IL GUSTO DELLA FATICA
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29/09/2009
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Commenti (46)

Ho avuto la tua stessa sensazione quando nel lontano 2000 iniziai a scaricare mp3 con Napster: tutte quelle canzoni che trovavi di sfuggita alla radio, ora erano nel tuo pc e potevi sentirle ore ed ore...
...e mano a mano perdevano di fascino, diventavano il tuo tormentone e poi niente di più.
Ma c'è da dire che l'mp3 ha allargato gli schemi mentali musicali e ora una persona può andare a pescarsi il proprio genere di musica senza aspettare che tv e radio gliela impongano.
Ma, come hai detto te, tutto si deve fare in fretta e quindi si consuma in fretta!
#1 - 3D - 29/09/2009 - 10:16
....puntiamo il più in alto possibile senza avere alcun timore.....Vedi, proprio questo "puntare" è troppo spesso la causa trascinante del tutto e subito...come cambiano i punti di vista eh? Personalmente, forse perchè sono un inguaribile sognatore, credo che il mondo sia pieno di persone che sanno godere il proprio tempo, magari ben lontane dai modelli preconfezionati, questo si, che la società propone continuamente. Comunque complimenti per la riflessione. Martin Loo
#2 - Martin Loo - 29/09/2009 - 10:39
E' vero, verissimo.
Tutti noi otteniamo il "tutto e subito" ma è una cosa che non da alcuna soddisfazione.
Non c'è lavoro, fatica, non c'è la bellezza dell'aver ottenuto.
Immagina come sarebbe stata ancora bella quella canzone senza che tu avessi avuto Internet...
Ecco cosa c'è di brutto nelle nuove tecnologie, nell'esempio della musica, ormai non si va più in concerti o non si aspetta il ritorno a casa per ascoltare un pò di musica, ora c'è il lettore mp3, lo stereo per la macchina, i computer, i telefonini ecc.
Poi dipende anche da come si vivono certe cose, se non si è "ingordi" di informazione, musica, e tutto ciò che ci piace, potremmo ancora avere la bellezza di ascoltare un disco, di leggere un libro, di comprare un giornale.
Grande come sempre Mr. Loto! Continua così.
#3 - Vittorio - 29/09/2009 - 11:04
A me non dispiace il poter avere "tutto e subito"! Molti miei amici hanno biblioteche di film e musica grazie ad internet e mi sembra bello, un cosa fantastica poterli avere a costo 0 a casa proprio, poterli pure condividere con i propri amici.

Per quanto riguarda il farsi guidare dai propri sogni, è decisamente quello che spero per la mia vita: concretizzarli! :)

E decisamente è quel che auguro anche a te Mr. Loto ed un po' a tutti: credo che la vita presa in questo modo abbia proprio tutto un altro significato, un'altra magia, un'altra adrenalina... cavolo se è così!

Invece non voglio vivere una vita moscia nella scontentezza!
#4 - Lorenzo - 29/09/2009 - 11:19
Ciao, ben trovato e grazie per il commento.
Condivido appieno il concetto "bruciamo tutto e subito". Assolutamente.
Tornerò a rileggerti.

