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Conoscenze su Internet

Conoscenze su Internet

I rapporti interpersonali e le conoscenze su internet possiedono un fascino tutto nuovo rispetto al passato.

Siamo abituati da sempre a valutare le persone prima di tutto da quello che vediamo. Percepiamo con i sensi il loro aspetto, il loro modo di muoversi e di vestirsi, il suono della loro voce. Soltanto in seguito, imparando a conoscere meglio chi abbiamo intorno, arriviamo a vedere il loro cuore ed i loro pensieri.

Conoscenze su Internet

Con le conoscenze su internet  tutto si capovolge. Impariamo a conoscere una persona da quello che pensa e sente, vediamo prima di tutto la sua interiorità. Questo non per scelta ma perché tutto il resto ci è negato.

La conseguenza è che con le conoscenze su internet anche il nostro metro di giudizio è costretto a cambiare. Tutto ciò su cui normalmente basiamo le nostre considerazioni a pelle decade. Dobbiamo basarci sugli aspetti più immateriali di chi ci troviamo di fronte che, di solito, si basano sulle parole.

Purtroppo nel virtuale, così come nella vita reale, tutto può essere infangato dalle bugie.

C’è sempre chi scrive qualcosa che non pensa per attirare consensi, chi copia il materiale altrui, chi finge di essere quello che non è. C’è chi usa l’anonimato per ferire, molestare o, nel peggiore dei casi, costruire degli illeciti, a volte molto gravi.

Basta sintonizzare la mente su percezioni meno usuali per imparare a muoversi in questo mondo che non si può toccare. L’anima sente e vede tutto, dobbiamo soltanto imparare a fidarci di quella vocina interiore per valutare le conoscenze su internet.

Il Lato Positivo delle Conoscenze su Internet

In rete non ci sono razze, perché non si vedono i colori. In rete non ci sono differenze sociali perché i beni di lusso non possono essere sfoggiati.

 In rete siamo soltanto noi e verremo percepiti per questo, se non diciamo bugie.

Le conoscenze su internet ci danno l’opportunità di essere autentici. L’anonimato consente infatti di esprimersi senza troppi timori e di essere letti senza pregiudizi.

Così un ragazzo può mostrarsi adulto e viceversa, in base alla reale maturità intellettuale.

Una persona timida può far trasparire quello che normalmente di sé non riesce ad esprimere.

Un diversamente abile qui finalmente non ha alcun tipo di barriera.

Una persona che nella vita quotidiana può sembrare anonima può tirar fuori le sue qualità interiori, mostrando la sua eccezionalità.

Le conoscenze su internet possono vederci per ciò che siamo davvero, per la nostra anima.

Ma ricordiamoci sempre che la verità dovrà sempre fare i conti con la realtà, quella fatta anche di tutti e  cinque i sensi.

Lettura consigliata: Il profumo dei limoni di Jonah Lynch

Il profumo dei limoni

36 commenti

  1. A prima vista, il lato positivo di internet sembra alettante. Ma analizzando più a fondo le motivazioni che proponi non sono così positivo (il classico rovescio della medaglia).
    Innanzitutto… bisogna considerare la capacità espressiva delle persone: non tutti sanno esternare in modo efficace il loro pensiero, sia per scarsa padronanza del linguaggio, sia per l’incapacità generica di comunicare (es. persone timide). E questo, secondo me, dà luogo a molte male-interpretazioni (se non falsità), magari anche in buona fede. E l’uso quasi maniacale dei selfies è la prova che l’incapacità di intavolare un discorso è in aumento.
    Dobbiamo poi valutare la motivazione per cui viene utilizzato internet. Se è per allargare la cerchia delle conoscenze, o scambiare quattro chiacchiere, sicuramente ci proporremo in maniera “soft”, anche in buona fede. E’ un po’ come quando si è interessati ad una persona (pre-innamoramento, per intenderci): all’inizio si è tutto “miao-miao” e delicatezza, ed un po’ alla volta la nostra vera personalità (e relative intenzioni “occulte”) viene a galla. Magari non per cattiveria, né per interesse, ma è naturale che ci proponiamo in modo da attirare anziché spaventare la controparte, e non posso classificare questo atteggiamento, questa “tattica” come falsità. E’ il bullismo ad usare, forse inconsciamente, atteggiamenti iniziali diversi…
    Internet, apparentemente, rimuove le barriere, è vero. Ma in realtà le sostituisce con una dipendenza “tossica”, nella quale spariscono i reali contatti umani, e subentra uno stato di sufficiente appagamento anche nell’isolamento quasi totale. Aumentando la difficoltà iniziale al contatto umano (fisico) proprio perché ci si sente protetti dalla scatola chiusa dell’anonimato. E per un diversamente abile… è veramente meglio?
    Che internet dia molte opportunità… non lo nego. Ma la realtà ne rivela ogni giorno le fregature, mentre la gente non riesce ad essere abbastanza diffidente nell’utilizzo. Diffidenza, se posso dirlo, sempre più necessaria. Vorrei mettere una pulce nell’orecchio facendo a tutti una domanda: se uso internet per aumentare la cerchia delle conoscenze, non è che sto agendo in quanto escluso dalla società perché sono una persona insopportabile (vorrei dire a-sociale)? E se accetto il dialogo… non è che lo faccio per lo stesso motivo? Un campanello di allarme che dovrebbe invitarci anche a conoscere meglio noi stessi, ed eventualmente cercare di cambiare!
    Se mi consenti, al tuo elenco delle cose positive di internet vorrei aggiungere una cosa: rimane sempre una traccia. Nel bene e nel male, ovviamente.
    Ciao.

