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Vera Amicizia

Vera Amicizia

Vera Amicizia

La vera amicizia

Cosa lega due persone in una vera amicizia ?

Siamo tutti portati ad idealizzare la vera amicizia in un rapporto che si adatti ai nostri cambiamenti, ai nostri impegni, alla nostra vita sentimentale ed a molte altre nostre esigenze. Si tende a pensare che in un rapporto tra amici sinceri l’uno deve esserci per l’altro, supportandosi a vicenda nei momenti bui e rallegrandosi insieme in quelli luminosi. E tutto deve durare per sempre.

Eppure nella vita esistono moltissimi modi per costruire una amicizia sincera.

Jules Renard scriveva: “È amico chi indovina sempre il momento in cui abbiamo bisogno di lui.”

Effettivamente la vera amicizia è un sentimento che cambia non soltanto a seconda degli individui ma anche in base al momento della vita che si sta attraversando.

Ci sono persone che hanno gli stessi amici che avevano da bambini ed altre che invece, vivono un continuo cambiamento di affinità perché, come una naturale evoluzione, sentono il bisogno di circondarsi di amici sempre diversi. E questo non significa che nel secondo caso non si tratti di vera amicizia, perché il modo in cui gestiamo un sentimento  può evolversi con noi senza  modificarne in alcun modo il valore.

Può anche capitare che due persone legate da un sentimento di autentica amicizia che hanno potuto contare l’una sull’altra e che si sono arricchite spiritualmente ed emotivamente a vicenda, con il progredire della vita, semplicemente, si allontanino in modo costante e graduale senza  nemmeno un litigio o un’incomprensione. Si possono infatti avere molte affinità che con il passare degli anni si assottigliano fino a scomparire.

Poi ci sono amici che si frequentano pochissimo, magari perché vivono in luoghi lontani o conducono stili di vita diversi, ma che quando si rivedono è come se non si fossero mai lasciati. L’amicizia non conosce le distanze.

Di certo però, esistono anche delle affinità elettive tra determinate persone che, dal mio punto di vista, accostano notevolmente il sentimento della vera amicizia a quello dell’ amore vero: se si hanno gli stessi principi morali, se ci si evolve di pari passo e nella stessa direzione, se si ha il coraggio perfino di litigare per il bene dell’altro, posso affermare che una vera amicizia riesce a durare per sempre, a dispetto degli alti e bassi ai quali la vita ci sottopone di continuo. Ovviamente questo è un sentimento molto raro.

La solitudine non è nella natura dell’uomo ed è sempre triste ammettere di essere soli. Per questo a volte si tende a considerare vera amicizia un sentimento che non lo è ed a restare facilmente delusi da chi ritenevamo nostro amico.

“La vera amicizia è come la fosforescenza, brilla meglio quando tutto diventa buio.” Rabindranah Tagore

Lettura consigliata: Trilogia sull’amicizia di Luis Sepúlveda

30 commenti

  1. L’amico vero è quello che Ti dice la Verità; almeno per come egli la intende.
    Non occorre si sia d’accordo su tutto, anzi.
    Ti è vicino nei momenti difficili, anche con parole di conforto, sostegno.
    Poi ci sono le conoscenze e le amicizie interessate, queste ultime le peggiori.
    La delusione è grande quando Ti accorgi che l’amico non è tale ed io ho patito questa sensazione.
    Oggi gli amici sono pochi, pochissimi, per quanto mi riguarda; da tempo seleziono con molta più cura, attenzione, per non prendere fregature che sono alla porta, sempre, per “libri” aperti quale io sono e così riconosciuto da coloro che mi apprezzano.

    • Mi piace molto la frase con la quale hai aperto il tuo commento: l’amico vero è quello che ti dice la verità.
      Sono d’accordo ed ho notato che molta gente preferisce considerare amici quelli che non li contraddicono mai… e non si rendono conto che invece è proprio in questa categoria di persone che si nascondono gli amici meno sinceri.
      Se ad una persona ci tengo, cerco sempre di farle aprire gli occhi, provo a non farle commettere degli errori… se la appoggio sempre, anche quando secondo me sta facendo una stupidaggine, vuol dire semplicemente che non mi interessa un granché del suo benessere… se poi, nonostante i nostri avvertimenti sceglie di fare qualcosa che noi riteniamo sbagliato, allora le saremo vicini qualora si facesse del male…
      Ciao Luigi, buon 25 aprile!

