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Rispettare l’Ambiente

Rispettare l’Ambiente

Rispettare l’ambiente non è soltanto una questione di civiltà ma anche e soprattutto di sensibilità.

Rispettare l'ambiente

Mi capita spesso di fermarmi, in silenzio, davanti allo spettacolo della natura. Ogni giorno ci sono cieli azzurri che virano al viola ed all’arancio poco prima del tramonto. In ogni strada ci sono piccoli fiori bellissimi che spuntano ai bordi delle cunette. Ovunque ci sia un albero si può intravedere un uccellino che porta il cibo ai suoi piccoli nel nido.

Non possiamo rispettare l’ambiente se passiamo indifferenti davanti a queste meraviglie, presi come siamo da noi stessi. Non solo non osserviamo più la natura ma, nella maggior parte dei casi, ne siamo del tutto estranei.  Siamo chiusi nei nostri palazzi, circondati dal nostro cemento, così utile e comodo per lo stile di vita che abbiamo scelto.

Eppure tutti davanti ad uno spettacolo della natura si sentono bene, in sintonia con il tutto, liberi da qualunque peso. Ma conserviamo queste sensazioni solo per quando siamo in vacanza, al mare o in montagna.

All’essere umano purtroppo non importa rispettare l’ambiente perché si è allontanato irreparabilmente dalla natura, non la sente più, ne è distaccato.

In passato il lavoro degli uomini si integrava perfettamente con l’ambiente e serviva perfino a creare con esso un equilibrio. Oggi l’avidità di una parte del mondo sta razziando e devastando tutto, facendo saltare gli equilibri, creando gravi scompensi che, presto o tardi, saremo costretti a pagare.

Rispettare l’Ambiente è Rispettare se Stessi

Non rispettare l’ambiente significa non rispettare sé stessi, perché è una parte di noi. Ferire la natura significa danneggiare noi stessi. Quanti alberi lasciamo che vengano abbattuti per il nostro stile di vita usa e getta? Quanti animali uccidiamo per far salire il nostro sovrappeso, i nostri guadagni o la nostra vanità?

E allora non serve far finta di niente, pensare che la deforestazione e l’estinzione animale siano problemi che altri devono risolvere. Non serve pensare che in futuro andrà meglio. Se ognuno di noi non inizia adesso a fare qualcosa per rispettare l’ambiente non andrà meglio.

Non voglio più vedere animali sofferenti per causa mia. Non voglio più vedere zone verdi e lussureggianti ridotte a deserti. Perché quella vita è anche la mia vita e la vita di tutte le generazioni che verranno dopo di me. E per far si che le cose cambino bisogna cambiare il proprio stile di vita e le proprie scelte.

Stasera affacciati alla finestra e guarda il cielo.

La natura, con tutte le espressioni di vita che contiene e le sue bellezze gratuite, ti accoglie, ti istruisce, ti nutre. Non ti chiede nulla in cambio. Dalle almeno attenzione e rispetto.

Lettura consigliata: L’ecologia del desiderio di Antonio Cianciullo

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23 Commenti

  1. Caro Loto, rispettare l’ambiente! È semplicemente una parola, ahimè non rispettata da tutti.
    Se vogliamo lasciare un mondo da vevere bene üper le prossime generazioni rIspettare l’ambiente!
    Ciao e buon fine settimana con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

    • Proprio così caro Tomaso… anche se spesso lo dimentichiamo, il mondo non ci appartiene e non abbiamo quindi alcun diritto di depredarlo e ferirlo come ormai siamo abituati a fare. La natura è nostra madre e merita rispetto perché senza di lei moriremmo anche noi.
      Buon fine settimana anche a te.

