Religione

Adamo ed Eva

Adamo ed Eva

Adamo ed Eva sono esistiti davvero?  Ai fini dell’insegnamento cristiano non è molto importante. Quello che conta è la morale della loro storia.

La vita di questa coppia era perfetta perché erano in accordo con Dio. Vivevano nel paradiso terrestre, dove non gli mancava nulla ed erano immersi nell’amore e nell’armonia.

Adamo ed Eva

Sarà il serpente a rompere l’equilibrio tra Adamo ed Eva e con il mondo circostante.

Il serpente è il diavolo, un angelo caduto invidioso della felicità del genere umano. Pur essendo malvagio, il diavolo  resta comunque un’entità angelica, quindi dotata di un’intelligenza sovrumana. Per lui non è difficile usare le debolezze delle persone per allontanarle da Dio.

È per questo che il serpente decide di avvicinare Eva che, più sensibile ed accogliente per natura, lo ascolterà e non avrà il coraggio di fargli del male. Con le lusinghe la convince che fare una cosa proibita le darà qualcosa di meglio di quello che già possiede. Eppure Eva aveva tutto, era nel paradiso terrestre!

Eva allora chiede al suo compagno di aiutarla perché questo la renderà più felice.

Non è un caso che in questa storia il diavolo si rivolga alla parte emotivamente più indifesa della coppia per i suoi scopi. È probabilmente per questo motivo  che le donne non ricoprono ruoli di potere nella Chiesa anche se, come sappiamo,  questo non è bastato per preservare la Chiesa dal male.

Adamo infatti, pur sapendo di sbagliare, acconsente alla richiesta di Eva perché vuole la sua felicità.

Così Adamo ed Eva sono entrambi colpevoli. Eva si è lasciata sedurre dal male ed Adamo è andato contro Dio per la debolezza sentimentale e l’attrazione che nutriva nei confronti della sua donna. Ed ecco uno dei motivi per i quali i sacerdoti non si sposano.

Adamo ed Eva ai giorni nostri

Di fronte alle conseguenze delle loro azioni, Adamo ed Eva declinano la loro colpa non assumendosi alcuna responsabilità. Eva dice che è stata ingannata dal serpente ed Adamo afferma di essere stato convinto dalla sua donna. Mentre entrambi, essendo liberi di scegliere, avrebbero potuto evitare di fare una cosa sbagliata.

Nessuna pentimento e nessun tentativo di riparazione.

Quante volte osserviamo questo meccanismo ancora oggi?

Il diavolo continua a manipolare gli uomini e le donne, usando le loro debolezze per spingerli a commettere azioni deplorevoli. È così che gli Adamo ed Eva contemporanei, per soddisfare i loro bisogni falsi, inutili e sbagliati, si allontanano da Dio e dalla giustizia, perdendo il loro paradiso terrestre per sempre.

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25 Commenti

  1. Questa proprio no; con tutto il rispetto che si deve alle convinzioni altrui.
    Ci sono dei limiti ed anche i bambini, appena svezzati, sanno che è una favoletta che non regge.
    Adamo, Eva, Dio (?), il diavolo (?), il serpente, il paradiso (?); io ringrazio Eva, nonostante tutto e la sua debolezza.
    E poi, diciamocela tutta, credendoci vedo e leggo di un Dio (?) vendicatore, prepotente, ecc…

    Ciao e buon Ferragosto da luigi

    P.S.:
    Avevo chiesto una storiella leggera, ma non pensavo arrivassi a tanto per farmi sorridere.
    Si vede che mi consideri molto; grazie.

    1. Si, ti considero molto e ci tengo a te… so che non credi in Dio e so che per te queste sono semplici storielle di fantasia. Ma se appunto tu leggi questa storia proprio come si legge una fiaba, non trovi comunque che la morale sia molto interessante ed attuale? Al posto di un’entità come Dio, ad esempio, potresti semplicemente mettere un principio cardine della vita, qual è la Giustizia. Anche questa, se gli vieni meno, ti caccia via dal paradiso terrestre della serenità interiore… metafore!
      Ciao buon Ferragosto anche a te!

