Riflessioni

Dubitare di Se Stessi

Mettere alla prova le proprie convinzioni è salutare

Dubitare di se stessi è uno dei migliori atteggiamenti che si possano adottare per verificare se la strada che stiamo percorrendo sia veramente quella corretta.

Dubitare di se stessi

Uno dei rischi a cui ci esponiamo maggiormente è infatti quello di fossilizzarci sulle nostre convinzioni. Le convinzioni, magari sbagliate, con il tempo si tramutano in abitudini mentali.  E quando ci abituiamo a pensare in un certo modo, i pensieri non vengono più sottoposti ad alcun tipo di controllo da parte nostra.

Dubitare di se stessi, fermandosi a riflettere di tanto in tanto su quello che stiamo facendo e sulle nostre idee più radicate, è basilare per restare vigili. È un ottimo metodo per evitare che, una volta imboccata una strada sbagliata, questa ci porti irrimediabilmente alla deriva, quasi fossimo una nave senza nessuno al timone.

La capacità di Dubitare di se stessi è un atteggiamento che si rivela utile soprattutto quando, ad un certo punto della vita, si pensa di aver compreso molte cose che la regolano. Se pure disponiamo di esperienza e intelletto questi, lasciati senza controllo, sconfinano infatti facilmente nella presunzione e nella superbia.

Questo è il motivo per cui bisogna prendere la sana abitudine di fermarsi ogni tanto a Dubitare di se stessi. Se fatto nella maniera giusta, può far emergere errori di una certa gravità che il nostro modo di vivere ci ha sempre portato ad ignorare.

Dubitare di se stessi non Significa Essere Incoerenti

Attenzione, questo non significa essere incoerenti, cambiare continuamente idea o diventare insicuri. Significa semplicemente evolversi, perché nella vita non si dovrebbe mai smettere di imparare.

Pensa, ad esempio, alle idee che si maturano durante l’età giovanile, in particolare l’adolescenza. In quel momento possono anche andar bene ma se quei pensieri crescendo non cambiano, possono perfino diventare un ostacolo per la propria vita.

Il metodo migliore per mettere alla prova i propri pensieri in modo costruttivo è quello di riuscire ad osservarsi dall’esterno, quasi come fossimo un’altra persona. Cerca di rivedere te stesso o di immaginarti mentre interagisci con altre persone. Come ti giudicheresti?

Osservarci e valutarci come se fossimo un estraneo, è davvero un ottimo metodo per soddisfare la necessità di avere conferme o di migliorarci.

Dubitare di se stessi e delle proprie convinzioni, almeno una volta ogni tanto, è sintomo di intelligenza e ci permette di evolvere il nostro spirito in modo sano e positivo.

Lettura consigliata: La saggezza del dubbio di Alan W. Watts

La saggezza del dubbio. Messaggio per l'età dell'angoscia

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16 Commenti

  1. Forse per questo comunicare attraverso la scrittura aiuta esattamente ad osservarsi dall’esterno,aiuta a nutrire quel sano dubbio…ma anche leggere dall’esterno aiuta a migliorare il nostro interno…rivedere negli altrui scritti lo stesso punto cardinale della superficie su cui poggiamo così come quelli differenti,appunto un modo per mettere in dubbio imparando sempre!

    Ovviamente non deve essere un dubbio ossessivo altrimenti non è nemmeno costruttivo!

    Oddio…spero non sia complicato da capire questo concetto …ecco questo è uno dei miei dubbi.Quello che scrivo è comprensibile allo stesso modo in chi mi legge!

    Ma ti ho fatto gli auguri di buona Pasqua!

    1. Certo, mettersi ossessivamente in dubbio porta solo all’insicurezza, ci vuole misura e buon senso, come sempre. È vero, la scrittura aiuta a “guardarsi da fuori” e a fare chiarezza.
      Grazie per gli auguri, buona Pasqua anche a te.

  2. Sempre molto sagge e vere le tue riflessioni, Mr.
    Grazie
    E grazie anche per gli auguri di buona Pasqua, scusandomi del ritardo, insieme a quelli di buona pasquetta!
    Un abbraccio e un sorriso Mr.
    Ciao
    Ondina

  3. Si hanno delle convinzioni, che non sono mai certezze, quindi è lecito poter cambiare idea se e quando si ritiene la cosa migliore, se non si hanno dubbi si smette anche di porsi domande e questo penso che sia un po’ la morte dell’anima….
    Buona Pasquetta 🙂

  4. Leggo i tuoi articoli sempre con molto interesse,Mr.Loto, vorrei augurarti anche se in ritardo una Buona Pasqua e Pasquetta:
    Tanti auguri per i giorni futuri…un abbraccio di bene…:-))…Mari

  5. Meno male che abbiamo dubbi e a volte cambiamo idea. Sarebbe terribile altrimenti convivere su questo pianeta . Buona Pasqua e Buona Pasquetta ^__^

  6. mi sono sempre chiesto quale limite poteva essere il mio sapere e tu hai messo il dito nella piaga.
    mancherò di modestia ma mi sento molto ignorante e continuamente in cerca nuovi saperi.
    L’essere moderni credo voglia dire pronti a cambiare anche nelle piccole cose e nel costruire un nuovo modo di pensare iniziando dalle basi. Fermarsi prima del baratro è intelligente ma fermarsi nel parlare a sproposito sia indispensabile. Buon 25 e primo maggio Mister

    1. Non bisognerebbe mai smettere di imparare ma nemmeno di mettere alla prova le proprie conoscenze… perché altrimenti ci si fossilizza! 😉
      Buone festività anche a te.

  7. Buongiorno Mr,
    Molto bello il tuo articolo e condivido quanto hai esposto. Frequentemente ci ingozziamo di convinzioni su di noi e purtroppo non tutte sono sane e costruttive. Le esperienze e le razioni primarie ad esse molte volte ci fanno costruire menzogne di noi stessi a cui semplicemente crediamo. Mettere in dubbio è una cosa saggia. Mi è venuto alla mente la scena del film Beutifull Mind in cui John Nash mette in dubbio la realtà delle sue visioni quando a partire dalla constatazione che una delle sue visioni ( la bambina) non cambia mai, non cresce. Ecco anche noi è bene che ci mettiamo un pò in discussione, e soprattutto sugli schemi ripetitivi negativi.
    ti auguro una buona giornata

    1. Proprio così, metaforicamente potremmo paragonare la bambina del film a quelle nostre convinzioni che sono rimaste congelate nel tempo, senza subire alcuna evoluzione, alcuna crescita. Quello che non cambia muore!
      Ciao, buona serata.

  8. Vero, verissimo. Credo che la male interpretata “incoerenza” sia in realtà frutto del cambiamento e della crescita – elementi intrinseci dell’umano – e senza il dubbio il cambiamento potrebbe abortire prematuro.

    1. Esatto, spesso chi rimane inchiodato per tutta la vita a delle specifiche opinioni non è coerente come crede di essere ma semplicemente fermo.
      Ciao, buona serata.

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