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Coriandolo: Proprietà e Benefici

Coriandolo Proprietà e Benefici

Coriandolo proprietà e benefici

 

La pianta del coriandolo, nome scientifico Coriandrum sativum, è una pianta erbacea annuale conosciuta anche con il nome di Cilantro ed appartiene alla famiglia delle Apiecee/Ombrellifere.

La parola latina coriandrum deriva dal greco e significa “somigliante alla cimice”, questo perché i frutti acerbi e le foglie del coriandolo emanano un odore sgradevole che richiama quello delle cimici.

La pianta è originaria dell’oriente, ha un fusto eretto e presenta piccoli fiori bianchi. Le parti utilizzate sono soprattutto i frutti che crescono ad inizio estate.

Composizione Chimica

Le foglie contengono il 92 % circa di acqua, lo 0,5 % di grassi, il 2 % di proteine, il 2,8 % di fibra alimentare, lo 0,9 % di zuccheri ed il’1,5 % di ceneri.

I minerali sono: calcio, sodio, fosforo, potassio, magnesio, ferro, rame, zinco, selenio e manganese.

Queste le vitamine: vitamina A, vitamine B1, B2, B3, B5, B6, vitamina C, vitamina E, K e J. Sono inoltre presenti beta-carotene, alfa-carotene, luteina e zeaxantina e criptoxantina-beta.

Proprietà e Benefici del Coriandolo

 

Coriandolo: proprietà e benefici
Coriandolo: proprietà e benefici
  • Proprietà digestive: i frutti del coriandolo hanno diverse proprietà terapeutiche: favoriscono la digestione, aiutano ad eliminare i gas intestinali ed apportano benefici in caso di crampi intestinali.
  • Nausea e diarrea: è un buon mezzo di prevenzione per nausea e vomito e diarrea, tale caratteristica si deve alla presenza di costituenti come il borneolo ed il linalolo.
  • Emicrania: altre proprietà del coriandolo riguardano la cura dell’emicrania e i benefici che la sua assunzione apporta in caso di diarrea.
  • Antibatterico: studi scientifici pubblicati nel 2011 sul Journal of Medical Microbiology attribuiscono all’olio essenziale di coriandolo proprietà antibatteriche.
  • Disinfettante: l’olio essenziale ha proprietà disinfettanti che proteggono gli occhi da malattie come la congiuntivite. Non a caso l’olio essenziale di coriandolo è uno dei componenti di diversi prodotti per la cura degli occhi.
  • Antidolorifico: per uso esterno, grazie alla presenza del cineolo e dell’acido linoleico, riduce il dolore in caso di reumatismi ed ha proprietà utili ad eliminare il gonfiore derivante da questa patologia. Se aggiunto all’acqua utilizzata ai pediluvi ha un effetto rilassante ed elimina il gonfiore dei piedi.
  • Elimina il colesterolo: grazie alla presenza di alcuni come la vitamina C, l’acido stearico, l’acido oleico, l’acido linoleico e l’acido palmitico, il coriandolo risulta efficace nella riduzione del colesterolo cattivo LDL e nell’aumentare il colesterolo buono HDL. Tale proprietà è preventiva nei confronti di infarto, ictus ed arteriosclerosi.
  • Anemia: il buon contenuto di ferro fa del coriandolo una pianta utile a prevenire l’anemia, la sua carenza nel sangue provoca il fiato corto, stanchezza e palpitazioni.
  • Salmonella: sembra che questa pianta contenga un’alta percentuale di una sostanza chiamata dodecenal che sarebbe in grado di proteggere il corpo da questa malattia.
  • Protegge gli occhi: la vitamina C e la vitamina A hanno proprietà antiossidanti e proteggono gli occhi dalla degenerazione oculare nelle persone anziane. Inoltre anche il beta-carotene presente nelle foglie del coriandolo apporta benefici alla vista.
  • Diabete: stimola la produzione di insulina nel pancreas e regola quindi il corretto assorbimento degli zuccheri nel sangue. Questa proprietà del coriandolo è utile per i diabetici per tentare di prevenire i picchi di glicemia.

Controindicazioni

L’uso del coriandolo è sconsigliato alle donne durante la gravidanza e l’allattamento, inoltre un uso eccessivo può causare problemi a livello nervoso.

Come tutti gli alimenti di origine vegetale, può provocare nelle persone sensibili problemi di allergia.

Si sono riscontrati casi, a fronte di un eccessiva assunzione di coriandolo, di persone che hanno lamentato la troppo sensibilità della pelle all’esposizione ai raggi solari.

Il Coriandolo in Cucina

Coriandolo: proprietà e benefici

Il suo utilizzo in cucina è diffuso in tutte le parti del mondo, l’Italia è invece uno dei paesi in viene poco impiegato.

Il coriandolo è dunque principalmente una spezia che si utilizza anche per insaporire piatti a base di carne, pesce, verdure ma non solo, viene anche utilizzato per aromatizzare birre, confetti e biscotti.

Uno dei principali usi dei suoi semi è quello della preparazione degli insaccati come mortadella e salsicce. In oriente i semi macinati sono uno degli ingredienti del curry mentre in altri paesi i semi vengono utilizzati per aromatizzare pane e dolci.

I semi interi, spesso scambiati per pepe, vengono anche utilizzati per aromatizzare il gin e altri liquori.

Le foglie invece vengono utilizzate al posto del prezzemolo per aromatizzare vari piatti, non per niente il coriandolo è anche conosciuto come prezzemolo cinese.

In Thailandia invece, le radici, unite ad aglio e pepe, sono utilizzate per la preparazione di un condimento caratteristico del posto.

In ultimo, il consumo di semi è particolarmente indicato per gli individui affetti da celiachia in quanto non contengono glutine.

Coriandolo Calorie

Ogni 100 gr. di foglie si ha un apporto calorico pari a 23 calorie.

Coriandolo Curiosità

Lo scrittore romano Plinio il Vecchio sosteneva che alcuni semi  posti sotto al cuscino avevano la proprietà di curare alcuni mali come per esempio il mal di testa.

La pianta venne introdotta nel nostro continente dagli Egiziani che già in tempi antichi mettevano i suoi semi nel vino per aromatizzarlo.

I semi di coriandolo vanno conservati interi, al buio, in barattoli di vetro con chiusura ermetica; una volta macinati non conservano le loro proprietà a lungo, meglio quindi macinarli al momento.

Il finocchio mal sopporta la vicinanza del coriandolo nell’orto per cui, se decidete di seminarlo tenete le due piante lontane una dall’altra.

Appartiene alla stessa famiglia del cumino e dell’aneto.

Può anche essere coltivato in vaso. Quando le foglie tendono a diventare gialle quello è il segnale che è tempo di raccogliere i semi.

Il suo utilizzo risale a più di 5.000 anni fa e viene anche citato sulla Bibbia nel libro dell’Esodo.

Il coriandolo, insieme all’avocado ed al peperoncino è anche l’ingrediente base della famosa salsa guacamole.

Nella medicina cinese il coriandolo veniva impiegato nella cura delle intossicazioni alimentari.

L’aroma del coriandolo è molto particolare e pungente, per questo motivo non è tollerato da molte persone.

Coriandolo: Proprietà e Benefici

Ultimo aggiornamento 13/03/2016

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