Psicologia

Schemi Mentali

A volte bisogna rompere gli schemi per riuscire a vedere la realtà

Spesso lasciamo che i nostri schemi mentali ci facciano commettere degli errori di valutazione. Abbiamo idee rigide praticamente su ogni cosa: lavoro, persone, sentimenti e situazioni.

Schemi mentali

Attraverso gli schemi mentali decidiamo come sia politicamente corretto comportarsi, cosa sia giusto dire, come sia più appropriato interagire con le persone. Senza nemmeno accorgercene, passiamo la vita rinchiusi nella gabbia che abbiamo accettato di costruirci intorno.

A furia di aderire ai nostri modelli mentali, ci siamo ridotti perfino a fingere in molti campi della vita che invece meriterebbero la verità. Perché soltanto l’autenticità e la capacità di ascoltare quello che abbiamo dentro possono renderci davvero felici. E questo vale soprattutto quando la nostra felicità non coincide con l’idea più diffusa in merito.

Tutto questo sembra qualcosa che riguarda sempre gli altri. In realtà però, siamo tutti un po’ vittime del conformismo dilagante. È una condizione molto più diffusa di quel che si crede. Eccone qualche esempio.

Gli Schemi Mentali Possono Intrappolarci nella Finzione

Moltissimi professionisti svolgono un lavoro che detestano ma che permette loro di guadagnare molto bene. L’idea dominante è che guadagnare tanto significhi avere successo, quindi essere migliori degli altri.

Abbiamo tutti i compleanni di amici e parenti segnati sullo smartphone. Quando la data arriva, chiamiamo per fare degli auguri che altrimenti, molto probabilmente, non ci saremmo neppure ricordati. Gli schemi mentali imperanti sono quelli che rendono importante ricordare le date, anche se dietro non vi è alcun sincero affetto o attenzione.

C’è gente che si illude di avere una famiglia unita semplicemente perché si mangia tutti insieme a pranzo e a cena. Se poi la comunicazione a tavola e fuori è pari a zero non è importante. Quello che abbiamo in testa sui rapporti familiari è che bastino dei pasti comuni per far sì che una famiglia sia unita.

Ci sono coppie che stanno insieme per inerzia, perché è quello che tutti intorno a loro si aspettano o per pigrizia. Poi magari hanno vite separate da passioni e interessi diversi, tanto da incontrarsi soltanto quando non hanno proprio nulla di meglio da fare. Gli schemi mentali più diffusi per il rapporto di coppia sono quelli che sbandierano la reciproca libertà di fare ciò che si vuole.

Anche sposare ciecamente le convinzioni di un partito politico spesso ci impedisce di osservare la realtà per quella che è. Ci accontentiamo di guardarla senza alcuna capacità critica, attraverso lenti ideologiche che altri hanno messo davanti ai nostri occhi.

Rompere gli Schemi per Ascoltarsi

Questa è la cosa più triste, molti degli schemi mentali che abbiamo in testa ci impediscono di vedere la realtà circostante. Non sempre le cose sono o devono essere esclusivamente in un modo. Tutte le circostanze, i rapporti interpersonali, le carriere, vanno valutate secondo buon senso, caso per caso. Perché ognuno di noi è unico ed ogni attimo nella vita è diverso dall’altro. Altrimenti si finisce con il vivere un’esistenza che magari rientra pienamente nei preconcetti che abbiamo ma che non farà mai di noi persone felici.

Ogni tanto, allora, trova il coraggio di rompere gli schemi mentali se farlo può essere utile, o semplicemente ti renderebbe felice. Pensa e parla partendo dalla tua verità più profonda, non da quello a cui pensi sia giusto aderire.

Essere onesti e fedeli a sé stessi può risultare spesso “politicamente scorretto” ma è assolutamente alla base di una vita serena e felice.

Lettura consigliata: Il bello di uscire dagli schemi di Olga Chiaia

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17 Commenti

  1. Il senso del dovere imprigiona dentro gli schemi mentali. La pigrizia, la poca fiducia, la superficialità, l’inconsapevolezza. Ma tutti questi aspetti non sono percepibili. Credo che il problema sia come ci è stata organizzata la vita. Abbiamo dei percorsi caratterizzati da tappe obbligate. E il poco tempo che abbiamo per ascoltarci non ci fa rendere conto di tutto questo. Andiamo avanti veloci, senza farci domande, senza approfondire, accettiamo tutto. Nascita medicalizzata, vaccini obbligati, sport, studio inconsapevole, matrimonio, mutuo, casa, macchina, carriera, cure miracolose.. Ma uno specchio? Per guardare la nostra immagine riflessa, guardarsi negli occhi, in silenzio, entrare sempre di più nel nostro sguardo, sempre di più, sempre di più…:”ma cosa sto facendo? cosa mi sta succedendo? Di chi è questa vita?”

    Buonanotte Mr Loto 🙂
    sibedoula (alpoggiogoloso)

    1. Quanto è vero ciò che hai scritto. Gli schemi mentali non sono soltanto dentro di noi ma anche fuori. Spesso percorriamo percorsi quasi obbligati senza nemmeno renderci conto che ci sarebbero infinite altre possibilità. E chi in quei percorsi si sente stretto, spesso è considerato in modo pessimo da tutti gli altri… essere libri, davvero liberi, richiede molti sacrifici e un animo leggero che, purtroppo, soltanto in pochi hanno.
      Un grande abbraccio e l’augurio di una lieta settimana.

    1. … ma se ne diventiamo consapevoli possiamo uscire da questi schemi. Magari scopriamo una realtà che nemmeno immaginavamo che esistesse!
      Ciao, buona giornata.

  2. hai lasciato poca a noi da aggiungere
    Prendiamo i simili come sono perché ognuno di noi è un mondo con tutto connesso.
    Mai dire mai e la rigidità è passato il futuro è nella disponibilità intellettuale.
    La felicità ognuno la percepisce secondo il suo metro

    1. Hai ragione, il futuro è nella disponibilità intellettuale. Sai qual è stata la forza degli esseri umani? La capacità di adattarsi a tutto, quindi una grande elasticità mentale. Ora che sopravvivere per ognuno di noi è diventato relativamente più semplice, questa elasticità sembra venire a mancare. Speriamo che in futuro non ci troveremo tutti costretti dalle circostanze a ritrovarla!
      Ciao, buona giornata.

    1. In realtà la cosa più difficile è rendersene conto. Per liberarsi basta farci caso di volta in volta…
      Ciao, buona giornata.

  3. Ottima analisi.
    Dovremmo avere un approccio cartesiano alla nostra vita in modo che i nostri schemi mentali siano NOSTRI e non assorbiti dalla tradizione.
    Mi fai riflettere… se così facessimo tutti credo sarebbe bellissimo ma per molti il mondo diverrebbe invivibile.

    1. Secondo me invece sarebbe bellissimo e basta. Tutti potrebbero aumentare la propria coscienza e la propria capacità di muoversi opportunamente nel mondo. Ma forse ho troppa fiducia nel genere umano…

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