Riflessioni

Differenza tra Uomini e Animali

E se l’intelligenza non bastasse a renderci migliori?

La maggior parte degli esseri umani è convinta di conoscere la differenza tra uomini e animali. In teoria noi ci differenziano da loro perché disponiamo di un’intelligenza più evoluta e, grazie a questa qualità, ci consideriamo superiori.

Differenza tra uomini e animali

La differenza tra uomini e animali appare lampante quando osserviamo la loro vita in natura. Non è raro ad esempio, trovarsi di fronte a delle scene che possiamo interpretare come crudeli oppure ingiuste. Penso al cucciolo ferito che viene abbandonato a sé stesso oppure alla gazzella che viene sbranata dal leone. La stessa sensazione arriva davanti alle immagini di un orso vecchio o malato che muore di fame perché non è più in grado di cacciare. Si percepisce del disagio, viene voglia di distogliere lo sguardo e ci si chiede perché chi filma non fa nulla.

Apparentemente la differenza tra uomini e animali è che questi ultimi sottostanno alla legge del più forte, tutti indistintamente. Quando un piccolo viene ucciso da un predatore nessuno potrà appellarsi ad un giudice per avere giustizia, perché questa è la legge della natura. Lo stesso vale anche durante le catastrofi naturali come terremoti, incendi, cicloni e via dicendo. Gli animali che sopravvivono perdono i loro rifugi, magari sono feriti ma nessuno dei loro simili li aiuterà a ricostruirsi una tana o a curarsi.

Qual è la Differenza tra Uomini e Animali?

Se la differenza tra uomini e animali fosse l’intelligenza più evoluta, dov’è che questa dovrebbe principalmente manifestarsi?

La prima cosa che mi viene in mente è proprio la giustizia. In teoria, dovremmo essere in grado di formare una società in cui tutti vengano tutelati e non lasciati in balia della legge del più forte. A ben vedere, se osserviamo ciò che accade nelle società umane, non ci siamo ancora riusciti. Dobbiamo purtroppo constatare che quello che accade agli uomini va ben oltre la violenza del mondo animale dove si lotta semplicemente per la sopravvivenza.

Gli esseri umani uccidono per denaro, per invidia, per passione, per sete di potere. Nulla di tutto questo serve alla sopravvivenza della nostra specie. Pensiamo poi all’abbandono dei più deboli. Quando una persona perde il lavoro, la casa e tutto quel che ha può ritrovarsi per strada. Versando in gravi difficoltà sarà costretto a cercare un rifugio e del cibo esattamente come qualsiasi altro animale.

È difficile pensare di costruire una società completamente formata da uomini intraprendenti e autosufficienti. Alla fine dei conti, come nel regno animale, anche nella nostra società sembra vigere la legge del più forte. Non sembra esserci differenza tra uomini e animali.

Dov’è questa presunta intelligenza superiore nelle società che abbiamo costruito?

Lettura consigliata: L’intelligenza morale degli animali di Marc Bekoff e Jessica Pierce

L'intelligenza morale degli animali

Tasto Amazon

Tags

Articoli correlati

17 Commenti

  1. Ecco sono quasi gli stessi pensieri che ho io e proprio oggi ho scritto un post un pò arrabbiato sulla nostra presunzione di superiorità!!! :/

    1. È buffo che abbiamo pensato alle stesse cose nello stesso momento! Verrò sicuramente a leggere quello che hai scritto!
      Ciao, buona giornata.

  2. *Gli esseri umani uccidono per denaro, per invidia, per passione, per sete di potere………e posso aggiungere anche che uccidono i propri simili e gli animali stessi, dove a quanto pare vige sempre la legge del più forte!?

    “Dov’è questa presunta intelligenza superiore nelle società che abbiamo costruito?”

    Nella tua stessa domanda esiste una profonda risposta che poggia su due termini:

    -presunta
    -costruita

    L’intelligenza non è tale in quanto “presunta” e non è tale in quanto questa stessa società è qualcosa di “costruito”!

    Però “l’intelligenza superiore” non credo che abbia molto a che fare con tutto ciò… o forse SI ?!

    Buona serata

  3. Si …c’entra eccome,e tutti ne abbiamo facoltà… ma “manca” perché è assente la volontà di impegnarsi su argomenti che ci riguardano,pensando che non ci appartengono…L’utile,il guadagno ,il profitto fanno gola a tanti ancora… purtroppo!

    …ma questa non è un altra storia… è sempre parte della Storia!

    Un saluto a te…

  4. Gli uomini sono palesemente molto più crudeli e spietati degli animali anche perché non seguono nessuna legge se non quella del proprio profitto, egoismo e supremazia, sia con il mondo animale, che con la natura che con i propri simili.

      1. No, non credo proprio, la cosiddetta evoluzione, intelligenza più evoluta, è stata ed è usata per escogitare nuovi sistemi di sfruttamento e profitto. Se fossimo veramente intelligenti non distruggeremmo la casa che ci ospita e purtroppo temo che le generezioni future avranno ben poco da fare perché non gli stiamo lasciando grandi spazi di miglioramento, temo gli lasceremo ben poco di cui potersi prendere cura.
        Gli animali subiscono torture atroci, molto spesso ignorate dai più, tutta la Terra viene costantemente costretta a reagire a grandi squilibri. No, non credo che siamo poi così intelligenti. Se lo fossimo saremmo come gli altri animali. Loro cacciano esclusivamente se devono nutrirsi, non sprecano vita e risorse. E se lasciano indietro qualcuno ferito è perché sanno che devono scegliere tra lui e il branco. È lo stesso principio che si adotta quando ci sono catastrofi, si soccorrono prima i più, non quelli più gravi, che necessitano di più tempo, si punta al numero più elevato di vite in sicurezza. Ed ho visto tantissima compassione e cooperazione tra animali di specie diversa, noi spesso stentiamo tra simili.
        Abbiamo tanto da imparare dagli altri animali, penso che per questo non occorra quella che noi chiamiamo intelligenza, penso che serva più istinto, più compassione, più cuore. Tutte cose che spesso la società prova a mettere a tacere, proponendo modelli di crescita e sfruttamento inammissibili ai quali via via ci abituiamo. Con gravissimo danno per tutti.
        Buonanotte a tutti

        1. Sono d’accordo su tutta la linea e non ho nulla da aggiungere, dobbiamo tornare ad ascoltare la nostra coscienza.
          Grazie, ti auguro un buon fine settimana.

  5. La differenza credo sia nella malvagità: in questo senso soltanto l’uomo sarebbe più “intelligente” rispetto agli animali, perché egli pensa, pensa al male e lo fa.

    1. Nel pensiero però c’è anche la possibilità di scelta… l’uomo può anche pensare al bene e farlo e, in tutta onestà, sono molti gli esseri umani che fanno questa scelta. È la malvagità o l’ego il nostro vero punto debole?
      Ciao Maria, buona settimana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button