    • Senza alcun dubbio quello che hai scritto è vero, ovviamente le conoscenze su internet che rimangono virtuali per sempre non potranno mai sostituire la realtà, i rapporti interpersonali reali. Ciò non toglie che, volendo, si può iniziare un rapporto d’amicizia su internet per poi farlo diventare parte della nostra realtà. Bisogna stare attenti, bisogna andarci cauti perché, come abbiamo detto entrambi, in rete è facile mentire, specie se si hanno scopi non proprio leciti.
      Per i diversamente abili non penso che internet sia meglio dell’amicizia reale ma penso che sia una possibilità in più. Ci sono molte persone che sono costrette a casa, ad esempio, ed internet è un buon modo per scambiare due parole con qualcuno anche se si è impossibilitati a varcare la soglia di casa o del proprio letto… senza nulla togliere agli amici “veri” che resteranno comunque.
      Ciao, buona giornata e buon fine settimana!

      • Sono sempre stata scettica sulle conoscenze virtuali, generalmente rifiuto richieste di contatti da chi non conosco nella realtà. Poi un giorno ne ho mandata una io a una persona che mi ha colpito moltissimo. Di lui non sapevo nulla: non mette foto, non usa il suo nome, non dà informazioni sulla sua vita privata, scrive solo quello che pensa, che sente. Non ne sono certa, ma forse posso dire che internet mi dà la possibilità di conoscere la sua parte più intima e profonda, se non addirittura più autentica. E mi piace, mi piace tantissimo. Non solo mi piace, ma lo trovo incredibilmente “rispondente” a me stessa, lo stesso sentire, la stessa visione del mondo. Avrei voluto approfondire la conoscenza con lui, ma lui non è mai sembrato interessato, avrei voluto anche incontrarlo di persona, ma non me l’ha mai proposto.
        Ora mi sono rassegnata. Peccato però: mi rimane il rimpianto di qualcosa che sarebbe potuto essere bello. Forse bellissimo.

        • Bisogna rispettare anche il volere di chi è dall’altra parte, così come nella vita reale.
          L’anonimato, se è usato per trasmettere qualcosa di bello e non per fare del male, può essere una gran cosa.
          Questo permette a chi legge di concentrarsi su ciò che hai da dire, su quello che le tue riflessioni suscitano in loro stessi, piuttosto che su altri dettagli inutili ai fini di ciò che vuoi trasmettere.
          Se ti piace, direi che va bene così. 😉
          Buona giornata.

          • Chiaro che lo rispetto, non mi permetterei mai di insistere o di forzarlo. Non glielo ho neanche mai chiesto in verità, ho solo aspettato, ma invano ahimé! 🙂
            Sì, mi piace e va bene così. O meglio: andrà bene. Per adesso c’è ancora questo rimpianto che mi brucia e mi fa un po’ male, anzi molto.
            Ma passerà.

  2. Appena ho letto il post ho pensato a Carlo, che ho avuto la fortuna di conoscere proprio qui da te, purtroppo per troppo poco tempo, ma il rapporto creato con lui in poco più di cinque mesi era molto più forte e valido di tante altre conoscenze di anni. La cosa più bella è stato poi il continuare l’amicizia prima con la figlia, e poi con la moglie Rosella che conosci anche tu, con la quale si è creata una splendida amicizia.
    Sinceramente non trovo molta differenza tra i rapporti che si creano qui e quelli nella vita quotidiana, in entrambi ci sono quelli veri e quelli falsi, quelli forti e quelli praticamente inesistenti….l’unica differenza è che nel quotidiano ci si vede in faccia e qui no.
    Buon fine settimana Mr. Loto 🙂

    • Alla fine è proprio così, dipende molto da noi e da come gestiamo i nostri rapporti personali, dentro e fuori la rete.
      Ciao Silvia, a presto!

