Home / Prugne: Proprietà e Benefici

Prugne: Proprietà e Benefici

Condividi

Prugne Proprietà e Benefici

Prugne proprietà e benefici
Prugne proprietà e benefici

Le prugne sono i frutti della pianta Prunus domestica, un albero appartenente alla famiglia delle Rosacee.

Le possiamo trovare in commercio sia fresche che secche, anche se quest’ultime hanno una concentrazione di sostanze con proprietà antiossidanti superiori a quelle fresche.

Questa pianta viene coltivata indifferentemente un po’ in tutta Europa e negli Usa, dove, la più famosa e diffusa, è sicuramente quella californiana, le cui proprietà e benefici sono universalmente noti.

Le varietà sono molto numerose e la loro buccia può avere diversi colori che vanno dal giallo al rosso violaceo. Se consumate fresche vengono chiamate susine mentre se consumate secche vengono chiamate prugne.

Composizione Chimica

Le prugne fresche sono composte per l’88% da acqua, carboidrati, dallo 0,7 % di proteine, dall’1,5 % di fibre, dal 10 % di zuccheri, dallo 0,3 % di grassi e dallo 0,4 % di ceneri.

Per quanto riguarda i minerali hanno un alto contenuto di potassio, contengono calcio, magnesio, fosforo, ferro, zinco, rame, fluoro, boro, manganese e sodio.

Queste le vitamine: vitamina A, vitamine B1, B2, B3, B5, B6, vitamina C, vitamina E, K e J. Contengono beta-carotene, criptoxantina-beta, luteina e zeaxantina.

Gli zuccheri si dividono in destrosio, fruttosio e saccarosio. In minor percentuale sono presenti anche maltosio e galattosio.

Questi gli aminoacidi: acido aspartico e acido glutammico, alanina, arginina, cistina, glicina, fenilalanina, istidina, isoleucina, leucina, lisina, prolina, metionina, serina, tirosina, triptofano, e valina.

Le prugne secche, grazie al processo di essiccazione che riduce drasticamente la presenza di acqua, contengono una maggiore concentrazione di sostanze nutritive e di zuccheri facilmente assimilabili.

Contengono fibre, buone quantità di minerali come potassio, zinco e magnesio. Non solo. La prugna secca contiene inoltre una buona percentuale di sostanze antiossidanti in grado di arginare l’azione dannosa dei tanto temuti radicali liberi.

Proprietà e Benefici delle Prugne

Prugne proprietà e benefici
Prugne proprietà e benefici
  • Lassative: la principale proprietà delle prugne è quella lassativa, la loro assunzione è un buon metodo per prevenire la stitichezza. L’effetto lassativo delle prugne si deve alla presenza delle fibre alimentari, del fruttosio e dello zolfo. A tal proposito bisogna consumarle regolarmente, senza esagerare, sia fresche che secche.
  • Radicali liberi: come abbiamo visto le prugne secche sono un’ottima fonte di sostanze con proprietà antiossidanti in grado di contrastare l’invecchiamento delle cellule e di proteggere così il nostro organismo. Il dipartimento dell’agricoltura degli Usa ha messo a punto una tecnica per misurare l’efficacia delle sostanze antiossidanti degli alimenti al fine di valutare la loro efficacia nel combattere i radicali liberi. Nei test effettuati su frutta e verdura le prugne secche della California hanno raggiunto il primo posto, seguite a lunga distanza dall’uva passa.                                                                 I radicali liberi sono la causa di diverse malattie, tra le quali anche i tumori e le malattie cardiovascolari. I composti antiossidanti delle prugne sono quindi in grado di contrastare i loro effetti nocivi sulla salute umana con grandi benefici anche in termini preventivi
  • Abbassano il colesterolo: le fibre solubili presenti nelle prugne hanno proprietà utili ad abbassare il colesterolo cattivo LDL, queste infatti si legano agli acidi biliari e favoriscono l’espulsione del colesterolo attraverso le feci. Vi è anche un’altro composto presente nella prugna che pare contribuisca ad abbassare il colesterolo, l’acido propionico. Al momento però non vi è ancora nulla di certo in merito a questa sostanza in quanto gli esperimenti sono stati fatti solamente su animali.
  • Rimineralizzanti e rinvigorenti: hanno un buon contenuto di sali minerali e vitamine, per questo motivo sono un alimento consigliato per gli stati di spossatezza e per reintegrare i sali minerali dispersi durante un intensa attività fisica.
  • Anemia: sono una buona fonte di ferro e grazie al buon contenuto di vitamina C le prugne favoriscono l’assorbimento del ferro da parte dell’organismo apportando quindi benefici a varie parti del corpo in quanto aumentano l’apporto di ossigeno ai tessuti e prevengono quindi l’anemia.
  • Capelli: il buon contenuto di ferro apporta molti benefici ai nostri capelli, la sua carenza infatti può portare alla perdita di capelli, al loro assottigliamento e alla secchezza.
  • Sistema immunitario: la vitamina C rafforza il nostro sistema immunitario difendendo l’organismo dall’attacco degli agenti patogeni. Per questi motivi è sempre consigliabile consumare non non solo le prugne quando è possibile ma anche tutti gli altri alimenti ricchi di vitamina C.
  • Fanno bene alle ossa: uno studio condotto presso l’Università dello Stato della Florida FSU ci suggerisce che il consumo giornaliero di prugne secche è in grado di contrastare l’osteoporosi nelle donne dopo la menopausa. Lo studio ha evidenziato come dopo tre mesi che le donne consumavano quotidianamente 100 grammi di prugne secche i loro marcatori di formazione ossea erano migliorati.
  • Problemi respiratori: hanno effetti benefici sull’apparato respiratorio, sono utili in caso di tosse e bronchite in quanto aiutano i polmoni a liberarsi delle secrezioni accumulate.
  • Glicemia: sebbene siano ricche di zuccheri le prugne secche non provocano picchi glicemici, probabilmente questa caratteristica è da imputarsi alla presenza di fibre, sorbitolo e fruttosio. La fibra infatti rallenta la velocità con cui l’organismo assorbe gli zuccheri dagli alimenti. Il loro indice glicemico è 29.
  • Fanno bene alla pelle: hanno un buon contenuto di vitamina A che, insieme al beta-carotene e ad altri composti antiossidanti, contribuisce a mantenere in salute la pelle. Queste sostanze la proteggono dall’invecchiamento precoce, dall’acne e dalla comparsa anzitempo delle rughe.

