Home / Psicologia / La Superbia, un Vizio che Nasce dall’Ignoranza

La Superbia, un Vizio che Nasce dall’Ignoranza

La Superbia

La Superbia, Un vizio che Nasce dall’Ignoranza

La superbia

Che cosa è la superbia se non la convinzione perversa di essere in qualche modo superiori a tutti gli altri? Quando cominciamo a compiacerci oltre i limiti di noi stessi, a pensare che siamo i migliori, ecco che la superbia ha già cominciato ad insediarsi nella nostra anima.

Anche chi crede di essere immune a questo vizio deve stare attento ad osservare minuziosamente le proprie azioni: la superbia è in grado di far compiere le stesse azioni proprie della carità e della modestia. Aiuta il prossimo, fa opere di beneficenza, riesce perfino ad ostentare una certa umiltà in grado di trarre in inganno gran parte delle persone. Quello che cambia è la radice da cui hanno origine tutte queste azioni, una radice invisibile agli occhi, che trae il proprio nutrimento dal cuore, nella parte più intima dell’essere umano e per questo invisibile.

Se infatti nell’aiutare gli altri non siamo spinti dall’amore disinteressato verso il prossimo, la superbia ci suggerirà di cercarci un tornaconto personale, un interesse subdolo che ci spingerà a cercare nelle buone azioni attestati di stima e di riconoscimento pubblico.

Chi la alimenta dentro se stesso perde molto facilmente la lucidità per riflettere e, rifiutando di osservare i propri difetti, rinuncia costantemente alla possibilità di migliorare se stesso.

La superbia è un vizio che  nasce dall’ignoranza e da una cattiva predisposizione naturale. Spesso nasce silenziosamente dal semplice riconoscimento del nostro valore e si propaga nella nostra anima a causa delle continue lusinghe da parte di chi ci circonda. Pensate alle superstar della musica o dello sport, ad esempio. Spesso a furia di sentirsi osannare dalle folle finiscono per lasciarsi bruciare dalla superbia.

Martin Luther King e La Superbia

Perfino un personaggio eccezionale come Martin Luther King si sentiva a rischio di fronte a questo vizio.

Dalla sua autobiografia: “Quando uno si rende conto di essere un simbolo, non può più smettere di interrogare la propria anima, fare questa continua autoanalisi, per capire se davvero la sua vita sia all’altezza dei principi nobili ed elevati con i quali la gente ti identifica, e per cercare in ogni momento di ridurre al minimo la distanza tra la propria identità pubblica e quella privata.(…) Dio, aiutami a vedere me stesso nella giusta prospettiva.”

Purtroppo la superbia è un vizio che può avvelenare l’anima di chiunque in brevissimo tempo. Siate vigili e ricordate che ognuno di noi, ognuno a proprio modo, ha pregi e difetti.  Questo ci rende tutti ugualmente piccoli e, allo stesso tempo, tutti incredibilmente preziosi.

Lettura consigliata:

Acquista il libro La superbia. L'illusione di essere Dio

38 commenti

  1. La mia superbia si manifesta di fronte all’ignoranza altrui.
    Sono tollerante, ma c’è un limite oltre il quale non mi sporgo.
    Non sono di certo modesto; tutto q.b. per distinguermi dalla folla, dalla massa, dalla normalità che addensa essere spesso amorfi e senza spina dorsale eretta.
    Ora, per premio mi merito – spero – un Tuo post su un argomento diciamo più leggero, licenzioso.

    Ciao da luigi

    • Il punto è questo: tutti noi siamo ignoranti in qualcosa quindi, anche se si eccelle in un campo (o in più di uno…) non è razionale considerarsi migliori degli altri su tutta la linea. Perché ognuno di noi ha delle falle da colmare!! E poi è davvero difficile valutare le persone nella loro interezza, perché spesso i lati peggiori attirano l’attenzione molto più delle qualità, oppure le qualità nascondono bene dei gravi difetti.
      Detto questo, è vero, ti meriti un premio… ma non so se saprò accontentarti!! Ah ah ah…

      Ciao Luigi, mi susciti sempre molta simpatia! 🙂
      Buona settimana.