  2. Una delle storie più belle del mondo, ripresa da gran parte delle religioni, la grande metafora della nostra mente e della nostra esistenza.
    Intanto non dimentichiamo che Lucifero era un angelo (il primo fra essi) che, stufo di sottomettersi a Dio, si è ribellato scegliendo la libertà: potrebbe anche essere considerato un eroe, il grande antesignano di molti personaggi che hanno fatto la storia, soprattutto del pensiero libero (Gandhi, Martin Luther King, Mandela, Buddha, Gesù), solo che il pensiero comune, ben addestrato dalle religioni, gli rema contro. Qualcuno afferma che “il diavolo non è poi così brutto come lo si dipinge…” chissà come sarebbe se avesse lui il Potere!
    Comunque, non credo siano mai esistiti due personaggi così, dato che in buona parte sostengo la teoria di Darwin sull’evoluzione della specie, anche se descrivono benissimo quanto l’uomo sia fatto così: invidia, brama… azione, e pentimento.
    Come credo assurde le motivazioni “anti-Eva” della Chiesa: sono state tutte e solo azioni volte a difendere un Potere nascente, via via sempre più forte, fino ad essere quello dei giorni nostri. Potere che in origine doveva restare nelle mani di pochi eletti, con una struttura rigidamente piramidale, peraltro incapace, per paura, di evolversi in base al cambiamento di pensiero. Creando la paura del cambiamento, identificato nel serpente, che in realtà rappresenta la libertà di pensiero, con annessi e connessi.
    Ciao.

    1. Lucifero non ha scelto la libertà, ha scelto il male e non paragonerei mai personaggi positivi quali quelli che hai citato ad un’entità malefica. Loro hanno combattuto per il bene, Lucifero è stato spinto soltanto dall’invidia per il potere di Dio.
      Il diavolo esercita certamente un forte fascino perché promette tutto quello che ognuno di noi desidera.
      Il problema è che quello che desideriamo non è sempre il meglio per noi.
      Pensa se fossi “libero” di fare quello che vuoi senza mai pensare alla giustizia delle tue azioni: mangiare tutto quello di cui hai voglia, prendere dagli altri tutto quello che vuoi senza mai lavorare, andare a letto con qualsiasi donna che ti scateni il desiderio, evitare di fare lavori noiosi come pulire la casa, stare stravaccato sul divano tutto il giorno davanti alla tele… sarebbe il tuo bene? Diventeresti una persona migliore?
      Ecco, questo è il tipo di “pensiero libero” che il diavolo offre.
      Eva si è lasciata sedurre dal male e purtroppo molte donne lo fanno ancora oggi. Hai presente quante di loro vengono perseguitate, maltrattate ed uccise dai loro compagni? I serpenti purtroppo continuano ad offrire belle mele rosse e tante lusinghe ad Eva.
      Anche io sostengo la teoria di Darwin, ma sono convinto che quel primo isotopo che ha dato origine alla vita contenga in se la mano di un Creatore.
      Per quanta riguarda la struttura della Chiesa… beh, quella è un affare degli uomini e si vede dalla sua evidente imperfezione!
      Il serpente non rappresenta la paura del cambiamento… ma quello strisciante desiderio che abbiamo dentro di volere sempre di più, di non saperci accontentare neppure della perfezione e che ci spinge a fare anche cose illecite e malvagie pur di soddisfare il nostro ego.

      Ciao Loris, a presto!

