Spiritualità

Angeli e Reincarnazione

Angeli e Reincarnazione

Apparentemente sembra difficile mettere in relazione angeli e reincarnazione. Questo perché, nel sentire comune, immaginiamo gli angeli come esseri spirituali che non hanno né avranno mai bisogno di un corpo. La reincarnazione viene invece attribuita all’anima che, incarnandosi di volta in volta in corpi diversi, ha modo di evolversi.

Angeli e reincarnazione

Angeli e reincarnazione non verranno mai accostati neppure nella religione cattolica che non contempla la possibilità per lo spirito di tornare più volte sulla terra.

Eppure ci sono molte domande alle quali la reincarnazione sarebbe in grado di rispondere efficacemente.

Perché certi esseri umani nascono in condizioni più svantaggiate di altri? Per quale motivo alcuni sono già tendenti al male fin da piccoli? Perché certi mostrano delle capacità incredibili in età infantile?

Se poi consideriamo l’idea di accostare angeli e reincarnazione potremmo perfino trovare risposte plausibili a domande ancor più difficili.

Ti sei mai chiesto, ad esempio, cosa rappresenta esattamente il peccato originale con il quale tutti veniamo al mondo? Se l’anima è eterna e viene da Dio perché mai deve passare attraverso la vita terrena per ritornare a Dio? Come mai tutti gli esseri umani sono così predisposti a seguire un leader o un’ideale?

Una Teoria su Angeli e Reincarnazione

Qualche tempo fa sono venuto a conoscenza di una teoria piuttosto interessante che si collegherebbe verosimilmente anche alla religione cattolica.

Secondo il Cristianesimo, Lucifero era un angelo del Signore che decise, grazie al libero arbitrio, di allontanarsi da Dio divenendo il suo antagonista. Molti angeli scelsero di seguire satana e, lontani dal Signore, si trasformarono in demoni. E se alcuni di loro si fossero pentiti e avessero chiesto di ritornare da Dio?

È a questo punto che entra in scena la teoria di un legame tra angeli e reincarnazione. La nostra anima potrebbe essere lo spirito di uno di quegli angeli pentiti.

Avrebbe una logica pensare che Dio, per accoglierli nuovamente, volesse mettere alla prova questi angeli pentiti. Quale modo migliore se non quello di abbassarli al livello materiale, sottoponendoli ancora una volta alla seduzione del diavolo?

Così Dio avrebbe dato a quegli angeli la possibilità di ritornare ad essere puri, spirituali e sinceramente disinteressate al male. Facendosi uomo, lo stesso Dio ha dimostrato come ogni essere umano possa avvicinarsi in vita allo stato spirituale tipico degli angeli.

Nelle filosofie orientali la reincarnazione è concepita proprio come una purificazione progressiva dello spirito. Ci si reincarna fino a quando non si raggiunge la perfezione spirituale, il che coinciderebbe con questa teoria. È inoltre interessante notare come tutte le religioni abbiano dei capisaldi in comune che mirano, appunto, al raggiungimento di un livello spirituale supremo.

Probabilmente in questa vita non sapremo mai come stanno davvero le cose. È comunque sempre affascinante riflettere su temi di questo tipo.

Tu come la pensi su angeli e reincarnazione?

Lettura consigliata: Non è mai la fine di Alex B. Raco

 

Non è mai la fine

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30 Commenti

  1. La dottrina della reincarnazione – trasmigrazione delle anime, dice il profeta Joseph Smith, è una
    dottrina del diavolo.

    1. Gesù invece diceva: “Sorgeranno molti falsi profeti e inganneranno molti.” (Matteo 24-11)

      Ciò non toglie che le affermazioni di Joseph Smith sono teorie, esattamente come quelle esposte in questo post e quelle seguite da migliaia di anni da Buddisti ed Induisti. In questa vita non sapremo mai dov’è la verità quindi non possiamo far altro che affidarci al nostro cuore ed al nostro sesto senso.

      Buona serata.

    1. Assolutamente si. Anche io non sono certo che la reincarnazione esista, o almeno non sento dentro di me quella certezza che invece percepisco nei confronti dell’esistenza di un Essere Superiore e della nostra anima. Però è sempre bello aprire la mente a molteplici possibilità!

      Ciao, a presto!

  2. Non credo nella reincarnazione ma la recito nel Credo e ed il mio atto di fede. Ci sarà alla fine del mondo dice Giovanni nell’Epocalisse che avverrà dopo 7 periodi di tempo.
    Conosco una donna che dice di vedere la Madonna ma dubito molto della cosa, anzi…
    Buon pomeriggio pioggia torrenziale all’Aiale in atto.

    1. Nel Credo c’è tutta la religione cristiana cattolica, ed è davvero bellissimo avere una fede che aderisce pienamente ad una religione. È comunque interessante riflettere su altro, magari anche su credenze, come la reincarnazione, tipicche di altre fedi e di altre culture.

      Ciao, buona serata.

  3. In questo post vi sono ben nove domande…e tutti interrogativi importanti…

    “Probabilmente in questa vita non sapremo mai come stanno davvero le cose. È comunque sempre affascinante riflettere su temi di questo tipo.”

    È vero percepisco anche io un certo fascino nel riflettere su temi di questo tipo…..ed è altrettanto vero che in questa vita non ci è dato coniscere la verità!

    A tutte quelle domande io do’ una sola ed unica risposta:il desiderio di una verità unica che abbraccia con Amore qualunque incomprensione e sofferenza umana ….quasi come una ricerca che compensi il vuoto del l’interezza di cui dovremmo farne parte.

    Forse anche questa mia veduta appare come possibile un probabile legame tra angeli e reicarnazione….

    Un disegno preciso è l’appartenenza di ognuno di noi che deve conquistarsi su questa terra….quando inizi a comprendere che il male e la sofferenza fungono da ponticello per farti inoltrare passi avanti a cui non puoi sottrarti per giungere nella vastità di Dio!

    Ti abbraccio!

    1. Come sempre i tuoi commenti sono molto profondi, è interessante l’idea che dobbiamo conquistarci un’appartenenza su questa terra, ma allora sorgono mille altre domande. Perché? A seconda di quell’appartenenza può cambiare qualcosa nel senso della nostra vita terrena o per l’altra, quella che (forse?) ci sarà dopo la morte?
      Certo è che l’Amore è sempre la risposta, ma noi che siamo umani, piccoli e sperduti nel tempo e nello spazio, abbiamo bisogno anche di spiegazioni più spicciole e materiali… e in fondo è la curiosità, quella buona, a renderci vivi, intellettualmente e spiritualmente.

      A presto.

      1. Provo un senso di “smarrimento “per le sue domande…e non perché non sia lecito farle, ma perché ho percepito e
        conosciuto un Mr.Loto un po’ diverso da questo ….un tempo.
        Ecco in quel tempo e in quello spazio ero io colei che faceva domande….mi chiedevo e le chiedevo perché nel suo blog così tanto spirituale risultava inevitabile l’apparizione della materialità su una pubblicità che facesse da supporto a tale spiritualità?
        Quel tempo ero sempre io le domande e lei le risposte!

        Cosa è cambiato in tutto ciò… Chi è cambiato?

        Compensare o equilibrare un vuoto attraverso altri pezzi (persone,anime…) che danno l’interezza!….Ma di cosa ?
        Probabilmente di un intera Verità fatta da tante piccole verità!

        “Certo è che l’Amore è sempre la risposta, ma noi che siamo umani, piccoli e sperduti nel tempo e nello spazio, abbiamo bisogno anche di spiegazioni più spicciole e materiali… e in fondo è la curiosità, quella buona, a renderci vivi, intellettualmente e spiritualmente.”

        Capisco ma la fede e l’amore non è una curiosità….è qualcosa che va oltre …è qualcosa che senti…I nostri affanni ad inseguire curiosità “sane” spesso ci rendono “insani”..volendo ergerci in un Dio in cui spesso nemmeno crediamo. Esiste un mistero o una Verità che qui non ci è dato conoscere…( lo dice nel suo post)..che non siamo tenuti ….a credere all’eventualità della presenza di questo mistero?In fondo nessun mortale è tornato a materializzarsi dandocene prova se non il Cristo dopo la sua venuta….vogliamo continuare?