Le Varietà di Prugne

Prugne proprietà e benefici
Prugne proprietà e benefici

La prugna più largamente diffusa nel nostro paese è la Prunus domestica, queste le sue varietà principali:

Florentia: rotonde con pelle di colore giallo e polpa particolarmente succosa.

Santa Rosa: frutti di grandi dimensioni, rosse, dalla forma rotonda e dalla polpa giallo-rosa.

Rusticana: piccola dal colore giallo o rosso.

Goccia d’oro: questa prugna prende il nome dal colore giallo dei suoi frutti.

Sugar: molto ricca di zuccheri ed adatta all’essiccazione.

San Pietro: di forma ovale e dal colore giallo sfumato verde.

Regina Claudia: prugna dalla forma sferica, verde quando acerba e giallognola una volta matura.

Prugne e Calorie

Le prugne fresche ogni 100 grammi forniscono un apporto calorico che va, a seconda della specie, dalle 30 alle 45 calorie.

Le prugne secche invece hanno un apporto calorico maggiore, pari a 220 calorie ogni 100 grammi di polpa.

Prugne Curiosità

Prugne: proprietà e benefici

Una ricerca condotta negli Stati Uniti ha dimostrato che questo frutto è l’alimento di origine vegetale che contiene la più alta percentuale di sostanze antiossidanti.

Mangiare tre prugne al giorno è un ottimo metodo per la prevenzione di malattie degenerative e per rallentare l’invecchiamento cellulare.

Come tutta la frutta secca, anche le prugne secche sono altamente digeribili.

Si consiglia la loro somministrazione ai bambini, soprattutto a colazione in sostituzione delle merendine a base di burro e di grasso animale, sostanze nocive per il nostro organismo.

Per depurare l’organismo si consiglia bere un decotto di prugne secche prima di andare a dormire.

Il nome susina deriva probabilmente dalla città della Persia, Susa, dove probabilmente veniva coltivata nell’antichità.

Pare che la prugna venne introdotta in tutta l’Europa ad opera dei cavalieri della prima crociata intorno all’anno 1.200 d.C. .

Il mese in cui le prugne giungono a maturazione è generalmente luglio.

In Trentino Alto Adige vi è l’usanza di servire la grappa alla prugna con una prugna secca all’interno del bicchiere.

In ultimo ricordiamo che le prugne, una volta colte acerbe, difficilmente giungeranno a maturazione.

Una porzione di 100 grammi soddisfa il fabbisogno giornaliero di boro in un individuo adulto.

Il processo di essiccazione per la produzione di prugne secche ebbe inizio in California nel XIX° secolo. Attualmente la California è il maggior produttore a livello mondiale.

Prugne Secche Noberasco

Prugne secche Noberasco

Prugne Secche Noberasco

Prugne secche essiccate morbide prodotte in Italia.

Ingredienti: prugne, acqua, conservante E202

Vedi Prezzo

Controindicazioni

La sua assunzione è sconsigliata a tutte quelle persone interessate da patologie in cui è prescritta una dieta povera di fibre.

Un esagerato consumo di prugne può provocare effetti indesiderati come diarrea, meteorismo e flatulenza, questo a causa della fermentazione degli zuccheri a livello intestinale.

Il loro consumo è inoltre sconsigliato in caso di colite in quanto si potrebbero vedere aumentati gonfiori e spasmi.

Prugne: Proprietà e Benefici

Ultimo aggiornamento 25/01/2016

Disclaimer:

Questa non è una testata medica, le informazioni fornite da questo sito hanno scopo puramente informativo e sono di natura generale, esse non possono sostituire in alcun modo le prescrizioni di un medico o di altri operatori sanitari abilitati a norma di legge. Le nozioni sulle posologie, le procedure mediche e le descrizione dei prodotti presenti in questo sito hanno un fine illustrativo e non consentono di acquisire la necessaria esperienza e manualità per la loro pratica o il loro uso. Se ti sono state prescritte delle cure mediche ti invito a non interromperle né modificarle, perché tutti i suggerimenti che trovi su www.mr-loto.it devono essere sempre e comunque confrontati con il parere del tuo medico curante.