Ciao
#5 - Dr. Divago - 29/09/2009 - 12:03
forse abbiamo perso il valore o il senso o il gusto del lasciarsi vivere… nn so
grz ciao
.)
v
#6 - violacolor - 29/09/2009 - 14:29
Ho posto questa domanda sul mio blog al post:Tu & Lei. Dare subito del Tu ad una persona ci priva del piacere di guadagnarcelo?
#7 - Leo - 29/09/2009 - 15:02
ciao !!! grazie della visita e del commento ... speriamo di rivederci presto ... interessante anche questo sito ! ciao ciao
#8 - DueZii - 29/09/2009 - 16:38
prima di tutto grazie del commento. :-)
io comunque ho avuto la stessa sensazione ma non con la musica, quello che tu hai provato con l'avvento di internet io invece l'ho percepito nella fretta che tutti hanno di fare una determinata cosa. Nessuno aspetta più, così quando arrivano all'obiettivo non sono soddisfatti di ciò che hanno ottenuto. :-):-)
#9 - iaota - 29/09/2009 - 18:34
E si parla anche della teoria del faticare nell'ultimo post "Napoli". Un saluto Mr. a presto
#10 - Leo - 29/09/2009 - 19:46
Hai ragione, certi momenti di sconforto passano... Poi dobbiamo tornare a puntare in alto... Grazie :)
#11 - mapi - 29/09/2009 - 20:23
Ciao Mr Loto, la tua visita mi consente di vedere il tuo spazio...davvero bello e interessante, pieno di spunti di riflessione e....solare mi sembra, come piace a me.
La fatica so bene cos'è, niente m'è arrivato dal Cielo senza che io ci mettessi mano ...ogni cosa che ho ha per me un valore enorme. Ma nel mio percorso le difficoltà maggiori sono state gli altri, coloro che stanno seduti ad aspettare che qualcosa ti caschi di mano .... sono in tanti a fare questo, l'importante è che restino con le mani in mano e che imparino a darsi da fare. Ce n'è tanti di parassiti in giro...meglio liberarsene e lasciarli al loro destino di nulla.
Buona serata
a presto
#12 - Mammola - 29/09/2009 - 20:28
;-)Ciao M.Loto,bella la tonalità di arancione-verde del blog..! Sai io in quanto ex-tossicodipendente ero abituata a volere tutto e subito! Tutto mi era dovuto e non è assolutamente così.....Crescendo e uscendo dal tunnel come si usa chiamare....ho compreso cosa significhi avere una cosa faticando nel conquistarla, c'è soddisfazione e completezza d'animo! Se quella tua canzone non fossi stato così goso nell'ascoltarla sempre non ti saresti mai sfufato di quelle note che tanto hai amato! Bisogna sapersi fermare per non rovinare tutto.....I sogni, non sogno ma non perchè non abbia dei sogni ma perchè cercando di vivere il presente non mi serva sognare! Io non sogno, desidero, sai una volta dicevo, già che sogno voglio sognare in grande si, ok ma rimanevo sempre delusa perchè i sogni raramente si realizzano, i desideri invece si.....Tu procedi molto bene con le tue piccole-grandi, lezioni di vita, esperienze di vita tue che regali agli altri, grazie M.Loto.......Adoro il fiore di loto!:-D;-)Un bacio
#13 - luisa - 29/09/2009 - 21:14
Avere tutto e subito: atteggiamento che mi piacerebbe poter assumere.
Teresa
#14 - Teresa - 29/09/2009 - 21:37
A me non è mai capitato di avere tutto e subito! Ogni cosa me la sono guadagnata,costruita piano piano,talvolta con fatica. Guardo con una punta di invidia questi giovani che arraffano dalla vita quello che possono. Purtroppo con la stessa facilità con la quale prendono,riescono anche a perdere tutto nel giro di poco tempo. E questo è vermente sbagliato. Perchè il tempo corre,anche se non sembra. Così facendo rischiano di restare con un pugno di sabbaia in mano,a furia di non dare importanza a tutto quello che hanno facilmente conquistato.

Ciao Mr.Loto,è un vero piacere leggerti.Ciao!!
#15 - vitty - 29/09/2009 - 22:48
..di uccidere la nostra capacità di sognare..
concordo con te è la cosa peggiore..

