Psicologia

Differenza tra Amico e Nemico

Non è una questione di persone ma di scelte

Differenza tra Amico e Nemico

Hai mai pensato a quale sia la differenza tra amico e nemico?

Differenza tra amico e nemico

Di solito definiamo amico qualcuno con il quale andiamo d’accordo, che condivide i nostri pensieri ed i nostri interessi. Presupponiamo che si preoccupi del nostro benessere e ci ha certamente dimostrato di meritare la nostra fiducia. Sostanzialmente, un amico è qualcuno che ci vuole bene ed al quale vogliamo bene.

Di contro il nemico è qualcuno di cui non ci fidiamo, uno che ci ha fatto del male o che ha tradito la nostra fiducia. Può essere considerato tale anche chi ci ha ostacolato e chi non la pensa come noi. In generale è un nemico chi prova odio nei nostri confronti oppure lo suscita in noi.

Una cosa alla quale raramente pensiamo è che quello che fa la differenza amico e nemico è soltanto il comportamento. Sono le azioni di una persona a definirla. Succede infatti frequentemente che un amico possa diventare all’improvviso un nemico e viceversa. Questo accade perché quella stessa persona a un certo punto sceglie di comportarsi in modo diverso nei nostri confronti.

Questione di Comportamento

Quando qualcuno ci delude o ci sorprende, tendiamo a dire che quella persona è cambiata.

In realtà la persona è sempre la stessa, la differenza tra amico e nemico sta tutta nel suo comportamento. Eppure, anche se la persona è sempre la stessa, cadiamo spesso nell’errore di cambiare i nostri sentimenti nei suoi confronti in base a come questa si comporta. Qualcuno a cui fino a poco tempo prima volevamo bene, diventa oggetto di odio, rancore e risentimento.

Se la differenza tra amico e nemico è una questione di comportamento è assurdo nutrire dei sentimenti così diversi per una stessa persona. Quello che voglio dire è che non dovremmo mai odiare qualcuno per qualcosa che ha fatto, semplicemente perché il suo comportamento potrebbe cambiare. Inoltre è così facile sbagliare ed accorgersi troppo tardi di aver sbagliato!

Dobbiamo capire che quando qualcuno fa qualcosa di sbagliato nei nostri confronti, il nostro rancore dovrebbe essere direzionato sul suo comportamento, non direttamente su di lui. Perché la persona può sempre cambiare, migliorare, evolversi, capire, pentirsi, reinventarsi. Per questo va sempre amata!

Ti accorgi di quanto la differenza tra amico e nemico sia labile nel momento in cui scopri l’importanza e l’utilità del dialogo. Quando un amico ci ferisce o si comporta in modo sgradevole, non dovremmo alzare dei muri ma, al contrario, affrontare il problema con lui. E oggi c’è un devastante bisogno di dialogo.

Spesso chi odiamo come un nemico è semplicemente una persona che ha sbagliato e da solo non sa o non riesce più a tornare indietro.

Lettura consigliata: Elogio dell’amicizia di Paolo Crepet

Elogio dell'amicizia. Ediz. illustrata

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18 Commenti

  1. credo di essere più nella mente del mio vicino di casa che non mi può vedere che tanti amici.
    impossibile entrare in quelle testoline e sarebbe stupendo essere una mosca e ascoltare i commenti su di me.
    madre Teresa diceva che pregare per gli amici è spontaneo mentre per i nemici occorre pensarci a lungo e essere convinti del suo bene. Mister due fiaschi di vino ai terzi piazzati, sabato speriamo che vada meglio.

    1. Io penso che tutti possono essere nostri amici o nostri nemici… dipende da come interpretiamo i loro comportamenti e da quanto riusciamo a comunicare, chiarendo le situazioni più spiacevoli.
      Due fiaschi di vino non sono affatto male se il vino è di quelli buoni! 😉
      A presto.

  2. Una persona che pensavo mi fosse amica domenica mi ha detto una frase che non ho nessuna intenzione di non pesare, non so se nei miei confronti sia cambiata o meno, secondo me no. E’ proprio sempre stata così. Solo che io ho pensato che mi fosse amica, sbagliandomi. O ognuno è amico a modo suo. Sereno fine settimana

    1. L’unico modo per capire è parlarci e chiedere chiarimenti. La maggior parte delle volte ci sentiamo talmente feriti o offesi da non dare spazio ad altre interpretazioni… ma è sempre meglio essere certi di non aver frainteso, di non essere stati fraintesi o di non essere il bersaglio di un generico malumore dell’altra persona. Perché a volte capita anche questo, di prendersela con chi non c’entra nulla.
      Buon fine settimana.

      1. Sì forse hai ragione e devo trovare il modo di parlarle. Io sono una persona umile e non sarei in grado di prevaricare nessuno, in nessun modo. Sereno inizio settimana

  3. Amico o nemico?

    Sai che ho spesso pensato a questo rovescio di medaglia un po in tutte le cose?Come il bene e il male,la felicità e la tristezza,la salute e la malattia, la pace e la guerra…

    Devono esserci queste due varianti e noi possiamo scegliere quale delle due.

    Qualcuno direbbe che la malattia uno non se la sceglie…quando invece anche questa potrebbe essere stata il resoconto di uno stile di vita sbagliato, stress,alimentazione e inquinamento.

