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A Cosa Servono le Emozioni

A Cosa Servono le Emozioni

Vi siete mai chiesti a cosa servono le emozioni?

Immaginate che ci sia qualcosa nascosto dentro di voi che vi impedisce di essere felici. Adesso immaginate una sorta di campanello d’allarme che vi segnala l’anomalia.

A cosa servono le emozioni

Ecco a cosa servono le emozioni. Sono i nostri campanelli d’allarme, la cartina al tornasole dei nostri pensieri e della nostra coscienza.

Eppure spesso subiamo le emozioni senza attribuire loro la giusta funzione. Anzi, a volte tediamo a zittirle affinché il loro allarme cessi, anche se soltanto momentaneamente.

Può succedere ad esempio di non essere felici senza comprenderne il motivo. Di solito tendiamo a colmare questo malessere in modo momentaneo ed inappropriato.

Dovremmo invece chiederci a cosa servono le emozioni proprio quando proviamo quelle negative. Ad esempio tristezza immotivata o quella strana sensazione di vuoto. Anziché far finta di nulla bisognerebbe avere il buon senso di fermarsi ad osservare i propri pensieri.

È proprio dai pensieri infatti, che scaturisce qualsiasi emozione e stato d’animo, siano essi positivi o negativi.

A cosa Servono le Emozioni? A Correggere i Propri Pensieri!

È interessante notare che l’essere umano, contrariamente agli altri animali, è in grado di controllare i propri pensieri.

Siamo noi i proprietari di quello che generiamo con la mente. Siamo quindi sempre e solo noi, in modo conscio o inconscio, a decidere il nostro stato d’animo.

Tutti vorremmo consapevolmente rinunciare ai brutti pensieri e quindi alle emozioni negative, ma spesso non sappiamo come fare.

Il segreto è nella nostra coscienza, quella voce interiore che ci dice sempre la verità su noi stessi. Anche quando non vorremmo sentirla e decidiamo volutamente di non ascoltarla.

Se vogliamo capire a cosa servono le emozioni, specie quelle negative, prima di tutto dobbiamo capire da dove nascono. Quando focalizziamo i comportamenti ed i pensieri che le generano saremo sempre in grado di intervenire. Bisogna soltanto cambiare direzione!

Se invece le nostre sono emozioni positive, riusciremo a goderne pienamente, con la consapevolezza di essere sulla strada giusta.

Costruiamo in noi un porto interiore sereno nel quale rifugiarci. Chi comprende a cosa servono le emozioni e le sa usare a proprio vantaggio, troverà sempre dentro di se equilibrio e forza.

Lettura consigliata: Il cervello emotivo di Joseph Ledoux

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21 commenti

  1. Quale fonte ha illuminato l’affermazione ” … che l’essere umano, contrariamente agli altri animali, è in grado di controllare i propri pensieri. …”?

    Saluti “controllati”.

    • Hai ragione. È evidente che certi esseri umani non ci riescono proprio. Che vuoi, sono un’ottimista…
      Buona domenica.

      • E sappi che anche gli animali controllano i loro pensieri; era questo che volevo – anche – sottolineare nella mia domanda.

        Hai mai vissuto vicino ad un cane, per esempio.

        Potrei citarTi altri esseri senzienti che noi poniamo gradini al disotto nella scala della Natura ed invece …

        Non vedere/leggere l’Uomo in cima; è – spesso – il peggiore, per comportamenti e posizione di “classifica”!

        Saluti

        • Ho avuto un cane, molti gatti, cavalli e quant’altro. Non li ritengo forme di vita “inferiori” (non mangio carne ed ho fatto attivamente parte per anni di un’associazione animalista) ma sono obiettivamente diversi da noi.
          E no, non controllano i pensieri, almeno non come intendo io nel post. Se un cane ha paura di qualcosa per un vecchio trauma ad esempio, non potrà mai superare questa paura usando solo il pensiero. Solo l’esperienza forzata e continua lo porterà a superare la paura.
          Una delle forme del maltrattamento moderno degli animali è l’umanizzazione… non attribuiamogli prerogative umane, servirebbe solo a svilire e banalizzare la loro natura.
          Buona settimana.