  2. Concordo pienamente. Problemi che altri devono risolvere…Ognuno può e deve fare il suo, è così che cambia e migliora la società 🙂

  3. Se non si rispetta la propria casa non ci sono più speranze!

  4. Questo è un argomento che mi sta particolarmente a cuore, ma che mi causa molta preoccupazione, rabbia e dispiacere. Sono reduce da una vacanza in Trentino, dove tutto è pulizia, decoro, rispetto e cura dell’ambiente. La natura offre degli spettacoli mozzafiato e ti regale sensazioni incredibili. Purtroppo non dappertutto è così. Vivo in un paese del centro sud, sul mare, meta di vacanzieri. Ovunque erbacce, sporcizia, incuria e mille segnali di come l’indifferenza, il menefreghismo e la maleducazione fanno da padroni. Ma non c’entrano solo i turisti. Come si sa, gli ospiti tendono ad imitare ciò che trovano, in genere, poiché i residenti sono i primi a non essere rispettosi del proprio habitat. Non mi ritengo un essere perfetto, ma nel mio piccolo ho sempre cercato di non sporcare, deturpare, abusare di quello che dovrebbe essere un bene comune, del quale molti sembrano non rendersi conto. Abbiamo visto in questi giorni cosa sta causando il sottovalutare i mutamenti climatici conseguenza dell’operato dell’uomo. Ci sarebbe molto da dire, ma molto è stato già detto. Bisogna seriamente che ognuno prenda coscienza del problema e si rimbocchi le maniche per salvare ciò che ancora può essere salvato del nostro pianeta. Buona domenica.

    • Provo le tue stesse preoccupazioni ed il tuo stesso dispiacere.
      Anche io, come te, mi sono sempre impegnato a non sporcare e deturpare l’ambiente ma oggi non basta più.
      Oggi ci è richiesto di cercare di rimediare dove gli altri sporcano e deturpano.
      Non abbandono plastica sulla spiaggia ma, ultimamente, mi ritrovo a raccoglierne parecchia… questo perché so come anche un solo piccolo pezzo di plastica possa uccidere pesci ed uccelli marini e non posso far finta di nulla o giustificarmi dicendo che non sono stato io a buttare quella plastica.
      Ho pensato tante volte che se ogni bagnante raccogliesse soltanto i piccoli pezzi di plastica che si ritrova sotto il naso tutte le spiagge sarebbero pulite in un batter d’occhio.
      È una lotta contro i mulini a vento? No, non lo credo. Ho visto molti bambini incuriositi da quello che facevo e qualche genitore che ha portato i figli a pulire la spiaggia un pezzettino alla volta… c’è ancora speranza!

      Buona domenica anche a te.

  5. Siamo ospiti su questa meravigliosa Terra e dovremmo avere tutti rispetto, amore e gratitudine per tutto ciò che la natura ci regala.
    Purtroppo la situazione è molto preoccupante…l’uomo ha dimenticato di essere parte della natura e facendo del male all’ambiente, lo fa alla vita e a se stesso…
    Un caro saluto e buona Domenica!

    • È proprio questo che spesso non si capisce o non si vuole vedere. Inquinare la terra significa inquinare lentamente anche noi stessi! L’aria che respiriamo, l’acqua che beviamo, il cibo che mangiamo… tutto deriva dalla natura e prenderci cura di questa è necessario alla nostra stessa sopravvivenza!
      Ciao, buona domenica anche a te! 🙂

  6. Un detto degli Indiani d’America (ignota è la tribù) recitava: Non considerare la Terra come un dono dei tuoi padri ma come un debito verso i tuoi figli. E, aggiungo io, un debito si paga con gli interessi. Ma ormai quella tribù è estinta come in via di estinzione sono quelli che la pensano come te. Ma che vuoi che sia il bagnante che torna dall’aver fatto il bagno con un pezzettino di plastica da gettare negli appositi cassonetti dei rifiuti al limitare della spiaggia, contro i grandi che sotterrano sostanze tossiche nella terra dei fuochi o sversano nei corsi d’acqua gli acidi che sono serviti a conciare pellami, o depositano pericolosi rifiuti ospedalieri un po’ da per tutto. Grazia di dio è se la vita su questa Terra non si estinguerà nei prossimi settanta anni.

    • Hai ragione, che differenza posso fare raccogliendo un pezzo di plastica se i “grandi” sversano continuamente veleno in acqua e sulla terra?
      Per la natura vale lo stesso che per tutti gli esseri viventi: che differenza fa dare da mangiare ad un cagnolino che sta morendo di fame o aiutare un povero se tanto migliaia di cagnolini muoiono di fame e la povertà sembra invincibile?
      La differenza sta nel fatto che da soli non possiamo aiutare tutti ma ognuno di noi può aiutare qualcuno.
      La differenza sta nel nostro non essere indifferenti.