      1. Magari non mi credi, caro Mr.Loto, ma sapevo che avrei scatenato la tua invettiva. 🙂
        Però, parlando con tranquilla serenità, e sai che mi piace vedere le cose da altri punti di vista (è quasi impossibile descrivere, per iscritto, gli stati d’animo, ma ti assicuro che per me è un semplice quanto civile scambio di opinioni), permettimi, in tutta serenità e non per polemizzare, di spiegartene i possibili motivi, uno ad uno.
        Lucifero ha scelto la libertà da un’assolutismo totale. Ovvio che qualcuno (noi) lo consideri un male. Non ho studiato a fondo l’argomento, lo ammetto, ma non mi risulta che abbia ucciso qualcuno, scatenato epidemie, proclamato guerre, o altro, anche se è sempre stato accusato di questo (dal potere, e di conseguenza da noi, controparte offesa, ovviamente).
        Se fossi libero… non ho prove che sarebbe peggio, né che sarei peggiore. Potrebbe essere proprio il contrario, in quanto, magari, sarei costretto alla consapevolezza delle mie azioni, senza le attenuanti che il pensiero attuale mi propone.
        Una facezia sulle donne: oggi si parla molto di donne maltrattate e uccise dai compagni, quasi sia passato di moda ricordare come anche a donna approfitti della sua femminilità nei confronti dell’uomo, a volte inerme. Non è maschilismo, il mio, ma una semplice constatazione della realtà di tutti i giorni. E’ sempre il solito vizio, che purtroppo valutiamo sempre gli estremi del comportamento umano, e giudichiamo le assurdità. Mai una volta che consideriamo l’interdipendenza delle diversità, come ad esempio proprio quella uomo/donna.
        Non conosco la storia del primo isotopo, ma… sembra siano riusciti a generare l’antimateria dalla materia. Quindi l’antimateria avrebbe potuto generare la materia. Un giorno forse ne sapremo di più. E poi, ne abbiamo già parlato, e questa è proprio una cattiveria… Dio, da dove salta fuori? E’ stato creato dal nulla? Proprio come il primo isotopo?
        Per quanto riguarda la struttura della Chiesa, invece… troppo comodo affermare adesso che è un affare di uomini, quasi dimenticando che è stato sempre messo in mezzo Dio per raggiungere il potere. Ed aggiungo, “BEN CONSCIAMENTE ed in modo subdolo”. O forse anche qui opera del demonio? Scusami, ma mi viene naturale pensare che siano più nel giusto i non credenti che i fedelissimi seguaci di una storia fatta di falsità!
        Il serpente, presentato per incutere paura, è l’identificazione del cambiamento stesso, proprio la principale paura del potere precostituito. E fa leva proprio sul grande motore della specie umana: l’AVIDITA’, sorella dell’INVIDIA (l’insalata non centra 🙂 )
        Per concludere, è bello poter esprimere il proprio pensiero, ed anche se poi restiamo con le nostre idee… prendiamo coscienza che c’è sempre un modo diverso di vedere le medesime cose. Forse questo può portarci a cedere terreno di fronte alla dominante sensazione di onniscienza, di infallibilità, quasi di onnipotenza. E di questo ti ringrazio.
        Ciao.

        1. Fortunatamente nella mia esperienza esiste un passato da ateo ed uno stretto legame di amicizia con una persona atea. Sono davvero molto abituato a discutere di questi argomenti e concordo sul fatto che certamente aiuta mettere alla prova quello in cui si crede.
          Ovviamente ognuno di noi resterà del proprio parere e continuo a pensare che il diavolo ha scelto di creare separazione in una situazione di quiete e letizia dove non c’era “assolutismo” dato che era una scelta libera mantenere la quiete. Dici che il diavolo non ha provocato morti e guerre ma, in questa storia, ha provocato qualcosa di molto peggio: l’allontanamento dell’uomo dalla giustizia. Ed è questo che causa morti e guerre.
          Le donne approfittano della loro femminilità esattamente come Eva con Adamo, che ha fatto pressione sulla debolezza che lui aveva per lei per raggiungere i suoi scopi.
          Se tu fossi “libero” nel senso di non avere alcun obbligo morale, saresti peggiore, te lo assicuro.
          La chiesa non è opera del diavolo ma degli uomini. Infatti, pur avendo dei gravi vizi, fa molte cose buone. Oltre ai cattivi preti, ci sono molti sacerdoti che hanno fatto la differenza in bene nella vita di tante persone.
          Il motore della specie umana non è l’invidia, è l’amore…. ed è questo che dovremmo avere il coraggio di seguire sempre.
          Ciao Loris, buona domenica.

