Psicologia

Ossessione per la Salute

Quando le visite mediche sostituiscono il buonsenso

Negli ultimi anni mi appare piuttosto evidente l’ossessione per la salute, sempre più diffusa. C’è stato un incredibile aumento delle visite mediche, in particolar modo specialistiche. A queste si sottopongono la maggior parte delle persone con l’idea di preservare il proprio benessere e la propria salute.

Ossessione per la salute

L’ossessione per la salute colpisce in modo particolare i genitori. Tra i figli dei miei conoscenti non esiste bimbo che, almeno una volta, non sia stato sottoposto a visite specialistiche per problemi di salute.

Le visite mediche di questo tipo sono piuttosto costose e mi è sempre sorto il dubbio che nascondano un vero e proprio business. Anche se non fosse così, e lo spero tanto, il problema è un altro.

I problemi di salute in questione di solito vanno dalla postura al mal di gola, dal peso alla iperattività, dalle allergie alimentari agli sfoghi cutanei. Problemi che, nella maggior parte dei casi, quando ero bambino io non venivano neppure considerati dei veri problemi. Non c’era l’ossessione per la salute che c’è oggi e tutto veniva risolto con un po’ di pazienza e molto buon senso.

Da quando i medicinali hanno iniziato ad avere un sapore gradevole e sono stati pubblicizzati in tv, qualcosa è cambiato nel sentire comune. La gente ha iniziato a considerare le medicine dei toccasana per il benessere tanto che, per qualunque cosa, esiste il farmaco adatto. Conosco molte persone con una tale ossessione per la salute da ricorrere regolarmente a visite mediche e farmaci solo per “sicurezza”.

Il Risvolto Negativo dell’Ossessione per la Salute

Non dico che bisogna trascurarsi oppure ignorare le malattie. Quello che mi lascia perplesso è la qualità della vita di chi è costantemente preoccupato del proprio benessere fisico.

Non si può trascorrere la propria vita a preoccuparsi della propria salute. Così infatti si passa da una visita all’altra, da un medicinale all’altro, da una paura all’altra. Questo non fa che diminuire in modo sensibile il proprio benessere, esponendoci paradossalmente a tutti i problemi di cui abbiamo timore.

Mi piacerebbe tornare a vedere bambini che giocano con gli animali senza genitori preoccupati dei batteri, delle malattie e delle allergie. Vorrei discipline dolci come lo yoga o il nuoto prescritte dai medici al posto di busti e tutori.

E poi lunghe chiacchierate con gli amici invece delle sedute dallo psicologo, per me ammesse solo in caso di patologie serie e documentate come la depressione. Questo specialista è spesso pagato solo per ascoltarci senza farci sentire giudicati e per darci dei consigli. Non è quello che farebbe a titolo gratuito un vero amico?

Purtroppo non ci rendiamo conto che tutta questa ossessione per la salute del corpo deriva dalla carenza di salute del nostro spirito. Se ci occupassimo maggiormente del benessere generale della nostra persona saremmo ancora in grado di dare il giusto peso ad ogni piccolo problema fisico. Non sentiremmo la necessità di ricorrere, al primo piccolo disturbo, a delle visite mediche.

Nessuno può preservare il benessere e la salute di un corpo come lo spirito che lo abita.

Lettura consigliata: La paura delle malattie di Gordon J. G. Asmundson e Steven Taylor

La paura delle malattie. Affrontare e superare l'ansia per la salute e l'ipocondria

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22 Commenti

  1. Nel titolo del post risiede già di per sé una risposta credo ed è * l’ossessione!

    Ma l’altro elemento fondamentale su cui la mia attenzione è stata catturata è lo *spirito!

    …e quindi messi insieme questi due concetti arriviamo a:”Purtroppo non ci rendiamo conto che tutta questa ossessione per la salute del corpo deriva dalla carenza di salute del nostro spirito.”

    È talmente chiaro no?

  2. Sinceramente non mi sono mai posta il problema, nel senso che alla fine se ho un problema vedo di provare a metterci rimedio. Non avevo pensato ad una “ossessione”. La vedo un pò più nei miei genitori, mai andati dal medico in tutta la loro vita adesso sembra che siano dei “cadaveri”. Ogni giorno una visita. Li ho presi anche un pò in giro. Poi è vero che hanno la loro età ma a me non sembra abbiano tutti sti problemi. Serena giornata

    1. Sugli anziani questa ossessione per la salute diventa molto evidente. Purtroppo sono vittime facili di ansie e paure che spesso i medici alimentano, anche senza rendersene conto.
      Buona giornata anche a te!

