Comportamento

Dare il Buon Esempio

Dare il Buon Esempio

Dare il buon esempio
Dare il buon esempio

Si parla tanto di dare il buon esempio ma guardandosi intorno ci si sente frustrati e sconfitti. Consumismo, ingiustizie, prevaricazioni e cattiveria sono ovunque, che differenza può fare dare il buon esempio in un mondo in cui sembra proprio che sia il Male a comandare?

Spesso, se siamo troppo buoni per schierarci dalla parte di chi compie il male, semplicemente lasciamo che sia,  ci adattiamo, proteggendo inconsapevolmente tutto quello che non vorremmo vedere nel mondo.

A volte, davanti a tutte le cose spiacevoli ed ingiuste che accadono, sento ripetere “se ci fosse Dio, se il destino fosse diverso, se esistesse il karma certe cose non accadrebbero”. Come se il male che provocano gli uomini fosse colpa di Dio, del destino, del karma o di chiunque fuorché la nostra. Quello che penso è che Dio, il destino, il karma hanno messo te, me, noi tutti a questo mondo per fare qualcosa e per dare il buon esempio.

“Se cerchi cose buone, sii prima tu stesso come quello che cerchi.” Sant’Agostino

Ci arrabbiamo se vediamo ingiustizie, proviamo rancore per chi ci ha fatto del male, odiamo chi maltratta i più deboli. Ma è inutile aggiungere al mondo altra rabbia, altro rancore ed altro odio verso questo e quello. Queste sono le armi di chi vuole il male, la guerra, la separazione.

Se vogliamo davvero cambiare il mondo e dare il buon esempio,  dobbiamo usare altri mezzi, come ad esempio l’onestà, la coerenza, la carità e l’amore. Questo tipo di  armi non attira molto l’attenzione, raramente ne sentirai parlare in un telegiornale, ma ha un potenziale davvero notevole, specialmente quando questi mezzi vengono usati in massa.

Abbiamo accantonato il pensiero positivo lasciandoci sedurre da quello negativo. Spendiamo le nostre energie per combattere CONTRO le ingiustizie, CONTRO la cattiveria, CONTRO la disonestà  e trascuriamo di dare il buon esempio agendo in prima persona con giustizia, bontà ed onestà perché pensiamo che non serva a nulla se lo facciamo solo noi.

In alcuni casi non possiamo avere un ruolo attivo per migliorare le cose ma possiamo sempre dare il buon esempio, facendo quello che pensiamo sia giusto, per noi e per gli altri, anche se andiamo contro corrente.

Perché un buon comportamento è contagioso. L’ottimismo è contagioso. Dobbiamo soltanto avere il coraggio di essere noi stessi fino in fondo, di fare sempre la nostra parte, senza la paura del giudizio degli altri.

Smettiamola quindi di urlare al mondo il nostro malcontento ma combattiamo in prima persona impegnandoci sempre a dare il buon esempio. Tante persone che fanno la cosa giusta iniziano una rivoluzione che può sconfiggere la cattiveria, le ingiustizie e la corruzione dalla radice.

Dare il buon esempio

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63 Commenti

  1. Buongiorno caro Amico, dare un buon esempio non è cosi difficile, credo si inizia con le cose semplice.. da noi in Austria c’è un detto „was du nicht willst das man dir tu das füg auch keinem andern zu“ sarebbe “quello che non voi che ti fanno non deve fare neanche tu” e una delle frase che hanno accompagnata la mia infanzia..

    Quando si deve dare un buon esempio non serve fingere come fanno attualmente da per tutto, basta essere vera, e vivere anche quelli ch fai vedere.. solo cosi si po’ trasmettere ancora i buoni valori di una volta..

    Abbi una buona giornata un abbraccio Rebecca

    1. Sono d’accordo con te. In qualche modo, effettivamente, questo discorso è connesso anche con l’essere autentici… perché il buon esempio si dà con i fatti, non certo con le parole! A parlare siamo bravi tutti, ma soltanto chi è coerente in quello che fa con quello che dice può dare davvero un buon esempio…
      Grazie, buona giornata anche a te.

      1. Ho sfogliato alcune diari in cui ho scritto i discorsi con mio padre, e ho guardato qualcosa sul buon esempio… e ho trovato qualcosa..
        Era il tempo della Hainburger Au nel ’84 .. ho fatto parte della dimostrazione contro questo progetto per salvare l’ambiente.. e ne abbiamo preso anche qualche botta dai poliziotti..
        Mio padre mi vedeva in tv, dopo mio ritorno mi disse .. “come poi ottenere qualcosa quando di comporti peggio di una scimmia nello zoo che litiga per un pezzo di banana” Se vuoi veramente cambiare qualcosa comportati da persona responsabile cosi tutti che ti osservano e lo fanno uguale”
        Nel 1996 diventato la Hainburger Au un Nationalpark.. peccato mia padre non cera più

        1. … ancora una volta tuo padre aveva ragione! E credo che, anche se non puoi vederlo, lui ha seguito la tua storia storia personale e quello di ciò che ti sta a cuore.
          A presto.

  2. Ogni Tuo scritto contiene riferimenti, diretti o indiretti, con Dio (?) et similia, non eccepisco, sei a casa Tua; ma questa volta sorvolo sui richiami e così non mi potrai accusare di abusare della Tua pazienza/ospitalità.
    Torniamo al tema e diciamo che dare il buon esempio, in una Società così impostata, equivale ad essere considerato “anormale”; fuori dalla norma che accentra le maggiori quantità all’apice della curva di Gauss (così scateniamo Loris!).
    Ti dedico un mio post del lontano 2007 e … buona lettura:

    Maggioranza fa testo.

    Narro un episodio, accaduto veramente, per riprendere il concetto di “normalità” ed il suo reciproco, talvolta condizionati dalla maggioranza dei comportamenti che fanno tendenza, “legge”.
    Sportello postale di un Ufficio centrale in Roma, sempre frequentatissimo perché nelle vicinanze della Città giudiziaria, Uffici, Studi legali, ecc…. Insomma, file lunghissime a tutte le ore di apertura. Per le raccomandate più possibilità di fila ma una di queste, ove era addetto un giovane, sveltissimo, “innamorato” del suo lavoro, scorreva molto; egli “divorava” i clienti con i quali riusciva a scambiare anche poche chiacchiere.
    Era laureato, e meridionale (a dispetto delle maldicenze sulla gente del Sud), era desideroso di fare e produceva tanta sveltezza; la sua fila era la prediletta dagli avventori i quali, però, un giorno non lo videro più al suo posto di combattimento.
    Domande accennate sulla sua sorte lavorativa e le file ristagnavano sempre di più finché una utente (mia moglie, per coloro che volessero saperne di più) chiese di parlare con il Direttore della Posta colà funzionante.
    Sorpresa delle sorprese, l’audace curiosa, venne a sapere che il dr “x” era stato giudicato “anormale”, perché metteva in cattiva luce gli altri impiegati – la maggioranza – ed il suo ritmo lavorativo era la causa del suo spostamento negli uffici interni.
    Come andò a finire?
    Conoscendo la signora, mia consorte non per nulla, ci fu una sommossa di popolo – pardon di “utenti” – da lei ordita, ed il Direttore fu costretto a ritornare sui suoi passi tra la felicità del dr “x”, al quale abbiamo augurato ogni possibile soddisfazione lavorativa nel prosieguo della carriera alle Poste, ed i frequentatori dell’Ufficio in parola, non disinteressati al reintegro ma timorosi di far valere – autonomamente – le proprie ragioni, anche a difesa dell’”anormalità”.

    P.S.: Sul lavoro ero denominato “Speedy Gonzales”
    ed i colleghi che con me avevano il “piacere”
    di lavorare, avrebbero voluto omaggiarmi di
    un paio di pattini a rotelle. Chissà perché.

