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La Felicità è una Scelta

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La Felicità è una Scelta

Ci affanniamo nella ricerca della felicità eppure la felicità è una scelta personale che tutti possiamo fare ogni giorno.

La felicità è una scelta

Si è discusso molto su cosa sia la felicità ed in merito ci sono molte opinioni contrastanti. Di certo non esiste una condizione che rappresenti la felicità per ognuno di noi.
La felicità infatti non è qualcosa che deve essere ricercata come se fosse una meta da raggiungere. La felicità è una scelta perché dipende da noi stessi, indipendentemente da quello che possiamo avere o non avere.

È chiaro infatti che questo stato d’animo non è necessariamente legato alla ricchezza, all’avere successo o al piacere. Ci sono persone felici ed infelici in qualunque condizione sociale: dal ricco industriale al povero dei Paesi in via di sviluppo, senza alcuna distinzione.

Non a caso neppure molti personaggi noti e talentuosi avevano capito che la felicità è una scelta. Gabriele d’Annunzio ad esempio, disse: “Non ho mai avuto un attimo di felicità in tutta la mia vita di piacere“.  Juliette Grèco sosteneva invece che ” Il successo significa possedere 200 vestiti invece di quell’unico che avevamo quando eravamo felici.”

La Felicità è una Scelta Quotidiana

Mi piace pensare che la felicità sia quasi uno stile di vita, un’attitudine. È infatti necessario avere la giusta predisposizione alla gioia affinché questa possa entrare nella nostra vita.
I presupposti per capire che la felicità è una scelta sono soltanto dentro di noi e, riflettendoci sopra, possiamo imparare a riconoscerli.

Siamo soliti immaginare la nostra felicità in modo preciso, dettato dalle apparenti esigenze di un determinato momento. In realtà, quasi sempre, la gioia si presenta in modo inaspettato e a volte in modo molto diverso da quello che ci aspettavamo.

Per essere felici non serve raggiungere grandi obiettivi ma la capacità di riconoscere e assaporare le piccole cose che questa vita ci offre quotidianamente.
Questo atteggiamento difficilmente può essere insegnato, è qualcosa di innato nell’animo umano che fa la differenza tra le persone felici e quelle infelici.

Per rendersi davvero conto che la felicità è una scelta basta interrogarsi sui propri sentimenti e sui propri comportamenti nei confronti degli altri. Coloro che nutrono cattivi sentimenti, odiano o fanno delle cattive azioni infatti, non potranno mai essere felici.

Per concludere, secondo me tutti possediamo già i presupposti per essere felici qui e adesso. Il problema è che spesso ignoriamo questi presupposti alla ricerca di chissà cosa, chissà dove.

Un proverbio africano dice: ” Dopo aver girato il mondo alla ricerca della felicità ti accorgi che stava alla porta di casa.

Lettura consigliata: Come essere sempre felici di Yogananda Paramhansa

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30 Commenti

  1. Buona domenica caro Amico,

    La felicità e una scelta come hai scritto tu..
    Per me essere felice non dipende di essere ricca, io sono felice se posso osservare gli uccellini nel mio giardino, ascoltare il sorriso degli bambini, vedere nascere una piantina al bordo del marciapiede.. questo per me è felicità.. io posso sceglie cosa mi rende felice, e il fatto che io posso scegliere mi rende anche felice.. ??

    1. Esatto, la felicità è uno stato d’animo, qualcosa che possiamo decidere quasi sempre. Poi è ovvio che nella vita possano capitare eventi che ci rendano tristi, ma nella quotidianità della vita sono le nostre scelte di pensiero a renderci felici e non le cose che abbiamo.
      Buona domenica!

      1. Ma sai, siamo fatti straordinari, dimentichiamo facilmente quello che ci rende triste.. ma le cose che ci rendano felice ricordiamo sempre con grande piacere ?

  2. Caro Loto, spesso la felicità è a portata di mano, ma tu la cerci nei luoghi sbagliata, si piò essere felici per tutta la vita se trovi l’anima gemella, assieme la felicità la vedrai ogni giorno tutto supererai se la felicità è al tuo fianco.
    Ciao e buona domenica con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

    1. È così! Se poi si trova qualcuno con cui condividere la felicità, come giustamente dicevi, è ancora più bello!
      Ciao Tomaso, buona domenica anche a te.

