Comportamento

Cambiare il Mondo

Solo superando gli egoismi è davvero possibile

Cambiare il Mondo

Tutti vorrebbero cambiare il mondo, almeno a parole, dato che non piace a nessuno così com’è. Sogniamo più giustizia, onestà, pace, amore, concordia, fratellanza e speranza di un futuro migliore per tutti.

Cambiare il mondo

Questi sono concetti altissimi per il bene dell’umanità sui quali nessuno può non essere d’accordo e che potrebbero davvero cambiare il mondo. Se questi ideali fossero diffusi ovunque infatti, ogni società sarebbe un posto meraviglioso e viverci sarebbe un’esperienza fantastica per tutti noi.

Eppure, benché ogni essere umano si dichiari favorevole a tutto questo, è evidente che le cose vanno decisamente in modo diverso.

Cos’è che, dal pensiero all’azione, fa sì che gli esseri umani non lavorino per il raggiungimento universale di questi valori, per cambiare il mondo in meglio?

Direi che la risposta è semplice: tutti vorremmo un mondo diverso, migliore, purché questo non richieda di rimetterci qualcosa a livello personale. Qualsiasi cambiamento implichi una rinuncia, seppur piccola, alle nostre abitudini e a ciò che ci conviene, non vale la pena di essere affrontato.

Siamo talmente abituati a preoccuparci esclusivamente delle nostre piccole e misere vite da ritenere ciò che ne è al di fuori non di nostra competenza. È come se fossimo convinti che il bene dell’umanità dipendesse dagli altri, non da noi.

Passare dalle Parole ai Fatti per Cambiare il Mondo

Eppure quando vediamo le ingiustizie, la corruzione, l’odio, la guerra ed il razzismo ne restiamo colpiti. Non ci piacciono e non riusciamo a farcene una ragione, soprattutto quando ad esserne le vittime siamo noi o qualcuno a cui vogliamo bene. È come se ci accorgessimo del male solo quando questo entra nel giardino delle nostre case. Eppure se tutti volessimo davvero cambiare il mondo, anche quando personalmente potremmo andare a perderci qualcosa, saremmo tutti molto più felici.

Il benessere individuale del quale disponiamo, purtroppo, ci ha reso indifferenti e ciechi di fronte alle necessità degli altri. Non ci accorgiamo neppure che le vite di tutti noi sono connesse tra loro.

Questo è un concetto che si capisce solo quando ci si ritrova improvvisamente senza più nulla, come dopo un terremoto o una grave crisi economica. Le persone tornano ad aiutarsi a vicenda, rendendosi conto che il bene di uno è indissolubilmente legato al bene degli altri e dell’umanità intera.

Ecco perché le persone che hanno fatto la differenza nella storia sono state quelle che non hanno avuto paura. Hanno sacrificato la propria breve vita per degli ideali assoluti e senza tempo, per cercare davvero di cambiare il mondo.

Quando una persona vive accompagnata dalla paura per le conseguenze dei propri atti sulla sua vita personale, non potrà mai fare niente per contribuire a sollevare l’umanità intera e a risolvere i molti problemi sociali che ci troviamo di fronte in tutte le epoche e a ogni nuova generazione.” M. Luther King

Lettura consigliata: Il bene comune della Terra di Vandana Shiva

Il bene comune della Terra

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23 Commenti

  1. Le donne che amano la loro solitudine
    sono fatte di presenze e di incanti,
    di sogni che le abbracciano,
    di silenzi che parlano,
    d’amore che le nutre e dà un senso alle loro vite.A domani. Jole

    1. L’amore dà un senso a tutti e a ogni cosa…

      P.S. La prematura scomparsa di Bosso è stata una grave perdita per la musica e per la nostra capacità di abbandonarci tra sue note.

  2. Tutti guardano al proprio orticello e nessuno è capace più di condividere e apprezzare. Siamo tutti presi a guardare il nostro ego, ciò che ci conviene, ciò che ci fa stare bene. Non si guarda allo stare bene assieme, allo stare bene tutti. Purtroppo. Serena giornata

      1. Infatti concordo con te 🙁 … spero di poter confidare nei giovani anche se a vedere la società e i genitori come crescono i loro figli nutro qualche dubbio. Serena giornata

        1. A dire il vero a me, ultimamente, capita di vedere molti ragazzini più maturi ed assennati dei loro genitori! Forse sta accadendo qualcosa, forse ci sarà un salto di coscienza nel genere umano, chi lo sà? … cerchiamo di essere ottimisti!
          A presto.