    Un saluto da luigi

    1. Il concetto del dare il buon esempio è proprio questo: “costringi” le persone che ti circondano ad alzare i propri standard. Questo, inevitabilmente, rende le cose migliori, almeno nel piccolo delle nostre singole vite… pensa cosa accadrebbe se la maggior parte delle persone si comportassero al meglio delle loro possibilità!!

      Ciao Luigi, a presto.

    2. Ciao Luigi m.
      Ti rispondo solo sull’argomento “calcio” che, a quanto sembra, ti sta molto a cuore.
      Se venisse indetto un referendum per abolirlo, e le urne aprissero alle 6,30, mi alzerei alle 2 di notte per essere il primo a votare “SI” all’abolizione.
      Ciao.

      1. E’ argomento che non mi sta molto a cuore, ne scrivo in replica al Tuo dire/scrivere; sono un modesto sportivo, non tifoso assatanato.

        Quando scrivi l’orario riferito ad ore non intere usa il punto tra le ore ed i minuti poiché 6,30 vuol dire 6.18 e saresti, recandoti alle 6.18 – alias 6,30 -, costretto ad attendere fuori dalle urne, anche se alzato per tempo, molto tempo utile.

        Il referendum mi lascerebbe indifferente non così altro per abolire, semmai, l’ostentazione di ogni Credo religioso; oltre la soglia della chiesa e/o dei luoghi di culto a ciò deputati. Punirei, con sanzione penale, ogni esternazione in pubblico poiché è e deve restare fatto assolutamente privato!

        Te la sei cercata!

        Ciao e buona domenica.

        1. … e magari dovresti ringraziarmi per averti dato modo di sfoggiare tanta sapienza!
          Ciao e buon Lunedì (i giorni della settimana si scrivono con la maiuscola)

          1. … Luigi scusami!
            Nella fretta ho erroneamente scritto sapienza, mentre intendevo saccenza. Da buon sostenitore del dubbio, sono andato a verificare (basta un orologio digitale, o guardare come scrive Mr.Loto), ed ho “scoperto” che il corretto separatore fra ore/minuti/secondi/ecc è il “:” (duepunti). Peraltro, non mi sembra molto diffuso l’uso nella forma centesimale (non per sessantesimi) dell’indicazione del tempo: solo, e molto occasionalmente per semplicità nei calcoli, dall’ufficio paghe. Non proprio una bella figura, la tua.
            Comunque, siccome penso che Mr.Loto, e non solo lui, ne abbia le palle piene delle nostre stronzate (perdonatemi il linguaggio), che null’altro dimostrano che l’intelligenza è un bene raro e prezioso, da usare con la massima parsimonia, chiudo, prima di arrivare, come ti ho già detto non più di due giorni fa, al “mio papà è più forte del tuo”.
            Ciao.

          2. Per Loris “8 marzo 2016 at 6:19”, poiché nel commento ora citato non c’è possibilità di “rispondi”:

            Andiamo con ordine:
            Confronta il sito sotto.indicato e, se lo ritieni, chiedi scusa, non a me, ma alla Tua supponenza:

            1. Vorrei sapere se i nomi dei giorni, dei mesi e stagioni si …
            http://www.treccani.it/lingua_italiana/domande_e_risposte/grammatica/...
            Vorrei sapere se i nomi dei giorni, dei mesi e stagioni si scrivono con la lettera maiuscola o minuscola. … Domenica di Pasqua, Lunedì dell’Angelo. …
            leggere i nomi dei giorni, dei mesi e delle stagioni con l’iniziale maiuscola.
            In realtà, i nomi di giorni, mesi e stagioni non prevedono obbligo di maiuscola. Pertanto è opportuno scriverli con la minuscola iniziale.

            Continuando, con estratto da Internet:

            La punteggiatura del tempo
            16/03/2012
            Gent.mo Professore,
            vorrei risolvere una diatriba fra insegnanti.
            Nelle tabelle orarie, qual è la giusta punteggiatura da usare?
            Esempio:
            12,30 (virgola, poiché si dice verbalmente la congiunzione ‘e’)
            12.30 (punto, poiché si intende divisone tra ore e minuti)
            12:30 (due punti, usato nei pannelli aereoportuali, ecc.)
            In attesa di un vostro riscontro, la ringrazio.
            Elvio

            Gentilissimo Professore,
            la sua domanda esula dalle mie competenze (che sono prevalentemente linguistiche o lessicali).
            In fisica si misurano gli intervalli di tempo in giorni, ore, minuti secondi. Si usano le seguenti abbreviazioni: d (dies) per giorno, h (hora) per ora, m per minuti e s per secondi.
            Perciò si scrive che la durata del giorno sidereo è di 23 h 56 m 4 s; l’anno sidereo è di 365 d 6 h 9 m 9 s.
            Ovviamente si tratta di una notazione non molto adatta alla vita quotidiana: “Per favore quanto durerà il volo?” “2 h 10 m Signore”. Molto più semplice rispondere “2 ore e 10″.
            Perciò è nato l’uso di abbreviare la notazione e di separare variamente le ore dai minuti con un simbolo.
            Per esempio il sito http://www.oraesatta.co/ in questo momento indica l’ora 11:21:18, il monitor del pc indica in basso a destra 11.21. I siti del Corsera e di Repubblica usano 11.21. Il mio telefonino dice che sono le 11:21. La Stampa alterna punto e due punti.
            Personalmente consiglierei:
            1) senz’altro di evitare l’uso della virgola come separatore fra ore e minuti: fa pensare che quanto segue sia una frazione decimale e perciò chi legge che un film dura 2,50 ore non sa se siano due ore e mezza oppure due ore e 50 minuti.
            2) fra punto e due punti preferirei usare i due punti: “il treno arriverà alle 2:50″ meglio di “il treno arriverà alle 2.50″.
            Con i miei migliori saluti,
            Lorenzo Enriques

            E’ chiaro che il due punti sono una modernità dovuta agli orologi digitali nei quali spesso c’è pulsazione degli stessi sul quadrante per scandire il trascorrere dei secondi.
            Io ho espresso concetto di matematica pura e me ne scuso, ma scrivo per chi m’intende. Infatti le ore si dividono per sessantesimi e non diversamente; ergo le ore 6,30 – se così indicate con la virgola tra la unità intera e la frazione – sono effettivamente le ore 6.18 (ore sei e diciotto minuti); fattene una ragione Loris.
            Per inciso, si scrive Mr Loto e non Mr. Loto poiché trattasi, nello specifico, di interpunzione e non deve essere indicato il punto dopo Mr che non elide parte di un vocabolo, ma l’abbrevia; così andrai a studiare!

            Confermo, non mi devi chiedere scusa per i Tuoi errori/orrori, per il linguaggio chiedi perdono all’ospite che ci ospita con il quale interloquisco volentieri, ricambiato; mentre sei stato Tu a porre “fastidio” scritturale che, però, mi concede modo di richiamare un “alunno” indisciplinato e poco ossequioso, quale dimostri di essere. Per questo Ti ringrazio.

            Finisco con il dichiarare che, oltre ad invitarTi ad osservare per primo il concetto che condivido circa:” … l’intelligenza è un bene raro e prezioso, da usare con la massima parsimonia ….”, sui padri, se vuoi, sciorineremo il “pedigree” ed i titoli di ognuno e vedrai che non hai di certo espresso una verità; per i figli (noi), se a questo volevi alludere, stendo un velo pietoso non prima di aver ringraziato Mr Loto.

            luigi m.

            P.S.:
            Sono sapiente ed istruito q.b., saccente posso sembrare agli sbarbatelli che si danno arie e la fanno fuori dal vasino. Io replico e non attacco mai d’iniziativa. A supposto saccente mostro il mio scarso sapere poiché “So di non sapere!”

            P.P.S.:
            Relativamente alla Tua valutazione personale nei miei riguardi, quale: ” Non proprio una bella figura, la tua.” mi permetto, da sapiente (q.b.), di consigliarTi di utilizzare tali giudizi affrettati come supposta sulla Tua persona, ma dietro prescrizione medica.

            P.P.P.S.:
            Successive lezioni, sempre gratis, anche di bon ton, sulla mail “pensiero_1946@libero.it” ovvero sul mio Blog: “www.eugualemcalquadrato.ilcannocchiale.it”.

            Tanto Ti dovevo in replica alla Tua arroganza/ignoranza.

    1. … non sei mai stata ispirata dal buon comportamento di qualcuno che conosci? Nessun personaggio ti ha mai fatto pensare “è così che vorrei diventare”?
      Ciao, buona giornata.

  3. Difficile non cedere alla tentazione di condannare, in un mondo in cui i fatti deprecabili offrono abbondante materiale alla critica. Ma sono assolutamente d’accordo sul ‘dare il buon esempio’. Come cantava il buon Michael Jackson, comincia dall’uomo nello specchio il tuo cambiamento. Il messaggio più efficace per i bambini soprattutto è “fate come me”, e non “fate come vi dico”. A presto!

    1. Certo, sono d’accordo con te. Purtroppo anche sull’attuale concetto di dignità ci sarebbe molto da riflettere… là dove una volta bastava una stretta di mano adesso ci sono contratti ed avvocati e spesso non sono sufficienti!!
      Ciao, a presto! 😉

  4. A volte ti ritrovi risucchiato nel vortice di un disumano uragano, e ovunque ti giri… a chiunque hai porto la mano… sembra tutto inquinato…
    Eppure esiste ancora quel pezzetto di azzurro capace ancora di farci sperare nell’esistenza del buono…
    Ed è lì davanti a noi, basta solo VOLERLO vedere!
    Prendiamoci cura innanzitutto fisicamente e spiritualmente di noi stessi… affinché la nostra energia positiva possa rispecchiarsi sul nostro modo di vivere, dando in tal modo ad altri la possibilità di “seguirci”, e poter essere così quel pezzetto di azzurro nel loro offuscato cielo.
    Non occorrono sermoni… ma far parlare le nostre vite, con gesti che fanno la differenza.
    Mi piace molto la frase si San Agostino…
    Buona serata Mr. Loto

    1. Probabilmente è cosi, ma comportarsi secondo i propri principi dovrebbe essere naturale! Bisogna soltanto evitate di cedere alla tentazione di arrendersi…
      Ciao, buona serata.

      1. Proprio così Mr. Loto, seguire la propria indole è una passeggiata. (La tentazione centra ben poco. Intendevo semplicemente sottolineare che il buon esempio come altri valori comporta dei sacrifici anche se ben ripagati!

        1. Si, hai ragione ma, come hai giustamente scritto, sono sacrifici ben ripagati… una coscienza pulita è un bene di lusso che solo i più coraggiosi possono permettersi! 😉
          Buona giornata.

          1. Ciao Mr.Loto.
            Non lo dico per contrariarti, sia chiaro, ma purtroppo oggi è facile avere una coscienza pulita, dato che c’è poco rispetto per le esigenze degli altri, e troppa (e sbagliata) autostima, almeno nel comportamento. Non so se è più questione di coraggio, o di scarsità di vedute. Si può parlare di coscienza pulita solo se alla base c’è umiltà.
            Ciao.

  5. DARE IL BUON ESEMPIO

    Quale sarebbe un buon modo per dare il buon esempio?

    Blogger, amministatori, utenti …..se vi verrebbe chiesto ad ognuno di voi di dare il buon esempio innanzitutto a se stessi, a noi stessi, a voi stessi… riprendendoci le proprie identità cosa scegliereste?

    IL LIBERO ARBITRIO ESISTE O E’ UN ILLUSIONE?

    Mister lei mi ha scritto queste testuali parole:“Il libero arbitrio esiste, l’illusione è il credere di non poter scegliere. ”

    VEDIAMOLO QUI IN QUESTO POST/O…quanti di noi credono di non poter scegliere?Quanti di noi sono disposti a togliersi la MASCHERA pensando di avere la scelta di uscire allo scoperto? Coraggio togliamo quei nick, ognuno si presenti, dica chi è, cosa fa, dove vive, non abbia timore, non abbia paura SI PRESENTI A SE STESSO prima di presentarsi agli altri…..

    Cosa hai pensato? Devo cominciare prima io…..?Nooo… inizia Mister…aspè inizia il blogger…o l’amministratore…. cosa dici vuoi iniziare tu utente…Surfinia, Silvia, Rosanna, Luigi, Rebecca….non vedo Loris…forse vuole essere lui il primo visto che ha un tipo di interesse verso questo tipo di comunicazione?

    SMENTITEMI TUTTI, ditemi che sono solo io a non fidarmi di questi sistemi, a sentirmi l’unica di non avere una scelta nell’essere chi sono esponendomi liberamente….io mi sento in GABBIA voi NO?

    Questa non è la nostra NATURA, questo non è vivere carissimi tutti, questo e illudersi di avere scelta no di non averne.

    Io non vedo nessun viso, non vedo i vostri occhi lucidi, non vedo la signora che scrive parole angosciose e non credo che un semplice contatto virtuale la aiuti a sentirsi meglio…

    LA TECNOLOGIA ha avvicinato tante distanze realmente?? MA ha allontanato tutti coloro che sono vicini…ognuno vive in lontananza nella stessa stanza!!!!E’VERO O E’ FALSO QUEL CHE DICO ?SMENTITEMI …..

    Forse il libero arbitrio esiste davvero…ha ragione mister, abbiamo l’unica scelta di vivere fuori di qui, fuori da queste gabbie…l’UNICA SCELTA CHE CI RIMANE E’ RIPRISTINARE L’EQUILIBRIO TRA NOI E LA NATURA , LA NOSTRA NATURA UMANA , Guardatevi attorno riuscite a respirare? Quanti PC sono accesi, quanti telefonini……quante persone hai incontrato per strada, quante volte hai sorriso, hai conversato o salutato oggi? Magari lo avrai fatto ma la tua mente era tutt’altro …già le tue ore le dedichi alla tua prigione, nessuna te l’ha imposta o forse il sistema…..il nostro attuale sistema.

    La spiritualità mister non ha nulla a che fare con la pubblicità nel blog, con la materialità che le fa da supporto sostenendo i costi….La spiritualità non si basa su nessun costo, ma sull’AMORE….e lei ci riesce molto bene con il saggio linguaggio…..ma l’esempio che diamo è sbagliato in questo modo , il dire non corrisponde al fare purtroppo, non per me…
    Ma questo lo sa bene anche lei, le riporto ancora testuali parole che confermano quanto le dico:

    Mr.Loto 2 marzo 2016 at 9:42

    Sono d’accordo con te. In qualche modo, effettivamente, questo discorso è connesso anche con l’essere autentici… perché il buon esempio si dà con i fatti, non certo con le parole! A parlare siamo bravi tutti, ma soltanto chi è coerente in quello che fa con quello che dice può dare davvero un buon esempio…
    Grazie, buona giornata anche a te.

    Mister lei si è scontrato con un altro essere spirituale, io non sono in nessuna posizione di superiorità o di inferiorità né rispetto a lei, nè rispetto a nessuno….siamo tutti indispensabili e complementari, ma abbiamo continuamente bisogno di ricercarci…..

