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Lotta tra il Bene e il Male

La Lotta tra il Bene e il Male

Qualche tempo fa riflettevo sulla perenne lotta tra il bene e il male a cui il mondo ci ha abituato. A tal proposito, tra gli appunti ho ritrovato una riflessione di Marco Aurelio Antonino Augusto:

“Ormai è necessario che tu comprenda di quale mondo sei parte, Chi sia Colui che governa il mondo e che di Lui tu sei l’emanazione; che un limite di tempo è stato a te prescritto. E se non saprai approfittarne per fare in te serenità e luce, quel limite passerà e non ti sarà concesso ripetere.”

Lotta tra il bene e il male

 

Quello che Marco Aurelio voleva dire a se stesso è molto significativo. Per poter affrontare nel modo giusto questa vita è importante capire a quale mondo si appartiene. Nella lotta tra il bene e il male in cui tutti siamo coinvolti, bisogna conoscere la propria essenza ed essere consapevoli del proprio tempo.

Di quale mondo facciamo parte? Sicuramente di un mondo la cui caratteristica principale è l’onnipresente lotta tra il bene e il male.

Tutti quelli in cui predomina la parte buona avranno sempre a che fare con coloro in cui ha la meglio quella cattiva e viceversa. Come fosse una prova continua, un esame perpetuo per lo spirito.

Ma la lotta tra il bene e il male è anche dentro ognuno di noi. Ogni persona, anche la più buona, porta dentro di sé queste due inclinazioni in continuo scontro tra loro. Per questo è bene essere sempre pronti ad aspettarsi tutto da tutti. Non sempre da queste battaglie interiori esce lo stesso vincitore.

Questo alternarsi tra il male ed il bene non avrà mai fine perché fa parte della nostra natura. Probabilmente è per questo motivo che la felicità è così poco duratura. Ha un ruolo transitorio, come l’infelicità.

La Serenità ed il Ruolo del Tempo

Come trovare quella serenità alla quale fa riferimento Marco Aurelio?

Ci è stato posto un limite, ognuno di noi ha una manciata di decadi a disposizione. Non possiamo  vivere per sempre, che lo vogliamo o no.

Se non ci fosse la lotta tra il bene e il male non ci sarebbero scelte da fare, né posizioni da prendere.

Che senso avrebbe vivere senza guadagnare nulla con il proprio valore, senza combattere per ciò in cui si crede, senza mettersi alla prova? Il nostro spirito non potrebbe aumentare la propria conoscenza né la propria forza. Non comprenderebbe il suo stesso valore.

Questa vita è l’unica occasione che abbiamo per mettere alla prova quello che siamo e quello a cui aspiriamo. Troveremo la serenità di affrontare la costante lotta tra il bene e il male nelle radici del nostro spirito e nei sogni dettati dai nostri ideali.

Lettura consigliata: Colloqui con se stesso di Marco Aurelio

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31 commenti

  1. Ti contraddico; dentro di me non c’è alcuna lotta tra il bene ed il male perché quest’ultimo è completamente assente.
    Non ho alcuna inclinazione cattiva e, semmai, mi difendo da attacchi altrui.
    Non avverto necessità di rivolgermi ad un qualsiasi “Colui”; rispetto la Natura e ne traggo godimento intellettivo.
    Non vivo di paura/paure e non ci sono travagli interiori se non per comprendere il Mondo e la Evoluzione delle Specie e l’Origine.
    Rifletti caro amico, le carceri sono piene di persone che si professano buone, dalla parte del bene.

    Ciao e buona domenica.

    luigi

    • Sono felice per te Luigi che hai questo merito. Al mondo è davvero difficile preservare un’inclinazione completamente buona, penso che siate pochissimi…

      Buona domenica anche a te!

  2. Buona domenica caro Amico..

    ..alcune religioni insegnano del esistenza di Satana il male, sono stata cresciuta in una casa cattolica e ho sempre sentito da parte della mia madre che la colpa del male e di Satana..

    .. mio padre invece diceva sempre, il male e il bene siamo noi stessi, il male e il bene sono aggiuntivi al nostro carattere al nostro IO e EGO..

    Da anni che una lotta fra il bene e il male dentro di me… non dei miei fatti ma dei miei pensieri.. ci sono momenti in cui sono in pace con me stessa e sento la positività nel mio interiore, mi dispiace quando c’è questa lotta dentro in me.. forse ci vuole il giusto equilibrio …

    un abbraccio Rebecca

    • ..dimenticavo! Se sappiamo che il male e un ostacolo per la nostra serenità, allora mi domando perché non ci sforziamo di fare del bene.. ???