        Non riesco ad accettare che gran parte dell’umanità abbia una “genetica” incline al male o al bene…ma accetto la grande possibilità che siamo altamente carenti di amore è nel darlo è nel riceverlo!

        1. In realtà non è cambiato molto. Nessuno ha tutte le risposte, ma tutti hanno una parte di verità. Se in passato ho potuto aiutarti a rispondere a qualche tua domanda, oggi potresti essere tu ad aiutare me a rispondere alle mie domande. È questa la meraviglia di essere diversi, sebbene fondamentalmente simili, e di avere ognuno la propria esperienza e la propria sensibilità.
          Probabilmente hai ragione sul fatto che certe cose non ci è dato conoscerle e che quindi è inutile cercare delle risposte, ma personalmente non posso farne a meno perché cercare di comprendere, sebbene anche soltanto con il cuore, è sempre stato uno degli scopi principali della mia vita… sarà anche questa una predisposizione spirituale?
          Ti abbraccio.

          1. “In realtà non è cambiato molto. Nessuno ha tutte le risposte, ma tutti hanno una parte di verità.””

            Intanto me ne dia una di risposta che soddisfi una curiosità tangibile!!

            Lara 3 agosto 2018 at 0:59
            Mr.Loto 3 agosto at 9: 38

            Sta per caso valutando se ho un livello di attenzione degno dei suoi bellissimi post ??

            Vero le diversità possono arricchirci se cerchiamo con il cuore!

            Sullo spirituale io lo tradurrei come quello scambio di energia che viene a cercarti o va a posarsi esattamente come su di una pianta a cui serve luce calore ed acqua….
            Ogni pianta è interrata come base ….ma nell’oscurità, senza luce calore ed acqua e quindi senza quei nutrimenti essenziali vivrebbe?

            In ognuno di noi c’ è una bellezza credo, e questi scambi diversi rafforzano le piante che siamo…ma dobbiamo essere propensi a coglierne i benefici ..

            Anche io ti mando un abbraccio!

          2. Oh no Lara, non ho affatto bisogno di valutarti, hai sempre dimostrato uno spirito molto attento… più che altro sto assistendo alla tua splendida maturazione emotiva. 🙂

      2. Perché? A seconda di quell’appartenenza può cambiare qualcosa nel senso della nostra vita terrena o per l’altra, quella che (forse?) ci sarà dopo la morte?

        Quello che può cambiare è il rapporto con noi stessi attraverso la ricerca di emozioni che spaziano per il raggiungimento e il conseguimento della felicità!

        Perché sono intervenuta in questo post io?
        È una domanda rivolta non solo all’Io ….me ….ma a tutti coloro che sono intervenuti in un commento!

        Lei ha esposto un tema ….ognuno con la propria “emozione” nonché sensibilità ha esposto la sua…

        La bellezza di questo post è il sovrapporsi e l’allinearsi, e l’ampliamento e la crescita di un grado di spiritualità nascosto in ognuno di noi che di sua spontanea volontà si fa voce di qualcosa ….ed è forte percepirlo anche in chi è ateo….o meglio persona di valore come tutte le altre!

        Quello che sto facendo adesso ha la pecca di dar voce alla mia voce e a quelle di altre interpretando però un dilemma che ci accomuna tutti ….non è che voglia dirci qualcosa tutto questo?

        Buon fine settimana…. caro Loto!

          1. “Tutti noi però, possiamo far vibrare la verità nel cuore di chi incontriamo ed è in cerca di quella verità, anche attraverso le nostre parole.
            Se tutti avessimo la sincera volontà di rendere la vita (perfino solo quella spirituale) migliore a tutte le persone che incontriamo, quella di molte di loro migliorerebbe sul serio.
            In fondo questa è una “missione” che ho sempre sentito.”

            Di certo non porto
            solo questa fonte alla stessa fonte…ma collego la tua “missione” …alla sincera volontà di rendere la vita migliore anche solo spirituale, a tutte le persone che incontriamo…affinché possa migliorarle…

            Buona serata anche qui!