    Buona serata

    1. Ciao Lara,
      se ho compreso bene il tuo discorso… praticamente sostieni che nel dare il buon esempio perderemmo la nostra libertà…
      Il buon esempio a parer mio possono darlo solo quelle persone che vivono di sani principi morali.
      Quelli che mettono al primo posto l’essere umano…. quelli a cui piace comportarsi bene, vivendo onestamente nel rispetto di tutto e tutti e ciò che ne consegue è un senso di pace interiore che li appaga; è una scelta di vita, e proprio perchè è scelta che rende liberi.
      Bisogna CREDERCI nel dare i buoni esempi, altrimenti non saremmo mai capaci di farne.
      Ed il “CREDERCI” non ci porta a stare in nessuna gabbia, è già esso una forma di libertà.
      Buona serata

      1. Ciao Betty,

        Ti senti pienamente libera di rispondere a queste domande?

        BETTY è questo il tuo vero nome?Quella è la tua reale foto?Dove vivi? Perchè non ti presenti a te stessa , parlando più di te apertamente?Cosa è la rete per te una chiusura o un apertura comunicativa?

        Io penso che le gabbie esistano eccome…..ci si può sentire liberi anche vivendo dentro uno schermo, pensando che il non essendo visti sia l’accesso nel tirare fuori quello che nella “gabbia della realta’ ” non è possibile…entrando in un circolo vizioso di dipendenza di libertà…..è una GABBIA questa credo!

        La libertà di scelta individuale spesso non è possibile perchè è meno faticoso infilarsi tra la massa, lasciandosi omologare a viso scoperto e coperto….

        Tutto quello che ho scritto va interpretato liberamente sotto diverse angolazioni e non unica interpretazione, credo che ognuno di noi debba rispondere onestamente a se stesso non necessariamente a me.

        Il libero arbitrio può essere sia l’illusione di pensare di poter scegliere, sia l’illusione di pensare di non poter scegliere….ma rimane pur sempre un ILLUSIONE. Se credete o non….. potete sempre smentirmi o riconoscervi.

        Quello che posso dire senza nessuna illusione è che personalmente tra il mio sentire ed il mio vedere vi è un disequilibrio tangibile.

        La SPIRITUALITA’ non è un” business” basato sul sostentamento della materialità…e purtroppo in questo blog vi è un grande esempio di tangibilità del non equilibrio con entrambe le cose…

        io non posso associare il mio spirito al denaro, non è UN BUON ESEMPIO.Il mio spirito si sente INGABBIATO qui, ha bisogno di vivere LIBERO da dipendenze economiche affettive ed effettive.

        Libero arbitrio?

        Buona giornata a tutti voi, grazie Betty per la tua attenzione…

        1. Ciao Lara, mi dispiace molto che tu veda le cose in questo modo perché sono sicuro che ti fanno soffrire e, per quel che mi riguarda, non stanno così.
          Io vedo le cose decisamente in un altro modo.
          Se detesti la tecnologia ed il modo in cui fa interagire le persone, smetti di usarla. Questo sarebbe un ottimo modo di essere coerente con te stessa e di dare il buon esempio.

          Un saluto.

          1. Sono molto d’accordo con questo suo pensiero:

            3 marzo 2016 at 20:45
            Probabilmente è cosi, ma comportarsi secondo i propri principi dovrebbe essere naturale! Bisogna soltanto evitate di cedere alla tentazione di arrendersi…

            Io sono qui sà perchè?Perchè non ho ancora ceduto a questa tentazione di arrendermi…mentre lei si è arreso e so che lo porta a soffrire più di quanto abbia capito sul mio soffrire..

            ..Se detesti la tecnologia ed il modo in cui fa interagire le persone, smetti di usarla. Questo sarebbe un ottimo modo di essere coerente con te stessa e di dare il buon esempio.

            E’ un pò pesante come risposta credo, forse perchè detta da lei ….un pò mi ferisce lo ammetto con tutta sincerità.

            L’errore che commettiamo spesso Mister è la sentenza , l’espressione, che attribuiamo al soggetto non alla realtà delle cose che dice.
            Ed io qui ho ben distinto i due concetti dicendole di non sentirmi in nessuna posizione di superiorità o di inferiorità rispetto a nessuno, tantomeno a lei…. Ho espresso il mio principio naturale che difendo .Sono soprattutto questi confronti o scontri che innalzano il potere del nostro spirito, ed è questa la prova dell’arresa …quindi chiudo , perchè smettendo di usare la tecnologia che è un modo in cui io la contesto per come intereagiscono le persone…faccio comodo al sistema in cui viviamo dandone in prima persona il buon esempio…

            Un sincerissimo saluto ….ciao mister e sia sereno la prego.

        2. Ciao Lara,
          a me stessa mi presento ogni giorno, altrimenti non riuscirei ad affrontare la giornata…
          di solito non vado a dire a tutti gli estranei del web chi sono, cosa faccio e dove abito e tutti gli estremi personali… sarebbe da incoscienti, saremmo più esposti ai malintenzionati, ma chi mi conosce nel web, sa tutto di me, e poi basta andare sul mio sito, lì ci sono molte informazioni, dalla presentazione, ad interviste, e anche foto e video…
          E poi scusa… non userei mai la foto di un’altra persona come avatar facendo credere che sia io, sarebbe a parer mio rubare un’identità.

          Il problema che stai sollevando qui (oltre alle gabbie) si basa essenzialmente sul tuo pensiero di “predicare bene e razzolare male” giusto?
          Il credo che a volte anche per esercitare il nostro pensiero occorre arrivare a dei compromessi, che forse non si allineano a quelli degli altri, ma l’importante alla fine è il risultato, che sia utile e sempre a fin di bene.
          Io qui vedo un blog che offre un servizio utile a molti, me compresa, non vedo nulla di materiale, la malizia poi si sa… sta sempre negli occhi di chi guarda…

          Parli di gabbie, di libertà… ma cos’è veramente la libertà per ciascun individuo se non l’amare le nostre catene, i nostri vizi, le abitudini, le nostre certezze?
          La maggior parte di gabbie ce le creiamo noi stessi, e sono le nostre dipendenze, più si possiede, più gabbie creiamo, ed è difficile alla fine uscirne.
          La vera libertà è assenza di dipendenza, ed è veramente rara!
          Ricordiamoci inoltre che la libertà di ciascun individuo ha dei limiti: la libertà degli altri!

          Un’ultima cosa… chiunque vivesse anche solo una giornata della mia vita… allora capirebbe come sia importante e come aiuti a sentirsi meglio anche un semplice contatto virtuale…
          Ciao Lara, ti auguro una serena giornata

        3. Non era mia intenzione ferirti.
          Questo è un luogo dove ci si trova per discutere, a volte anche in modo un po’ animato, con il solo scopo di un arricchimento reciproco.
          Sapere o non sapere il nome di chi sta scrivendo non fa nessuna differenza, conta solo il contenuto e la qualità degli interventi.
          Ti abbraccio. 🙂

        4. Ciao Lara.
          Scusami… ma devo dirtelo. Non devi scagliarti contro Betty, e nessun altro, solo perché non sai nulla di loro che non sia quello che hanno scritto sul blog di Mr.Loto. Rischi di ferire persone che non lo meritano, e che talvolta si mettono allo scoperto proprio per darti il loro sostegno.
          Credo che il bello del blog di Mr.Loto sia proprio che, scambiandoci opinioni, possiamo darci una mano l’un l’altro, esprimendo i nostri valori, le nostre consapevolezze, al meglio delle nostre capacità, al servizio di tutti, senza vincoli né imposizioni, con la massima serenità.
          Sappiamo che la vita ha sempre, come tutte le medaglie, un dritto e un rovescio. Sta a noi vedere quello che c’è di buono (libero arbitrio) e decidere di conseguenza.
          Se vuoi sapere tutto delle persone ci sono siti ben più adatti di questo (es. Facebook), ma dubito che là potrai trovare persone in grado di darti un po’ di amicizia. Pensaci.
          Ciao.

    2. Ciao Lara, ho un sacco di cose da fare ma voglio spendere due parole anche io. Sicuramente stai respirando un malcontento che ammettiamolo non è solo tuo. Come posso aiutarti? Sono tempi in cui “l’immagine di se” è priorità assoluta anche a costo di calpestare un proprio simile. Che desolazione. Quando basterebbe ammettere di avere le rughe, perché siamo semplicemente nati prima di qualcun’altro che ha un bel aspetto florido oppure la nostra bravura sta da qualche altra parte, diversa da un nostro coetaneo. Il mio punto di riferimento è la vita di Gesù che ha detto di costruire sulla roccia, perché se costruiamo sulla sabbia si rischia di crollare miseramente. Può essere anche il tuo di punto di riferimento.
      Buona vita carissima Lara, spero di leggerti ancora in una circostanza più serena!

    3. Ciao LARA.
      Lo so che stai morendo dalla voglia di vedere una mia foto, ma siccome sono dispettoso… non te la faccio vedere (ah,ah,ah).
      Scherzi a parte. A volte mi viene da proporre, al di là delle difficoltà “logistiche”, di trovarci, una sera, tutti insieme, magari per una cena, al fine di guardarci negli occhi, di conoscerci “dal vivo”. Ma poi mi dico “servirebbe a qualcosa?”. Forse il conoscerci come è oggi ci aiuta a tirar fuori il nostro pensiero, cosa che magari, conoscendoci di persona, trasformerebbe il tutto in tanti rapporti a due, abbandonando questo scambio “in comunità” di opinioni. Forse è meglio lasciare le cose come stanno… ed accettarci reciprocamente con l’immagine che ci siamo costruita. Forse con qualche maschera in meno.
      Ciao.

  6. per la mia esperienza di vita credo che per primo sia molto importante riceverlo questo buon esempio, tradandato da solide generazioni di artisti pazzoidi ma portatori di sana pazzia ho ricevuto con un esempio tattile e non ipocrita il buon esempio e anche se ovviamente ho cercato di sperimentare, al momento giusto questo mi è servito tantissimo.Non mi piace generalizzare, non mi piacciono i luoghi comuni,ma ritengo di essere stata molto fortunata, nascere in un luogo o in un’altro, avere certi stimoli piuttosto che altri…lo puoi chiamare destino, karma o come vuoi tu, ma lascia in chi lo riceve una indibbia sensazione di poter essere in grado di percorrere pacatamente la tua personale ricerca della Verità, anche se sei cosciente che questa non esiste
    buob giorno mio gentilissimo ospite

    1. Certamente ricevere il buon esempio è importante per la formazione del proprio carattere. Per questo, quando si ha avuto la fortuna di ricevere questo esempio da bambini è importante trasmetterlo da adulti a chi, magari, non lo ha ricevuto prima. Affinché tutti abbiano la possibilità di vedere che comportarsi in un certo modo è possibile e, alla lunga, paga.
      Ciao, buona giornata.

  7. Ciao io in breve tempo mi riiscrivo qui da te con una nuova e.amil … ho chiuso i miei blog deffinitivamente.. comunque torno qui a leggerti e commentarti a presto Rebecca

    1. No, che peccato che hai deciso di chiudere il blog! 🙁
      Posso sapere il motivo di questa scelta?
      Mi mancherà leggere i tuoi post.
      Un caro saluto.

      1. Scrivo da 13 anni il blog, ultimamente mi pesava mi soffocava, sai sentivo che non è più come una volta..

        Mio padre mi disse una volta le cose vanno solo bene quando si fa con il cuore, quando ti sforzi non e più ispirato dall’amore…

        Preferisco commentare post come i tuoi dove mi sento a casa con i miei pensieri…

        Mi hai trovato tu nel web.. ma io posso anche qui dire le mie cose nella forma di un commento nei tuoi post..

        caro abbi un buon weekend, non ti mollo mai .. Bussi Rebecca ♥

        1. Se è così non posso che essere d’accordo anche se mi dispiace un po’!
          Qui sei sempre la benvenuta, spero di non perderti di vista.
          Un abbraccio.

          1. Ciao Rebecca.
            Io sono per la non-violenza, ma ti avverto: se ci abbandoni ti vengo a cercare e ti do tante di quelle botte…
            Scherzi a parte, sei uno dei tanti pilastrini che tengono vivo il blog di Mr. Loto, e quindi ritengo importante la tua presenza. Un po’ di saggezza in più è sempre la benvenuta, anche se è quella di tu padre.
            Ciao.

  8. Concordo pienamente con tutto quello che hai scritto in questo come sempre interessante e bellissimo post!
    Il tuo blog è diverso da quello di molti altri proprio perchè tu sai stimolare tutti a esprimere la propria opinione riguardo a temi sempre legati a cercare di migliorare questa società, portando come dici a cercare di avere sempre un pensiero positivo, a veder sempre una luce, a credere che c’è sempre una soluzione a tutti i problemi e che, esternare i nostri disagi, le nostre preoccupazioni può aiutarci a stare meglio. Quesro è almeno quello che accade a me. Da quando non c’è più mio marito ho capito la grande forza della parola, quanto può aiutare ricevere un parola di sotegno o che ti aiuti a ridimensionare quelli che ti si presentano come problemi insormontabili. Mia nonna mi ripeteva che ogni dispiacere, ogni dolore condiviso è già dimezzato.
    Anche se commento poco, devo dire però che se ho un po’ di tempo mi piace leggere le opinioni espresse nei vari post.
    Da ogni persona c’è qualcosa di buono da prendere. Come dice Betty, io con lei non ho mai avuto a che fare, ma incuriosita dalla profondità sempre di ciò che scrive (lei per me è veramente un grande esempio e sono felice di poter leggere i suoi commenti) ho curiosato nel suo blog ed ho visto che straordianria Persona è, e nel suo blog lei fa conoscere molto della sua vita.
    Anche se è bello poter conoscere le persone per quello che sono realmente nomi compresi, non credo sia importante in questo contesto, perchè qui quello che conta è esprimere la propria opinione e per farlo se ti firmi con un nome od un altro la sostanza di ciò che dici non cambia, a meno che quello che scrivi non è la tua opinione ma qualcosa scritto tanto per………..
    A Lara devo dire che comunque io mi firmo con il mio vero nome se ci tieni a saperlo, solo che non ho un blog, Ti dico anche che in questo mondo virtuale non c’è solo falsità o gente che vuole nascondersi dietro un link, c’è anche tanta gente pronta a darti la sua mail e offrirti la loro amicizia.
    Io stavo piombando in una brutta depressione, ma grazie al computer ho potuto conoscere persone speciali che sono riuscite a colmare quel grande vuoto e quella solitudine che mi attanagliava e, tra questi c’è anche Mr Loto che è una Persona con una sensibilità e un capacità di ascolto non comue. Non finirò mai di ringraziarlo per quanto ha fatto per me, e con lui Silvia, anche quello di Silvia ti dico Lara che è il suo vero nome, come vera e speciale è anche lei come Persona.
    Come dice Mr Loto c’è del buono e del cattivo in ogni cosa, sta a noi capirlo e scegliere sempre la cosa giusta!
    Buon fine settimana carissimo Mr Loto!
    Un caro saluto ed un affettuoso abbraccio!

    1. Brava Rossella.
      Credo tu abbia espresso perfettamente lo spirito che tiene vivo il blog di Mr.Loto, e ti ringrazio.
      Spero che, per il futuro, vorrai far sentire più spesso la tua voce.
      Ciao.