          • Noi vediamo gli animali con i nostri “occhi”; ritengo non sia corretto.
            Del resto abbiamo creato un Dio (?) che non c’è, a nostra immagine e somiglianza; con i nostri stessi difetti.
            Sulla umanizzazione sono più che d’accordo.

            Un saluto

  2. Caro Loto, prova immaginare che non ci fossero emozioni dentro di noi, io credo che non ci sarebbe vita!
    Senza emozioni, ognuno di noi non potrebbe ne amare no vivere se non avessimo l’emozione!!!
    Ciao e buona domenica con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

  3. Buon lunedì mio caro Amico 🌻

    Le emozioni sono fondamentale per me, sia quelli positivi e anche quelli negativi.. fanno parte della vita..

    mio padre mi disse una volta; “se hai emozioni belli farli esaltare, e condivi i pensieri con chi ha bisogno… se hai emozioni brutti o tristi, non avere paura di piangere per liberarti di loro” e mi disse “ricordati bene di mai dimenticare di sorridere anche nei momenti meno felici”

    ciao a presto

    ho fatto quattro foto post 😀 vedi qui https://antolinirebeccafoto1964.wordpress.com/

    • Certo, tutte le emozioni servono e vanno vissute, perché ci insegnano molto su noi stessi. Non bisogna però far si che le emozioni negative si impadroniscano della nostra vita o del nostro modo di vedere il mondo.
      Come sempre tuo padre ha espresso pensieri di grande saggezza.
      Buona settimana!

  4. La vita è un’eterna emozione. Il cuore palpita anche per il profumo di un caffè desiderato ma proibito. Per un fiore sbocciato che se nasce il vento può recargli danno. Le emozioni danno vita all’amore o all’odio. Il secondo è totalmente negativo ma è pur sempre un’emozione che dona senso, negativo, alla vita.
    Da un’emozione nasce un sentimento. “Mamma tu pensi troppo!” è il suggerimento eterno dei miei figli! I sentimenti poi sono una delle cause della mia insonnia…..In questi giorni, caldo, umidità (qui a Novara) e una nuova pastiglia che mi aiuta ad attenuare i dolori, sento che un nervosismo mi attanaglia il cuore….Ero con Paolo in macchina e le strade non aiutano certo i malanni alla schiena e mi è uscita una strana preghiera a voce alta….”Signore ti prego toglimi questa “rabbia”! E’ in’emozione negativa che fa male, molto, ma siamo vivi e non sempre perfetti come vorremmo!!! Buona giornata al risveglio caro Mr. Loto.

    • Anche la rabbia che provi nasce da quello che pensi… e capisco le tue difficoltà. Quando non si gode di buona salute tutta la vita appare in salita ed è umano vederla come un’ingiustizia.
      Il fatto è che questa vita ci serve per imparare, imparare le cose del mondo e di noi stessi. Ed anche il dolore insegna. L’importante è non scoraggiarsi.
      Ti abbraccio con tanto affetto.

  5. Vero, le subiamo eccome le emozioni, tutte, sia le negative che le positive. Ciò succede perché subiamo anche i nostri pensieri: spesso quando sorgono le emozioni è già troppo tardi, dovremmo avere consapevolezza dei nostri pensieri prima delle emozioni che essi generano. Ma… ok, le emozioni dovrebbero farcelo notare così da farci capire che dovremmo proprio impegnarci. Tuttavia ben in pochi hanno consapevolezza che i pensieri possono essere controllati e questo succede perché siamo identificati non i nostri pensieri, pensiamo di essere loro, per cui è come… spiare sé stessi, chi lo farebbe? In realtà, come ben sa chi pratica meditazione seriamente, non è così.
    Adesso sai che ho un secondo cane. Bene, sapevi che i cani riesci a controllarli solo se agisci, se li richiami, prima che “scatti loro l’embolo”, per così dire? Se non li fermi prima che ad esempio cerchino di attaccare un altro cane, poi sarà molto molto più difficile. Bene, anche noi siamo così. Quando sorge l’emozione, quando attecchisce, è molto difficile cambiare strada. Bisogna avere una grande consapevolezza, così da accorgerci che l’emozione sta nascendo e cambiare strada ai nostri pensieri. Ma è molto difficile. Ci vuole una lunga preparazione, una grande attenzione a ciò che accade dentro di noi, spesso in risposta a cosa accade fuori di noi. Bisogna capire che i pensieri non siamo noi, disidentificarsi con loro, così da poter almeno consapevolezza di poterli davvero controllare 🙂