      • Nel senso che ignoro molte cose mi considero un ignorante di talento.
        In taluni è la quantità dell’ignoranza, con annessa supponenza, che mi infastidisce.
        Mio padre si trovò a discutere con un suo allievo di pratica di caccia e di cani; egli espertissimo in entrambe le specificità.
        Il suo interlocutore, figlio di un suo carissimo amico, anche di battute di caccia, e, peraltro, mio compagno di scuola fino alle Superiori, già medico neo-chirurgo affermatissimo all’epoca dei fatti in narrazione, cercava di tenere testa al “maestro” ribattendo le tesi inoppugnabili, in punta di scienza – relativa alla Morfologia delle razze canine e loro specificità -. e si sentì rimproverare con un “Non mi costringere a dirTi che sei un cretino oltre che ignorante!”.
        Non era superbia, ma perfetta conoscenza della materia.

        Ciao e ricambio la simpatia.

        luigi

        • Infatti in questo caso non era tuo padre il superbo ma il suo interlocutore che era convinto di sapere, ma non sapeva… come la maggior parte di coloro che possiedono questo vizio.
          Il punto è che chi sa dovrebbe mettere la propria conoscenza al servizio degli altri con umiltà e chi non sa dovrebbe saper ascoltare, imparando con umiltà! L’umanità a quest’ora avrebbe fatto molti più progressi. 😉
          Ciao!

  2. mi reputo umile…ops, forse già in questa affermazione sono forse superba 😉
    ok diciamo che riconosco i miei limiti….e di fronte l’ignoranza purtroppo non ce la faccio..

    • Riconoscere i propri limiti è un ottimo punto di partenza per imparare a superarli… e per imparare a tollerare anche i limiti degli altri!
      Ti abbraccio Pat*!

  3. La superbia che nasce dall’ignoranza posso anche tollerarla (poverini in qualche modo debbono pure difendersi per stare al pari secondo il loro punto di vista). Ciò che non approvo è l’essere infido, che crede di poter manipolare a suo piacimento gente onesta, laboriosa facendola “passare” per suo simile. In questo senso non siamo davvero tutti uguali! So già che pagherò le conseguenze di ciò che ho scritto, ma me ne prendo la responsabilità! Un saluto Mr.Loto!

    • Certo, ci sono dei difetti che ci rendono certe persone intollerabili, è umano. Ma la prima cosa da fare, secondo me, è cercare di comprendere chi abbiamo davanti. Perché spesso i nostri giudizi sono affrettati e la nostra convinzione di sapere dell’altro quello che non sappiamo, ci rende a nostra volta superbi… poi, ovviamente, non ci possono piacere tutti e non si può andare d’accordo con tutti. Altrimenti saremmo dei robot, del tutto privi di emozioni e sentimenti, o delle persone false che fingono un accordo che in realtà non esiste.
      Un saluto anche a te Rosanna, buona settimana!

    • Rosanna.
      Visto che proprio vuoi pagare le conseguenze… io la penso come te!
      Così un’altra volta impari a…! 🙂
      Ciao.

  4. Insieme all’arroganza, che spesso l’accompagna sono le due cose che davvero non sopporto, hai ragione che bisognerebbe essere tolleranti e cercare di capire chi mi sta davanti, ma quando l’ho fatto ti assicuro che era meglio se non avessi approfondito perché la persona era ancora peggio di quanto sembrava. Quindi, quando posso, cerco di evitare in tutti i modi…..ma se non ci riesco devo ammettere che riescono a tirar fuori il peggio di me.
    Buon pomeriggio 🙂

    • Ahi ahi Silvia! Mai permettere alla rabbia di abbassare i nostri standard di comportamento! 😉
      Quando nella vita ci si trova davanti a chi riesce a tirar fuori il nostro peggio, effettivamente è molto meglio starne lontano.
      Però la pratica della pazienza rende (quasi) perfetti. Più ci si abitua a parlare pacatamente con le persone che non ci piacciono e più è possibile dargli la possibilità di comprendere che il loro comportamento può risultare sgradevole… ma ammetto che non è per tutti e soprattutto non è sempre possibile.
      Ciao, buon pomeriggio anche a te!

      • Lo sò, ma sai credo che ormai non ho più tempo da perdere con certe persone… quindi evito accuratamente. Tu hai ragione ma personalmente sono proprio molto lontana dalla “perfezione”, anche perché sinceramente penso che nessuno ci arrivi! 😉

  5. Beh… Personalmente ho sempre visto andare a braccetto superbia, arroganza, e stupidità. Ma, ovviamente, può essere un’opinione personale.
    Ciao.

  6. Uhhh e superba lo sono stata…ho anche pagato. A volte la mia certezza di avere ragione, ed ho ragione ?, si trasforma in superbia…poi me ne rendo conto è mi do una regolata…
    Ciao buona giornata

  7. A volte si scambia la timidezza per superbia…..
    Non so, sento che mi sfugge qualcosa…Vado nel lettone che è meglio! Superba?…Può darsi…forse che sì, forse che nò Abbraccio a tutti.