    • Dato che sono cattolico anch’io, credo che entrambi i tuoi genitori avessero ragione. In noi c’è il bene ed il male e satana spinge sulle nostre peggiori inclinazioni per portarci sempre più verso il male.
      L’ego può essere un grande problema per chi cerca di far predominare la propria parte buona… e si, hai ragione, quando il bene vince dentro di noi si percepisce una grande serenità interiore!
      Per quanto riguarda la tua domanda posso dirti che me lo sono chiesto spesso anche io.
      La risposta che mi sono dato è che probabilmente le persone più cattive non hanno mai conosciuto la quiete della serenità d’animo oppure, al contrario, provano piacere nel vivere sensazioni negative.
      L’essere umano è così meravigliosamente complesso che è davvero difficile trovare una risposta che valga per tutti.
      Ti abbraccio anche io e ti auguro una lieta domenica.

      • Sai io da anni sono in mezzo fra due religioni, mi sento molto legato alla cultura dei nativi americani, e mi piacere la loro spiritualità… forse mi sento un po’ manituista, e entrambe sono molto affascinata dai testimoni di Geova.. non mi sento più cattolica.. Credo in Dio, ma non voglio mai più essere condotto in una religione.. Ho trovato il mio sentiero, sai ammiro i TdG hanno una fede profonda e ogni volta quando sono qui da noi mi lasciano la sensazione di avere l’anima in pace..
        Anche loro pensano che Satana ha un immenso potere, e lui ci sta influenzando senza che ci rendiamo conto..

        Tecumseh disse:”Non perseguitare e non deridere mai un tuo simile per la sua Religione. Rispetta invece ciò in cui lui crede, se vuoi che lui, in cambio, rispetti te”.

        Buona domenica ♥

        • La cultura dei nativi americani è colma di saggezza. La trovo molto affascinante anche io.
          Dei Testimoni di Geova non condivido i metodi ma non ne metto in dubbio la fede.
          Credo che ognuno di noi abbia il diritto di scegliere e seguire la propria strada verso il Cielo. Per come la vedo io quindi, tutti coloro che coltivano la loro spiritualità, in un modo o nell’altro, anche al di fuori di una specifica religione, sono in cammino verso la conoscenza di Dio (o comunque lo si voglia chiamare).

          Buona domenica anche a te.

  3. Mah….la penso un po’ diversamente, per me dare la colpa a Satana è solo una scusa, certo ci possono essere circostanze favorevoli oppure sfavorevoli, ma alla fine dipende sempre da noi cosa scegliere e come comportarsi.
    Buona domenica 🙂

  4. Buon giorno, ci sono persone che godono a fare del male e tutti i giorni ne abbiamo esempi prospettati anche dai media, non so poi in quale misura che, non è di certo un buon esempio per nessuno.
    Io non so sinceramente , cosa sia il male perché per me il mondo dovrebbe essere un paradiso , dove tutti dovrebbero vivere in simbiosi . Fa certo male, sentire tanti elisodi di violenza anche del tutto gratuita. Finché l’uomo non capirà che vivere nel bene sia la cosa migliore, continueranno ad esserci nel suo animo, il far prevalsre il male piuttosto che il bene o viceversa. L’Altissimo ci ha dato queste due opportunità e sta solo a noi la scelta.
    Buona domenica mr. Loto

    • Tutto quello che hai scritto è vero. La cattiveria esiste, così come la bontà! Credo che tutti coloro che conoscono ed amano il Bene dovrebbero sentirsi moralmente impegnati non solo nel difenderlo ma anche nel farlo conoscere a chi, purtroppo, non ha mai avuto il modo di incontrarlo.
      Buona domenica.

  5. Io credo che in questa lotta il vincitore sarà colui che assorbe lo stato del momento in cui si trova la persona.
    Non posso credere che una persona senza problemi di sorta riesca ad essere cattiva.
    Lo star bene, soprattutto fisicamente provoca un rilassamento mentale che manda vibrazioni positive.
    Il male vince la sua battaglia quando trova terreno fertile, quando l’uomo sta male fisicamente, moralmente o psicologicamente.
    Dovremmo allenarci nelle situazioni peggiori, sforzandoci a tirar fuori la nostra parte migliore.
    In questo modo il male non potrà avere molti proiettili da scagliare, la sua energia andrà via via scemando.
    Grazie per le riflessioni, molto interessanti!
    Un caro saluto e un abbraccio, con l’augurio di una serena settimana 🙂

    • Io ho trovato molto interessante il tuo commento. È vero che quando l’essere umano non sta bene è più soggetto a lasciarsi andare alla cattiveria. Però è anche vero che esistono soggetti malvagi a prescindere, anche se sono relativamente pochi.
      Trovo che sia sempre bene cercare di comprendere le cause della cattiveria ma bisogna anche stare molto attenti a non giustificarla sempre.
      Anche l’educazione alla consapevolezza è importante. Quando i bambini compiono una cattiva azione ad esempio, bisognerebbe sempre chiedere loro perché l’hanno fatto, oltre a metterli in castigo. Bisogna aiutarli a comprendere che anche se si sentono arrabbiati o frustrati possono agire diversamente. Sembra assurdo, ma al giorno d’oggi c’è una grave mancanza di educazione ai sentimenti! I bambini vengono istruiti su tutto ma non viene loro insegnato come gestire quello che provano.
      Ti abbraccio Betty, a presto.