  3. La felicità è insita in noi stessi…..basta saperla sentire e apprezzarla per il suo infinito e grande valore
    Un saluto,silvia

    1. Infatti quando non si è felici bisognerebbe guardarsi dentro. Purtroppo invece tendiamo tutti a dare la colpa a qualcuno o a qualcosa, trascurando la parte fondamentale della nostra felicità: noi stessi!
      Ti auguro una lieta domenica, a presto!

  4. Anni fa cercavo la felicità. Ma proprio la cercavo e non capivo dove poter trovarla. Facevo di tutto e alla fine ero sempre infelice. Alla fine un bel giorno ho capito che basta alzarsi ogni giorno per essere felici. E quando apro gli occhi la mattina sono contenta … di vivere un altro giorno, di godermi mia figlia e la mia famiglia … i miei animali e tutto ciò che mi circonda. Buon inizio settimana

    1. Il tuo commento mi è piaciuto molto perché si vede che è un’esperienza diretta, una consapevolezza conquistata. La penso come te, basta avere la predisposizione d’animo giusta per aprire gli occhi ad ogni nuova giornata con un sorriso.
      Buona giornata e buona settimana!

  5. Ogni giorno posso scegliere se essre felice oppure non esserlo. Credo che ci sia una grande verità in questo. più passa il tempo e più mi rendo conto, che davvero in ogni situazione si possa intravvedere quella luce che ci permette di sorridere alla vita. La vita offre a tutti momenti gioiosi e momenti dolorosi, ma se abbiamo uno stato d’animo positivo, se riusciamo a vedere sempre quel bicchiere mezzo pieno, allora ci sentiremo felici sempre, felicità per me è davvero dire grazie per un nuovo giorno che ci è dato da vivere e per tutto quello che potrai fare in quel giorno. il sorriso è contagioso, se tu sorridi la vita ti sorriderà, credo sia proprio una condizione mentale, a volte difficile da mantenere ma se si ha la volontà di farlo, allora ci si rende conto che con questo stato d’animo si affronta tutto nel migliore dei modi
    e si ama davvero la vita nonostante tutti i problemi e le fatiche del vivre quotidiano.
    Io oggi vivo serena e mi sforzo di vedere sempre il lato positivo qualunque cosa accada. sono feice per il grande dono della mia nipotina. Devo ringraziarti perchè prendere consapevolezza che tutto dipende da noi, che siamo noi i soli veri artefici della nostra vita, che comunque vadano le cose non dobbiamo mai incolpare nessuno, se non noi stessi per la puara e il mancato coraggio di certe scelte. Ecco a comprendere tutto questo mi hai aiutato tu con i tuoi post.GRAZIE!! Io ora nonostante mi manchi molto……..sono una persona felice, felice dei figli che ho, perchè loro a differenza mia questa visione della vita positiva l’hanno sempre avuta, nonostante io in questo non sono stata loro di grande esempio.
    Un caro saluto ed un grande abbraccio!

    P.S. la frase che ogni giorno mio papà ripete sempre è:”uom allegro il ciel l’aiuta”, lui è arrivato alla bell’età di 95 anni

    1. Che piacere ritrovarti tra queste pagine Rosella! Ed è ancora più bello sapere che hai trovato e mantenuto quella serenità che meritavi. La vita ci mette alla prova ogni giorno ma noi dobbiamo tenere sempre a mente che il sole è comunque alto nel cielo e le nuvole, primo o poi, passeranno! 😉
      Ti abbraccio con tanto affetto!

      1. Molte volte la felicità non è soltanto una scelta,
        ma una voce sussurrata che ti sfiora da vicino e ti inebria l’anima….
        Tu non avevi chiesto o scelto di essere felice
        È stata la felicità stessa
        a sceglierti…
        Tu non avevi scelto di sentire il suo profumo
        È stato
        il profumo stesso a lasciarti la sua essenza…

        Con questo mi piacerebbe dare una speranza a tutti i cuori che pensano di non avere scelta,
        di essere soli nel senso di vuoto e tristezza…
        La felicità non è sempre una nostra scelta!!