io cerco sempre di affacciarmi alla vita con curiosità e di guardare le cose come se fosse la prima volta per poter continuare a sorprendermi..
bello il tuo post
un caro saluto
#16 - albafucens - 30/09/2009 - 08:11
@ 3D: riconosco l’utilità della tecnologia e ne faccio largo uso! La mia era solo una constatazione su quanto il “tutto e subito” ci privi comunque di qualcosa.
@ Martin Loo: con quella frase intendevo dire che spesso, abituati ad avere con facilità molto più di quello che ci è indispensabile, rinunciamo ai nostri sogni per i quali è necessaria una lunga attesa e molta fatica, ritenendoli irragiungibili…proprio perché, parlando in generale, non siamo educati alla costanza ed al sacrificio. A presto.
@ Vittorio: hai centrato il punto. Dovremmo imparare a non essere “ingordi”.
@Lorenzo: se hai degli obiettivi da realizzare e sei disposto a faticare per concretizzarli, fortunatamente non vivi il “tutto e subito”al quale mi riferivo io…
@ Dr.Divago: mi fa piacere.
@ Violacolor: più che altro, a mio parere, abbiamo perso il gusto del saper aspettare per assaporare pienamente quel che la vita può offrirci.
@ Leo: ho letto entrambi i tuoi post; per quanto riguarda il “lei” se fossi nato altrove non ti saresti posto il problema.In inglese, ad esempio, non esiste un’espressione equivalente.
@ Duezii: grazie, a presto.
@ Iaota: è proprio vero. Stesso concetto da visuali diverse!
@ Mapi: prego; sono felice che tu stia meglio. :-)
@ Mammola: anche gli ostacoli che hai incontrato hanno certamente contribuito nel dare valore a quello che ti sei conquistata, non credi? Ti ringrazio per il tuo apprezzamento, a presto!
@ Luisa: sei l’esempio vivente di come con la volontà, la costanza ed il sacrificio una persona sia in grado di raggiungere dei grandi risultati. Desiderare , in fondo, non è che sognare con i piedi per terra e non mi sembra poi tanto male.Sei sempre molto gentile nei miei confronti. :-)
@Teresa: ti annoieresti in fretta…..
@ Vitty: concordo con la tua osservazione ma ti assicuro che non c'è nulla da invidiare; purtroppo l'insoddisfazione che nasce dall'avere tutto con facilità rende spesso incapaci di essere felici. Un saluto.
@ Albafucans: mi sembra una buona scelta. A presto.
#17 - Mr.Loto - 30/09/2009 - 11:07
;-)M.Loto, te la meriti tutta la mia gentilezza e riconoscenza nel sentirmi come dici, in effetti sono come mi senti qui......un bacio e buon pomeriggio!:-D
#18 - luisa - 30/09/2009 - 12:49
E' proprio bello quello che hai scritto. Ed è qualcosa che ho sempre pensato. In effetti è raro trovare chi condivide questo tipo di pensiero. :-)
#19 - Titania - 30/09/2009 - 14:31
Ciao Mr.Loto, grazie della tua visita,
ho letto il tuo post e concordo.

Abbiamo smesso di sognare perchè abbiamo tutto subito, pertanto abbiamo perso il gusto della fatica. Se non te lo puoi permettere e sembra un sogno, il mercato ti mette a disposizione strumenti personalizzati per ottenerlo, si direbbe che nulla rimanga un sogno, ma è proprio vero?