    • È vero, la timidezza può essere scambiata per superbia… ma soltanto fino a che una persona non si conosce meglio. Per questo è tanto importante cercare sempre di comprendere cosa si nasconde davvero dietro a certi comportamenti! Spesso l’apparenza inganna.
      Ciao Lucia, buona giornata.

  8. ha disperso i superbi nei pensieri dei loro cuori

    dice il magnificat

  9. In chi è umile non c’è superbia. La superbia è credersi bravi e superiore agli altri, oltre alla ignoranza, perché si ignora che altri siano meglio di noi. E’ uno dei sette peccati capitali, e ostentare oltremodo la stima di se stessi, vuol dire non mettersi mai in discussione. Brutto vizio la superbia!
    Ciao Mr. Loto grazie.
    Ps. Ho preparato dei dolcetti secondo la tua ricetta: Le rose del deserto. Molto buoni.
    Dani

    • Si, la superbia è un bruttissimo vizio soprattutto perché, proprio come hai scritto anche tu, chi è superbo si preclude la possibilità di migliorare, credendosi erroneamente già perfetto!

      Mi fa molto piacere che la ricetta delle rose del deserto ti sia riuscita bene! 🙂
      Ciao Dani, ti auguro una lieta serata.

  10. la superbia nasce dall’ignoranza e dalla stupidità.. Un caro saluto a te Mr Loto e ben ritrovato

    • Sono d’accordo… ma ricordiamoci sempre che ognuno di noi potrebbe essere vittima della superbia, prima o poi.
      Grazie Alidada, è un piacere ritrovarti!

  11. La nostra società premia i superbi, basta poco per rendersene conto. Quante persone tra quelle “in vista” conosci che non dimostrino superbia? In un clima così, crescendo con un costante esempio in questo senso, è molto difficile essere completamente scevri dalla superbia. Diciamo che, da esseri umani fallaci come siamo, un certo grado i superbia è perfino accettabile. Non lo è quando non è più momentanea, ma una costante di credersi, come ha scritto te, sempre superiori a chiunque. Tra l’altro è un danno che si fa non solo sugli altri, ma anche su sé stessi, perché non accettando di mettersi in discussione ascoltando davvero gli altri, non si può imparare nulla. Non si può crescere.
    Sempre interessanti i tuoi post 😉
    Un caro saluto!

    • Più che la superbia trovo accettabile il giusto riconoscimento del proprio valore (così come dei propri limiti). Essere consapevoli delle proprie qualità può non trasformarsi mai in superbia se si ha anche la consapevolezza di poter sempre migliorare, di poter sempre imparare, anche dagli altri.
      Sono assolutamente d’accordo sul fatto che la superbia danneggia prima di tutto chi la prova, proprio perché rende ciechi e sordi.
      Grazie Wolfghost, a presto!

  12. Ciao M.Loto, si accidenti non ne siamo immuni. Stupende parole quelle pronunciate da Martin L.K…Esistono persone che usano altre persone solo se ha un tornaconto, ne conosco troppe!!! Due rapporti con delle persone che vivono nel mio condominio si sono guastati proprio perchè essendo una persona disponibile, aiuto le persone e poi ne approfittano, o ignorando la fatica che faccio e il tempo che perdo…….Anche nelle belle e speciali amicizie si deve stare attenti a non cadere in posizioni dove si chiedono dei soldi o dei piaceri e vengono “rinfacciati” o comunque sottolineati. Pure io ho il timore di cadere in queste brutte situazioni, di peccare di superbia ma quando si sono presentate, le ho affrontate e chiarite. Mi arrivano sensi di colpa se compio azioni del genere…………..Con stima e affetto ti auguro un buon ferragosto e tanto relax……

  13. M.Loto scusami, credo di aver frainteso il tuo post…………..scusami………..la superbia è anche altra cosa………..

    • Non preoccuparti, hai scritto una cosa che trovo meravigliosa: mi arrivano sensi di colpa se compio azioni del genere. Questo è esattamente quello che manca a chi pecca di superbia!
      Ti abbraccio e ti auguro anche io di passare uno splendido Ferragosto!

      • M.Loto sei un Grande Essere Umano…Grazie le tue parole mi fanno sentire a casa, mi sento bene, buon ferragosto sereno…..con stima e affetto sempre…..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *