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Paura del Futuro

Paura del Futuro

Vi siete mai accorti che tendiamo tutti ad avere paura del futuro?

Siamo abituati a programmare sempre tutto. Conosciamo l’ora in cui ci alzeremo domani, il tempo che passeremo a lavoro, il giorno della palestra.

Paura del futuro

La paura del futuro ci spinge a pensare al fondo per la pensione ed a volte ad iniziare una relazione. Decidiamo in anticipo le vacanze e finiamo col programmare pure quando mettere al mondo un figlio.

In molti casi tutto va come abbiamo deciso in anticipo, in altri la vita decide di fare a modo suo. E quando ogni nostra aspettativa viene sovvertita, gli eventi inaspettati ci disorientano, in barba a tutte le nostre precedenti preoccupazioni.

Ma ha davvero senso avere paura del futuro, preoccuparsi in anticipo di quel che sarà?

Per quanto lo vorremmo, non ci è dato di sapere cosa accadrà domani. Con la nostra immaginazione semplicemente ci illudiamo di poter esercitare il controllo sugli eventi futuri. Perché tutto quello che non conosciamo in qualche modo ci spaventa.

Programmare tutto è quindi una tecnica difensiva per sentirci al riparo dalla paura del futuro e dall’incertezza provoca in noi.

Pensare di sapere cosa accadrà, avere la convinzione che tutto filerà esattamente secondo i nostri piani ci rassicura.

La Paura del Futuro ed il Gusto della Vita

Eppure nel vivere così ci perdiamo il gusto più forte della vita, quello del mistero e della sorpresa. Invece di avere paura del futuro dovremmo meravigliarci davanti agli inevitabili cambiamenti di rotta che la vita ci pone davanti.

Dovremmo darci l’opportunità di scoprire forze nascoste dentro di noi che neppure immaginiamo di avere.

Quando hai paura del futuro pensi mai che gli eventi inaspettati potrebbero essere migliori delle tue aspettative? Pensa a quanti grandi amori sono nati da situazioni fuori programma.

In definitiva, il domani è un dono che ci viene concesso, scelto o inaspettato che sia.

È bene avere un programma di vita ma non dovremmo mai passare la vita ad aver paura del futuro.

Sii pronto ai cambiamenti, con la consapevolezza che qualunque cosa accadrà, sarà un’opportunità da cogliere al volo.

Lettura consigliata: Futuro di Marc Augè

Futuro

 

17 commenti

  1. Beh. Per non avere paura del futuro, visto l’andazzo degli ultimi anni, credo sia necessaria una discreta dose di incoscienza. Vabbé che si può pensare che, tanto, non possiamo cambiare di molto le cose, ma vivere nella più assoluta leggerezza (e totale fatalismo) mi sembra piuttosto azzardato.
    Teniamo inoltre presente che pensare al futuro (programmandolo per quanto possibile) oltre che darci un indirizzo, una linea di condotta, ci stimola a proseguire nel percorso della vita.
    Ho già detto che è la paura a salvare l’uomo, mentre la certezza lo frega. Pertanto una discreta paura di quello che può succedere diventa saggezza. Non una fobia, sia chiaro, sicuramente dannosa, ma nemmeno la spensieratezza totale. La presa di coscienza che le cose possono anche andar male, così da prepararsi con gli scudi più adatti al caso. Insomma un misto di speranza, coscienza, ottimismo e fatalismo, contornati da quel pizzico di pessimismo che ci fa diffidare da azioni sconsiderate.
    Ciao.

    • La paura può servire davanti ad un aggressore o ad un’azione sconsiderata, ma non può nulla davanti alla semplice esistenza. È bene avere una linea di condotta ma vivere di aspettative programmate non farà altro che crearci frustrazioni. Quella che tu chiami leggerezza potrebbe nascere anche da una presa di coscienza piuttosto che dall’inconsapevolezza. Come in tutte le cose, bisogna trovare l’equilibrio!!
      Ciao Loris, a presto.

  2. Buongiorno caro Amico, …”paura del futuro” bella domanda.. si come poco tempo fa ho letto nei diari della mia adolescenza e infanzia dove sono dentro le perle di saggezza di mio padre.. stavo leggendo proprio sul argomento della paura del futuro..

    Mio padre disse al riguardo: “perché complicarsi le mente per il domani, vivi le tue giornate con gioia e serenità, chi pensa al domani si perde il oggi”

    infatti io non mi preoccupò per il domani, vivo il momento e provo non ripetere sbagli dal passato intanto non vorrei nemmeno sapere quello che accadrà domani ..

    preferisco vivere ogni giorno come se forse l’ultimo e mi gusto tutto al massimo.. e ringrazio Dio se mi regala un’altra domani .. bussi Rebecca 🌻

    • La tua mi sembra un’ottima filosofia di vita! È anche bello fare progetti ma bisogna sempre tenere conto del fattore sorpresa senza lasciarsi scoraggiare o peggio, spaventare!
      La vita ha molto più fantasia di noi e spesso ci offre delle possibilità di crescita che noi non avremmo mai valutato.
      Ciao, un abbraccio, a presto! 😉

  3. Ho trovato gli Auguri di Pasqua sul mio Blog che purtroppo è abbandonato. Mi sento in colpa per questo, ma molte cose sono cambiate dall’ormai lontano 2008. Un po’ colpa di Facebook che ha fagocitato la voglia di comunicare che era riservata ai Blog, molto perchè è sopraggiunta una certa mia stanchezza e qualche problema di salute. Ti ringrazio per la costante presenza, anche su Twitter. Leggo quasi sempre i post che mi piacciono molto, ma non sempre commento. Ancora grazie per gli auguri che ricambio di cuore.
    Paola

    • Ciao Paola, per me è sempre un piacere ritrovarti. È un peccato che tu abbia abbandonato il blog (lo ritengo un mezzo più valido per esprimersi rispetto ai social network ) ma non è il caso di sentirti in colpa per questo!
      Grazie, un abbraccio e l’augurio di una lieta serata.