Il sogno non deve fermarsi alle offerte di mercato, se vogliamo ritrovare il gusto della fatica bisogna volare molto più in alto...
#20 - seneca - 30/09/2009 - 15:25
leggendo il mio post sulla pesca sai quanto valore diamo all'attesa, alla pazienza, alla speranza, virtù che come hai commentato da me sono ormai rare...
un saluto
#21 - aquilotta71 - 30/09/2009 - 17:10
Ate e Isy sono la stessa persona..
C'è scritto nella colonna ma forse Lei non l'ha notato..
Giusto per esser corretti :)
#22 - Ate - 30/09/2009 - 17:32
sognare è molto bello, c'è chi ha scritto intere storie solo di fantasia. penso che anche il pensiero vada esercitato. c'è una tecnica che dice in buona sostanza, che fare pensieri positivi e costruttivi è un buon esercizio per poi esserlo nella realtà, perchè i pensieri si radicano nei circuiti cerebrali e diventano azioni
#23 - silvia - 30/09/2009 - 19:16
Con il passare del tempo ogni cosa, anche la più semplice, diventa scontata, priva di valore e con un gusto che è uguale a ogni altra cosa. Non ricerchiamo più nulla ormai, non riflettiamo più sulle cose importanti della vita, come se appunto fossero cose scontate e di poco conto. Persino l'amore oggi si va a cercare sul web, o il modo in cui due persone s'incontrano non è più lo stesso, non c'è magia oggi. Vorrei tornare indietro di anni, per assoparare il vero gusto della vita senza alterazioni, e per riavere valori e ideali che oggi, col passare del tempo, vanno a scomparire.
Mi piace quello che scrivi, ritornerò da queste parti :-)
#24 - DolceDesiderio - 30/09/2009 - 19:32
sogni.. sì, ci vuole impegno per inseguirli e coltivarli ma bisogna essere determinati
#25 - el - 30/09/2009 - 19:56
Tocca a noi dare l'esempio concreto alle nuove generazioni, perchè molte volte siamo noi stessi che diamo subito ciò che per noi non era possibile avere. Mi ritengo fortunato di aver avuto una grande maestra di vita, che non ha il viso di una persona (e nel contempo ne racchiude tanti) ma ha la figura della montagna. Chi ha scalato le alte cime o anche ha affrontato salite più modeste, sa cosa vuol dire la fatica, l'assaporare il tempo della salita, la difficoltà dell'imprevisto, la gioia della fermata per un riposo e la felicità ultima di essere dove ti sembra di toccare il cielo con un dito e di essere veramente compagno di quel aquila solitaria che vola.
Questi insegnamenti me li porto dentro e li condivido, li faccio vivere a chi è più giovane di me e ancora non capisce quell'arte di saper "attendere con gioia" quell'istante che poi, guarda caso è sempre poco durevole. E spiegare che se dovrai fermarti a pochi metri dalla cima non hai fallito, hai solo fatto la scelta giusta che quel momento dovevi fare. Ci sarà sempre un altro tempo per riprovare e nel frattempo il viaggio non è mai stato vano.
Perdonami per il lungo commento.
Ciao
#26 - spaziocorrente - 30/09/2009 - 21:37
concordo pienamente:))
dolcenotte...un bacio**
giuli
#27 - giuli - 30/09/2009 - 22:36
...grazie dei tuoi passaggi!
Buona notte
#28 - dani - 01/10/2009 - 03:17
O.T.: ho scritto un nuovo post in cui sono contenute alcune mie valutazioni sui commenti al precedente post "Servono a qualcosa i blog?" e se lo ritieni opportuno sei invitato a leggerlo ed eventualmente a commentarlo.
Ciao a presto.
#29 - Paolo Borrello - 01/10/2009 - 10:21
:-D Ciao. Mi piace parecchio questo tuo post anche se in alcune parti non lo approvo tanto, quando per esempio parli della tua canzone. Se ha perso la sua magia, secondo me, la colpa non è di internet, ma del fatto che sei cresciuto, e crescendo si cambia, si matura, il contesto anche attorno a noi cambia. Il musicante non c'è più, certi sogni sono svaniti nel nulla o quasi...
Poi c'è il discorso del tutto e subito; è vero che bisogna lavorare faticare per goderne i frutti, ma questo si può fare quando si è giovani. Per me, che sono vecchiotta, mi avvicino ai 60, il tempo dell'attesa è ormai finito o quasi. E quindi io voglio tutto e subito, perchè domani potrei non esserci più (spero di no eheheheh)
P.S ti faccio una domanda, ho capito che voi siete una coppia che scrivete i post, o sbaglio? Perchè ho notato che alcune volte ci sono aggettivi al femminile, altre volte al maschile...scusami l'ardire, la mia è semplice curiosità, ciao a presto annamaria
#30 - Annamaria - 01/10/2009 - 11:18
In quanti lo hanno affermato, gridato, scritto, cantato…
Da Aristotele a Goethe, da E.Roosevelt a Jim Morrison:
…qualunque cosa tu possa fare, qualunque sogno tu possa sognare, comincia. Comincia ora…
...Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni..
..ognuno di noi ha un paio d’ali, ma solo chi sogna impara a volare…

