Psicologia

Il Lato Oscuro

Il lato oscuro

Il Lato Oscuro

Il lato oscuro

C’è il lato oscuro nell’animo umano, una parte incomprensibile che può perfino fare paura.

A volte capita di provare emozioni che portano a galla una parte negativa di noi che magari di solito non viene fuori. Questo percorso può manifestarsi in varie forme, partendo da piccoli segni comuni come un malumore ricorrente fino ad espandersi perfino verso l’autolesionismo più assoluto, che va dalle disfunzioni alimentari gravi al suicidio. Questo perché, paradossalmente, il lato oscuro ci spinge a ricercare nel dolore l’appagamento emotivo che non troviamo da nessun altra parte.

Ci hai mai fatto caso? Quando si è molto tristi, in preda alle emozioni negative, si tende ad accentuare questo stato d’animo, ascoltando musica malinconica, guardando film commoventi, smettendo di mangiare o mangiando troppo. Probabilmente nel tentativo di rendere fisico e plausibile il nostro dolore interiore.

Quando siamo infelici la nostra parte negativa ci spinge a cercare di soffrire ancora di più.

Di certo razionalmente a nessuno piace la propria infelicità. Inconsciamente infatti, stiamo cercando una forma di partecipazione al nostro dolore o un sentimento di empatia profonda con chi pensiamo sia naturale e necessaria averla.

Ma non è facile gestire il lato oscuro del nostro animo senza la consapevolezza di quello che sta accadendo dentro di noi. Tutto questo infatti, può facilmente tramutarsi in un fiume incontrollato di emozioni. Con la sua corrente questo fiume ci trascina via, rendendoci irraggiungibili anche a chi vorrebbe sinceramente esserci d’aiuto.

Il lato Oscuro è una Parte di Noi

È vitale rendersi conto che il lato oscuro è una parte di noi così come il nostro lato migliore. Non possiamo pretendere che qualcun altro si accorga del nostro malessere e se ne faccia carico. Semplicemente solo noi siamo in grado di resistere a quella corrente decidendo di venirne fuori.

L’animo umano è un grande mistero e nulla può farci immaginare davvero quanto profondo ed intricato esso possa essere. È  facile perdersi senza seguire la luce del buon senso.

Quando la negatività si impossessa del nostro cuore, ricordiamoci che abbiamo sempre il potere di decidere in quale direzione muovere le nostre emozioni. La nostra parte migliore è sempre a portata di mano!

Lettura consigliata:

Illumina il tuo lato oscuro

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30 Commenti

  1. Il lato oscuro fa parte di tutti, la cosa migliore, anche se non facile, è affrontarlo e prenderne coscienza accettandolo, solo così è possibile gestirlo.
    Buon fine settimana Mr Loto 🙂

  2. Buona serata mr. Loto. Tutti, ma proprio tutti hanno un lato oscuro? Non capisco: rappresenta la notte, il buio dell’anima, il peccato! Il lato oscuro…illuminami! Ciao

    1. Credo che tutti abbiano un lato oscuro, solo che molti hanno la fortuna di non vederlo mai perché magari è davvero una piccolissima percentuale del proprio essere.
      Io lo identifico con quel senso autodistruttivo, quella sensazione di solitudine, quei pensieri cattivi che non vorremmo mai fare ma che si affacciano alla nostra mente… la parte oscura è quella meno bella di noi. Cristianamente parlando possiamo identificarla con il peccato, con la disubbidienza dell’anima a Dio che ci porta a perdere la strada per la serenità…spero di essere riuscito a spiegare quello che intendo.
      Ciao Lucia, buona serata!

      1. Sì, mio caro…Mr. Loto. Ti sei spiegato benissimo e mi hai portato a riflettere sui miei 76 anni (uella sarà domani!!!)di vita. Penso che il mio lato oscuro sono i pensieri che mi avvolgono come una coperta, ma che non mi scaldano anzi. Sono ricordi di fatiche vissute da sola, di momenti difficili in una solitudine mai condivisa.Dopo aver partorito Ada (parto difficile con forcipe e poi complicazioni varia) felice con il mio “ninin” sono tornata a casa che ho trovato in un disordine da grido.Persino il letto era disfatto…mi guardavo in giro per capire dove mettere la mia piccola, poi, mentre i vicini venivano a farmi i complimenti e vedere la bimba, l’ho lasciata in braccio a loro, con Paolo che si prendeva tutti i complimenti, e rimboccate le maniche mi sono messa a riordinare. Era un lunedì verso mezzogiorno. Niente spesa. Io stanca. Fatti forza mia cara: ho telefonato, è arrivata la spesa, ho dato la mia pappa a Ada, l’ho cambiata e poi finalmente con la mia piccolina mi sono sdraiata e tutte e due abbiamo dormito un po’. Paolo il giorno dopo partiva per il Belgio. Ed è sempre stato così. A voce non mi sono mai lamentata. nella mia anima sì.In 53 anni di matrimonio, non ho mai svegliato Paolo perchè avevo un problema con i miei figli o anche mio. E se piangevano andavo in un’altra stanza. Il suo riposo era ed è sacro. Se lui è stanco, si riposa, se lo sono io non lo sa nessuno. Domenica sarà la mia festa di compleanno, rimandata di un giorno perchè così ritorneranno i miei nipotini che sono ancora al mare. Ho già deciso il menù e il tipo di torta. Questa mattina (alle 4,30) preparavo la lista della spesa. Poi mi organizzerò perchè sia tutto buono e bello come piace a me. Il regalo è già arrivato.A volte sono triste, ma so che è colpa mia perchè non li ho educati ad essere responsabili oltre che della loro anche delle nostre vite diventate faticose. Mi piacerebbe andare al ristorante, essere servita, ordinare quello che mi piacerebbe mangiare. Insomma non pensare, non pensare, non pensare! Ada me lo dice spesso “mamma tu pensi troppo!” Sì, ma poi arrivano tutti alle 12,30 in punto si seggono e qualche volta, se proprio si accorgono dalla mia voce che sono stanca, Enrico, per primo sparecchia mentre Ada inserisce nella lavastoviglie. Molti anni fa, quando il mal di testa era veramente un problema perchè non potevo dedicarmi ai figli, ma dovevo restare a letto, andai da un medico mio parente tanto caro che mi disse: è il classico mal di testa delle madri: Non ti è mai venuta voglia di scaraventarli giù dalla finestra? Lo guardai stupita: “no, non ci ho proprio mai pensato e nemmeno di buttarmici io!!”. Ho fatto una doppia scelta: il matrimonio e lasciare Milano e la mia famiglia.” E allora Lucia “pedala” Ringrazio il Signore perchè nelle tristezze c’è sempre tanto amore. Ciao Mr. Loto.

        1. A me pare che il tuo lato oscuro sei riuscita a tenerlo bene a bada, però, se posso darti un consiglio, ogni tanto dovresti anche esprimere i tuoi desideri ed i tuoi bisogni!
          Probabilmente se le persone che ti vogliono bene fossero a conoscenza di come renderti felice lo farebbero volentieri! Aspettarsi che ci arrivino da soli a volte è chiedere troppo! 😉

          Ti abbraccio Lucia e ti faccio già tanti, tantissimi auguri per il tuo compleanno di domani… e l’anno prossimo tutti al ristorante!!

          1. Grazie Mr. Loto. Sei molto caro e aspettavo con ansia la tua risposta. Non si possono cambiare le persone! Alla mia età…..se non sono riuscita a farlo prima…..Trascorri serenamente questo fine settimana. Poi arriverà Agosto. Chissà perchè in questo momento sto immagginandomi una bella fetta di cocomero, fresco e dolce c on tanti noiosi semini neri….e tu? Saggio personaggio, quasi un’enciclopedia! Ma sì sto bene in questo blog!!!

  3. sinceramente non ci avevo mai pensato e credimi ti ho letto con particolare attenzione e ricercato in pedia.
    Forse non ho tempo nemmeno per quello, essere un vulcano di idee e tanti impegni fanno si che quel lato lo abbia dimenticato. Carattere ottimista e in continua evoluzione alla ricerca di soluzioni nel mio lavoro e arrangiarmi intelligentemente nel mio fare fa si che mi sento molto realizzato. Essere poi cattolico mi aiuta molto a dire Satana non ho tempo per te. Forse il mio angelo custode è grassoccio e sempre di buon umore e mi contagia.Buon fine settimana. Oggi ho vinto a filotto il caffè e nella riavuta il digestivo, erano dilettanti.

    1. Mi piace l’idea di un angelo custode allegro che ti contagia, e pure quella del non avere tempo da perdere con satana. Tu probabilmente l’hai detto per scherzare ma il lato oscuro viene fuori molto più spesso nelle persone che non hanno i pensieri occupati da impegni rilevanti o interessanti per loro.

      Se erano dilettanti non c’era storia contro un professionista! 😉
      Buon fine settimana.

  4. Francamente ho sempre considerato l’esistenza di un lato oscuro, ma riferendomi a quella parte di noi che reagisce in modo “strano”, contrario alle nostre consuetudini, alla nostra prevedibilità, magari con gesti che esulano dal nostro autocontrollo razionale (il nostro personale Mr. Hyde). Che poi quella che tu descrivi possa essere una parte di tutto ciò, è possibile. E probabilmente è l’auto-castigo che cerchiamo di infliggerci perché, sia purea livello inconscio, siamo consapevoli di un errore che ci ha provocato lo stato di sofferenza.
    Però penso anche che una buona (e reale) conoscenza di se stessi, affiancata da una corretta analisi della correlazione tra fatti accaduti e conseguente stato d’animo, sia di valido aiuto.
    Ciao.