  3. “Questo è un concetto che si capisce solo quando ci si ritrova improvvisamente senza più nulla, come dopo un terremoto o una grave crisi economica. Le persone tornano ad aiutarsi a vicenda, rendendosi conto che il bene di uno è indissolubilmente legato al bene degli altri e dell’umanità intera.”
    Temo che non sempre sia così. L’istinto della sopravvivenza, il tipo cultura, la disperazione, la paura,
    e altro rendono la solidarietà umana al momento del bisogno un semplice comune un luogo comune.
    Ciao

    1. sai Carolina, a me piace osservare il genere umano. Una cosa che mi ha sempre stupito è proprio la solidarietà che c’è tra i poveri e che scatta nelle persone che hanno subito una perdita comune. I più bei gesti di altruismo li ho visti proprio in questi frangenti, tanto che mi sono sempre chiesto perché ci viene più naturale dare quando abbiamo poco piuttosto che quando ne avremmo maggiore possibilità. Forse tu hai avuto esperienze personali diverse, è sempre possibile che a volte le cose vadano diversamente, ma ti assicuro che non è un luogo comune. Io non ho parlato di situazioni estreme come quelle di chi è costretto a pensare mors tua vita mea, ma di condizioni di comune povertà, in cui spesso ci sono persone disposte a condividere una fetta di pane e un piatto di minestra con chi ha ancora meno di loro, anche se quel pane e quella minestra è tutto ciò che possono permettersi. Hai mai visto un milionario condividere la sua ricca tavola con un domestico? Al massimo gli concede gli avanzi, o il surplus, e in cucina. 🙁

  4. oggi alle 12,34, 9 km di coda per incidente tra Incisa e Firenze sud verso Firenze e 4 km verso Roma
    Di parole e buoni propositi è pieno lo scaffale del mondo.
    meglio pensare al proprio orticello e comportarci in modo adeguato.
    Non ti guarda nessuno, troppi telefonini e tablet la realtà è ormai sorpassata.

    1. “La realtà è sorpassata”… sai che questa tua frase mi ha fatto riflettere? Forse è vero, ma solo in superficie, perché con la realtà, volenti o dolenti, dovremo sempre fare tutti i conti, prima o poi.
      Ciao Andrea, ti auguro una buona giornata.

  5. “Non ci accorgiamo neppure che le vite di tutti noi sono connesse tra loro.”

    Già …forse è impossibile cambiare il mondo fin quando non si entra in questo stato di grazia !

    Se scivoliamo indietro attraverso quello che definiamo tempo , soffermiamoci in un posto chiamato “La regola d’oro”…e iniziamo a vedere elencate le in /consapevolezze …è tutto lì…

    Saluti

      1. Oggi ho trovato questo scritto, che mi da una bella idea di come si puó cambiare il mondo. Oggi il mondo è pieno di gente che urla, un chiasso allucinante. Ma diventa confusione, che non serve a niente. Questo scritto mi ha fatto pensare che a volte non fare “grandi cose” è forse la miglior cosa.

        Un uomo che coltiva il suo giardino, come voleva Voltaire.
        Chi è contento che sulla terra esista la musica.
        Chi scopre con piacere un’etimologia.
        Due impiegati che in un caffè del Sur giocano in silenzio agli scacchi.
        Il ceramista che premedita un colore e una forma.
        Il tipografo che compone bene questa pagina, che forse non gli piace.
        Una donna e un uomo che leggono le terzine finali di un certo canto.
        Chi accarezza un animale addormentato.
        Chi giustifica o vuole giustificare un male che gli hanno fatto.
        Chi è contento che sulla terra ci sia Stevenson.
        Chi preferisce che abbiano ragione gli altri.
        Queste persone, che si ignorano, stanno salvando il mondo.

        JORGE LUIS BORGES, I giusti, (La cifra, 1981).

  6. Può essere che vivo in un posto dove i ragazzini sono più pirla … o magari i più pirla fanno più rumore. Stiamo a vedere 🙂 serena giornata

    1. Ci sono molte persone che la pensano come te! Anche io trovo il mondo “interessante” ma sicuramente riesco anche ad immaginarlo in una versione migliore. Non la vedo come una presunzione, piuttosto come un sogno… che se venisse sognato da tutti diventerebbe realtà.
      Buona giornata.

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