Vivere e sognare, sognare e vivere…è lo stesso viaggio, la stessa avventura…
Senza di quelli non siamo nessuno e non ci incammineremmo mai verso nessun obbiettivo.
#31 - Deb - 01/10/2009 - 11:55
@ Luisa: grazie.
@ Titania: mi fa piacere che tu condivida questo pensiero.
@ Seneca: ….possibilmente molto più in alto di quello che può essere comprato!
@ Aquilotta71: si, il tuo post mi è piaciuto molto proprio per i valori che trasmetteva!
@ Ate: per me non è un problema se non lo è per te.
@ Silvia: credo molto nella tecnica che hai descritto; ti assicuro che funziona.
@ DolceDesiderio: non possiamo tornare indietro nel tempo ma possiamo coltivare quegli stessi valori ancora oggi, se lo vogliamo davvero. Grazie, sei sempre la benvenuta.
@ El: bisogna essere convinti di quel che si fa e che si crede….
@ Spaziocorrente: ho letto con piacere quello che hai scritto e condivido l'idea che la natura sia una grande maestra di vita.
@ Giuli: ne sono felice!
@ Dani: figurati! Se bastano a farti sorridere....
@ Paolo Borrello: leggerò il tuo post appena possibile.
@ Annamaria: è vero che nella vita si cambia ma è anche vero che a volte basta non esagerare per non perdere il gusto delle cose che ci piacciono.Non credo esista un termine per i nostri sogni; magari ora potresti concentrarti su obiettivi più spirituali che materiali, dando magari spazio alla conoscenza di te stessa.Per quanto riguarda la tua curiosità,si, i creatori del personaggio di questo sito sono un uomo ed una donna ma gli aggettivi, tranne nel post precedente sono sempre maschili dato che Mr.Loto, appunto, è un maschio.A presto.
@ Deb: esatto,senza sogni ci limiteremmo ad esistere.
#32 - Mr.Loto - 01/10/2009 - 13:01
Sai, in parte è vero quello che hai scritto, ma non sempre. Io lotto quotidianamente per ottenere cose non per me ma per gli altri e la sera arrivi stremato sapendo che il giorno dopo si ricomincia. Non credere che tutti abbiano sempre tutto e subito. Non è così. Fidati.
#33 - notimetolose - 01/10/2009 - 15:26
;-)Ciao M.Loto, vedo che a volte le persone "fraintendono", il faticare per costruire qualcosa in cui credi e per avere delle soddisfazioni quotidiane! Abbiamo di tutto ma è proprio questo tutto che non serve, serve saper rinunciare anche e sopratutto alle piccole cose per capire quanto valore esse abbiamo! Poi e logico che i problemi sono tanti e si fatica ma non è quella la fatica che parli tu.......un bacione.......:-D;-)
#34 - luisa - 01/10/2009 - 20:30
E' quello che faccio, sto ricercando Dio, che ho perso tanti anni fa ...ma anche qui il tempo di conoscenza si sta accorciando sempre per lo stesso motivo.
Ho aperto un blog proprio per questo anche se, confesso, non racconto molto di me. La riservatezza prende il sopravvento. Comunque un buon fine settimana anche se è solo giovedì. Annamaria
#35 - Annamaria - 01/10/2009 - 22:15
Grazie dei commenti che ogni tanto mi lasci :-)
#36 - Tiziana - 02/10/2009 - 11:29
Ciao Mr.Loto, ti ringrazio per essere passato da me e avermi dato modo di conoscerti, ho fatto un giro nel tuo sito e trovo tutto molto interessante! Tornerò a trovarti presto, con simpatia cuore.di.nuvola
#37 - cuore.di.nuvola - 02/10/2009 - 13:46
;-) Questo ci hanno insegnato. Ci stanno facendo diventare delle macchine. Io alla mia età assaporo ancora quella diversità e posso fare un paragone perchè ho vissuto il reale e adesso il virtuale. Le mie figlie invece non amano la passeggiata al parco, la comitiva,lo stare sotto casa sino a tardi a chiacchierare con gli amici. No. Loro amano il p.c. , il telefonino con cui fanno di tutto, la \"play\" . Il resto è perdita di tempo e noia.