    Mi trovo d’accordo su questa sintesi al tuo post:
    “Io penso che tutti possono essere nostri amici o nostri nemici… dipende da come interpretiamo i loro comportamenti e da quanto riusciamo a comunicare, chiarendo le situazioni più spiacevoli”

    Serena domenica

    1. Tutto si riassume nella scelta delle scelte: il Bene o il Male. Pensa che invece ultimamente sto osservando con infinita tristezza la totale negazione da parte di un numero sempre crescente di persone dell’esistenza del Male.
      In molti oggi sostengono che quello che è male per uno non lo è per un altro o che questo dipenda dalle credenze, dalla società, dalla cultura… e si rifiutano di vedere la realtà che è scritta in ognuno di noi, rischiando di perdersi. Discorso interessante, ma lunghissimo…
      Buona domenica anche a te.

  4. -Pensa che invece ultimamente sto osservando con infinita tristezza la totale negazione da parte di un numero sempre crescente di persone dell’esistenza del Male.

    Chissà potrebbero esserci varie interpretazioni su questa tua riflessione, mi piace pensare che chi nega l’esistenza del male sia di animo talmente buono che proietta fuori ciò che è dentro,quindi una negazione forse inconsapevole ti tale esistenza. Oppure la nega perché ne è complice …questo si mi spaventa.

    Non saprei ma non sei tu che mi hai fatto capire che è la “bellezza” quella che dobbiamo guardare… la positività e non la negatività?

    Rischiamo di perderci anche noi dietro chi sceglie di perdersi e non dobbiamo subire il Male altrui ma diffondere il bene in qualunque contesto o no?

    Anche se faccio piu fatica a diffondere il bene dove sta il bene …qual’è mi chiedo la mia missione ?Ha più senso capire il male per me sentendo del bene ecco!

    Poi sappiamo che anche chi fa del bene ha l’esatto interesse opposto in chi fa del male!

    Hai ragione un discorso molto lungo …

    Grazie a te comunque

    1. Certo, è la bellezza che dobbiamo guardare ma dobbiamo essere ben consapevoli del Male! Perché chi non ne ammette lo riconosce rischia di esserne vittima e perfino di alimentarlo, anche con buone intenzioni.
      A presto.

  5. Credo che tu stia difendendo e riferendoti a qualcosa di preciso che mi sfugge.Se si cerca la bellezza la consapevolezza del male dovremmo averla.Quello che forse non sono riuscita a far emergere è che spesso le persone sono talmente di animo buono internamente e in buona fede, che non riescono a vederlo nemmeno fuori il male o il “nemico”!

    Comunque credo che in quello che tu chiami comportamento entrino in gioco le emozioni che possono essere negative quando vedono nemici e positive quando vedono amici.
    Non diamo spazio al Male,per favore…

    “Perché la persona può sempre cambiare, migliorare, evolversi, capire, pentirsi, reinventarsi. Per questo va sempre amata!”

    1. Anche se le persone sono talmente di animo buono da non vedere il Male non è detto che questo non esista intorno a loro! Certo, mai dare spazio al Male ma nemmeno mai sottovalutarlo… perché fingersi Bene è una delle specialità del Male, soprattutto di questi tempi.
      Ti auguro una buona settimana.

  6. Capisco ,non sottovalutare il male…lo terrò presente!Intanto mi torna in mente un testo musicale …dei pensieri che possono tradurre anche con la musica la nostra realtà, il sogno …la speranza…il desiderio di non perdersi dietro qualcosa che ci oscura l’animo …ma vivere mettendo più attenzione su ciò che abbiamo sempre avuto,rendendoci felici …esattamente come il sorgere del sole quotidianamente. Questa è bellezza, e non me la lascio portare via da nessuno!

    “Questo è sempre stato un modo
    Per fermare il tempo
    E la velocità
    I passi svelti della gente
    La disattenzione
    Le parole dette
    Senza umiltà
    Senza cuore così
    Solo per far rumore
    Ho aspettato a lungo
    Qualcosa che non c’è
    Invece di guardare
    Il sole sorgere
    E miracolosamente non
    Ho smesso di sognare
    E miracolosamente
    Non riesco a non sperare
    E se c’è un segreto
    È fare tutto come
    Se vedessi solo il sole(Elisa)

    Un grande abbraccio…

  7. Io ho una sola persona che considero amica sincera, ci conosciam,o da tanti , tanti anni e so che di lei mi posso fidare. Magari capita che non condivida il suo modo di fare ma è questione di un momento, poi tutto passa e torna come prima. Ho altre persone che sono amici ma non molto intimi , ci vediamo poco e non ho mai avuto ragione di avercela con loro. Discorso a parte sono i miei parenti, ho due zie acquisite che si sono comportate male con me, per pettegolezzi, per offese gratuite… ci ho sofferto , non le ho odiate perchè l’odio è un sentimento che non mi appartiene ma ho provato rancore, quello sì. Non sono mai stata capace di dir loro in faccia quello che si meritavano, le hop evitate come se fossi io in colpa, poi, col passare del tempo , ho cercato di metterci una pietra sopra e andare avanti. Buona giornata.

    1. Essere sinceri, con il dovuto rispetto, è sempre il modo migliore per mettere le cose in chiaro. Se qualche comportamento da parte di qualcuno ci ha ferito, perché non dirglielo? Parlare serve, perfino discutere serve. Abbiamo bisogno di lasciare meno situazioni in sospeso dietro di noi…
      Ciao, a presto!

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