      P.S. È da un po’ che non ho notizie di Rosella, spero che stia bene, ora che è nonna avrà poco tempo per il computer! 😉

  3. E’ vero Internet può essere un’opportunità per fare conoscenze. Certo è necessario fare ancora più attenzione che nella realtà, perchè nel web è più facile mentire. E’ giusto ascoltare la nostra vocina interiore che ci avverte di eventuali persone poco sincere e malintenzionate….spesso basta una parola, un atteggiamento per capire…
    Buon fine settimana!

    • Credo che mentire, per chi è abituato a farlo, sia semplice in ogni caso perché, anche nella realtà, in pochi si danno premura di verificare la verità. Comunque si, un atteggiamento critico ed attento è basilare al giorno d’oggi!
      Buon fine settimana anche a te!

  4. Reputo questo post molto interessante.

    Per me anche l’amicizia virtuale…è vera, se noi siamo veri.

  5. M.Loto ciao, rieccomi ultimamente con internet ho poco rapporto…Quello che hai scritto lo penso nella medesima maniera, se hai miei tempi ci fosse stato internet spero di non esserci incappata in questa rete………Si, nel virtuale si legge quello che una persona spesso vuole mostrare, quella che considerava una Amica speciale conosciuta nella realtà, su Facebook era un’altra persona ma solo perchè la conoscevo veramente ho litigato perchè era una manipolatrice, bugiarda e sleale, non vuole essere uno sfogo ma siccome lei millanta di avere 450 amici per esempio, ora che non ci sono piu’ io di Amici non ne ha…..Si un compagno conosciuto tramite internet, un rapporto malato. Quindi a parte tu e qualche altra persone non ho nessun tipo di rapporto……….Le persone raccontano bugie, figuriamoci nel virtuale………..Sono tutti veri i pro internet………..grazie e buon fine settimana M.Loto con stima e affetto sempre………Che grande bella testa hai………….

    • Purtroppo le persone cattive, false e bugiarde esistono, sia nella realtà che nel web. Bisogna solo stare abbastanza attenti da riuscire a scoprirle prima che facciano dei danni. Per il resto, se si è sinceri ed autentici, è sempre possibile instaurare rapporti veri, sinceri ed autentici anche attraverso internet.
      Grazie Lulù, ti abbraccio e ti auguro anche io un buon fine settimana!

  6. Sulla rete proiettiamo quello che siamo, si simula e si dissimula come nella realtà, cambiano i mezzi e i modi. Tendenzialmente cerco di essere me stesso, ma anch’io ho i miei limiti. Nei prossimi giorni farò la conoscenza di un’amica di blog e sono davvero contento.

    • Mi hai fatto pensare che, in effetti, da come siamo in rete viene comunque fuori quello che siamo davvero… se siamo autentici questa autenticità permane, se siamo bugiardi questa caratteristica permane.
      È bello che tu possa incontrare nella realtà un’amica di blog… a riprova che il virtuale può diventare reale! 😉
      Ciao, buona domenica.

  7. A gennaio ho compiuto 10 anni di vita virtuale… Ho girato Forum, blog e anche social e la mia esperienza mi ha insegnato che il web è una proiezione ingrandita della nostra realtà. Cioè, all’inizio viene facile mostrare la propria natura o indossare una maschera, a seconda della nostra scelta, ma piano piano non solo emerge la nostra personalità ma si devono fare i conti con i comportamenti e le finalità altrui. Il web non è un Eden, è una realtà dilatata.

  8. Ciao carissimo Amico, da sempre provo essere me stessa, anche se mi dice mio marito non dire tropo di te. A volte capita essere sincera, quasi un male..

    A causa della mia sincerità ho perso qui in web amici.. se si può chiamare amici.

    Non mi va fingere di essere, sarebbe come essere bugiarda verso me stessa..

    Anche nella vita reale ho fatto caso più ti apri verso gli altri più capisci che alcune cose meglio non dire.. un peccato che veniamo giudicati per semplici orientamenti religiosi..
    Come e successo a me recentemente ..