      • Buongiorno Mr. Loto,
        il mio discorso era riferito solo all’essere UMANO, coloro che fanno del male gratuitamente, al solo scopo di nutrirsene per gioirne… io li reputo DEMONI, e non esiste nessuna giustificazione e nessuna cura per la loro malvagità…
        Non mi piace parlare di loro, sarebbe uno spreco di tempo, e in un certo senso sarebbe come dargli importanza…
        Concordo in pieno sulla parte finale del tuo discorso, si insegnano tante cose per istruire la mente, ma poco o nulla su quella che nutre il cuore… che è l’essenza stessa della vita, ciò che sostiene il tutto, proprio come le forti radici sostengono un albero… per questo motivo tutto si sgretola… tutto è fatuo…
        Ti auguro una serena giornata!

  6. Speriamo che questo Natale ci aiuti nel ritovare noi stessi. Buone feste!

  7. buona sera M.Lotto, grazie degli auguri che contraccambio stando dalla parte del bene.
    Buon Natale e di un nuovo anno con il botto di cose belle e intelligenti.
    Hai scritto tanto e in modo giusto grazie a me è rimasto l’elaborato: tragedia qualche tempo fa quando la maestra diceva TEMA…Ho sempre pensato alla lotta fra il mio angelo custode e il diavoletto che gira intorno e cerca di penetrare la sorveglianza del buono. Mai distrarsi ma se capita si spera di non aver fatto danni irreparabili. Il guaio è il riparare: se tutto internòs pazienza si corregge,ma se riguardano gli altri…dura chiedere scusa e riparare. Meditiamo, meditiamo…

  8. Io credo che il Bene e il Male siano sempre esistiti e sempre esisteranno nel mondo che ci circonda e, nel nostro piccolo, anche dentro noi stessi. Infatti anche i Testi Sacri iniziano con Adamo ed Eva, e la loro disubbidienza, con Caino e il suo fratricidio, con gli Angeli ribelli diventati Demoni. Mito o leggenda, chissà, ma testimoniano la perenne lotta tra Male e Bene.

  9. Esisterà per sempre la lotta tra il bene e il male. Basta vedere come va il mondo. Tutto parte dal nostro cuore, dalle scelte piccole e grandi che facciamo ogni giorno. Per fare il male non occorre essere dei terroristi. Basta anche solo dimenticare di amare chi ci sta vicino e far soffrire qualcuno. Siamo nei tempi delle scelte, hai perfettamente ragione. Ottimo post che fa riflettere. Buon Natale a te ^_^

    • Credo proprio che il male altro non sia che la mancanza di amore. Perché anche senza fare alcunché si può fare del male. A volte basta semplicemente restare in silenzio, o voltarsi dall’altra parte.
      Ti ringrazio e ti auguro una buona serata.

  10. Si è sempre presente questa lotta e Marco Aurelio mi sembra abbia trovato una buona strada!

  11. Mi sono riletto sia il tuo post, e ovviamente anche i miei commenti, sono ancora di quella idea ma con un piccolo mah.. ti spiego

    Come sai sto esaminando la Bibbia e nel versetto 1Giovanni 3:8 e scritto

    “Chi commette il peccato viene dal diavolo, perché il diavolo è peccatore fin dal principio. Ora il Figlio di Dio è apparso per distruggere le opere del diavolo”.

    poi in 1Giovanni 5:19 e scritto

    “Noi sappiamo che siamo da Dio, mentre tutto il mondo giace sotto il potere del maligno”.

    Questi due versetti li ho preso dalla bibbia C.E.I, alla fine non importa da quale bibbia vengono il contenuto e sempre questo..

    io penso ancora come una volta che noi stessi possiamo dare residenza al male se lo vogliamo veramente, basta confidarsi in Dio nella preghiera, ci ascolta e ci aiuta a cambiare..
    Ho letto anche recentemente un paio di versetti molto belli da Romani 2:11-16

    11 perché presso Dio non c’è parzialità.
    12 Tutti quelli che hanno peccato senza la legge, periranno anche senza la legge; quanti invece hanno peccato sotto la legge, saranno giudicati con la legge. 13 Perché non coloro che ascoltano la legge sono giusti davanti a Dio, ma quelli che mettono in pratica la legge saranno giustificati. 14 Quando i pagani, che non hanno la legge, per natura agiscono secondo la legge, essi, pur non avendo legge, sono legge a se stessi; 15 essi dimostrano che quanto la legge esige è scritto nei loro cuori come risulta dalla testimonianza della loro coscienza e dai loro stessi ragionamenti, che ora li accusano ora li difendono. 16 Così avverrà nel giorno in cui Dio giudicherà i segreti degli uomini per mezzo di Gesù Cristo, secondo il mio vangelo.