    2. Ciao Rossella,
      mi ha fatto molto piacere leggere le tue parole, e ti ringrazio di cuore…
      A volte vedute diverse cercano di offuscare qualcosa di veramente bello, e questo mi dispiace, perché laddove si riuniscono persone a scambiarsi pensieri ed emozioni, è sempre un evento meraviglioso!
      Anch’io come te ho conosciuto persone speciali attraverso il web (alcune tramutare in reale), e sono grata per questo.
      Il web se usato saggiamente può rivelarsi una grande risorsa, soprattutto per le persone sole.
      Qui è come immergersi in sentieri pace, fino ad arrivare in cima alla montagna respirando aria fresca e buona, e questo deriva soprattutto dalla saggezza e dall’umiltà di alcune persone che… forse non sanno neppure di possedere questo meraviglioso dono.
      Un caro saluto a te e a tutti

  9. Leggendo quanto ha scritto Lara mi sono dimenticata di scrivere qualcosa riguardo al tema del post. Credo che l’esempio e quindi la coerenza dei nostri atti sia importantissimo, è propro con il nostro esempio, l’agire con giustizia che si possono produrre cambiamenti negli altri, i risultati non si ottengono subito, ma piano piano, (ho modo di sperimentarlo anche sul lavoro), gli esempi buoni vengono notati anche da chi sembra fermo sulle sue decisioni nell’agire non onestamnete secondo sani principi e poi seguiti, migliorando quindi la qualità del servizio.
    Io lavoro in una casa di riposo, negli ultimi tempi quante se ne sentono anche sugli operatori, sono d’accordo con chi dice che il personale deve essere selezionato, non si puà fare questo lavoro solo perchè si è disoccupati ed in questo settore c’è la possibilità di trovare lavoro, perchè in questo caso poi succede quello che succede, maltrattamenti e …………. per quanto mi riguarda possono benissimo mettere le telecamere, a me non cambia nulla, anzi se serve a rassicurare i famigliari ben vengano.
    Bene genera altro bene, questo è sicuro!!

    1. Sono d’accordo con te. Magari con il buon esempio non si cambiano le cose immediatamente ma con il tempo i risultati arrivano sempre, soprattutto nelle persone che frequentiamo abitualmente, in famiglia e sul lavoro. Quando si cerca di migliorare le cose bisogna portare pazienza e, con il sorriso, fare sempre del proprio meglio.
      Considerando la tua sensibilità che conosco bene, non ho dubbio sulla qualità del tuo lavoro. 😉
      Un caro saluto, a presto.

    2. Hai ragione. E penso che le telecamere diano fastidio soprattutto a chi sa di non svolgere come si deve il proprio lavoro. E credo che per alcuni lavori, come il tuo, sia necessaria la “vocazione” ancor più che la necessità di mangiare.
      Ciao.

  10. Grazie Loris, quello che ho scritto è proprio quello che penso, tutto si può dire, ma non che Mr Loto non sia rispettoso di tutti. Nei post giustamente lui esprime il suo pensiero, ma è sempre pronto al confronto ed è proprio lui a sottolineare che dal confronto con gli altri c’è sempre qualcosa da imparare, indipendentemente dall’idea politica, religiosa o…………..
    Oggi sono a casa di riposo per cui ho aoerto il computer e ho voluto curiosare ancora in questo blog, ma essendo molto impegnata con il lavoro spesso non commento, ma non mi perdo di leggere nessuno dei vari post (e relativi commenti) perchè li reputo tutti molto interessanti e, siccome c’è un archivio una può leggere in qualunque momento anche quelli passati. Vedo che fai diversi interventi. Ti piace interagire non solo con Mr loto ma anche con chi commenta e questo è bello!!
    Ciao!
    Buon pomeriggio!
    Un caro saluto!

    1. Ciao Rosella.
      Mi scuso per due cose: il ritardo con cui ti rispondo, e poi per aver sbagliato il tuo nome (la prima volta… ho scritto Rossella). Per farmi perdonare, ne approfitto col farti gli auguri per la Festa della Donna.,
      Hai ragione: mi piace intervenire sui discorsi degli altri, non solo con Mr.Loto (talvolta anche troppo energicamente, lo so) perché credo sia più interessante scambiarsi opinioni fra più di due persone: aiuta a rendersi conto di più realtà, talvolta coincidenti, talvolta no. Una volta ho scritto che, se possibile, è cosa buona fare propria l’esperienza degli altri, in quanto evita di commettere tutti gli stessi errori. E questo è fattibile solo con l’intervento di tanti.
      Francamente… spero che anche tu prenda l’abitudine di dire la tua a tutti noi, in mezzo a noi.
      Ti saluto anch’io.

  11. Vero quel che scrivi. Penso che non sia solo “mailizia”, anche se certamente anche questa ha la sua parte, quanto ignoranza che porta all’arroganza: le persone predicano il bene, ma non si rendono conto del male che compiono.
    Lavorando in una grande azienda, non hai idea delle “risate interiori” che mi faccio (ma anche “sangue marcio” a volte) di quelli che si riempiono la bocca di “lead by example” che propongono agli altri ma non seguono, se non nel male sé stessi.
    Col tempo ho capito che solo in parte sono ipocriti, ovvero predicano ciò che non intendono fare, sono soprattutto troppo arrroganti per mettere in dubbio anche il proprio operato e non solo quello degli altri.

    1. Succede anche questo.
      A volte si è consapevoli del proprio pessimo comportamento, altre volte, purtroppo no. Credo che quest’ultimo sia il caso peggiore perché è molto più difficile correggersi quando non ci si accorge dei propri errori e delle proprie pecche. Non a caso la superbia è uno dei vizi più diffusi al giorno d’oggi, figlia della convinzione del mondo moderno che ognuno basta a se stesso e che bisogna sempre essere i più belli, i più ricchi, i più invidiati…
      Grazie Wolfghost, a presto!

  12. * Nemmeno in caserma ci saremmo sentiti tirati in causa personalmente come qualcuno si è sentito qui PENSANDO ……SBAGLIANDO…… CHE FOSSI INTERESSATA A CONOSCERE I PROPRI ESTREMI PERSONALI *

    @BETTY
    Carissima mi dispiace per te ,davvero credimi, ma non mi sento di farti nessuna scusa perchè nelle mie parole non vi era NESSUN interesse personale e di nessuna natura nel pensare di ferirti o di ferire altri , il mio discorso avrei potuto farlo altrettanto ad una persona diversa che avesse risposto al tuo posto…. pura casualità mi dispiace .Menzionando la MALIZIA ….. forse in diversi vostri commenti può essercene davvero tanta, ma non sapendola riconoscere in quanto non mi appartiene …. sorvolo.

    Io sono un essere imperfetto come tutti gli esseri umani e prendo seriamente in considerazione la possibilità che il mio diverso pensiero possa offendere, soprattutto quando mi trovo fuori dal recinto dei pensieri comuni, ognuno di noi faccia ricchezza di qualsiasi tipo di esperienza ….se poi con il mio diverso modo di intereagire mettete in DISCUSSIONE L’ESISTENZA DI DIO NON OSO IMMAGINARE COSA POSSIATE PENSARE VERSO ALTRE VEDUTE MAGARI RIFERENDOMI AD UN ATEO O CHIUNQUE ABBIA UN PENSIERO DIVERSO DAL VOSTRO..!!!!