  2. Secondo me non esiste amicizia vera e amicizia falsa, esiste amicizia e non amicizia, detto questo penso che ci sia amicizia quando si è liberi di esporre i propri pensieri senza doversi fare troppi problemi di fraintendimenti o equivoci, che sia amicizia quando puoi essere te stesso/a senza dover indossare corazze e modificare il tuo modo di essere per adattarlo all’altro. Da qualche parte lessi un frase che grosso modo diceva che amicizia è saper mostrare all’altro i suoi difetti che è l’esatto opposto del non contraddirlo mai.
    Non sono neppure troppo d’accordo sulla solitudine che credo sia non saper stare bene con se stessi, altrimenti non si spiega come certe persone si sentano sole nonostante abbiano una quantità di persone intorno.
    Grazie per essere passato dal mio blog ho ricambiato la visita ( o almeno cliccando sul nome sono arrivata qua) Un saluto e buona serata

    • Ti ringrazio per il tuo passaggio.
      Credo che sostanzialmente tu abbia ragione: l’amicizia c’è oppure no. Il vero problema è che moltissime persone confondono una semplice frequentazione con l’amicizia. Si definiscono amici persone che magari si vedono esclusivamente nei momenti divertimento… per poi accorgersi di essere soli nel momento della difficoltà e della tristezza.
      Ciao, ti auguro una buona serata.

  3. non ho mai avuto dei veri amici fino a che non ho intrappreso un rapporto epistolare con una sconosciuta.
    Nel tempo è cresciuto un rapporto speciale, grande e senza segreti.
    Ecco ora posso dire che ho una amica.
    Ci dedichiamo solo un augurio nel nostro scriverci:
    abbi tempo per godere della tua intimità e degli affetti più cari.
    Non ho più nemmeno il tempo per una scopa a secca a sette figurati per il web…

  4. Credo che un’amicizia possa diventare davvero grande solo c’è la volontà da entrambe le parti di esseri sinceri fino in fondo e, quando questo accade, è davvero come trovare un tesoro. Spesso è più facile essere totalmente sinceri con chi non si conosce… probabilmente si sente meno timore del giudizio è del pregiudizio.
    Per quanto riguarda la mancanza di tempo… ah il tempo! Al giorno d’oggi è più prezioso dell’oro…
    Ciao Andrea, a presto.

  5. La sincerità deve essere la base della vera amiczia è un’altra cosa essenziale è esserci!
    Buon pomeriggio Mr. Loto 🙂

    • Sono d’accordo con te, aggiungerei che al di là dell’amicizia, senza la sincerità è davvero difficile, in generale, avere dei rapporti sociali sani e duraturi.
      Ciao, buona serata!

  6. Caro mr. Loto buon giorno, o pensato molto alle amicizie. Io credo che le amicizie vere siano quelle che c’erano un tempo cioè quando si aveva meno ma più tempo per stare insieme. Da li molte persone hanno ancora quegli amici che si considerano fratelli. Non credo in assoluto nelle amicizie di oggi. La gente sembra che voglia darti amicizia, ma alla fin fine nono è cosi. Ho notato che quel sentirsi dire “scusa non ho tempo ma ti telefonerò ” oppure ” scusami tanto ma è stata una giornata terribile, beh, sono persone a cui non interessi affatto. Provato sulla mia pelle. Perciò continuo a pensare che la vita che si fa oggi, a pochi consente di avere un vero/a amico. Troppe cose ci distraggono e direi anche inutili. E questa indifferenza mista a egoismi più una tecnologia direi sfrenata, ha portato le persone ad allontanarsi non accorgendosi che la base della vita e stare insieme sostenendoci a vicenda.
    A presto mr. Loto.

    • Io non credo che “la vita di oggi” sia una valida scusa. Io credo che siano le priorità delle persone ad essere cambiate.
      Mio nonno era un contadino, lavorava duramente tutto il giorno, eppure non perdeva occasione di andare a trovare le famiglie di amici che doveva tra l’altro raggiungere a piedi! Oggi avremmo molto più tempo e comodità a disposizione rispetto ad allora.
      Il vero problema è che oggi pensiamo di non aver bisogno di nessuno, tolleriamo a malapena le differenze degli altri, ci sentiamo minacciati da tutti. E così ci ritroviamo a vivere in triste solitudine.
      Eppure quando si trova un vero amico non c’è gioia più grande del condividere tutto con questa persona.
      Ciao Adriana, buona serata.

