaudiente dell’inferno….certamente sufficiente a farci riflettere sulle scelte che facciamo ogni giorno! Grazie.
@ Andrea: bene!;-)
#23 - Mr.Loto - 10/09/2009 - 23:33
L'Inferno non è quel "luogo" dove Dio non è presente?
Ma Dio è onnipresente.
Ergo l'Inferno non esiste.


E ora mi si dica che questo non è un sillogismo ma un sofisma.
#24 - Bokk74 - 11/09/2009 - 09:04
Hai ragione:il bene e' piu' forte del male ma sta a noi saperlo usare nel modo giusto perche' a volte la differenza e' veramente minima.ciao.giampaolo.
#25 - giampaolo - 11/09/2009 - 16:13
@ Bokk 74: Dio è onnipresente ma anche adesso non siamo in grado di vederlo.L’inferno non è “un luogo” dove Dio non c’è ma è il dolore provocato dal non poterLo mai più vedere avendo però, in quanto esseri totalmente spirituali, l’assoluta consapevolezza della Sua esistenza.In pratica si subirà in eterno una sofferenza senza speranza alcuna che possa prima o poi finire…
@ Giampaolo: E’ vero….spesso il male è talmente subdolo da apparirci la soluzione migliore…ma non lo è mai!
#26 - Mr.Loto - 11/09/2009 - 23:07
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