      1. Sì penso anche io. Mi farò un esamino di coscienza per capire se anche io sono un pò ipocondriaca o no. Serena giornata

          1. Buongiorno 🙂 qui oggi si sta meglio perchè ieri e l’altro ieri ha piovuto un bel pò 🙂

          2. Meglio così! Speriamo che non si ripetano giornate così tanto calde come quelle della scorsa settimana…
            Saluti!

          3. Buongiorno
            infatti concordo 🙂 va bene il caldo ma il troppo … non va mai bene. Serena giornata

  3. Penso che soprattutto lo psicologo sia diventata una mania, piuttosto costosa direi, per sentirsi dire alla fine, nella maggioranza dei casi, delle ovvietà!
    Dal medico bisogna andarci quando c’è veramente bisogno, lo stesso discorso vale per le medicine, che ricordiamolo sempre, fanno bene per una cosa e male per altre….
    Buona giornata Mr. Loto 🙂

    1. Sono d’accordo, nessuno dice che non bisogna sottoporsi a visite e medicinali, solo che bisogna farlo con coscienza, quando questi diventano veramente necessari!
      Ciao, buona giornata anche a te.

  4. Ah io sarei una che non si fa proprio mai vedere dal medico, a meno di essere moribonda! Purtroppo, ad un certo punto della mia vita, mi ha colpita l’artrite reumatoide, malattia autoimmune che va tenuta sotto controllo. E lì sono cominciati i guai, perché il mio reumatologo è ossessionato dai controlli e mi sottopone ad ogni tipo di esami, stressandomi non poco! Per contro, il mio dentista ride come come un matto, dicendo che non ha mai avuto una paziente così controllata. Dalla punta dei capelli alla punta dei piedi sono stata radiografata, analizzata…è persino arrivato a farmi fare una biopsia in anestesia totale! Insomma…una vera calamità! A forza di cercare, un giorno o l’altro mi troverà qualche brutto male davvero, oltre a quello che ho già!!! Sigh!

    1. Ecco, era proprio questo che intendevo. Ovviamente è giusto andare dal medico e seguire delle cure quando si hanno delle malattie serie come la tua ma è l’esagerazione, anche nei controlli che secondo me è una follia. Non solo perché sottopone le persone ad uno stress non indifferente ma anche perché le costringe e a pensare continuamente ai propria mali.
      Ti abbraccio Katherine!

  5. buon caldo .Lotto.
    Leggo e ti racconto la mia: sono attentissimo alla salute e faccio prevenzione semestrale con il sangue e annuale.
    Il medico che mi segue ha omesso in questi anni di farmi fare una rettoscopia e così all’improvviso coliche intestinali,operato d’urgenza diverticoli e coma per 5gg post operatorio. Mi sono svegliato con la corona del rosario sul cuore e i moglie e figlia che pregavano x me. Ce l’ho fatta e ripreso meglio di prima ma è rimasta la corona al collo. Ci vuole tanta fortuna nella vita.

    1. Caspita! Mi dispiace per quello che ti è accaduto, deve essere stato tremendo, anche per i tuoi familiari… hai ragione, nella vita ci vuole fortuna e l’amore delle persone che non vogliono perderci! 😉
      A presto.

  6. Farmaco significa veleno, ma tanti considerano i farmaci ila panacea per tutti i mali, trascurando le controindicazioni. Vedi che succede con gli antibiotici. Poi ci sono persone , come me, allergiche ad alcuni farmaci basilari, la qual cosa ha insegnato ad usarli quando se ne ha effettivamente bisogno. Condivido ogni virgola di quel che hai scritto . Ciao Mr Loto, buona estate 🙂

    1. I farmaci andrebbero presi solo quando sono realmente necessari… solo che al giorno d’oggi non siamo più abituati ad avere pazienza e buttiamo giù pastiglie nella convinzione che risolvano tutti i nostri problemi!
      Grazie Francesca, buona estate anche a te!

  7. Completamente d’accordo! Bellissima la riflessione finale, occuparsi dello spirito vuol dire occuparsi anche della carne 😊 . Oggi davvero si fa abuso di farmaci, ma il farmaco ti può togliere momentaneamente il peso, tipo, dell’ansia, ma non lavora sul motivo per cui si è ansiosi, non alimenta il corpo e la mente… è come mettere un secchio sotto un tetto che gocciola: sul momento la casa non si allagherà ma, prima o poi, il secchio si riempirà nuovamente.

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