    Caro abbi una buona settimana ti abbraccio Rebecca 😉

    • Non preoccuparti troppo del giudizio degli altri. Ovviamente, almeno fino a che non si conosce bene la persona che si ha davanti, è bene non rivelarle cose troppo personali, più che altro per una questione di buonsenso, dato che non possiamo conoscere le intenzioni altrui.
      Per quanto riguarda il resto, ti capisco. Anche io sono una persona che tende a dire la verità ed ad esprimere quello che pensa. Anche a me, per questo motivo, sono rimasti ben pochi amici. C’è comunque da dire che quelli che se ne sono andati, evidentemente, intendevano la vita in modo molto diverso da me, quindi è giusto così!
      Essere giudicati per l’orientamento religioso? Non parlarmene! Anche qui nel blog mi succede spesso.
      Purtroppo le persone hanno troppi preconcetti e se sanno che sei cristiano o mussulmano o ateo pensano di sapere che genere di persona sei… e qualsiasi cosa dici viene vista sotto quel preconcetto.
      È molto triste ed è questa la causa principale delle guerre e del razzismo, non le differenze di religioni e culture!!
      Ciao Rebecca, un abbraccio e l’augurio di una bella settimana!

  9. Forse con il tempo, anche internet prenderà una dimensione più “stabile” e lascerà l’immagine del gran caos che regna nelle reti di comunicazione interpersonale. Non è pensabile che si continui a gestire le cose come stanno ora, dove ognuno è libero di dire tutto e il contrario di tutto, senza controllo alcuno. Io odio chi mente e chi truffa il prossimo… Sono diventata diffidente, dopo aver dato fiducia a persone che credevo amiche e che invece non lo erano affatto. Buonanotte Mr. Loto e buon martedì

    • Le mie speranze sono ancora maggiori. Secondo me non è discutibile che ognuno sia libero di dire tutto ed il contrario di tutto… ma il fatto che si usi questa libertà per offendere, ingannare e danneggiare. Sogno un futuro in cui ognuno sia abbastanza consapevole e maturo da disporre di questa libertà nel modo più intelligente ed utile possibile, e non solo per se stesso ma per tutta la società! 😉
      Ciao Alidada, ti auguro una lieta giornata.

  10. Condivido il senso dell’articolo. Personalmente non ho problemi a socializzare sia nella vita reale che nell’ambiente personale. Faccio parte di quella generazione che circa vent’anni fa iniziò le mitiche chat, come C6 e già da allora conservo amicizie virtuali molto costruttive. Sono stata molto fortunata: ci sono stati rapporti nati nel virtuale che hanno avuto un seguito nella vita reale e rapporti nati nella vita reale che continuano nel virtuale, come ad esempio le mie amiche di scuola del paese di origine. Internet è solo un mezzo e ognuno lo usa secondo le proprie inclinazioni.

    • È bello leggere testimonianze come la tua… a dimostrazione che anche internet offre buone possibilità per costruire e mantenere amicizie reali!
      Ciao, ti auguro una lieta giornata.

  11. La verità delle parole nasce negli occhi e prima nel cuore, che su internet non vedi. Puoi semplicemente fidarti della tua sensibilità. Ma anche quella molte volte sbaglia.
    Credo di avere degli amici, uno dei quali sei tu.
    Anch’io conoscevo Carlo. Poi Rosella. Ora da tempo non la sento e non le scrivo. Ora so anche il perchè. Auguri Rosella cara!
    Ho l’abitudine di fidarmi. E’ capitato d’inciampare. Di essermi fatta male. Starò più attenta.
    Tu stai bene? Domani vado da Valeria e dal mio piccolo Luca. Oggi ho comperato fiori per tutti e due. Venerdì ci sarà la Santa Messa in memoria del mio bellissimo Fiore!!! Un abbraccio.

    • Le esperienze negative, sia in rete che nella realtà, servono proprio a questo, a stare più attenti, ad imparare qualcosa.
      Io sto bene, grazie. Di tanto in tanto mi capita di pensare alla tua Valeria, anche se non l’ho conosciuta… Venerdì mi unirò con una piccola preghiera al vostro ricordo.
      A presto.