          2. @ Lara credo che, in fondo, questa sia la missione di tutti noi, anche quando non ne siamo consapevoli. Perché tutti impariamo qualcosa dagli altri, anche quando gli altri non avevano intenzione di insegnarci nulla…
            A presto.

  4. Beh, di una cosa sono abbastanza certa: la bontà o la cattiveria sono nei nostri geni, ereditati dai genitori, dai nonni o da altri parenti. Nel mio lavoro ho visto tanti ragazzi adottati. Ebbene, il 95% di quei ragazzi ha dato problemi gravissimi ai genitori adottivi, con comportamenti strani, violenti, addirittura schizofrenici, oppure con difficoltà di apprendimento molto gravi. Ho visto tantissimi genitori ammalarsi per la preoccupazione e il dolore. Ebbene, l’ambiente in cui sono stati educati era sicuramente positivo, amorevole, ma erano i geni ereditati dai loro genitori a renderli così difficili.
    Mi sembra anche di ricordare che, nella nostra religione, non sia contemplata la reincarnazione. Ogni essere è unico e irripetibile e ogni persona ha la sua anima.
    Resta il fatto che le tue teorie siano curiose ed interessanti.

    1. Personalmente non credo nel gene della cattiveria o della bontà, penso piuttosto che i ragazzi che vengono adottati provengono da situazioni difficili e vivono emozioni difficili che metterebbero a dura prova la psiche di un adulto, figuriamoci di un giovanissimo. Poi, certo ci sono alcuni che sotto delle sollecitazioni del genere tendono facilmente al male ed altri al bene… ma non credo dipenda dai geni, dalla materia ma da qualcosa che è legata alla parte più misteriosa di noi, quella spirituale.
      No, la reincarnazione non è contemplata dal cattolicesimo ma soltanto a partire dal Concilio del 553 d.C. Pare infatti che i precedenti seguaci di Cristo credessero nella possibilità di reincarnarsi.
      Ad esempio il martire San Giustino, morto nel 165 d.c. scrisse:
      “Le anime abitano più di una volta in corpi umani, ma se si sono rese indegne di vedere Dio in seguito alle loro azioni durante incarnazioni terrestri, riprendono corpo in animali inferiori.”

      Ciao, buona serata.

  5. Personalmente non credo nella reincarnazione, però ho letto con interesse di questa teoria e potrebbe anche essere . In pratica noi saremmo degli angeli che prima si sono ribellati a Dio e poi, pentiti, sono stati messi alla prova . Potrebbe anche essere andata così : quante domande ci girano intorno ma , almeno su questa terra, le risposte non le sapremo . Io ti seguo anche su fb e, ogni tanto metto un “mi piace ” , quando trovo un post interessante per me. Buona giornata.

    1. Le ipotesi sono tante, è bello rifletterci sopra.
      Ti ringrazio per i tuoi commenti ed i tuoi mi piace su Facebook… immagino che tu non ti chiami Mirtillo anche lì e non posso quindi riconoscerti, ma va bene lo stesso! 😉

      A presto!

  6. Non credo negli angeli e nella reincarnazione, forse perché sono atea.
    So solo che chi va via non ci lascia davvero per sempre, ma si manifesta nella quotidianità, in una canzone, in un film, nel sorriso di un bambino che non conosciamo e che scopriamo chiamarsi come chi ci manca.
    Ecco. Mio padre, ad esempio, c’è in ogni mio istante.
    Buona giornata.

    1. Anche se non credi in una vita diversa da quella che conosciamo è molto bella la tua idea di sopravvivenza dopo la morte fisica… in fondo la base del concetto è sempre lo stesso, l’amore che diamo su questa terra non è mai sprecato e ci rende, in qualche modo, comunque eterni.
      Buona giornata a te ed un abbraccio.

  7. Maturazione emotiva… certo….non tecnologica però…. a giudicare da quella faccina venuta fuori dopo averne premuta un altra più indicata alla situazione!

    In questo dubito di evolvere…. ci sono tanti modi più tipicamente naturali per comunicare…il suo blog li stra trattando tutti !