      Cambiando la nostra coscienza possiamo fare la differenza.

  7. Ho scritto un commento, ma non è apparso,boh.

    • Mi spiace Guisito, ci deve essere stato qualche problema di natura tecnica, ho controllato anche nello spam ma non risulta nessun commento in sospeso.

  8. Finchè l’essere umano si sentirà superiore alle altre forme di vita presenti non si può raggiungere equilibrio e non esisterà rispetto. L’essere umano ha gli stessi diritti degli altri esseri viventi ma credendosi superiore fa “tutto il mondo suo”. E alla fine lo distrugge.

    • È innegabile che su questa terra l’uomo ha maggiore potere rispetto alle altre creature ed è questo che viene spesso confuso con la superiorità. Il fatto è che ad un maggiore potere corrispondono maggiori responsabilità… e se non ci assumiamo tali responsabilità non faremo altro che distruggere, finendo con il distruggere anche noi stessi!

      Ciao Ely, un abbraccio.

  9. L’uomo non vuole capire. Purtroppo.

    • Chi non capisce le cose importanti con l’intelligenza verrà istruito dalla vita con l’esperienza… e purtroppo non sempre in modi piacevoli. 🙁
      Speriamo di non dover sperimentare in modo ancor più grave di oggi le conseguenze del nostro scellerato comportamento nei confronti della natura.

      Buona settimana.

  10. Sono tornata ieri dalla Grecia e sono rimasta allibita davanti alle montagne di sacchi pieni di immondizia che sono depositati lungo le strade e che nessuno raccoglie . Un paese ricco di bellezze naturali , come la Grecia, devastato da montagne di rifiuti. Ma come si fa e che spettacolo per chi cerca la bellezza dei luoghi !! Buona serata

    • Si, è sempre uno spettacolo triste. È un problema anche il fatto che produciamo davvero troppi rifiuti. Dovremmo rivedere il nostro stile di vita troppo consumistico, oltre che la buona educazione del non gettare i rifiuti per la strada. Buona serata.

  11. Purtroppo, complice la pubblicità, e la conseguente mentalità consumistica a dire poco riprovevole, siamo arrivati a produrre una quantità di rifiuti il cui valore di smaltimento, probabilmente, supera quello degli oggetti dai quali sono stati generati. Non solo, siccome l’eliminazione dei medesimi è pericolosa per la salute, nessuno vuole aver vicino discariche, inceneritori, termovalorizzatori e compagnia bella. Non parliamo di lavorarci dentro. Allora, non rimane che caricare l’immondizia su treni e navi speciali e portarla, virtuosamente, nelle zone sottosviluppate del Pianeta, come se il problema, così, fosse risolto. Infine, guardando oltre le fin troppo note e stravaganti forme di ambientalismo ideologico, che produce solo guasti, mi pare che, per salvare la Terra dagli scarti, qualcosa si stia incominciando a fare seriamente; e molto è stato detto nel bel post e nei commenti, ma non bisogna aspettarsi chissà cosa, pare a me, fino a quando il progresso coincide in via esclusiva con la strategia del profitto, e soltanto con quella. -Buona serata e buon inizio di settimana.

    • Sono d’accordo con te, fino a quando saranno esclusivamente i guadagni e l’egoismo a dettare le nostre scelte difficilmente si potrà avere qualche cambiamento di rilievo. Personalmente però, credo molto nella sensibilizzazione. È vero che a molte persone non importa e non importerà mai perché la loro coscienza è ormai compromessa in modo irreparabile, ma è anche vero che c’è tanto ignoranza in giro, moltissima gente che non si preoccupa del problema semplicemente perché ignora l’enorme portata del problema. Ed è su tutte queste ultime persone che bisogna idealmente spingere… e, naturalmente, sull’educazione dei bambini e dei giovani.
      Buona settimana, a presto!

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