    • Mi è piaciuto molto quello che hai scritto, lo ritengo vero al cento per cento. Controllare i propri pensieri è difficile, ci vuole molta consapevolezza, ma sinceramente credo che ognuno di noi possa farlo. Bisogna solo avere voglia di capire se stessi per evitare di essere sempre in preda delle emozioni, specie di quelle negative.
      Bello anche l’esempio del cane. Non trovi strano che anima ed animali siano parole tanto simili? Sant’Agostino diceva che la nostra anima si comporta proprio come un animale. Va “nutrita” e rassicurata, diventa diffidente quando ha avuto brutte esperienze, può diventare feroce se non ha conosciuto che odio… mentre dona amore e dedizione se le mostri costantemente affetto e rispetto.
      Forse se la nostra parte interiore ci crea dei problemi, semplicemente, ha bisogno di più attenzione.
      Un saluto e l’augurio di un lieto fine settimana.

      • Ognuno di noi può farlo… potenzialmente 🙂 Ma se in (almeno) 2500 anni, ovvero dall’epoca del Buddha storico, ce l’hanno fatta davvero in pochi così facile non lo deve essere 😉
        Tuttavia come mi piace dire – sicuramente parafrasando qualcun altro, perché, come dice Osho, nessuno inventa mai nulla di nuovo ma prende solo “a prestito” un pensiero già passato di mano innumerevoli volte – non è importante raggiungere la vetta, basta puntare ad essa: su argomenti importanti, anche riuscire a salire solo un po’ sarebbe già un grande successo che non va certamente sminuito 😉
        Grazie, speriamo! In questi ultimi giorni non è che mi senta proprio un fiore… 😀

  6. Io porrei un ‘altro quesito, anzi anteporrei :

    L’essere umano oggi prova emozioni?

    Come possiamo parlare di controllo o di capire a cosa servono le emozioni,se non siamo certi che proprio la loro mancanza ha disumanizzato la società…!!

    Ma forse sono io a sbagliarmi perché l’emozione la confondo sempre con ciò che sento e non per ciò che vedo…

    • Gli esseri umani provano ancora emozioni e non smetteranno mai di farlo. La questione semmai è capire come le gestisce ed il peso che gli attribuisce. Al giorno d’oggi abbiamo un’ampia cultura che riguarda molti campi ma conosciamo sempre meno noi stessi…

  7. Sa cosa penso a volte?Alle cose che le ho scritto e che l’hanno potuta deludere, spero …non offendere.

    Vorrei ringraziare le sue vibrazioni,il suo ascolto,la sua pazienza …vorrei ringraziare di cuore una volta lei ,la sua persona…e non stare sempre li a contraddire…Ma lei ha anche il difetto di farmi percepire un senso di indubbia sua perfezione e sicurezza..che spesso mi ostacola..

    Non è tenuto a capire sempre quello che scrivo,non pretendo che capisca..

    Detesto l’emozione che mi fa dire queste cose,ma la amo anche perché riesco a farla fluire più che “controllarla”… e se ferisce vorrei che altre emozioni fluiscano liberamente facendomelo notare..

    Mr.Loto lei non è tecnologico, ed è per questo che ho sempre scritto qui…con il suo spirito!

    Pura illusione!!!

    Buone cose

    • Non mi hai mai offeso né tanto meno deluso.
      Non sentirti mai ostacolata nell’esprimere quello che devi, ti assicuro che ho moltissimi limiti ed altrettante insicurezze, come tutti. Sono un essere umano, mica vengo da un altro pianeta! 😉

      Attraverso la tecnologia, a volte, è possibile farsi raggiungere emotivamente, è possibile raggiungere il cuore di chi sta dall’altra parte… ed è davvero una bella sensazione.

      Buon fine settimana.

  8. Nulla,da dire o contraddire….per quel che ha scritto…forse a volte cerco ,implicitamente una sorta di spinta per continuare questo viaggio… Adesso questo merito lo ha avuto lei…o magari lo ha sempre avuto lei…anche sotto altre sembianze…

    Grazie infinite..

    Buon fine settimana anche a te, che hai digitato tasti ,usato tempo ed ascolto per rispondere e soprattutto cuore..

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