  7. Fino a qualche anno fa credevo ciecamente nell’amicizia, mi ci buttavo fino a donare tutta me stessa…
    Giorno dopo giorno annaffiavoo con amore, dedizione, lealtà, fiducia… quella pianta speciale che tutti chiamano amicizia…
    Poi un giorno è stata sradicata e calpestata! Non c’è alcun rimedio, e nessuna medicina per queste ferite, l’anima sanguina e nessuno ci può far nulla.
    Ci illudiamo che qualcuno tenga a noi, ma poi un giorno ci si rende conto che… era solo illusione! Dell’amore che hai donato non è rimasto nulla, e con rammarico e grande tristezza raccogli solo superficialità ed egoismo.
    Avevo un concetto tutto mio sulla VERA amicizia, quell’esserci con il cuore, nonostante la lontananza, nonostante i problemi, i difetti… il tempo che sempre mancava, ma lo trovavi ugualmente perché in amicizia questo si fa… quel ricordarsi di particolari, la comprensione dei silenzi… il riuscire ad ascoltare anche il minimo sussulto che usciva dal suo cuore…
    Oggi come oggi dico: esistono solo conoscenze, (anche se si ha l’abitudine di chiamarle amicizie…) a volte più approfondite, spesso più superficiali, ma sono SOLO conoscenze!
    Ci sono poi le eccezioni, le persone che donano tutte se stesse a chiunque… ma non si chiama amicizia… bensì bontà d’animo! E queste persone saranno sempre sole!
    Un caro saluto Mr Loto, e buona serata! 🙂

    • Per me è stato molto triste leggere il tuo commento.
      No Betty, non devi permettere a chi ti ha ferito così profondamente di portarti via la consapevolezza che intorno a te esistono altre persone come te, che credono nel valore dell’amicizia e che magari si sono sentite spesso tradite.
      Non smettere di aver fiducia nella gente, anche se fino ad ora non hai avuto riscontri positivi. Spesso le amicizie vere nascono per caso, magari proprio tra persone che non avrebbero mai pensato di essere simili.
      Ti abbraccio.

      • Mr Loto, tu hai ragione, sto perdendo sempre più fiducia nell’essere umano, forse devo ancora conoscere la persona che sa essermi veramente amico, che sa toccare nuovamente le corde della mia anima.
        Ti ringrazio tanto per le tue parole, che come sempre mi riscaldano il cuore.
        Ti abbraccio anch’io.

    • Ciao Betty.
      Di base, hai ragione. Però devo dire che, nell’amicizia, restiamo delusi quando ci aspettiamo di ricevere molto, talvolta senza una corretta valutazione di quanto noi mettiamo in campo. Non sempre siamo nelle condizioni di valutare se quello che l’altro si aspetta coincide con quello che noi diamo. E talvolta vorremmo ricevere qualcosa in più di quello che riceviamo (in altre parole, mettiamo in campo un po’ di egocentrismo, ed un po’ di egoismo, che non fanno bene all’amicizia), o magari percepiamo come “poco” quello che ci viene dato. Talvolta ci sentiamo traditi… per un motivo che è prettamente nostro. E talvolta affermiamo che “pensavo capisse”, senza pensare che “non ci siamo spiegati”.
      Ben strano è il legame che definiamo “amicizia”. Ammetto che l’Amicizia è rara (nota la “A” maiuscola), ma esiste, e non è saggio rifiutarla… come la volpe con l’uva. Forse un po’ di cautela sarebbe sufficiente, mentre abbiamo l’abitudine di volere tutto e subito, e ci buttiamo a capofitto.
      Trovo invece triste la tua affermazione finale: mi sembra frutto di troppe delusioni. Ma mi fa pensare a qualcosa di anomalo, in cui si dà amicizia, senza esserne contraccambiati. Mentre, ricordiamolo, l’amicizia deve nascere, e vivere, fra 2 persone (e solo 2).
      Ciao.

      • Ciao Loris,
        chissà perché quando si parla a qualcuno di delusioni in amicizia, viene sempre fuori che la causa è la mancanza di un “ritorno personale” per ciò che abbiamo dato.
        Se tu doni un fiore, cosa ti aspetti? Io mi aspetto che venga annusato e gradito per il suo profumo, altri magari pensano: “E adesso cosa gli devo dare in cambio?”
        Ecco… questa è la differenza!
        E’ così difficile da capire che esistono persone a cui piace solo donare? Non mi è mai piaciuto ricevere nulla in cambio, se non sincerità e coerenza in ciò che si dice…. dev’esserci un riscontro tra il parlare e l’agire…
        Questo è tutto ciò che chiedo in amicizia!
        Ciao Loris, buona serata.

