Home / Rambutan: Proprietà e Benefici

Rambutan: Proprietà e Benefici

Rambutan Proprietà e Benefici

Rambutan: proprietà e benefici
Rambutan: proprietà e benefici

 

L’albero del rambutan, nome scientifico Nephelium lappaceum, è un sempreverde appartenente alla famiglia delle Sapindaceae ed è di origine asiatica, probabilmente della Malesia. Il rambutan assomiglia al litchi con la differenza che la sua buccia è ricoperta da una sorta di filamenti pelosi le cui estremità sono di color giallo. Come il litchi ha una polpa biancastra con all’interno un grande seme.

La pianta può raggiungere i 15/20 metri di altezza e fruttifica due volte all’anno. Ne esistono diverse varietà, tutte producono i frutti a grappoli che giungono a maturazione circa quattro mesi dopo la fioritura e vengono raccolti quando sono completamente maturi.

Il seme del rambutan, essendo ricco di grassi, viene utilizzato in cosmesi per la preparazione di saponi.

Composizione Chimica

Contiene il 78 % d’ acqua, l’1 % di proteine, lo 0,2 % di grassi, ceneri, lo 0,9 % di fibre alimentari, glucosio e fruttosio.

Il rambutan contiene una discreta quantità di minerali e precisamente: ferro, rame, calcio, potassio, sodio, fosforo, manganese, zinco e magnesio.

Contiene vitamina A, le vitamine B1, B2, B3, B6, è ricco di vitamina C che come sappiamo ha proprietà in grado di apportare benefici alla nostra salute. La polpa contiene flavonoidi, acido malico e acido citrico.

Proprietà e Benefici del Rambutan

Rambutan proprietà e benefici
Rambutan proprietà e benefici
  • Radicali liberi: la vitamina C presente nel rambutan ha proprietà antiossidanti e, oltre a rafforzare il sistema immunitario, insieme agli altri composti antiossidanti, contrasta i radicali liberi, previene molte malattie e rallenta anche l’invecchiamento cellulare del nostro organismo. Anche la buccia che ricopre il frutto contiene sostanze benevole per la salute, infatti in essa sono contenute sostanze come i tannini, le saponine e l’acido gallico, quest’ultimo, in particolare, ha proprietà utili a contrastare l’attività dei radicali liberi.
  • Energetico: grazie alla presenza di glucosio ha principalmente proprietà energetiche che si rivelano utili agli sportivi ed alle persone che hanno una vita frenetica.
  • Digestivo: le fibre alimentari contenute nel rambutan facilitano la digestione ed aiutano l’organismo a combattere la stitichezza.
  • Pressione sanguigna: un recente studio ha dimostrato che l’assunzione giornaliera di 10 rambutan contribuisce ad abbassare la pressione sanguigna.
  • Riducono i grassi corporei: se consumati regolarmente hanno una proprietà molto utile per dimagrire in quanto riducono la quantità di grassi presenti nel corpo.
  • Fa bene ai capelli: con le foglie della pianta si può preparare un estratto che favorisce la crescita dei capelli. A questo scopo occorre prendere un po’ di foglie di rambutan, frullarle insieme a poca acqua e poi con l’aiuto di un panno si filtra il tutto e si utilizza il liquido ottenuto per massaggiare il cuoio capelluto. Questa operazione va fatta per un po’ di giorni di seguito.
  • Fa bene alle ossa: il buon contenuto di calcio, fosforo e ferro, rende questo frutto un ottimo alleato delle ossa, il suo consumo serve anche al loro irrobustimento.
  • Antisettico: ha proprietà antisettiche che aiutano l’organismo a contrastare le infezioni che si sviluppano al’interno del corpo.
  • Pulisce i reni: il fosforo contenuto nel frutto aiuta i reni ad espellere il materiale di rifiuto accumulato.

Il Rambutan in Cucina

Rambutan proprietà e benefici

Si consuma principalmente come frutta fresca ma viene anche utilizzato in cucina per la preparazione di ottime marmellate.

Nei paesi asiatici di provenienza si usa spremere un po’ di succo di rambutan nel te per  dolcificarlo  ed in alcuni casi vi si immerge anche il frutto privato della sua buccia.

Calorie Rambutan

È un frutto poco calorico, infatti 100 grammi di polpa forniscono un apporto calorico pari a 82 calorie.

Rambutan Curiosità

Con le radici della pianta si prepara un decotto da utilizzare in caso di febbre mentre con la corteccia si prepara un decotto ricostituente che viene somministrato alle neo mamme.

In lingua malesiana la parola “rambut” significa capelli ed in alcune regioni il rambutan viene anche chiamato il litchi peloso.

Il suo aspetto, a causa dell’abbondanza di aculei, può sembrare minaccioso, ma una volta preso in mano ci si rende subito conto della loro morbidezza.

Il colore rosso del frutto ne decreta la sua avvenuta maturazione mentre, quando ancora verde, significa che il frutto è ancora acerbo.

Il rambutan non si conserva a lungo, la sua durata va dai due giorni alla settimana.

A seconda della varietà di appartenenza il rambutan cambia leggermente di sapore.

Se vi capita di dover acquistare il rambutan, nel caso fosse disponibile, scegliete quelli ancora attaccati al ramo, sono quelli di qualità migliore in quanto riescono a mantenere la loro freschezza più a lungo rispetto a quelli che vengono staccati dal ramo.

Alcune delle varietà di rambutan più conosciute sono: Seekonto, Maharlika, Seelengkeng, Lebakbooloos e Seematjan.

Qui di seguito alcuni nomi con cui il rambutan viene chiamato in altre lingue: Ramboutan in francese, Ramboostan in India, Shao tzu in Cinese, Ramboetan in olandese.

Rambutan Proprietà e Benefici

Ultimo aggiornamento 26/01/2016

Disclaimer:

Questa non è una testata medica, le informazioni fornite da questo sito hanno scopo puramente informativo e sono di natura generale, esse non possono sostituire in alcun modo le prescrizioni di un medico o di altri operatori sanitari abilitati a norma di legge. Le nozioni sulle posologie, le procedure mediche e le descrizione dei prodotti presenti in questo sito hanno un fine illustrativo e non consentono di acquisire la necessaria esperienza e manualità per la loro pratica o il loro uso. Se ti sono state prescritte delle cure mediche ti invito a non interromperle né modificarle, perché tutti i suggerimenti che trovi su www.mr-loto.it devono essere sempre e comunque confrontati con il parere del tuo medico curante.