:):-DB-);-)
#38 - redisaturno - 03/10/2009 - 00:13
@ Notimetolose: certo, ci sono anche delle situazioni precarie dove a mancare è il necessario; ovviamente quello è tutto un altro discorso.
@ Luisa: purtroppo un post ha i suoi limiti; non potendomi dilungare troppo e non avendo l’opportunità di interagire in tempo reale con chi legge è possibile essere fraintesi. Sono comunque sempre disponibile ad eventuali chiarimenti o scambi di opinioni. A presto!
@ Annamaria: se Lo cerchi davvero Lo trovi di sicuro. Capisco la tua riservatezza perché è qualcosa che apprezzo anch’io ed è per questo che credo che un blog sia il posto ideale per potersi confrontare, per esporre i propri dubbi ed i propri pensieri; chi ci legge, se siamo sinceri, vede quello che più conta: quello che abbiamo dentro.
@ Tiziana: prego!
@ Cuore.di.nuvola: ti ringrazio, a presto.
@ Redisaturno:quando si è molto giovani è normale seguire il flusso che la società suggerisce...ma stai sicuro che nell'età adulta rivaluteranno anche gli altri aspetti della vita se hanno avuto qualcuno che ha tentato di insegnarglieli!
#39 - Mr.Loto - 03/10/2009 - 11:13
;-)Ciao M.Loto, non hai sbagliato nulla, tutto è chiarissimo, volevo solo dire che molte persone non comprendono cosa significhi "faticare o rinunciare", non lo sanno fare.........E' una constatazione null'altro! Buon tutto.......un bacio:-D:-);-)
#40 - luisa - 03/10/2009 - 15:05
post verissimo..credo molto in tutto questo.. se si recuperasse un po' di mozioni e di sogni si vivrebbe molto meglio
#41 - fantaghirò - 05/10/2009 - 11:11
era qui che volevo postare l'ultimo mio commento (per sbaglio è finito in anima e corpo. scusa)
Ciao
#42 - elle - 08/10/2009 - 16:16
@ Elle: lo avevo capito; il tuo è un punto di vista interessante che non è in contrasto con quel che ho scritto....ne è una nuova sfumatura, un qualcosa in più!
#43 - Mr.Loto - 09/10/2009 - 12:24
Quello che si ottiene con il tempo e spesso con la fatica, ha un sapore unico: quell\'emozione incredibile che soltanto la realizzazione di un sogno sa dare e che in pochi hanno il privilegio di provare ancora nel proprio cuore.
E allora prendiamoci il tempo di costruire, passo dopo passo, i nostri successi e puntiamo il più in alto possibile senza avere alcun timore.
Diamo ancora modo ai nostri sogni di esistere e di rendere la nostra vita bellissima.NN SO PIU SE HANNO RESO LA MIA BELLISSIMA,DAL MOMENTO KE REALIZZATO UN SOGNO E INIZIATO UN\'ALTRO INCUBO,MA AVREI DETTO KE ERA COSI PER ME FINO A POKI MESI FA
#44 - elison-2000@libero.it - 16/11/2009 - 14:44
:-):-)Questo è un post molto importante, forse più importante di quanto non sembri. Almeno secondo me. In esso, infatti traspare l'incongruenza fra apparente progresso e reale fallimento dello stesso, tale che le acquisizioni tecnologiche, le quali avrebbero dovuto essere soltanto uno snellimento della nostra capacità cognitiva, sono diventate, invece, un urto, un ostacolo, un modo molto sottile e quasi impercettibile di perdere il senso della realtà esistenziale.
Non soltanto abbiamo dimenticato che cosa vuol dire avere un sogno, un sogno nel cassetto, un modo per realizzarlo e tutta una serie di esperienze più o meno difficili da superare per arrivare a coincidere con noi stessi. Abbiamo quasi perso il senso , il motivo perché tutto questo possa esistere, perchè debba avvenire. Il cosiddetto progresso è come il denaro: invece di essere un mezzo è diventato uno scopo... uno scopo che conduce quasi alla disumanizzazione..

Che dire? se ci si rende conto di questo c'è qualche speranza di riappropriazione di una giusta direzione...
Se poi, addirittura si tende a mantenere intatte certe occasioni, certe esperienze, e certe modulazioni di sintonia con un reale progresso interiore, allora forse, si apre uno spiraglio, almeno per quei pochi umani che ancora cercano di rispondere all'antico quid intimo: da dove vengo? dove sto andando? chi sono io , in realtà? che cosa sono io realmente?.. ecc..
#45 - Simona - 24/02/2010 - 20:49
E' vero. penso che se si provasse anche solo a coltivare dei pomodori da un vaso sul proprio balcone per poi mangiarseli (invece di prendere quelli del supermercato, nel vassoio di plastica)... si sentirebbe tutto un altro sapore, ma soprattutto si percepirebbe di mangiare un qualcosa "di propria appartenenza".. giusto per fare un esempio ;) bell'articolo come al solito :)
#46 - paolo carlo - 10/12/2011 - 07:19
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;-) :-) :-D :-( :-o :-O B-) :oops: :-[] :-P

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