Alimentazione e Salute

Cachi e Diabete

Non solo il frutto ma anche le foglie dei cachi aiutano contro il diabete

Cachi e Diabete

Abbiamo già discusso delle proprietà terapeutiche dei cachi in un precedente articolo. Ora vediamo di approfondire, attraverso gli studi scientifici disponibili, il rapporto esistente tra cachi e diabete.

Cachi e diabete
Cachi e diabete

Il diabete mellito, la forma più diffusa di diabete, è una malattia metabolica dovuta a una ridotta secrezione di insulina o a una scarsa efficienza della stessa. Dieci anni fa circa 285 milioni di persone nel mondo erano affette da diabete e si prevede che questa cifra raggiungerà i 439 milioni entro il 2030. (1)

Attualmente vengono usati i farmaci orali per controllare i livelli di zucchero nei pazienti diabetici. Purtroppo però questo approccio spesso causa aumento di peso e / o tossicità. (2, 3)  Insieme alla terapia farmacologica standard sono quindi necessarie strategie alternative per gestire i livelli di glucosio nei diabetici.

La pianta dei cachi, Diospyros kaki,  è stata comunemente utilizzata nella medicina popolare nell’Asia orientale per sue diverse proprietà farmacologiche. (4)

I cachi possiedono alti livelli di fibra alimentare, vitamina C, catechina e gallocatechina. L’estratto di foglie di cachi invece è costituito principalmente da caffeina, clorofilla, flavonoidi, acidi organici,  composti fenolici, tannini e vitamine. (5)

Per quanto riguarda cachi e diabete, bisogna ricordare che le terapie farmacologiche, oltre ad avere effetti collaterali, spesso con il tempo perdono anche la loro efficacia. Per questi motivi i composti naturali stanno guadagnando attenzione per la cura del diabete mellito e delle complicanze ad esso associate. (6, 7)

Ad oggi infatti gli alimenti naturali stanno sostituendo i farmaci per controllare la minaccia del diabete mellito e le sue complicanze in gran parte del mondo. Nelle comunità asiatiche, ad esempio, i prodotti naturali sono più popolari per curare il diabete mellito di tipo 2 rispetto ad altri paesi. (8, 9)

Vediamo ora l’associazione che esiste tra cachi e diabete alla luce degli studi scientifici disponibili.

Cachi e Diabete – Studi

Cachi a Fette Essiccati Biologici Crudi, Raw Organic - 250Gr - Frutta Secca Disidratata, Prodotto Italiano Coltivato in Trentino, senza Zuccheri - Cachi e Diabete

Secondo uno studio indiano i cachi possono migliorare le risposte infiammatorie nella soppressione del diabete grazie alla loro capacità di eliminare i radicali liberi (10)

In un altro studio è stato riscontrato che la somministrazione di estratto di cachi a 50 e 100 mg / kg di peso corporeo al giorno nei ratti diabetici, ha proprietà ipoglicemizzanti e ipolipidemiche. (11)

Secondo i ricercatori l’assunzione di cachi può essere un’ efficace strategia per prevenire il diabete mellito o ridurre l’entità delle complicanze del diabete. Questo può avvenire attraverso l’abbassamento della pressione sanguigna, dei lipidi nel sangue e attraverso la modulazione dello stress ossidativo e delle risposte infiammatorie. (12)

Altri studi confermano che i cachi sono ricchi di antiossidanti e hanno una potente azione di lavaggio contro i radicali liberi. (13) Queste proprietà possono essere sfruttate per controllare le complicanze del diabete. (14)

Il frutto inoltre è ricco di fibra alimentare che può aiutare a tenere sotto controllo i picchi glicemici. Gli alimenti ricchi di fibre infatti, rallentano la digestione dei carboidrati e l’assorbimento degli zuccheri. Questa loro proprietà previene i picchi glicemici.

A conferma di quanto appena scritto, gli studi confermano che una maggior assunzione di fibre alimentari solubili porta a significativi miglioramenti dei livelli di zucchero nel sangue. (15)

Cachi e Diabete

Anche le Foglie dei Cachi sono Efficaci contro il Diabete

Tutti sappiamo che i cachi vengono utilizzati come cibo ma in pochi probabilmente sanno che, in alcune regioni del mondo, le foglie giovani dell’albero vengono usate per preparare il tè. Il tè in foglie di cachi contiene diversi composti bioattivi, inclusi flavonoidi, triterpenoidi, tannini e carotenoidi. (16, 17)

Uno studio coreano ha esaminato l’effetto dell’estratto di foglie sui topi diabetici. I risultati hanno dimostrato che l’estratto ha soppresso in modo significativo l’aumento dei livelli di glucosio nel sangue post-prandiale. Lo studio ha confermato l’efficacia antidiabetica dell’estratto di foglie di cachi. Anche un recente studio cinese è giunto agli stessi risultati. (18)

Un altro recente studio suggerisce che l’uso del tè in foglie di cachi è efficace per il mantenimento dei normali livelli di glucosio nel sangue nei pazienti diabetici. (19)

Cachi e Diabete

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