    Penso che prima di essere” esseri spirituali ” siamo prima di tutto ESSERI UMANI, PERSONE….ma sinceramente vedo sempre più disequilibrio…. e il mio pensiero si rafforza soprattutto in queste situazioni ,quando pensiamo che la LIBERTA’ SIA LA LIBERA ESTERNAZIONE DI UNA PESSIMA INTERPRETAZIONE SPOSTATA SUL PIANO PERSONALE E NON ESPLICITAMENTE MIRATA SULLA DIFESA DELLA NATURA DELL’ESSERE UMANO..

    Vi invito a leggere queste parole di Mr.Loto

    ..”.Per quanto riguarda la pubblicità sul mio sito, comprendo il tuo fastidio. Il fatto è che tutto quello che condivido qui può continuare ad esserci grazie al fatto che la pubblicità ne sostiene i costi. Questo è molto poco spirituale ma è un dato di fatto che riguarda il nostro mondo terreno.”

    Questo e’ stato lo spunto della mia riflessione portata a voi che leggete, e non per questo IO NON STIMI mister, NULLA DI PERSONALE VERSO DI LUI, E QUESTO MISTER LO SA BENISSIMO PERCHE’ LO SENTE …ma non accetto queste forme di compromesso del nostro mondo terreno…del nostro sistema….che poi sia entrato in scena un fatto ovvio ,dovuto a tutto quello che la bella tecnologia ci ha dato ma ci ha anche TOLTO è stata una palla presa al balzo….che per me ci stava benissimo.

    A differenza dei tanti io non ho nessun tipo di risentimento verso nessuno di voi, ma non posso farci niente se voi ne provate verso di me ….. mettendovi in luce una realtà esistente.

    Vi auguro una tranquilla serata ad ognuno di voi..lasciandovi questo pensiero :

    “Dato che non penseremo mai nello stesso modo e vedremo la verità per frammenti e da diversi angoli di visuale, la regola d’oro della nostra condotta è la tolleranza reciproca. La coscienza non è la stessa per tutti. Quindi, mentre essa rappresenta una buona guida per la condotta individuale, l’imposizione di questa condotta a tutti sarebbe un’insopportabile interferenza nella libertà di coscienza di ognuno.”

    Gandhi

    Mister buona serata anche a lei e grazie per l’attenzione.

    1. Cara Lara, se qualcuno che tu conosci non ha risposto ai commenti di cui gli hai accennato, lo faccio io.

      Parto da un punto importante, ed è la privacy. Molte persone quando scrivono qualcosa in rete sono prevenute, anche per la paura di essere rintracciate da qualcuno o da un gruppo di persone che li vogliono danneggiare in un qualche modo. Tu che cosa fai? Prendi la stessa strada, anzi, peggio.. ti nascondi dietro diversi nick come: Lara, Linda, Ada, ecc. ma a che scopo? Per far capire cosa??? Per far diventare te stessa un enigma? Ma di fronte a chi? E perchè mai dovresti esserlo?

      Io potrei essere d’accordo con te sul fatto che siamo tutti schiavi di questo sistema che rende ad omologarci. E fin qui ci siamo. Ma perchè tu commentando in anonimato, non osi per prima dare l’esempio agli altri scrivendo il tuo nome e pubblicando la tua foto?! E’ questo il mistero, eh… perchè ti piace giocare, ti piace anche trollare in un certo senso, eh.. e questo devi ammetterlo.

      Una cosa però è certa, nonostante le maschere che portiamo e le nostre falsità, esistono tante coincidenze che riescono in un qualche modo dare un senso sociale a ciò che viviamo. Io ad esempio sono arrivato oggi a leggere questo articolo e mi sono reso conto che si parla di libero arbitrio (un video che ho pubblicato poco fa proprio su quest’argomento) oppure il discorso delle maschere (proprio ieri ho scritto un articolo riguardo il portare delle maschere) e mi sembra strano venire qui e leggere praticamente un discorso che ha molto in comune che io ho scritto ieri, senza aver mai letto questo articolo a parte oggi.

      Voglio concludere con una semplice riflessione, cara Linda… sai, c’è un detto “prima di cambiare il mondo, cerca di cambiare te stesso”. Qui dovresti pensarci un po’, anche perchè tendi a cambiarlo, pretendi che gli altri diventino ciò che tu stessa vorresti essere ma non fai mai il passo in avanti per fare quel “famoso” cambiamento!

      p.s. La mia foto sul mio blog la puoi vedere, e anche il mio nome vero lo conosci.. quindi, il mondo non è poi così conformista, eh.. ma non nego nemmeno che anche io risieda in quelle gabbie che tu descrivi. E non te la prendere se non ti ho risposto al tuo ultimo commento sul mio blog.

      Non cercare la verità lì dove non la potrai mai trovare.
      Saluti crocerossina, e fai la brava 😉

  13. Ciao Jan,

    Aprire la pagina è vedere un volto familiare l’ho gradito molto.

    Forse serviva davvero un buon esempio è credo che solo leggendo con una buona predisposizione alla comprensione verso quel che si legge, i tuoi post nel blog possano incoraggiare e quindi aiutare tantissime persone…..

    Credo fermamente che la tecnologia ci abbia agevolato sotto diversi aspetti….ma…purtroppo credo molto più fermamente che contribuisca ad alimentare uno sistema di vita dannoso, e se pensiamo caro Jan( o cara Betty) che un nick falso possa tutelare la nostra privacy sai benissimo che è un grande errore.Questi sistemi espongono indistintamente tutti noi alla violazione della privacy, forse bisognerebbe aprire un blog a parte informando tutti gli utenti dandone il buon esempio su come tutelarsi, magari rifacendo la fila alla posta per il pagamento delle spese e riaprire i contatti con le persone nella realtà, un banale esempio ma ne potrei fare infiniti…Siccome oggi andiamo tutti molto di fretta…. “usiamo i sistemi “che semplificano le azioni e generano reazioni negative di cui non riusciamo a voler comprendere..

    Io potrei essere d’accordo con te sul fatto che siamo tutti schiavi di questo sistema che rende ad omologarci. E fin qui ci siamo. Ma perchè tu commentando in anonimato, non osi per prima dare l’esempio agli altri scrivendo il tuo nome e pubblicando la tua foto?! E’ questo il mistero, eh… perchè ti piace giocare, ti piace anche trollare in un certo senso, eh.. e questo devi ammetterlo.

    Jan…anche tu ..!?Come tanti hai commesso un errore qui perchè io non sono affatto d’accordo su quel che dici, e ti dimostro con la mia scrittura che mi difende da quel che tu cerchi di offuscare, eccoti la risposta :

    “SMENTITEMI TUTTI, ditemi che sono solo io a non fidarmi di questi sistemi, a sentirmi l’unica di non avere una scelta nell’essere chi sono esponendomi liberamente….io mi sento in GABBIA voi NO?”

    Vedi come potremmo mai dare un buon esempio se ci facciamo influenzare dai nostri stessi pensieri che si contaminano in un SISTEMA CONTAMINATO?Mi è dispiaciuto che tu sia caduto nella superficialità perchè di solito sei esattamente l’opposto o mi sbaglio?

    Voglio concludere con una semplice riflessione, cara Linda… sai, c’è un detto “prima di cambiare il mondo, cerca di cambiare te stesso”. Qui dovresti pensarci un po’, anche perchè tendi a cambiarlo, pretendi che gli altri diventino ciò che tu stessa vorresti essere ma non fai mai il passo in avanti per fare quel “famoso” cambiamento!

    Posso riscriverti lo stesso pensiero di Gandhi come risposta, si collega molto bene sai:

    “Dato che non penseremo mai nello stesso modo e vedremo la verità per frammenti e da diversi angoli di visuale, la regola d’oro della nostra condotta è la tolleranza reciproca. La coscienza non è la stessa per tutti. Quindi, mentre essa rappresenta una buona guida per la condotta individuale, l’imposizione di questa condotta a tutti sarebbe un’insopportabile interferenza nella libertà di coscienza di ognuno.”

