FUORI DAL GREGGE
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18/09/2009
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Commenti (25)

Allora siamo in due a tentare di spiegarlo in giro :-)
Direi che ci riesci molto più approfonditamente di me!
#1 - Luca Raffini - 18/09/2009 - 02:56
Ben detto Mr. Loto, argomento attualissimo direi. Purtroppo ci lasciamo troppo facilmente influenzare e molto spesso ci perdiamo di vista. Inoltre è pareccio difficile accettarsi e conoscersi soprattutto perchè credo che moltissime persone non ci hanno nemmeno mai pensato. Mi viene in mente il libro "Uno, nessuno, centomila", che mi sembra abbastanza inerente asll'argomento. Bisogna essere se stessi per non mentire a noi stessi e per non mentire agli altri. Facile a dirsi, ma proviamo anche a farlo B-)
#2 - Gianluca Venezia - 18/09/2009 - 11:06
Incredibile, stavo proprio leggendo "Il giudizio degli altri" di Schopenhauer e mi ritrovo in tutto ciò che hai scritto...
che tempismo.
Ottimi argomenti!
#3 - Sara - 18/09/2009 - 17:33
uscire fuori dal gregge è estremamente difficile perchè chiunque vuole piacere agli "altri" e in genere agli "altri" non piace il diverso... E poi costruirsi una propria individualità è una cosa estremamente ardua, spesso ci vuole un'intera vita per farlo....

Ps: Io in genere mi fido troppo, altro che vedere tutto marcio, solo che alle volte, le persone a cui vuoi bene ti deludono e allora inizi a mettere in dubbio tutto
Grazie della visita.
Ciao
#4 - Freya07 - 18/09/2009 - 18:59
;-)Ciao M.Loto, quando ero giovane mi piaceva sentirmi parte di un gruppo ma proprio perchè stavo cercando la mia strada! Ora come dici bene tu, mostrarsi per quel che siamo senza maschere e donandoci agli altri, è sentirsi liberi dentro! Sono una donna che si adatta ad ogni situazione, questo è sia positivo che negativo, dipende dalla situazione! Dormo sotto ad un ponte o sul letto di piume d'oca, per me non cambia nulla, mi basta essere in pace con me stessa! Alla sera quando si và a dormire è solito farmi un piccolo esame di coscienza e vedere come mi sono comportata, solitamente sono soddisfatta anche se potrei fare di più, per me e per gli altri........sempre temi interessanti e vitali, almeno per me! Un forte abbraccio e buon week-end...Luisa
#5 - luisa - 18/09/2009 - 21:21
è che a imitare gli altri viene più facile incolparli...
B-)
#6 - adriana - 19/09/2009 - 01:17
Io ho conosciuto parecchia gente nel corso della mia vita ed altrettanta ne ho persa proprio perchè ho sempre voluto essere me stessa. Il non accettare di essere la brutta copia di un'altra persona mi ha portato parecchie volte a ritrovarmi quasi sola o con pochi amici, ma questi pochi sono buoni.
Non ho mai capito la gente che per timore della solitudine decide di assomigliarsi, di copiarsi...Ciao ciao
#7 - Annamaria - 19/09/2009 - 07:37
@ Luca Raffini: io trovo che invece tu sia stato molto bravo…abbiamo solo affrontato l’argomento da punti di vista diversi!
@ Gianluca Venezia: non è facile interrompere il meccanismo che ci porta a farci trascinare dall’opinione degli altri, ma è possibile; basta molta buona volontà ed un po’ di introspezione. L’oper adi Pirandello che hai citato è centratissima! Ne consiglio a tutti la lettura.
@ Sara: grazie! Ho sempre pensato che le “coincidenze” non esistono…
@ Freya07: è vero, ma non dobbiamo preoccuparci di non piacere agli altri se stiamo facendo quello che riteniamo giusto! Per quanto riguarda il tuo post il segreto stà nel non aspettarsi mai nulla dalle persone alle quali vogliamo bene…
@Luisa: hai scritto una grande verità ; quando ci mostriamo per quello che siamo davvero e viviamo di conseguenza, diventiamo liberi da molti condizionamenti sociali e da numerose sensazioni negative…un abbraccio a te!
@ Adriana: eh già….e invece è sempre e soltanto colpa nostra! :-)
@ Annamaria: infatti la solitudine, di solito, fa paura proprio alle persone che non conoscono se stesse…
#8 - Mr.Loto - 19/09/2009 - 14:07
Per una persona che si riflette nelle masse é importantissimo, ma d'altronde anche cercare di essere diversi ad ogni costo rende una persona terribilmente banale e prevedibile...é un confine sottile...