        • Ciao Betty.
          Si! E’ difficile pensare che esistono persone cui piace donare senza ricevere nulla in cambio. E sai perché? Purtroppo (e sottolineo purtroppo) il mondo si sta orientando sempre più al pensiero che “nessuno fa nulla per nulla”, e quindi… Se vuoi, puoi sentirti una “mosca bianca” (basta mocio, per carità! 🙂 , ma è la cruda realtà, per quanto triste, cui corriamo incontro.
          Ed aggiungo: forse ad essere più disponibili, ancora una volta, sono le persone che sono state più provate dalla vita.
          Ciao.

          • Scusa Betty.
            Mi sono scordato una cosa: se tu ricevi qualcosa… non ti senti in debito, e non subentra in te il bisogno di contraccambiare? È lo stesso meccanismo per tutti. Può sembrare una sciocchezza, ma siamo fatti così.
            Ciao.

  8. Nell’amicizia conta la sincerità, il disinteresse e la libertà di essere se stessi. Se mi accettano così l’amicizia con me non conosce ostacoli, ma una sincera fedeltà. Buonanotte Mr. Loto.
    Qui fa freddo; un abbraccio a tutti coloro che donano il loro cuore in cambio di un abbraccio. A domani.

    • Vero! Non si può essere davvero amici se non si tolgono le maschere.
      Penso che le temperature siano scese un po’ in tutta l’Italia… ma ormai il freddo ha i giorni contati!
      Un caro saluto e l’augurio di una lieta giornata.

  9. Si dice:”chi trova un amico ptrova un tesoro”, questo per dire che non è facile trovare amici, persone vere e sincere. Come tutti anch’io ho ricevuto delusioni da persone che credevo amiche, ma non smetto di credere all’ Amicizia. Per quanto mi riguarda io considero amiche (amicizie a cui tengo veramente) persone conosciute anche solo attraverso internet, le considero amiche perchè si sono dimostrate persone attente e capaci di un grande ascolto, per questo anche se ci si sente poco, io amo rendere partecipi loro delle mie gioie e dei miei dolori e questo per me ha un grande valore. Non hanno mai mancato di rispondere ad una mia mail, anzi l’hanno sempre fatto con sellecitudine e, pensando ai vari impegni di ognuno, io giudico questo come un gesto di grande attenzione e quindi di immenso valore.. Questi incontri virtuali sinceri hanno rafforzato in me la fiducia che non bisogna mai smettere di credere di poter incontrare persone che come me tengono all’altro e non si ricordano di loro solo quando hanno bisogno. L’amicizia è anche questo, non necessariamente l’amico è la persona che è presente anche fisicamente sempre, la forza della parola è davvero grande e per quanto mi riguarda mi dà tantissimo, per cui ben vengano anche gli amci virtuali, purchè persone vere,questo non è difficle da scoprire, perchè come detto lo vedi anche qui dall’attenzione che la persona ti riserva, l’amico deve trovare del tempo da dedicarti e questo vale sia nella vita di tutti i giorni, quanto nel virtuale. Se questo riscontro non c’è allora per me non è amicizia.
    Buona giornata Mr Loto!
    Un caro saluto ed un grande abbraccio.

    • L’amicizia è soprattutto condivisione e questa può avvenire in molti modi, compreso quello virtuale. Spesso non ci accorgiamo di quanto basti davvero poco da parte nostra (cinque minuti del nostro tempo, una parola di incoraggiamento, un po’ di semplice ascolto…) per cambiare la giornata di qualcuno.
      Basterebbe semplicemente cercare di essere un po’ più attenti per trovare molti nuovi amici… perché non si può ricevere amicizia se non siamo, a nostra volta, un buon amico.
      Ciao Rosella, ricambio l’abbraccio e l’augurio di una lieta giornata.

  10. Oh Rosella!!! Qui ti trovo sempre e così poaao leggere le bellissime frasi che scrivi. Chino la testa per chiederti scusa, so di ver mancato nei tuoi confronti, ma soprattutto di aver deluso quel mio caro amico che si chiamava C arlo. Non ho scuse…anche se erano qui pronte pronte…….La pigrizia Ah! Sinceramente vorrei essere l’amica che non ti delude….Buona giornata mia cara anche ai tuoi figli e a tuo padre.Un bacione grosso grosso. Un fiore per Carlo.

