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Pannelli fotovoltaici

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Introduzione ai Pannelli Fotovoltaici

Il pannello solare fotovoltaico, o modulo fotovoltaico, è un particolare tipo di pannello che ha la funzione di trasformare l’energia solare in energia elettrica. Questa la caratteristica dei pannelli solari fotovoltaici che differiscono dai pannelli solari termici che servono esclusivamente per la produzione di acqua calda ad uso domestico.

Purtroppo l’attuale tecnologia ci permette di costruire pannelli fotovoltaici che sono in grado di convertire in energia elettrica solo il 15% dell’energia solare assorbita. Totalmente diverso il discorso dei pannelli solari termici che riescono a sfruttare circa l’80% dell’energia solare per produrre acqua calda. La loro struttura è abbastanza complessa ed è costituita da celle fotovoltaiche, che messe in comunicazione tra loro, riescono a trasformare l’energia solare in corrente elettrica. Ogni 36 celle fotovoltaiche formano un pannello fotovoltaico in grado di fornire una potenza di 50 W.

Come Funzionano i Pannelli Fotovoltaici

Pannelli solari fotovoltaici
Pannelli solari fotovoltaici
Pannelli solari fotovoltaici
Pannelli solari fotovoltaici

 

 

 

 

 

 

L’energia elettrica prodotta dai pannelli fotovoltaici è generalmente a corrente continua, per poter essere utilizzata per i nostri usi domestici ha bisogno di essere trasformata in corrente alternata a 220 volt. Per questo viene impiegato un sistema di inverter in grado di trasformarla ed inserirla nella rete elettrica.

Sintetizzando, un impianto a pannelli fotovoltaici si compone di moduli fotovoltaici adagiati sul tetto, esposti logicamente a sud, un inverter e di un contatore che serve ad immettere la corrente elettrica direttamente nella rete della nostra città e contemporaneamente comunica all’Enel quanta corrente abbiamo prodotto.

L’energia che riusciamo a produrre viene sottratta da quella che utilizziamo durante la notte o nei periodi senza insolazione. Quello che noi andremo a pagare, quindi, sarà la differenza tra l’energia consumata e quella prodotta.

Esiste anche un altro tipo di impianto, che comunemente viene chiamato isolato o “off grid”. In questo caso l’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici viene accumulata tramite sistemi di batterie ricaricabili. È necessario ricordare che le batterie oltre ad essere altamente inquinanti, hanno un costo abbastanza elevato ed una durata non lunghissima. Per questi motivi sembra molto più appetibile la prima soluzione.

Installazione, Costi e Agevolazioni “Conto energia”

Nel Luglio 2013, a causa del raggiungimento del tetto massimo destinato agli incentivi per il fotovoltaico, il Conto Energia ha cessato di esistere.

Chi ha avuto modo di installare un impianto con pannelli fotovoltaici prima di quella data ha sicuramente fatto un buon investimento ed in questi anni comincia a raccoglierne i frutti.

Ma chi desidera sfruttare le energie rinnovabili, in particolar modo i pannelli fotovoltaici, quali incentivi gli vengono forniti perché possa installare un impianto fotovoltaico con un ritorno economico?

Al momento il governo ha dato la possibilità di mettere in atto una deduzione Irpef, per una durata di 10 anni, pari al 36 % del costo dell’impianto fotovoltaico.

Per avere diritto a questa deduzione l’impianto fotovoltaico deve essere del tipo “scambio sul posto”. L’utente continuerà a pagare la bolletta della corrente prelevata ma da questa detrarrà (con un risparmio fino al 40 %) la corrente elettrica prodotta ed immediatamente consumata.

Vista la possibilità della detrazione Irpef pari al 36 % del costo dell’impianto fotovoltaico la soluzione “scambio sul posto” è particolarmente conveniente per la prima casa dei cittadini privati.

Dubbi e Domande Frequenti sui Pannelli Fotovoltaici

Molte sono le domande e i dubbi dalle persone prima di decidere di installare un impianto fotovoltaico. La domanda che ricorre più frequentemente riguarda la durata dei pannelli stessi; ad oggi, con i continui passi in avanti che sta facendo il progresso in questo campo, i produttori di pannelli indicano spesso che dopo 25-30 anni la perdita di rendimento è di solo il 10-15%.

Un’ altra domanda ricorrente riguarda la resistenza alla grandine, la neve e le intemperie in generale. Una delle prove che i pannelli fotovoltaici devono affrontare è proprio quella che riguarda la grandine di grosse dimensioni, diciamo almeno 2,5 cm di diametro, ed ovviamente il test deve essere superato per far sì che il modulo venga commercializzato con il regolare certificato.

Motivo questo per prediligere pannelli solari fotovoltaici con regolare certificazione rilasciata da enti internazionali.

Non vi è nessun tipo di problema per altri tipi di intemperie, in quanto meno gravi della grandine. Unico inconveniente, se così si può chiamare, è rappresentato dal verificarsi di piogge sabbiose seguite da periodi di siccità. Questo evento comporta una parziale copertura dei vetri dei pannelli dovuti allo sporco lasciato dalla sabbia e può essere necessario dover ricorrere ad una pulizia manuale dei pannelli onde evitare di veder diminuire parte dell’efficienza degli stessi.

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