saluti:)
#9 - mirko - 19/09/2009 - 15:22
Molto interessante il tuo blog
#10 - Antonio - 19/09/2009 - 16:29
Concordo con le tue parole. Quanti pesi in meno da portare se riuscissimo ad essere noi stessi, che significa semplicemente credere che siamo scintille di una unica immensa luce. Ciao
#11 - spaziocorrente - 19/09/2009 - 20:43
una buona analisi del comportamento individuale in una società che sin dalla nascita viene indossato non per libera scelta!
un solare sorriso per una splendida domenica, Mr Loto genitori...
^___________^ beso**

giuli

p.s. ti ringrazio (mamma o papà MrLoto?) per la visita ed il commento. ciao...a presto!
#12 - giuli1 - 20/09/2009 - 12:12
Se cerchi un libro da leggere e vuoi un consiglio, se sei appassionato di letteratura o semplicemente ti piace essere aggioranto visita www.recensionelibro.it
#13 - Ale - 20/09/2009 - 14:35
concordo pienamente con te... ne ho scritto anch'io nell'agosto scorso, ispirata da un bell'aforisma di Platone.
#14 - anna - 20/09/2009 - 18:39
:-DCiao M.Loto, buon inizio settimana!:-D;-):-):-D
#15 - luisa - 20/09/2009 - 20:32
Penso che ognuno debba provare ad immedesimarsi per poi capire chi e' veramente. E'un percorso di vita che fa crescere parecchi ma non tutti
Dona

Ps: io avrei messo una foto al posto del disegno... pardon deformazione non professionale :-)
#16 - Dona - 20/09/2009 - 22:24
Beeeee che carina l'immagine, mi ricorda i turbolenti trascorsi universitari quando mi additavano come la pecora nera perchè non mi piegavo ai soprusi ed alle minacce...ah bei tempi e come me la risi di gusto di fronte al mobbing a cui mi sottoposero al secondo anno come ultimo tentativo repressivo. Vinsi la battaglia per sfinimento del nemico che non sapeva più a che santo votarsi per farmi tornare bianca come le con_sorelle :D:D:D ma ancora di più mi piace il suono del post...ti leggo diverso! Sarà tutto il brandy che sto assumendo ultimamente :D:D:D