  11. Credo anch’io che amicizia sia condivisione e sincerità. Condivisione dei momenti bellli e brutti. Sincerità anche quando fa male sentirla. E’ comunque difficile rendersi conto della vera portata dell’amicizia. A volte crediamo ci sia un rapporto speciale e poi ci rendiamo conto che era solo un rapporto di compagnia.
    Fra le mie colleghe e amiche ce n’è una che conosco fin da quando avevamo undici anni e, tra le coppie che frequentiamo mio marito ed io, ce n’è una che conosciamo da quando eravamo bambini. Possiamo considerarli i nostri migliori amici? Probabilmente sì. In momenti di difficoltà abbiamo poi ricevuto aiuto da persone cui non avremmo mai pensato. Anche quella era amicizia, vera e inaspettata.
    Poi ci sono le delusioni. Tanto più fanno male quanto più si è amici.
    E poi ci sono le amicizie che durano una vita, superando tempo e distanze. Io ho ritrovato per mio padre un suo vecchio amico, trasferito cinquant’anni prima in Venezuela.Noi figli abbiamo combinato un incontro su skipe, che è stato veramente commovente. E ora che mio padre non c’è più, siamo rimasti amici noi figli, anche se prima non ci eravamo mai conosciuti.

    • Mi ha colpito la storia dell’amicizia di tuo padre; a volte nella vita si scoprono delle dinamiche incomprensibili ed affascinanti. È davvero bello che voi figli abbiate continuato un’amicizia che era nata con i vostri padri.
      Ciao katherine, buon fine settimana.

  12. secondo la mia esperienza,avere un rapporto di amicizia è ancora più difficoltoso dell’espezienza amorosa perché mentre in quest’ultima si può avere l’incoscienza della passione nell’amicizia il rapporto disincantato dovrebbe esserene la base. Le mie amicizie le ho “curate” restando ad una certa distanza, amichevolmente sospettosa, dando tutta la mia sincerità ma senza intervenire direttamente nelle cose private che mi venivano esposte e dando esclusivamente consigli sinceri, non pretendendo questo, presumendo di conoscere abbastanza la natura umana.Dirò però che non ho mai avuto nessun tipo di problema agendo in questo modo e le poche amicizie che mi sono scelta sono tutte storicamente lì, dando e ricevendo il max che si può trarre da un rapporto “ad occhi aperti!
    Buona giornata Mr Loto

    • Credo che nella vita di ognuno di noi le vere amicizie non possano essere moltissime proprio perché, come nell’amore, è necessaria una qualche forma di affinità. Se è vero che si può andare d’accordo con moltissime persone, rispettandosi a vicenda, è improbabile che si possa raggiungere un livello di libertà, sincerità, condivisione e naturalezza con tutti.
      La tua “tecnica” mi sembra azzeccata… alla fine una vera amicizia nasce proprio dall’intenzione di dare senza chiedere nulla in cambio.
      Ciao, ti auguro un lieto fine settimana.

  13. A mio modesto parere una delle tante frasi che esprimono in tutta lealtà il concetto di amicizia è questa:”Se il tuo lume brilla più degli altri, siine felice, ma non spegnere mai il lume degli altri per far brillare di più il tuo.” Buon fine settimana! Rosanna

  14. Mr. Loto dal estate 2016 dove ho attraversato un momento difficile la mia collega sposata mi e’ stata vicino e da allora e’ nata un’ amicizia veramente speciale ci vogliamo un mondo di bene entrambi e ci pensiamo sempre. Ora chiedo e’ normale che se’ questa persona manca diversi giorni tu dentro di te’ senti che il suo pensiero e’ rivolto a me’?

    • In questo campo la “normalità” è difficile da definire. Sicuramente i pensieri d’affetto sono molto potenti e se sei una persona sensibile potresti percepirli.
      Mi ha colpito il fatto che hai scritto “la mia collega sposata”. Era per far si che non fraintendessi il vostro tipo di rapporto o perché in fondo temi che questa amicizia si stia trasformando in qualcosa di più?
      Mi permetto di darti un consiglio. Preserva la bellezza di questa amicizia da tutto ciò che potrebbe turbarla.
      Un caro saluto.

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