          1. Caro Mr-Loto, ho letto le tue varie risposte e……….concordo con te pienamente: nello spiegare che il demonio ha scelto il male e non è affatto una realtà positiva. Sembra quasi che sia l’eroe che si è ribellato ad una presunta “prepotenza” di Dio, solo perchè Dio è Dio e quindi Onnisciente, onnipotente ed altri suoi attributi. Ma stanno scherzando?????????????
            Sembra come hai giustamente contraddetto tu, che la Chiesa sia un’opera malefica, quando invece è stata “inventata” e creata da Cristo, il Quale aveva intenzione di salvarci tutti quanti,sacrificandosi Lui, per tutti noi, sulla Croce.?Parlano dei preti, come se fossero tutti dei delinquenti, a causa di alcuni che sono pedofili. Si certo è una triste realtà nella Chiesa,ma la presenza degli onestnon vale?i Mi viene da pensare che queste persone non abbiano MAI ricevuto una ISTRUZIONE sulla religione cristiana, perchè da quello che dicono( per iscritto). Se così fosse, non avrebbero molta responsabilità sdi ciò che affermano, perchè sono stati privati delle Verità bibliche.

          2. Ciao Marisa, ti ringrazio per l’approvazione.
            Il fatto è che, anche in caso di istruzione sulla religione cristiana, l’uomo sceglie cosa pensare e da che parte stare. La libertà di esprimere se stessi è una delle cose più belle del Creato. E se Dio rispetta la volontà di ognuno di noi, anche quando questo significa allontanarci da Lui e dalla giustizia, chi siamo noi per giudicare chi la pensa diversamente?
            Tutti siamo imperfetti e tutti, purtroppo, siamo troppo lontani dalle verità universali.
            Quello che conta, soprattutto per il momento storico che stiamo attraversando, è la tolleranza. Dobbiamo accettare le nostre diversità e continuare a comunicare… perché attraverso il pensiero altrui possiamo sempre arricchire il nostro, in un modo o nell’altro.
            Ti abbraccio.

    2. Loris,
      mi ritrovo sempre più d’accordo con Te; dopo qualche incomprensione iniziale.
      Mi devo preoccupare?
      Celia a parte è vero che la Storia la fanno i No.

      Buon ferragosto

      P.S.:
      A Mr Loto, sempre più simpatico, mando a dire che il Pensiero Libero è tale proprio perché alcuno lo manda; non c’è diavolo che tenga!
      Per l’Inferno dedico a Te ed all’ospite che ci ospita poche righe messe giù – conto Dante e la sua Commedia – da mio nonno; un grande ed anche mangia-preti:

      Dante Aldighiero,
      Tu fosti un gran cianciero,
      scrivesti dell’Inferno
      in un tuo gran quaderno;
      ma non vi fosti mai
      e ben tu v’anderai.

      luigi

  3. La Bibbia è il più bel libro che fu mai scritto. Adamo ed Eva i nostri progenitori, ma quale mente poteva creare questi personaggi e il loro vissuto, il loro peccato di superbia? Lucifero che nel brano si musica classica di Mussorgsky (Una notte sul monte Calvo) si agita arrabbiato in cerca di anime e si quieta solo quando suona l’ora delle lodi. Un segno di croce, un’Ave Maria e lui non ci tenterà per un po’.
    Io sono felice di essere credente, quante cose accadono nel vecchio Testamento. E in quello Nuovo, altra carrellata di donne esemplari, la prima delle quali è Maria la madre di Gesù.
    Ho insegnato catechismo per 40 anni a bambini vivaci e non. Adamo ed Eva. Caino e Abele, Davide e Betzabea. Mosè e Abramo….Ah che gioia riprovo ancora oggi nel ripensare alle parole spiegate in modo che il loro cuore fosse felice di sapere che erano da tempo amati da Dio.! Buonanotte Mr. Loto.

