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L’ imprevedibile viaggio di Harold Fry – Recensione Libro

Di Rachel Joyce

L’ imprevedibile viaggio di Harold Fry – Recensione Libro

L’ imprevedibile viaggio di Harold Fry

di Rachel Joyce

L' imprevedibile viaggio di Harold Fry - Recensione libro
L’ imprevedibile viaggio di Harold Fry

 

Titolo originale “The Unlikely Pilgrimage of Harold Fry

Genere: Narrativa

Anno di pubblicazione: 2012

Editore: Sperling & Kupfer

Traduzione di Maurizio Bartocci e Chiara Brovelli

 

Recensione libro: Ottimo

Trama

Siamo a Kingsbridge, nel sud dell’Inghilterra. Harold Fry ha 65 anni, è andato da poco in pensione e vive con la moglie Maureen una vita fatta di abitudini e silenzi. L’arrivo di una lettera cambierà tutto. Queenie, una donna che lavorava con Harold venti anni prima, gli scrive da Berwick-upon-Tweed per dirgli addio. È infatti una malata terminale di cancro ed è sola al mondo, accudita in una casa di riposo.

Harold decide di scriverle una lettera ma, nell’andare ad imbucarla, si rende conto che non è abbastanza. Queenie è infatti sempre stata buona nei suoi confronti. Per una serie di eventi, il pensionato decide di raggiungere Berwick-upon-Tweed a piedi e si convince che questo farà sopravvivere la sua amica. Ma Berwick-upon-Tweed è la città più a nord dell’Inghilterra. Riuscirà ad arrivare in tempo?

Incipit

«Era un martedì quando arrivò la lettera che avrebbe cambiato ogni cosa. Un normalissimo mattino di metà aprile che profumava di bucato fresco e di erba tagliata. Harold Fry era seduto a far colazione, sbarbato a puntino, con la camicia immacolata e la cravatta, in mano una fetta di pane tostato che però non stava mangiando.»

Recensione

L’ imprevedibile viaggio di Harold Fry è una gran bella storia. Di Rachel Joyce avevo già letto Il bizzarro incidente del tempo rubato ed ero rimasto affascinato dallo stile di questa autrice. Per questa ragione mi ero ripromesso di leggere il suo primo e più famoso romanzo e non ne sono certo rimasto deluso.

Quello su cui voglio porre l’accento in questa recensione è sicuramente il valore di questa autrice che meriterebbe di essere più conosciuta nel nostro paese. Ha uno stile veramente piacevole da leggere per la sua semplicità e delicatezza. Anche in questa storia mi ha stupito l’eleganza con cui è riuscita a descrivere emozioni e situazioni difficili da esprimere e non sempre piacevoli.

L’ imprevedibile viaggio di Harold Fry è la storia di un viaggio, con una trama semplice come una camminata attraverso l’Inghilterra. Tuttavia questo libro può essere una metafora della vita e perfino della ricerca di sé stessi. La forza di questo romanzo sta nella suspense narrativa che porta il lettore a viaggiare insieme ad Harold Fry per scoprire come andrà a finire. La sua fiducia ostinata salverà la sua amica?

I Personaggi

Ne L’ imprevedibile viaggio di Harold Fry, Rachel Joyce ha saputo costruire una storia straordinaria partendo da protagonisti assolutamente ordinari. Leggendo di Harold e Maureen ho rivisto un po’ i miei genitori e, purtroppo, ho iniziato ad intravederci anche me stesso.

Questo ordinario sessantacinquenne ha una vita alle spalle, con tante cose non dette, tanti rimpianti e rimorsi e nessun progetto per il futuro. La possibilità di colmare almeno uno dei suoi rimorsi però, lo spinge, per una volta, ad alzarsi dalla poltrona provando a fare qualcosa. La trama de L’ imprevedibile viaggio di Harold Fry si fonda su questa voglia di cambiare ciò che può ancora essere cambiato. Come si fa a non fare il tifo per Harold e a non farsi coinvolgere da emozioni di questo tipo?

E poi sua moglie, Maureen. Chiusa in sé stessa nel rassicurante mondo della casa e del giardino. Un personaggio che appare marginale e perfino antipatico all’inizio del libro ma che acquisisce forza e carattere nel finale.

Di questo libro ho comunque amato tutti i personaggi, non soltanto i protagonisti. Perfino le persone che si trovano nel libro per poche pagine sono descritte in modo così convincente da far pensare che l’autrice ne abbia trovato spunto nella realtà.

Conclusioni

L’ imprevedibile viaggio di Harold Fry è un libro toccante e leggero come una piuma che si posa sul cuore. È una storia che spinge a riflettere sulla vita, sul proprio passato e sulle persone che la nostra esperienza su questa terra ci ha messo di fronte. È un inno alla vita e alla speranza, ma soprattutto all’amore. Quell’amore per cui tutti siamo nati e di cui tutti sentiamo disperatamente il bisogno.

Concludo la recensione di L’ imprevedibile viaggio di Harold Fry consigliando questo libro a chi non è più giovanissimo, a chi pensa di non essere mai stato amato e a chi ama le storie fatte di sentimenti.

Citazione

«Aveva imparato che era la piccolezza della gente a riempirlo di meraviglia e tenerezza, e anche di solitudine. Il mondo era fatto di persone che mettevano un piede davanti all’altro, e una vita poteva sembrare banale solo perché chi la viveva lo faceva da tanto tempo.»

Curiosità

  • L’ imprevedibile viaggio di Harold Fry è stato il primo libro di Rachel Joyce.
  • Grazie a questo romanzo l’autrice ha vinto l’ UK National Book Award ed è stata finalista per il Man Booker Prize del 2012.
  • Rachel Joyce ha scritto originariamente L’ imprevedibile viaggio di Harold Fry per raccontarlo alla radio, a puntate. Lo aveva dedicato al padre che era morto di cancro, e che non era vissuto abbastanza a lungo per conoscerne il finale. Solo successivamente la storia è stata sviluppata in un vero e proprio romanzo.
  • Nel 2012 L’ imprevedibile viaggio di Harold Fry è stato il libro con copertina rigida di un autore emergente più venduto nel Regno Unito.

L’ imprevedibile viaggio di Harold Fry – Recensione Libro

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