AMANITACEE: é una delle famiglie di funghi più importanti sotto l'aspetto tossicologico; annovera tra le sue fila funghi commestibili e pregevoli e allo stesso tempo specie velenose e temibili, dall'effetto letale per l'uomo.
AGARICACEE: a questo genere appartengono funghi carnosi, generalmente con il cappello ornato da piccole squame e forniti quasi sempre dell'anello sul gambo.
COPRINACEE: qui troviamo funghi effimeri con spore nere o comunque scure; questa famiglia comprende moltissimi funghi tra cui alcuni ad effetto tossico.
CORTINARIACEE: famiglia vastissima caratterizzata da una velatura bianca che unisce il cappello al gambo
STROFARIACEE: a questa famiglia appartengono funghi generalmente di modeste dimensioni.
RODOFILLACEE: funghi dotati di anello lungo il gambo e con trama omogenea.
IGROFORACEE: caratterizzata da funghi terricoli con cappello spesso e carnoso, le spore sono bianche.
RUSSULACEE: funghi con carne granulosa e fragile dal colore bianco e giallo.
BOLETACEE: famiglia caratterizzata da funghi molto carnosi a cui appartiene il famoso porcino o boletus.
FISTULINACEE: funghi a gambo corto o inesistente il cui colore predominante è il giallognolo.
POLIPORACEE: Con consistenza varia, per lo più parassiti degli alberi.
IDNACEE: funghi con aculei sotto il cappello, inconfondibili; nessuno è velenoso.
CANTARELLACEE: funghi terricoli dal colore giallo paglierino.
CLAVARIACEE: forme estremamente variabile, a volte anche ramificati a ricordare il corallo; colore giallognolo.
TELEFORACEE: normalmente trattasi di funghi parassiti, raramente terricoli.