    Insomma a Dio non importa se partecipiamo ad una confessione, lui sa leggere nel nostro cuore se siamo sulla via del bene o del male…

    Sono andato fuori tema sperò di no mi ha fatto trascinare dal entusiasmo.. abbi una buona domenica di serenità ti abbraccio con molto affetto 💛🌻

    • Hai detto bene Rebecca, quello che conta veramente è quello che abbiamo nel nostro cuore e che solo Dio può vedere oltre a noi. Anche se in questa vita terrena è possibile che una persona cattiva si faccia passare per buona ingannando gli uomini, con Dio questo non è possibile. Per come la vedo io se c’è una cosa che può cancellare molti peccati (che tutti abbiamo) questa è la carità, ovvero il cuore generoso che non può fare a meno di aiutare chi è nell’indigenza, sia terrena che spirituale. E questo si riallaccia con “ama il prossimo tuo come te stesso” che è il cuore della religione Cristiana ma anche delle altre.
      Per concludere ti lascio le parole di Sant’Agostino che spiega in modo molto semplice cosa significa amare:
      “La regola dell’amore consiste nel volere che i beni che vengono a noi vengano anche all’altro e nel non volere che capitino all’altro i mali che non vogliamo che capitino a noi stessi, e nel conservare questa disposizione d’animo verso tutti gli uomini. Nei confronti di nessuno infatti va compiuto il male, e l’amore non fa nessun male al prossimo. Amiamo dunque, come ci è stato comandato, anche i nostri nemici, se vogliamo essere veramente invincibili. Nessun uomo è invincibile per se stesso, ma per quella immutabile legge per la quale solo coloro che la rispettano sono liberi. Poiché, in tal modo, non può essere loro portato via quello che amano, e questo soltanto li rende uomini invincibili e perfetti.” De Vera Religione 46.87

      Per quanto riguarda invece il discorso della lotta tra il bene ed il male:

      La lotta fra il bene e il male durerà quanto il mondo

      [6.] E all’ombra delle tue ali spererò sino che sia passata l’iniquità. È certamente il Cristo totale che dice queste parole: è in esse la nostra voce. L’iniquità infatti non è ancora totalmente passata: essa ancora ribolle; anzi, a quanto il Signore stesso predice, alla fine ve ne sarà in abbondanza. E poiché abbonderà l’iniquità, si raggelerà la carità di molti; ma chi avrà perseverato sino alla fine, quello sarà salvo. E chi sarà che riuscirà a perseverare sino alla fine, finché, cioè, sia passata l’iniquità? Colui che resterà nel corpo di Cristo, che sarà ancora tra le membra di Cristo ed avrà appreso dal suo capo la pazienza e la perseveranza. Tu passi, e passano anche le tue tentazioni. Se sarai santo, andrai nell’altra vita, là dove sono andati i santi, dove sono andati i martiri. Se sarai martire, anche tu vi andrai. Ma, forse, perché tu sarai passato da questo mondo, ne passerà anche la malizia? Nasceranno altri iniqui, mentre altri ne morranno. Iniqui che nascono, dunque, e iniqui che muoiono; giusti che scompaiono e giusti che sopravvengono. Sino alla fine del mondo non verrà meno né l’ingiustizia che opprime né la giustizia che sopporta. E all’ombra delle tue ali spererò, sino a che sarà passata l’iniquità. Cioè: tu mi proteggerai e mi offrirai la tua ombra affinché io non inaridisca al fuoco dell’iniquità. DALLA ESPOSIZIONE SUL SALMO 56
      Buona domenica 🙂

      • Sant’Agostino secondo me era molto saggio, lui aveva la fede dentro nel cuore .. e ha letto sicuramente le scritture con consapevolezza..

        grazie per i testi che mi hai fatto conoscere.. 💛

        • Sant’Agostino è considerato il padre del Cristianesimo in Europa. Ho letto molte delle sue opere e ti assicuro che non ho mai trovato nessuno che sia stato capace di spiegare concetti molto profondi in modo semplice come faceva lui.

          Un caro saluto 🙂

  12. Sarebbe come vivere in un limbo… basterebbe solo un pochino di buonsenso, ma quello purtroppo, in tante persone è stato mal dosato già dalla nascita.

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