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Le informazioni fornite da questo sito hanno scopo puramente informativo e sono di natura generale; esse non possono sostituire in alcun modo le prescrizioni di un medico o di altri operatori sanitari abilitati a norma di legge. Le nozioni sulle posologie , le procedure mediche e le descrizione dei prodotti presenti in questo sito hanno un fine illustrativo e non consentono di acquisire la necessaria esperienza e manualità per la loro pratica o il loro uso. Se ti sono state prescritte delle cure mediche ti invito a non interromperle né modificarle, perché tutti i suggerimenti che trovi su www.mr-loto.it  devono essere sempre e comunque confrontati con il parere del tuo medico curante.
Fave: Proprietà e Benefici

Le fave, nome scientifico Vicia Faba, sono il frutto di una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Leguminose; probabilmente originarie dei paesi asiatici  vennero poi coltivate da egiziani, romani e greci.

Le fave crescono all'interno di baccelli dalla lunghezza media di circa 20 cm. al cui interno trovano alloggiamento i semi ricoperti da una pelle che a seconda della varietà presenta un colore diverso: verde, viola o rossastro.

I maggiori paesi produttori di fave sono Germania, Italia e Cina dove questi legumi vengono seminati tra gennaio e marzo per poi essere raccolti nel periodo primaverile, un po' prima dell'avvenuta maturazione, tra aprile e maggio.

Le fave più giovani sono quelle che meglio si prestano ad essere consumate crude mentre, al contrario, quelle più mature vanno consumate cotte.
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Nell'antica Grecia le fave venivano impiegate nelle votazioni politiche; la fava bianca stava ad indicare il consenso positivo, mentre le nere quello negativo.

I baccelli di fava contengono normalmente sei semi; secondo una tradizione del nostro paese trovare un baccello contenente sette semi equivale ad andare incontro ad una grande fortuna.

Sempre secondo un'altra tradizione coltivare la terra con le fave contribuirebbe a renderla più ricca di azoto.

Si ritiene che le fave siano uno dei primi legumi di cui l'uomo si sia cibato, addirittura più di 3.000 anni fa; in America vennero introdotte dopo la scoperta di Cristoforo Colombo.

Resti di fave sono stati scoperti in tombe egiziane risalenti al 2.400 a.C. .

Pitagora proibiva ai suoi discepoli di cibarsi di fave a causa delle macchie nere presenti nei fiori che interpretava come simbolo della presenza delle anime dei morti; secondo la leggenda egli stesso preferì farsi catturare ed uccidere dai suoi inseguitori piuttosto che cercare la salvezza attraverso un campo di fave.
Le fave sono composte per l'80% da acqua, 12% da carboidrati, 5,5% da proteine e la restante percentuale è divisa tra fibre e ceneri; tra i minerali troviamo invece il calcio, il fosforo, il sodio, potassio, ferro, magnesio, zinco e selenio.

Per quanto riguarda le vitamine sono presenti la B1, B2, B3, B5 e B6 e la vitamina C; questi invece gli aminoacidi presenti nelle fave in maggior percentuale: acido aspartico, acido glutammico, alanina, arginina, leucina, tirosina, treonina, triptofano e valina.

Proprietà curative e benefici delle Fave

Le fave sono tra tutti i legumi il meno calorico ma comunque con un alto potere nutritivo; sono particolarmente indicate per contrastare l'anemia.

Nelle fave fresche è presente un aminoacido chiamato L-dopa che pare abbia la proprietà di alzare la concentrazione di dopamina nel cervello; questa sostanza è presente in alcuni farmaci utilizzati per la cura del morbo di Parkinson. Alcuni pazienti sostengono che i benefici effetti delle fave sul Parkinson durerebbero di più rispetto a quelli dei farmaci.

La presenza abbondante di fibre alimentari favorisce l'attività dell'intestino contribuendo all'eliminazione di tossine e scorie; la vitamina C invece, oltre che a proteggere l'organismo dalle malattie permette anche l'assorbimento del ferro contenuto nelle fave stesse.







Mr.Loto -Fave: Proprietà e Benefici
Purtroppo per alcuni soggetti predisposti, il consumo delle fave può rivelarsi molto pericoloso; infatti esistono persone che a causa di una patologia ereditaria non sono in possesso di un enzima indispensabile per neutralizzare gli effetti nocivi di alcune sostanze presenti nelle fave. Questa patologia prende il nome di favismo e, a seconda della sua gravità, può causare gravissimi problemi anche solo in presenza di fave.

Generalmente il favismo si diagnostica già in tenera età, ma questo non esclude che esso possa insorgere anche in età avanzata; l'enzima la cui carenza provoca il favismo è denominato G6PD e la sua mancanza provoca lo stress ossidativo dei globuli rossi.
Composizione e link utili
Fave: Proprietà e Benefici
Fave e Favismo
Fave: Proprietà e Benefici
Fave e curiosità
Nella Roma antica le fave  riscossero un particolare successo tanto che una delle famiglie più importanti dell'epoca, i Fabi, pare avesse preso il proprio nome appunto dalla fava.

Quando si consumano fresche, per aumentarne la digeribilità, si consiglia di privare le fave della pellicina che le ricopre.

Se si acquistano secche con ancora la pelle che le ricopre, necessitano di essere lasciate in ammollo per un giorno, mentre, senza buccia, il periodo di ammollo si riduce ad otto ore.
Fave  e Curiosità
Calorie delle Fave




Le fave fresche forniscono 71 calorie ogni 100 grammi, mentre quelle secche ne forniscono 305.
Fave: Proprietà e Benefici
Fave
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