    1. Sono d’accordo sul fatto che la Bibbia è il libro più bello che sia mai stato scritto, anche se è una lettura impegnativa e, a volte, dolorosa perché costringe a riflettere su se stessi.
      Essere catechiste deve essere una bella sfida, i bambini mettono alla prova non soltanto le nostre conoscenze ma anche il nostro carattere, la nostra vera essenza. Io conservo un ricordo molto dolce della mia catechista.
      Ciao Lucia, ti auguro una splendida giornata!

      1. Il bambino è terreno vergine, fertile; se pianti cresce ciò che metti a dimora, sempre che non sopravvenga lo spirito critico ed il “pensiero libero” ad estirpare la gramigna, infestante.
        Considero l’indottrinamento dei bambini su libri più o meno fantasiosi una crudeltà!
        Perché non aspettare che sopraggiunga l’età della ragione e poi far decidere loro cosa “acquisire”! e digerire e non inculcare dogmi in tenera età utilizzando ciò che passa il “convento” per iure soli? Ciò valga a tutte le latitudini e longitudini; sia chiaro.

        Saluti e contrarietà a tale tipo di indottrinamento che anche il fascismo esercitava fin da piccoli, con i giovani Balilla, i figli della Lupa e così via dicendo; del resto trattasi in entrambi i casi di dittature; religiosa o politica.
        Non per niente la camicia nera del ventennio è lunga – invece – fino a terra per i rappresentanti di colui che vive nella fantasia “malata” – e condizionata fin da piccoli – dei credenti

        luigi

        P.S.:
        Per inciso è la Commedia – Divina – il più interessante libro mai prodotto da mente umana; location a parte.

        1. È vero che i bambini sono un “terreno” fertile, ma insegnare l’amore, la fratellanza e l’altruismo a me sembra un ottimo seme da piantare e non è certo come insegnare la fedeltà ad un dittatore!!

          Credere in Dio, la vera fede, non è una qualcosa che può essere inculcato, al contrario dei buoni valori. Infatti io sono cresciuto ateo, nonostante il catechismo. La fede è arrivata in età matura.

          Sono d’accordo anche sulla Divina Commedia, un libro bellissimo con una grande morale oltre che scritto in modo eccelso.

          Saluti.

          P.S. Ti ringrazio per il post dedicato in programma, lo leggerò sperando di non trovare i soliti luoghi comuni e le solite sterili provocazioni alle quali, come sai, non rispondo mai.

          1. Primo capoverso: sono più che d’accordo.
            Secondo capoverso: diciamo che Ti sei rovinato crescendo; solo il vino buono …
            Terzo capoverso: siamo in perfetta sintonia; solo una mente superiore poteva ed ha potuto scrivere quelle righe.

            P.S.: solo riflessioni di una mente sempre in costante attività, libera, che si è rafforzata, con il crescere, verso il Libero Pensiero:, con tolleranza ed un po’ di strafottina; finché non si plagiano le giovani menti. Poi, terza persona, si adira (eufemismo!).

            Un saluto

  4. Caro Luigi m. rispondo al tuo commento dicendoti …”è la solita storia del pastore…” allora aspettiamo che il bambino cresca, se si ammala aspettiamo che decida lui se chiamare il medico o no. Comunque “Vanità delle Vanità” Sono orgogliosa di aver parlato di Cristo a dei bambini, divenuti poi ragazzi e ora uomini sposati e che hanno anche scelto di mandarmi i loro figli. Essere catechista significa studiare e non solo il Catechismo, ma leggere Ravasi, Peguy, Messori, Grigiel, e perchè no, Giussani. Mi affidavano i bambini di sette anni e li lasciavo in terza media. Con loro ho animato recital scritti sull’esperienza della mia vita di mamma, sui temi del Gabbiano Johnathan o il Piccolo principe. Rivisitato le figure di Madre Teresa di Calcutta, di Gandhi, di ……tanti altri. Ho frequentato anche un anno (purtroppo solo uno) di teologia.Collegavo le lezioni con la realtà. Quando era possibile.
    E poi basta. Se fai il difficile e cerchi il pelo nell’uovo…fatti una frittata e buonanotte
    Mio caro conoscere Cristo è l’inizio, nella tua vita, di qualcosa che non c’è mai stato prima è un’intuizione del nuovo che mette in moto un processo di crescita….vedrai come diventerai alto!!!!

