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La Pubblicità Oggi

Sei Sicuro di Poter Davvero Scegliere?

La funzione della pubblicità oggi, come in passato, dovrebbe essere quella di rendere nota ai consumatori l’esistenza di determinati prodotti o servizi. Gli spot pubblicitari dovrebbero spiegare la funzione di quel che pubblicizzano e, magari, indicarne il prezzo.

La pubblicità oggi

Purtroppo, più che essere una semplice forma di comunicazione, la pubblicità oggi si è trasformata in un vero e proprio mezzo di condizionamento sociale. Il fine è quello di spingere le scelte delle persone verso determinati prodotti e servizi piuttosto che altri.

Non so voi ma le rare volte che accendo la tv, vedo sempre spot degli stessi marchi più un inquietante aumento della pubblicità di prodotti farmaceutici.

Smartphone e profumi vengono reclamizzati come stile di vita più che oggetti, quasi che averli ci renda persone diverse, migliori degli altri e più attraenti.

Poi c’è l’industria alimentare che è un vero e proprio delirio visivo. Prevalentemente infatti, la pubblicità oggi è un’alternanza di cibo spazzatura ed alimenti dietetici. Così dagli spot che incitano al consumo di hamburger e patatine si passa allo yogurt che sgonfia la pancia. Dopo super energetica crema di nocciole, appaiono sul nostro schermo i cereali leggeri che tengono in forma. Non vi pare assurdo tutto questo?

Non solo spesso la pubblicità oggi è ingannevole ma, nella maggior parte dei casi, è una semplice questione di mercato e di soldi. Quando si parla di cibo poi, c’è dietro un mondo che in pochi conoscono.

La Pubblicità Oggi Offre una Falsa Scelta

Solitamente al supermercato possiamo scegliere tra circa 500 marchi di bibite, cibi pronti, merendine, pasta biscotti, surgelati, gelati e molto altro. Il punto è che la nostra è soltanto una parvenza di scelta perché le multinazionali dietro a tutti questi marchi sono soltanto dieci. Dieci multinazionali che hanno un fatturato annuo di oltre 450 miliardi di dollari.

Fa pensare come i prodotti realmente salutari, ad esempio la frutta e la verdura fresche, non siano mai pubblicizzati in alcun modo. Questo si spiega con il fatto che queste cose non sono necessariamente legate ad un marchio. È quindi del tutto inutile, sotto il profilo commerciale, spendere per reclamizzarle frutta e verdura.

I prodotti migliori, alla fine, sono sempre quelli non pubblicizzati o poco pubblicizzati. Fate caso al fatto che la merce proveniente da piccoli produttori, magari nella propria regione, costa meno ed è quasi sempre di qualità migliore.

Non sempre, infatti, qualcosa che costa meno vale meno. Spesso un costo minore è dovuto al fatto che le aziende spendono meno per il trasporto ed il personale, ma anche all’assenza della pubblicità.  Perché la pubblicità oggi la paghiamo noi!

Quando vai al supermercato dunque, ricorda che ogni qual volta compri un marchio molto pubblicizzato, con il suo acquisto non paghi solo la qualità ma anche la sua reclamizzazione.

Non è forse meglio finanziare i piccoli produttori della tua zona?

Lettura consigliata: La persuasione pubblicitaria di A. Chirumbolo e C. Di Lorenzi

La persuasione pubblicitaria

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24 Commenti

  1. Interessante questo post,soprattutto quando i tempi e le modalità del nostro esistere non cambiano,quindi tanto vale mettere un post di sette anni fa,senza star li ad elaborare nuove idee ,visto che nulla è cambiato…ma il passato rimane attuale quando ci fa comodo e non ci scomodiamo poi più di tanto…tanto nessuno se ne accorgerà!?

    Bene, questo è dare il buon esempio…vediamo come riesco a proseguire io ,visto che il “tempo” si è fermato:

    Ho copiato e incollato e in più scrivo e sottoscrivo qui sotto.
    La pubblicità è nata come “informativa” ed è diventata “condizionante”, un po’ come tante altre cose, i telegiornali, l’informazione in generale, e molte di quelle cose che vediamo ogni giorno e a cui magari non facciamo nemmeno caso, e che invece ci condizionano senza saperlo, condizionano i nostri pensieri e persino le nostre scelte.
    Una mente veramente libera non è soltanto una mente che ha spezzato le sovrastrutture, ma è anche una mente aperta, ma così aperta, che non lascia entrare niente dentro a priori, ma valuta tutto momento per momento e situazione per situazione prima di metabolizzare e fare sua qualcosa.
    C’è chi si fa infinocchiare dalle pubblicità e chi vede complotti dappertutto, sono soltanto i due opposti di una stessa cosa, una mente veramente libera credo non si ponga nemmeno determinati problemi perchè parte da tutt’altri presupposti e si interessa a tutt’altre cose…

    Chissà quella “mente” quante volte è stata abile ad ingannarci!!