Aloha

Markellas tòi Photòi
#17 - Acqua di Luce - 20/09/2009 - 23:31
@ Mirko: infatti non bisognerebbe neppure “tentare di essere diverso”, ma semplicemente di essere come si è!
@ Antonio: grazie, sei il benvenuto.
@ Spaziocorrente: per come la vedo io è assolutamente così!
@ Giuli1: beh, in realtà la libera scelta c’è sempre anche se, a volte, è difficile esercitarla per le pressioni che ci vengono fatte. Grazie da entrambi i “genitori” di Mr.Loto, a presto! ;-)
@ Ale: si, amo molto la letteratura e ti ringrazio del suggerimento.Appeno avrò un po’ di tempo visiterò il sito.
@ Anna: ho letto il tuo post “E’ meglio prenderla con filosofia”con piacere!
@Luisa: buon inizio settimana anche a te!
@ Dona: l’immedesimazione è molto utile anche quando si conosce bene la propria natura; serve a capire meglio le persone che si hanno di fronte. A volte trovo i disegni più divertenti delle foto!
@ Acqua di Luce: sono felice che tu abbia vinto la tua battaglia! Mi raccomando non esagerare con il brandy… :-)
#18 - Mr.Loto - 21/09/2009 - 11:57
Sono sempre stata la pecora nera, quella che sta fuori dal gruppo, ne ho fatto la mia identità!
Adoro la gente, le menti e i cuori, ma nn potrei mai uniformarmi alla massa, forse perchè parto dal presupposto che tutti siamo diversi ed è questa la bellezza dell'uomo
niente fatto bene o male niente giousto o sbagliato sono NOI
Un bacio
Anna
#19 - A&D - 21/09/2009 - 12:34
molto importante la tua analisi purtroppo vivere per i nostri adolescenti fuori da gruppo è davvero arduo, ed è con questo che combatto ogni giorno come mammma di due adolescenti.
Esssere fuori dal gruppo la maggioranza delle volte vuol dire stare fuori a tutto ed essere emarginati, bisogna avere un forte carattere e una autostima elevata per non cadere nel tranello.
Noi stiamo lavorando sull'autostima per ora perché è quella che manca ai miei figli.
Un passo per volta, crescere non è facile per nessuno.
grazie per essere passata dal mio blog
#20 - polly5vm - 21/09/2009 - 15:02
L'unica vera battaglia è quella combattiamo con noi stessi e solo quando superiamo le nostre emozioni negative ne usciamo veramente vincitori...e si, in questo caso ho superato me stessa ed i miei limiti sono cresciuta quando ho smesso di reagire alle provocazioni perchè finalmente avevo compreso e integrato il Principio della non_azione del Tao....ma questo è un altro capitolo :-)

Aloha Mr Loto
#21 - Luce - 21/09/2009 - 18:10
Bellissimo articolo...
quello dell'approvazione in un gruppo è tema vecchio e troppo spesso abusato... Dovremmo essere in grado, almeno noi adulti, di farne a meno. Ma poi, se ben ci pensi, siamo tutti animali sociali e senza consenso non esistiamo...
#22 - dani - 21/09/2009 - 19:08
Ciao Mr loto !
Volere far parte di un gruppo spesso rachiude la solitudine. Confrontarsi con i altri è secondo sano, finchè mi fa conoscere il diverso e mi fa crescere. La linea è sotile, quando si viene agrediti o si agredisce il diverso di me !Purtroppo aviene sempre più spesso.
Spesso dico che si manca di coraggio di mostrarsi naturali (forze e debolezze) e si preferisce mostrare una figura che verrà acetata dal gruppo.
Ci sarebbe molto da dire su questo tema !
Interessante.
Fabia
#23 - Fabia - 21/09/2009 - 19:45
@ A&D: hai un ottimo modo di interpretare l’umanità!
@ Polly5vm: crescere non è facile ed integrarsi in un gruppo durante l’adolescenza è quasi necessario alla crescita emotiva…l’importante è che tu sia sempre disposta ad ascoltare i tuoi figli e ad essere per loro un esempio di vita e di comportamento.
@ Luce: cercando la Verità si cresce sempre! Il “Principio della non azione” c’è anche nel Vangelo; l’ha riportato Matteo nel quinto capitolo verso 39.
@ Dani: il consenso dei nostri simili non è poi così necessario come credi…dipende tutto da quanto credi in quello che fai ed in quello che sei.
@ Fabia: confrontarsi con gli altri è basilare anche per capire se stessi, l’importante è avere sempre la capacità di accettare serenamente le differenze che contraddistinguono ogni essere umano senza, per questo, giudicarlo migliore o peggiore di noi.
#24 - Mr.Loto - 22/09/2009 - 09:48
"Obsequium amicos, veritas odium parit" (Terenzio).
Sono d'accordo con questo autore latino: a pensare con la propria testa, purtroppo, si rischia di pagare un prezzo troppo alto...
Provare per credere !!!
#25 - Giovanna - 06/07/2010 - 19:08
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;-) :-) :-D :-( :-o :-O B-) :oops: :-[] :-P

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