    1. Così come tutti i bigotti, con le parole cerchi di far muovere i treni; ma con me non attacca.
      Sono mitridatizzato dalla Ragione, quella cosuccia che Tu disdegni e voli con la fantasia nella fede e nel dogma rovinando, purtroppo, tanti giovani menti che così indottrini nella storiella nella quale credi.
      Dovresti essere punita e condannata in un Paese che “laico” fosse veramente.
      Quanto male hai fatto!
      Io ammetto il suicidio, ma non è giusto che, nella caduta, trascini altri verso l’ignoto.
      Non Ti avventurare sul terreno della mia crescita, avrei molo da insegnarTi sulla vita, gentile Lucia.
      Lasciate in pace quel “povero” Cristo, personaggio storico, rivoluzionario, che mi intriga molto e che avete messo in croce per poi speculare sulla sua morte costruendo castelli di carta che non si reggono in piedi non appena ci pensi un po’ su.
      Sta serena e … sbatti le uova prima di depositarle nella padella; se ci aggiungi degli asparagi selvatici sentirai che bontà.
      Stammi bene e … pensaci.

      luigi

  5. Mi sono accorta di questa frase,” fantasia di una mente malata” Tu certo che mi conosci bene!!!
    I bambini sono delle lavagne bianche e non li puoi fregare….devi essere consapevole e conoscere ciò che dici e se mi arrivava una domanda a cui non ero preparata non mi arrampicavo sui vetri per rispondere, ma chiaramente affermavo che mi sarei documentata e poi ne avremmo riparlato.
    E poi specifico che sono mamma di tre figli e nonna di tre nipoti. Di esperienza ne ho e vorrei dartene un po’.
    Non arrivederci.

  6. Solo chi ha turbe mentali può pensare che la Religione sia nel vero.
    E’ una storiella che serve a risollevare il morale dei “deboli” facendogli credere che “dopo” c’è il premio; sai che fregatura invece!
    Ma non Ti voglio rubare l’attesa che passi in preghiera.
    I bambini li puoi indottrinare a furia di ripetere sempre le stesse cose, rovinandogli la crescita non appena hanno la percezione che sono venuti al mondo per un “peccato” – originale – di mamma e papà e che devono soffrire per conquistarsi il regno dei cieli. Per farci cosa poi!
    Le religioni sono l’oppio dei popoli e, così come tutte le droghe, rovinano le menti ancor di più se assunte in giovane età.
    Mamma di tre figli? Hai peccato tre e solo tre volte? Ma smettetela d rovinare intere generazioni e, semmai, comunicate loro la Storia delle Religioni e questo mistero che indirizza menti dell’animale che si ritiene superiore nella scala degli esseri viventi ad inginocchiarsi verso l’ignoto e piegare la testa di fronte ad un suo simile che, bardato a festa, stregone docet, si attarda in riti tribali degni dei primi Uomini, ignoranti e senza la Scienza a supporto.
    Tieniti pure la Tua esperienza a me basta ed avanza quella che ho maturato io.
    Io, a chiusura, di contro alla Tua mala-educazione, Ti saluto con un a rileggerci e faccio notare la cattiveria che distingue Voi credenti verso i “diversi” di mente; ma non malati di fede.
    Stammi bene e saluti all’ospite che ci ospita il quale verrà di certo a trovarmi, sul mio blog (www.eugualemcalquadrato.ilcannocchiale.it) anche per il 31 c.m. dove c’è una chicca sul segno della croce ed affini.

    luigi

  7. Giornata serena a tutti. E arrivederci. Scusa Mr. Loto se mi sono permessa di essere poco garbata e di replicare a modo mio ad un tuo lettore. Come sai i bei giorni non lo sono sempre. Comunque sia ho conosciuto una persona nuova! Abbraccio e ancora scusa.