  4. Come prevedere il futuro? Non è possibile. Possiamo pensare ai giorni trascorsi, all’oggi. All’istante presente…ma al futuro?
    Solo Dio sa cosa ci prepara il destino o chiamiamolo come vogliamo…..
    Ci possiamo permettere di conoscere i programmi televisivi…..che tempo farà (e anche quello non è molto certo!!!) Possiamo sottoscrivere una polizza sulla vita ……
    Vigilate con le lampade accese perchè non sapete quando il padrone di casa arriverà…… Non accumulate tesori sulla terra, …L’unico tesoro è nel nostro cuore.
    La mattina del giorno di Pasqua la signora del primo piano ha ricevuto la visita dei “carabinieri”!!!! così si sono presentati, ma erano due bei ladruncoli italiani! La Scientifica che è uscita per rilevare le eventuali impronte…..assolutamente assenti, ci ha comunicato (ho detto ci, perchè la signore vive sola e io sono stata con lei cercando di risollevarle il morale…quasi,quasi piangevo anch’io,) che avevano già salutato 5 famiglie e sarebbero andati dalla sesta. Tutti nella stessa mattinata…..
    Previsioni? Guardiamo al futuro, ragazzi studiate, quello sì, arricchite la vostra mente e il vostro cuore quelle sono le cose che Vi preparano il futuro…. La conoscenza e l’amore per il prossimo ci rendono ricchi di cose che nessuno può portarci via…e se potessimo vivere fino a cent’anni…..la provvidenza ci aiuterà. Certo che esiste anche un proverbio che canta: aiutati che il Ciel t’aiuta.
    Diamoci da fare in quel senso……
    Abbracci Mr. Loto. E’ quasi finita la settimana……previsioni?

    • Hai toccato un tasto molto importante: la conoscenza, lo studio e l’amore preparano per il futuro! Ecco la chiave giusta per interpretare il futuro! Bisogna prepararsi per riuscire ad affrontarlo nel migliore dei modi, sia esso come lo avevamo immaginato, oppure completamente diverso!
      Grazie Lucia, tanti abbracci anche a te… nessuna previsione all’orizzonte! Avrai intuito che non amo farne troppe…
      🙂

  5. Infatti è molto meglio non fare programmi e cercare di vivere bene giorno per giorno!
    Buon pomeriggio Mr. Loto!

    • Non saprei dire se è effettivamente meglio non programmare nulla… magari qualche programma è necessario, specie se si vuole costruire qualcosa. Quello che è invece davvero basilare è non farsi troppe aspettative sul futuro, essere pronti a cambiare rotta se fosse necessario, senza troppi rimpianti.
      Ciao Silvia, buona serata, a presto!

  6. Io programmo il meno possibile, perchè non ne azzecco una. Qualsiasi cosa io programmi, non succede mai. Persino le vacanze le lascio organizzare da mio marito, perchè se lo facessi io succederebbe subito qualcosa per farle saltare. Sembra incredibile, ma qualsiasi cosa mi venga in mente di programmare, non si realizza.
    In quanto al futuro, beh, ormai so che la parte più lunga è già trascorsa. Ho studiato, ho trovato subito lavoro, ho avuto una casa, un marito e un figlio. Ho dei colleghi meravigliosi…Cosa posso aspettarmi ancora? Gli anni più belli sono passati…Bisognerebbe poter fermare il tempo, ma non si può. Allora…meglio non pensarci: sarà quel che saà!

    • …. come nel tuo caso, a volte è la vita stessa ad “educarci” a non programmare troppo. È giusta prenderla con filosofia, come fai tu, magari sorridendoci sopra! 😉
      Però non dire che gli anni più belli sono passati. Ogni età, ogni momento, porta con se qualche sorpresa!
      Ciao Katherine, buon fine settimana.

      • E’ vero, anche adesso sto vivendo momenti belli. Ma io pensavo al futuro. Gli anni dell’infanzia e della giovinezza sono passati, e gli anni attuali della maturità ci stanno portando verso la vecchiaia. E’ quello il futuro che mi preoccupa. Si ridurranno le energie, cambierà in peggio l’aspetto fisico e anche mantenersi in salute sarà più difficile. Insomma, un conto è guardare ad un futuro di giovinezza o maturità, un conto è guardare alla vecchiaia. Meglio non pensarci quindi, e vivere il presente!

        • Capisco il tuo discorso e lo condivido. Però la vecchiaia, per quanto rappresenti il termine della vita, ci insegna ad apprezzare e gioire di cose diverse, che prescindono dal corpo… e quindi anche dalla salute e dall’estetica. Ci insegna a pensare in modo diverso, ad interpretare la vita in modo diverso e quindi ad assaporare ogni momento con una gioia che spesso ai giovani è sconosciuta!
          Buona domenica.

  7. il futuro con l’attimo fuggente è solo la nostra ricchezza
    triste per coloro che non sanno seminare
    triste non spingere la propria intelligenza, creatività, fatica, energia verso orizzonti futuri.
    ma quanto è stato distrutto?????
    non mi riconosco in questi uomini che temono ma di più non hanno un futuro.
    Lascio agli acculturati tanti discorsi in merito

  8. Avere paura del futuro è lecito, in particolar modo se si conta sulla propria forza, agilità intellettiva. Io credo in Dio e quando pensiamo che tutto sia andato perso, un barlume c’è! Vuoi anche per l’evolversi naturale degli eventi! Bisogna semplicemente predisporsi, a determinati limiti! Un saluto Mr. Loto

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