    P.s
    Due cose ci salvano nella vita: amare e ridere. Se ne avete una va bene. Se le avete tutte e due siete invincibili” afferma lo scrittore indiano Tarun Tejpal .

    Buona serata.

    1. Sto riproponendo i post che erano sul vecchio sito perché le pagine di quelli vecchi possano essere man mano cancellate. Ma non è vero che non elaboro nuove idee. Non ripubblico quasi mai un post esattamente come era prima, Lo rivaluto, verifico se negli anni c’è qualcosa da aggiungere all’argomento e, sopratutto, considero se il tema è ancora attuale ed interessante.
      Se avessi voluto che nessuno se ne accorgesse, avrei messo off-line tutti i vecchi post.

      Purtroppo molte menti che si credono libere effettivamente non lo sono e si lasciano condizionare più del dovuto. Non è affatto facile sottrarsi a certi meccanismi. Basta vedere la fila di gente che dorme nei sacchi a pelo per comprare per prima il nuovo modello di scarpe o di i-Phone.

      Se il segreto dell’invincibilità è amare e ridere, non ho grossi rivali! 😉
      Buona serata.

  2. E rivalutando il tema è sempre attuale,purtroppo non crede?
    Si certo ,capisco quel suo “se avessi voluto”… e capisco che avrebbe ” potuto” …magari omettere il mio commento…Per carità ,nulla da nascondere.

    Vede mentre io cerco di mostrarle le sue piccole “imperfezioni” lei è sempre pronto a rivelare le sue “perfezioni”…Straordinario e sottile il suo linguaggio,perché verbalmente rimane il suo interlocutore nella interpretazione ambigua,ma è lecita anche questa per chi la sa anche sottilmente cogliere!

    Ha ragione sottrarsi a certi meccanismi non è affatto facile!
    Comunque il suo blog si sostiene sulla pubblicità in altro modo ,ma pur sempre pubblicità rimane o mi sbaglio?
    Quindi in un certo senso ogni volta che clicco sul suo sito e vedo pubblicità la paghiamo ” noi” o io che scelgo di leggerla?

    E adesso si faccia una scorta di sorrisi …ci fanno molto bene 🙂

    Grazie e ri-buona serata

    1. Certo, anche quella sul mio sito è pubblicità anche se la persuasione che esercita un banner è decisamente inferiore a quella di uno spot pubblicitario televisivo, non credi? Cerco comunque di fare sempre in modo che non sia troppo invasiva.
      Ciao, a presto.

  3. Io la televisione la guardo pochissimo e generalmente quando fanno la pubblicità colgo l’occasione per alzarmi e fare magari qualche cosa che ho da fare. Non mi resta nemmeno impresso nulla 🙂 per fortuna!!!

  4. Certo è come dire che possiamo scegliere tra piccolo male e grande male se parliamo da un punto di vista tecnico,rif.banner…

    Lo so che spesso le mie riflessioni possono risultare noiose, sembrando quella che addita gli altri senza mai rivolgere il pollice verso se stessa…ma ho imparato ad ascoltarmi per poter ascoltare anche il mondo esterno,e quindi sono fiduciosa che lei non percepisce questo come un attacco rivolto alla sua figura,perché attraverso i suoi pensieri spesso mi sono intravista!

    Però sento la necessità di dire la verità ma anche di scusarmi qualora io dia un effetto di sapienza e infallibilità assoluta!
    Comunque io ribadiscono che la pubblicità in qualunque forma venga fatta ,abbia unicamente lo scopo del “guadagno materiale” ,piccolo o grande che sia la sostanza non cambia e purtroppo rimane una contraddizione con la sostanza spirituale ,non credi anche tu adesso?

    Purtroppo il Sistema ,il nostro, è basato fondamentalmente sul “denaro” e inghiotte un po tutte le fasce, forse per questo lo “spirituale” mi affascina ancora tanto per il “mistero” a cui ti addentri senza nessuna finalità di lucro.

    Uno dei motivi di non avere blog basati su tornaconto, si riesce a cogliere e a condividere l’essenza delle persone paradossalmente con i “fatti” non solo con le parole. Ehm non storciamo il muso… è un mio libero punto di vista che vede la bellezza anche sotto questa sfumatura!