    Chiedo scusa a MISTER per lo spazio che mi sono presa….ma le risposte penso che servano nel dare un esempio di coerenza a favore del rispetto per l’ESSERE UMANO, chiunque esso sia.

    Ciao a tutti ed un saluto particolare a te JAN QUARIUS.

    1. Guarda che nella vita sono ancora più superficiale di come mi sono mostrato qui. Non tanto perchè lo sono davvero ma per il semplice fatto che sono stanco di essere me stesso con tutti, anche perchè sarebbe impossibile, sia trovare la compagnia giusta per esserlo che comportarsi liberamente senza essere etichettati “pazzi” o in un altro modo.

      Più che superficiale, il mio commento lo definirei semplice e realista. Sì, L. perchè la semplicità è quella cosa che manca in molte persone. Tu dici che anche se ti crei un nick anonimo, non sei tutelato. Grazie al *! Certo che non lo sei, ma perchè devi preoccuparti, sarai per caso perseguitata dalla CIA o dal KGB? Crearci un nick falso (come hai fatto anche tu, ma la differenza sta nel fatto che lo cambi in continuazione, e il perchè non l’ho ancora compreso) vuol dire (almeno per me) esprimermi liberamente in rete facendo sì che chi mi conosce realmente non risalga a ciò che scrivo. Troppo superficiale? Forse, ma chi mi conosce mica è un hacker. Quanti di quelli che mi conoscono nella vita reale cercano nei motori di ricerca il mio nick? Forse 2-3 persone. Tu sicuramente l’hai già fatto e me l’hai anche confermato (che memoria, eh) … ma non hai mai detto chiaramente “Jan, ti conosco realmente”.. perchè ti piace girare intorno alle parole, pretendendo che chi ti legge riesca ad entrare nei tuoi panni. Ma secondo te, quante persone riuscirebbero a farlo?

      Io non pongo degli interrogativi per poi aspettarmi una risposta. Sono domande che fanno parte del discorso e non hanno necessariamente bisogno di una replica.

      Ti senti in gabbia? Mi sento anch’io in gabbia, ma cosa posso fare per uscire da questa gabbia? Una di queste soluzione è probabilmente: navigare di meno su internet, guardare meno la televisione, uscire di più fuori a parlare con le persone. Ma vedi, anche se fai tutte queste cose, potresti sentirti ugualmente in gabbia! Io potrei sentirmi in gabbia perchè mi trovo in una società in cui è difficile trovare i miei simili, poichè le uniche persone simili a me le ho trovate proprio in rete. Con alcune mi sono anche incontrato, e credo sia un fatto positivo.

      Il punto L., è che esiste una verità (di cui hai parlato tu) oggettiva. Tu tendi a soggettivare troppo le cose. Quindi, non puoi difenderti con una citazione quando qualcuno ti fa un’osservazione, ma non perchè devi fare un favore al Sistema, ma a te stessa.

      1. Ciao Jan.
        Mi permetto di intervenire innanzitutto per ringraziarti (e lo dico sinceramente, non ti sto prendendo in giro) perché mi hai messo in evidenza un comportamento di Lara, peraltro evidentissimo, cui non avevo mai fatto caso: pretende l’identificazione dagli altri, conservando lei l’anonimato. Da quanto dici, riferendomi soprattutto ai cambiamenti di nick-name, mi sembra di capire che hai strumenti per “smascherarla”: forse non sarebbe poi così male.
        Io (e non solo io), di solito, l’ho trattata con buonismo, motivandolo dal voler dare una mano a chi ne ha bisogno. Ma mi rendo conto del suo rifiuto delle nostre buone intenzioni, sostituito dal criticare tutto e tutti. Questo fa pensare che i miei sforzi (e quelli di tutti) siano parole gettate al vento. Che tristezza!

        Per Lara.
        Mi rivolgo alla tua eterna insoddisfazione.
        Maschere e gabbie. Questo è il mondo di oggi: un po’ ce lo siamo voluto, ed in gran parte ce lo siamo trovato fra i piedi, ma quello è! Qualcuno una volta disse “fermate il mondo: voglio scendere”. Non mi risulta che qualcuno ci sia mai riuscito. Magari basterebbe solo non partire sempre ed esclusivamente dal concetto che “il bicchiere è mezzo vuoto” per affrontare una realtà più vivibile. O vorresti farmi credere che sei interessata ad essere rifiutata da tutti, solo perché a te non va mai bene niente? Un po’ “sparami tu perché io, per comodità, non voglio farlo”? Ma dai! Accetta il mondo per quello che è, e vedrai che la vita è meno schifo di quanto credi.
        Un saluto ad entrambi.

        1. Non è difficile, Loris, riconoscerla quando ti scrive, anche senza strumenti ad hoc.. io infatti la riconosco senza che questa si firmi per forza con lo stesso nick.. e non ho nemmeno la sfera di cristallo.

          Credo che in fondo tutti abbiamo dei difetti. In questo caso viene attaccata L. per un suo difetto o qualche altra cosa di cui non conosciamo i motivi. Secondo me non ha tutti i torti, nel senso che opporsi all’omologazione non è poi così comune nelle persone. Anzi, è una cosa che va apprezzata. E comunque non mi sentirei di dirle nemmeno “accetta questo mondo per come è” perchè anche questa frase crea un dislivello di comunicazione e impone l’individuo all’omologazione. Ciò che ho capito di lei è che non ama i consigli, le piace trovare la strada da sola, lasciamola fare, non vedo nulla di male. Però quando pretende dagli altri, ad esempio di firmarsi col vero nome, non vedo perchè non debbo dire la mia.. ma mi esprimo senza cercare di andare oltre il limite della libertà. Spero difatti di non aver leso la sua libertà, nel senso che anche lei capisce molto bene.

          1. Sai Jan ho riletto queste parole perchè volevo rileggerti…
            non intendo scrivere pensieri al passato perche tu sei PRESENTE…e sai perchè te lo scrivo??… perchè lo SENTO.

            Si sei da qualche parte….e stai soffrendo, anche questo sento..
            Mi dispiace moltissimo davvero…

            Sai… un pò di anni fa qualcuno mi diede un consiglio dicendomi queste testuali parole : ” SEGUI CIO’ CHE SENTI “…. ed io non ho mai smesso di farlo grazie al suo consiglio, continuo a seguire quello che sento, perchè se seguissi quel che vedo avrei perso la strada da molto tempo.Lui aveva un profondissimo senso di saggezza e spiritualità che non ho mai dimenticato….era coperto da un armatura fatta di acciaio impenetrabile…la mia insistenza nel capire, sentendo qualcosa di meraviglioso che percepivo di lui lo indebolì per un piccolissimo attimo….e fu in quell’attimo che quell’intuizione divenne certezza.

            Gli incontri non sono mai casuali…basta osservarli non con gli occhi, ma con il cuore….solo così comprenderai che ti hanno donato qualcosa senza nulla sottrarti…

  14. Largo all’ottimismo! Guardiamoci intorno e scopriremo le meraviglie che possiamo sentire e vedere: le persone che amiamo, le belle giornate di primavera, i chiari di luna, i bambini che giocano, i fiori che sbocciano, il vento, le stelle, e soprattutto l’amore, l’amore che lega le persone, l’amore che unisce un ragazzo a una ragazza, una mamma al suo bambino o anche due giovani rondini che volano l’una accanto all’altra…

    1. C’è tanto bisogno di ottimismo, almeno quanto di buoni esempi. Purtroppo si tende a volgere l’attenzione sempre a quello che non va bene, trascurando invece tutta la bellezza straordinaria che c’è nel nostro vivere ordinario…
      Ciao, buona settimana.

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