    Qui dentro vi sono tanti angeli …peccato che non lo sanno!

    Grazie per la tua spiccata sensibilità caro Loto!

      1. “Si dice che quando il discepolo è pronto arriva il suo maestro… ed in fondo , se ci pensi, è proprio così. Non ho mai creduto al caso ed ogni volta che ci troviamo di fronte qualcuno abbiamo in realtà la possibilità di imparare qualcosa, probabilmente qualcosa di cui abbiamo bisogno proprio in quel momento. Il problema è che troppo spesso ci lasciamo distrarre dalla superficialità ed invece di chiederci il perchè di certe incontri “casuali” ci limitiamo a giudicarli o a dimenticarli presto.”

        Che effetto fa trovarsi davanti qualcosa che ti appartiene?

        “…credo che, in fondo, questa sia la missione di tutti noi, anche quando non ne siamo consapevoli. Perché tutti impariamo qualcosa dagli altri, anche quando gli altri non avevano intenzione di insegnarci nulla…”

        e ancora….

        ”Sicuramente tutto questo può dirci qualcosa, ma soltanto se noi vogliamo cercare di ascoltarlo.”

        Trovo molto importante comporre il tuo mosaico spirituale…
        Come se mi trovassi a guardare il volto della tua /sua anima in tutta il suo intero!

        Bellissimo il paragone tra maestro e discepolo…spesso ci si scambia di ruolo per ricordare che non è possibile essere l’uno senza l’altro!

        Un abbraccio …

        1. Ti ringrazio per l’attenzione, ma ci sono mosaici molto più importanti da ricomporre… pensa più in grande! 🙂
          Saluti

  8. Caro caro Mr. Loto!
    Non credo alla reincarnazione ma agli Angeli sì. Ne ho due in Cielo e SO che mi ascoltano. Specialmente uno è molo presente nella nostra vita. Tu lo sai. Un abbraccio grande …la mia autonomia sta esaurendosi……buona fine settimana caro amico.

    1. Quando delle anime pure, come quelle dei bambini, lasciano questa terra è certamente possibile che diventino angeli a tutti gli effetti!
      Buon fine settimana anche a te, con tanto affetto.

  9. Una storia molto simile a quella da te descritta, è indiana, in cui parla dei nove “Baloon” nove giri, per poter tornare a far parte dell esercito di Dio…però in questa storia, Dio avrebbe eliminato senza battere ciglio i traditori che seguirono Lucifero. Furono gl Angeli rimasti a fianco di Dio lealmente, che perorarono la causa degli angeli caduti in tentazione. E per tornare al cospetto di Dio , sempre secondo questa storia, bisogna passare durante le vite, cioè reincarnazioni, senza mai commettere il minimo errore, se si sbaglia e si è arrivati al nono, si torna indietro, e si ricomincia…insomma per questa diciamo leggenda, noi tutti siamo gli angeli caduti, che cercano di rientrare nelle grazie di Dio.

    Personalmente penso che tutto ciò non esista, che siamo due esseri viventi in un unico corpo, con peculiarità e tempi di vita diversi, che vivono in simbiosi, il corpo la sua immortalità ce lha tramite il DNA, l anima ( che è un essere vivente) vive sicuramente piu a lungo ma certo non è eterna. Ci sono anime che traggono nutrimento da emozioni negative e le ricercano e anime che si nutrono di energie positive , tutto il resto sono belle fantasie …quando capiremo la semplicità della cosa, nascera la consapevolezza nell uomo e il rispetto che la nostra specie merita, in fondo le anime ci usano come giocattoli 🙂 naturalmente sono pensieri personali, e come tali vanno valutati. ciao, sempre interessante il tuo blog 🙂

    1. Mi avevi già parlato dei nove Baloon indiani, sono andato a cercare informazioni in merito ma, purtroppo, non ho trovato nulla, altrimenti avrei citato questa storia nel post che ho riproposto.
      Trovo molto interessante la tua visione, due esseri viventi in uno, e l’anima longeva ma non eterna. A questo punto ti chiedo: cosa può portare alla morte l’anima?

      Buona settimana.

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