    Mi perdoni caro Loto…mi sa che mi son fatta una nuova forma di “pubblicità”😉

    A presto

    1. È così, “purtroppo il Sistema ,il nostro, è basato fondamentalmente sul denaro” ma inghiotte solo quello che gli vogliamo dare in pasto.
      Con questo blog ci pago a malapena le spese, di sicuro il tornaconto non varrebbe il tempo e la dedizione che gli dedico. Ma va bene così.
      Buona serata.

  5. Il tempo e la dedizione che dedichi credo ,anzi son certa che tu lo fai solo con il cuore… io il tornaconto non l’ho preso in considerazione…e mi dispiace vedertelo scrivere…scusami

  6. Nella pubblicità ci sono fior fiori di psicologi che studiano come colpire meglio la personalità del target, cioè noi, e sanno bene come convincerci a comprare i loro prodotti! Personalmente faccio molto poco caso alla pubblicità, tanto che, quando guardo la televisione, mi addormento proprio durante la pubblicità, per svegliarmi alla successiva, che ha sempre un volume più alto del normale.
    Qualche volta devo però ammettere che qualcuna, nonostante tutto, mi colpisce. Ad esempio mi ha fatto tenerezza, durante le vacanze di Natale, la storia di quel ragazzo che doveva partire, proprio a Natale, perché aveva finalmente trovato un lavoro. La mamma, così come avrei potuto essere io, era molto triste e diceva: “Ma come, devi partire proprio a Natale!” e gli nascondeva nella valigia salumi e formaggi. Il ragazzo la rimproverava, perché quel cibo avrebbe potuto macchiargli i vestiti, allora arrivava il papà con una carta di credito che gli diceva: “Ecco, prendi questa, e compra tutti i prodotti che tua madre vorrebbe metterti in valigia!” Insomma, era proprio l’immagine di quello che tanto spesso succede oggi, con i ragazzi che devono cercare lavoro lontano e le mamme che si preoccupano. Ne sanno veramente una più del diavolo questi pubblicitari! 🙂

    1. La pubblicità può essere anche una forma d’arte. A volte il tentativo di colpire lo spettatore nel profondo diventa infatti più un’esperienza a se stante che un modo per inculcare la marca del prodotto.
      A me, ad esempio, capita di ricordare molto bene alcune pubblicità del passato senza però riuscire a ricordare cosa pubblicizzassero!
      Buon fine settimana.

  7. pienamente d’accordo con te… non sopporto in particolare la pubblività alimentare, che considero spesso dannosa. buona giornata mr. loto

    1. L’ho pensato spesso anche io. Questo suscitare desiderio di cibi spazzatura è del tutto immorale. Purtroppo però, davanti al denaro, sono davvero in pochi a non genuflettersi.
      Ciao, buon fine settimana!

    1. È vero, ma prima o poi bisognerà pure iniziare! E il prima passo è sempre la presa di coscienza.
      Ciao, buona domenica.

  8. Discorso complesso: chi è forte sarà sempre più forte e in grado di schiacciare i piccoli. E’ l’economia.. Del resto ormai nelle nostre città le salumerie sono del tutto sparite

    1. Sarò forse un ottimista ma sono convinto che i piccoli possono diventare grandi se si rendono conto di esserne capaci… è tutta una questione di consapevolezza. E l’economia, in fondo, la costruiamo noi, anche se nella maggior parte dei casi non ce ne rendiamo nemmeno conto.

  9. Evito la pubblicità come la peste, tanto che non guardo quasi più la tv nel senso classico del termine, ma opto per lo streaming. Sull’argomento posso dire che, a parte il fastidio suscitato dall’impostazione di certi spot che sembrano fatti apposta per catturare un pubblico demente e credulone, la scelta dei marchi più noti spesso è un fatto dovuto a pigrizia e frettolosità, quando vai al supermercato. Personalmente non ho pregiudizi verso i discount, cui ricorro spesso, per un discorso economico ma anche per aver constatato che i prodotti non sono affatto inferiori qualitativamente ai più noti (e cari).
    Buona serata

  10. Spesso la pubblicità è soltanto spazzatura,ho provato i prodotti pubblicitati ma non danno i risultati sperati.Buona giornata.

    1. Sono d’accordo. Tanto più che i prodotti davvero validi non hanno bisogno di pubblicità che è lo spontaneo passaparola della gente a farli vendere!
      Buon fine settimana.

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