  12. Non si poteva non innamorarsi di Valeria!!!!! Non solo era bella, ma era anche…….fatta per il Cielo. Bacio.

  13. Ciao a tutti,
    questo argomento mi ha fatto pensare a quando ho deciso di accostarmi a questo strumento che è internet. Ho seguito i suggerimenti di mio figlio nell’essere cauta, nel 2009 a me dava l’impressione ci fosse un certo “appropriamento” del mezzo da parte di chi lo usava da tempo, ricordo che c’erano persino dei gruppi che contrastavano con un certo impeto chi usava un font per scrivere: il comic sans!!! E pure chi usava il colore nello scrivere, e le immagini… Tutte cose che io facevo 😆 e pure mio figlio mi sgridava… Le immagini potevano avere anche un suo perché..”pesavano” troppo, specie le gif, ma il resto no, dai, era solo per “rompere” chi voleva fare di testa sua e non seguire la scia.
    Scusandomi per aver divagato un po’ e tornando all’argomento principale devo ammettere che fin dall’inizio non ho mai messo in conto di dover conoscere le persone incontrate in internet e spiego il perché. È un po’ come per i libri: un libro mi piace particolarmente ma ciò non mi spinge a conoscere l’autore, magari mi interessa conoscere a grandi linee la sua biografia, per comprendere meglio il suo pensiero, trovare delle affinità, confrontarmi anche con pensieri o vissuti che non mi sono propri…
    Invece mi sono resa conto che ci sono persone che ci tengono a conoscere le persone nella realtà e ciò sicuramente rappresenta de rischi: quello di cadere in qualche tranello volutamente teso per scopi per niente nobili, se non illeciti come detto, oppure di non trovare corrispondenza tra come ci si conosce in internet e come ci si conosce mettendo insieme i vari aspetti della persona, perché, come ho sempre sostenuto, la fisicità ha la sua importanza: l’estetica, l’espressività, la voce, l’odore, tutto quello che fa parte di una persona. Allora credo che il fatto di conoscersi dovrebbe diventare una necessità per ambo le parti più che una curiosità, nel senso che se un’amicizia nata in internet è così forte e importante dovrebbe venire spontaneo voler ampliare la conoscenza. Certo alla base deve esserci fiducia, sincerità e una certa limpidezza perché ciò avvenga, visto poi i rischi che rappresenta internet quando dall’altra parte c’è disonestà.
    Dipende molto poi da qual è il motivo che spinge a conoscersi, come del resto nella vita di tutti i giorni. A me personalmente capita di parlare con persone incontrate per caso, magari per qualcosa che succede in quel momento. Ciò può concludersi lì oppure continuare, dipende da un insieme di fattori, ma alla base ci deve essere sempre una certa semplicità.
    Il problema è il fatto che internet è un potente strumento per unire le persone, ma lo è altrettanto per dividerle, tutto dipende da chi e come lo si usa e credo che purtroppo sia più frequente incontrare un uso immaturo e poco coscienzioso, magari, ahimè, solo per farsi 4 risate alle spalle di qualcuno. Purtroppo bisogna fare i conti anche con questo e devo ammettere che la mia fiducia nel tempo è diminuita piuttosto che aumentare come avevo pensato. E poi sono diventata una fatalista: se una persona per qualche motivo non si riesce a conoscerla vuol dire che è meglio così. Una volta arrivati al mezzo secolo la strada deve andare all’in giù, mica sempre all’in su. Ben inteso ciò non significa diventare rinunciatari,ma basta complicarsi la vita. Prima ti preoccupavi per un sacco di cose, anche inutili, ti facevi in quattro… mo’ basta, c’è un tempo per seminare e un tempo per raccogliere. Quel che deve essere sarà e quel che non dev’essere non sarà.
    Buona seratale

    • Sono d’accordo con te, per tutto c’è un senso ed ogni rapporto interpersonale autentico necessita di una certa naturalezza. Se si conoscono persone su internet non è detto che nasca il desiderio di portare questa conoscenza nella realtà, allo stesso modo può essere invece naturale farlo. Quello che conta è mantenere alta l’attenzione, evitando di farsi semplicemente affascinare da una manciata di belle parole!
      Ciao Leda, ti auguro una lieta settimana!

  14. M.Loto ciao, dopo tanto tempo volevo augurarti una buona Pasqua a te se ci credi……e a proposito di rapporti in internet, sto’ leggendo un libro che si intitola “le ho mai parlato del vento del Nord ” ecco molto ma molto veritiero……..con calma leggo tutti i tuoi post interessanti, ho avuto inghippi vari……..Spero tu stia bene….buona serata con affetto e stima sempre……….

    • Non conosco il libro che hai citato ma sono andato a cercare la trama ed è interessante… effettivamente la tecnologia ha cambiato anche le dinamiche dell’innamoramento!
      Spero che tu stia bene, nonostante gli “inghippi”. Ti ringrazio per gli auguri, ti auguro anche io una buona Pasqua, anche se non ci credi… perché la Pasqua è una festa di rinascita e di luce, una festa che riguarda tutti!
      Ti abbraccio con affetto e stima! 😉

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