        Mr.Loto
        una volta incrociai una persona che si riteneva poco o forse per niente credente in Dio e mi disse:

        “Dio al momento non è qui per aiutare l’umanità, tocca me aiutare gli altri!”

        Sa che queste parole furono felicità per me?
        Lui era forse molto più vicino a Dio di quanto potesse credere,lo stava servendo attraverso l’amore per l’umanità!

        1. Mi è piaciuto quello che hai scritto, molto pensato come sempre, ma con una nota di spontaneità che apprezzo, perché evidentemente sono pensieri che hai sperimentato.
          La felicità non è sempre una scelta? Forse, ma è comunque necessario disporre di una certa predisposizione a questa, perché altrimenti, anche se ne sentissi il profumo, non gli daresti particolare valore. Un po’ come fanno le persone che corrono al lavoro, immerse nei loro pensieri, passando vicino ad un forno che emana meraviglioso profumo di pane… chi lo apprezza con un sorriso? Soltanto quelli che sono sintonizzati nel momento presente… molto pochi, purtroppo!

          Credo che ciò che ti ha detto quella persona sia esattamente quello che ogni credente dovrebbe fare. Essere le mani ed il sorriso di Dio per gli altri.

          A presto.

          1. La predisposizione all’ascolto interiore ci manca vero?
            Certo che è un paradosso perché siamo predisposti all’ascolto esteriore più di tutto!

            Ha ragione ,ha colto questa sottigliezza che era inevitabile lei non cogliesse!

            Questo fa di lei un ascoltatore di silenzio e chiasso…e riesce ad individuarne perfettamente gli effetti contrastanti,anzi più contrasti ci sono più certezze si sommano….e più consapevolezza si coltiva…si acquisisce..

            Spesso ci si soffre per il senso di felicità che gli altri non raggiungono,e non si riesce a vivere a pieno la propria stessa felicità!

            E come svegliarsi ogni mattina in un paradiso e condividere questa bellezza con ancora troppe….poche persone..

            A volte però è necessario svestirsi anche da questa idea di perfezione di felicità descrivendo con naturalezza le emozioni che si manifestano quotidianamente davanti a nuove situazioni ….magari proprio quelle che trasformeranno l’infelicità presente in serenità e accettazione futura.

            Spesso ho associato la felicità all’amore e spesso ho cambiato opinione… sperimentando l’infelicità ,senza mai trasformare l’amore in odio…ma trasformando il senso di amore alla situazione che vivevo .

            Questa citazione rende meglio il mio concetto:

            L’amore non esiste per renderci “Felici “, ma per di mostrarci quanto sia forte la nostra capacità di sopportare il dolore!(Hermann Hesse)

            Essere le mani ed il sorriso di Dio per gli altri…. e semplicemente dare il giusto senso all’amore nelle varie circostanze..

            Buona giornata!

  6. In un post precedente ho tracciato, a commento, cosa pensasse di questo sentimento il grande Trilussa, ora riporto le parole del grandissimo Totò:

    Felicità !
    Vurria sapè ched’è chesta parola,
    vurria sapè che vvò significà .
    Sarrà gnuranza ‘a mia, mancanza ‘e scola,
    ma chi ll’ha ‘ntiso maje annummenà .


    Per quanto mi riguarda, ogni mattina, con i propri cari – stretti e collaterali – senza problemi di salute, quando lascio nel giardino la “colazione” per gli uccelli che ne fanno incetta (passeri, pettirossi, merli, stornelli, batticoda e qualche tortora) e poi li osservo, discretamente, da una finestra chiusa, ingozzarsi, sono più che felice.
    Il Mondo? Non posso cambiarlo, lo subisco per come è!
    Saluti

    Saluti

    1. Mi ha sorpreso immaginarti dar da mangiare agli uccellini… lo faccio anche io e, come te, li guardo dallo finestra con grande allegria! Nel mio giardino ci sono tortore, merli e pettirossi… si, forse non si può cambiare il mondo intero ma di sicuro si può cambiare in meglio, con amore e buoni esempi, la vita intorno e dentro di noi.
      Ciao!