    1. Non scusarti Lucia, hai semplicemente espresso la tua opinione e non hai offeso nessuno.
      Luigi a volte è un po’ troppo sprezzante, ma ogni tanto è utile poter mettere alla prova quello in cui si crede ed il blog serve anche a discutere, quando è necessario, a confrontarsi con chi non la pensa come noi.
      Le differenze sono sempre interessanti!
      Ti abbraccio anche io e ti auguro una splendida serata.

      1. Egr. Mr Loto, gentile Lucia,
        Luigi non è sprezzante, ne sono convinto o così almeno spero, credo.
        Anche in ossequio alle Olimpiadi, fioretto in particolare, risponde colpo su colpo.
        Ho pranzato con contadini, alla stessa tavola, dalla quale stavano distanti per rispetto verso ‘U signurinu, ed anche con titolati nobiliari, comprese le sorelle Savoia.
        So come comportarmi in ogni occasione e se, semmai, eccedo nella difesa questa è pur sempre legittima; ancora consentita dalle nostre Leggi.
        Mi piace il confronto aperto, aspro se occorre, ma pur sempre rispettoso.
        Qualche colpo fuori dalla pedana? E’ la foga del carattere!

        Saluti e … a rileggerci, con piacere, attenzione e sempre sulla pedana di tiro se occorre; almeno da parte mia.

        P.S.:
        “Digerisco” tutto e di tutto, ma il “non arrivederci” finale (16 agosto 2016 at 21:54) mi è sembrato un colpo molto scorretto oltre che astioso e di non rispetto verso il pensiero, Libero, altrui.

  8. Marisa 18 agosto 11.19.
    Mi sembra doveroso da parte mia “correggere il tiro”.
    Il diavolo, o demonio, o Satana, o Lucifero, chiamali come vuoi, non sono un eroe, ma la rappresentazione di chi ha avuto il coraggio di ribellarsi ad un’istituzione “potente”. Forse si annoiavano, non lo so, ma separando nettamente il bene dal male, hanno messo il moto quello che è essenziale per il pensiero umano: la possibilità di discriminazione fra differenti modi di pensare; la necessaria constatazione, e relativa ufficializzazione, che tutto ha un suo opposto. Solo che noi siamo stati “educati” a vederli solo ed esclusivamente come un “nemico”.
    Gesù non ha fondato una religione, ma ha dato il via ad una forma di pensiero “evoluta” rispetto a quelle dell’epoca, esponendosi in prima persona, come i vangeli raccontano. La Chiesa ne ha solo approfittato per costruire un suo potere, basato sì sugli insegnamenti di Gesù, ma trasmettendoli ai credenti secondo il proprio comodo. Ed è questo che non mi sta bene. Gesù ha insegnato la tolleranza, il rispetto, l’umiltà, tutti valori sconfessati proprio da coloro che dovevano sostenerli. E questo a tutti i livelli, compreso il pretino di campagna (mi viene alla mente l’espressione ‘fate quel che dico, non fate quel che faccio’). Chiaro che per accorgertene devi cambiare il punto di osservazione, ricorrendo, se necessario, al pregiudizio, purché tu lo sappia fare con adeguata obiettività e serenità. E ti faccio notare che non parlo della pedofilia, ma di quella cosa molto più subdola che viene normalmente definita “potere”, e che senza che ce se ne renda conto, ti cambia la vita ed il pensiero, limitandoti nel bene più prezioso: la libertà.
    Ciao.

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