    1. L’auto castigo è molto plausibile come lato oscuro ma non è l’unica radice di questo problema. Alcune volte nasce dall’aver represso troppo a lungo piccoli malesseri, altre volte dal desiderio di essere amati e compresi, altre ancora da un “bug” caratteriale.
      Sono completamente d’accordo sul fatto che, in ogni caso, con una buona conoscenza di noi stessi tutto questo può essere corretto, per ritrovare l’equilibrio.
      La cosa più sbagliata da fare invece, sarebbe ignorarlo. Il lato oscuro tende a crescere a dismisura ed a impossessarsi di noi se non interveniamo.
      Ciao Loris, buon fine settimana.

      1. Beh. Ignorarlo penso sia possibile solo se non ci si rende conto della sua esistenza. Altrimenti, almeno un perché, mi sembra ovvio. E questo dovrebbe diventare, spero, l’inizio di un approfondimento che porta alla conoscenza, per quanto superficiale.
        Ciao.
        P.s.: ma tu, non vai mai in ferie? O le tue ferie si chiamanol computer? 🙂

        1. Anche chi vede il proprio lato oscuro spesso non si pone domande. Molti pensano semplicemente di essere cattivi o si piangono semplicemente addosso credendosi sfortunati ed incompresi.
          No Loris, dal blog non vado mai in vacanza! 😉

          1. Anche la mente ha bisogno, di tanto in tanto, di un po’ di riposo, lo sai. E non dirmi che é per tenerla in allenamento! ?
            Ciao.

  5. ” … Quando la negatività si impossessa del nostro cuore … ” no; è il cervello che comanda ed il cuore si agita e/o pulsa più o meno sangue a seconda degli stati mentali.
    E’ il cervello la grande incognita della vita rispetto al dualismo che c’è in quasi tutte le cose!

    Ciao

    1. In quella frase intendevo “cuore” in senso metaforico, per intendere le nostre emozioni, i nostri stati d’animo. E si, dipende dal cervello, nello specifico da quello che pensiamo. Ma noi possiamo decidere i nostri pensieri, possiamo scegliere di spingerli in un’altra direzione quando questi ci fanno stare male… ed è questo quello che conta! 😉
      Ciao, buona settimana.

      1. Ora concordo con Te.
        Chissà se esiste il Libero Arbitrio o siamo condizionati anche nelle nostre scelte di vita.

        Ciao

  6. Nel Dubbio c’è la ricerca della Verità.
    Io continuo le mie scelte di vita pensando/sperando che non sia già tutto scritto ed io un semplice esecutore; mi darebbe molto fastidio altrimenti.
    Voglio essere autore, attore, regista della “pellicola” che mi riguarda; se agli altri non piace il “film” poco male, vuol dire che sono incompreso; considero solo i miei cari e chi rispetta le mie idee/determinazioni, pur sempre disponibile al confronto.

    Ciao

  7. M.Loto ciao, è vero ognuno di noi ha il suo lato oscuro ed esserne spesso consapevoli è un bene, il mio lato oscuro è quello di riuscire a mantenere un equilibrio senza cadere in depressione, ogni giorno è diverso e ogni giorno quando apro gli occhi, so’ di avere questo “nemico” in agguato ma io sono piu’ forte. C’è chi il loro lato “oscuro” è nascosto anche alla persona, tipo una malattia mentale nasconde parecchi lati oscuri, ne so’ qualche cosa. Quello che è importante è la conoscenza di noi stessi, le persone spesso non riflettono sul perchè gli accadono o non accadono certe situazioni perchè allora sarebbero pronte a lottare…………Buona serata con affetto e stima sempre…………ho riflettuto ma di altri lati oscuri consapevoli non ne sono a consoscenza……..

    1. Credo che la depressione che senti in agguato non sia il tuo lato oscuro ma sia causata dal tuo lato oscuro. Perché è quello che ti spinge verso la tristezza e verso la sensazione di non farcela. È bello che tu ti senta più forte perché è la verità. Ogni volta che tristezza sale tu sposta i tuoi pensieri e dai spazio alla parte più positiva di te… sembra troppo semplice ma funziona davvero!
      Buona serata anche a te con stima e affetto! 🙂

      1. M.Loto ciao, si il mio lato oscuro come dici bene tu ce l’ho ma non è mai uscito. Amo profondamente la vita per lasciare che la mia mente si ammali…e il corpo annesso….Voglio fare cio’ che sento sempre in nome della lealtà, rispetto e amore…………Mio marito ha lati oscuro ma dovuto dalla sua malattia, le medicine glieli tengono sedati ma se queste persone non vengono controllate ci ammazzano…ma questo è un altro discorso!!! Si seguo il tuo consiglio, ti ringrazio tanto………buon fine settimana……grazie…

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