  7. -Mi piace pensare che la felicità sia quasi uno stile di vita, un’attitudine- per me lo è :-)), poi come accade per qualsiasi stile di vita ogni tanto si smarrisce la via, volendo la si ritrova.
    Buona giornata MrLoto

    1. Esattamente, bisogna soltanto non scoraggiarsi e cercare di attingere alle proprie risorse interiori… che sono molto più grandi di quel che crediamo! 😉

      Buona giornata.

  8. La felicità è un breve momento, è uno stato d’essere. Mio padre mi raccontava spesso che mia madre arrivava cantando dal lavoro, poi andava nell’orto e si mangiava un pomodoro cogliendolo direttamente dalla pianta. Quello era sicuramente un momento di felicità, ma per un’altra persona poteva benissimo non esserlo. A volte dipende da noi. Può renderci felici un sorriso, un incontro, il raggiungimento di un obiettivo, la guarigione da una malattia…Ci sono situazioni però che impediscono la felicità, come i problemi economici, le preoccupazioni per la salute, lo stress sul lavoro…A volte abbiamo persino paura di dichiararci felici. Basta dire: “Ah finalmente sono proprio contento, tutto fila a gonfie vele!” Ed ecco che subito succede qualcosa di brutto. A me è successo spesso. Allora mi accontento, quando possibile, della serenità. Poi sbircio di nascosto mio figlio e, quando lo sento cantare o lo vedo sorridere, penso che in quel momento si senta felice e ne sono contenta anch’io.

    1. La felicità è qualcosa che abbiamo dentro e che si nutre anche della gioia degli altri. Quando amiamo qualcuno quel sorriso e quel canticchiare distratto risuonano nel nostro cuore come qualcosa di personale ed intimo.
      Quando ci si rende conto che la felicità è davvero una scelta non si ha timore di esprimerla… perché in fondo niente e nessuno può portarcela via per sempre, a meno che non sia una nostra scelta!
      Un caro saluto!

    1. È vero, la felicità deve essere coltivata perché spesso nella vita si inserisce il pilota automatico dimenticandosi di tutte le piccole cose che potrebbero farci felici se ci fermassimo ad apprezzarle.

      Buon fine settimana!

  9. Salve Mr. Loto 🙂
    ho trovato un commento sul mio blog e venendo a ricambiare tale gentilezza, mi sono imbattuta nel suo ….. devo dire con mia sorpresa, lo trovo meraviglioso 🙂
    Verrò sicuramente a farle visita più spesso 🙂
    … La felicità si può cercare , creare …. l’essere positivi aiuta moltissimo, L’essere positivi fa accrescere la nostra felicità…. più si è pessimisti e più la vita ti rende triste e aridi.
    miss Xenya

    1. Sono d’accordo, i pensieri negativi ti trascinano in un vortice dal quale è davvero difficile uscire… e così si finisce con il passare la propria vita nell’infelicità!

      Ti ringrazio molto per essere passata a trovarmi.

      Un caro saluto.

  10. Il mondo si divide tra 2 tipi di persone: quelle sempre felici e quelle sempre insoddisfatte. Ah ah ah devo aver fatto anch’io la mia scelta da qualche parte, ma ho dimenticato la password per cambiarla. Ora mi tocca accettare quello che c’è e che sono :o)

    1. Non ho mai conosciuto una persona che è sempre stata felice né una che non lo è mai stata. Più che altro ci sono persone che si concentrano su tutti i motivi che hanno per gioire invece di perdere energie sulle ragioni che avrebbero per piangere.

      Non bisogna mai accettare quello che di noi stessi possiamo correggere. Pensare di non poter cambiare, di essere fatti così, è una scusa che ci danneggia. Nessuno è perfetto ma siamo tutti migliorabili… e si può fare, te lo assicuro! 😉

      Ciao, buona serata.

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