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Come Inviare la Successione Telematica (Online)

La procedura per inviare la successione online

Come Inviare la Successione Telematica (Online)

Aggiornamento del 24/07/2021

È da poco attivo sul sito dell’Agenzia delle Entrate un nuovo servizio che permette di compilare online e in tutta autonomia, una nuova dichiarazione di successione. Una volta compilata la dichiarazione è possibile inviarla online.

Si tratta di un servizio innovativo che avvisa in tempo reale l’utente in caso di eventuali errori. Per accedere al servizio è sufficiente accedere con lo Spid al sito dell’AdE e seguire questo percorso: Servizi/Dichiarazioni/Dichiarazione di Successione.

Tramite questa area di lavoro, oltre a compilare una nuova dichiarazione online, è possibile accedere a tutte le ricevute ed alle dichiarazioni in corso di lavorazione e presentate.

La cosa innovativa è che l’utente sarà guidato passo passo nella compilazione della nuova dichiarazione ed avvisato di eventuali errori.

A meno che tu non voglia compilare la successione utilizzando il software dell’AdE, puoi fare a meno di continuare la lettura dell’articolo. Puoi fare tutto usando il nuovo servizio.

Vecchia Procedura

Precedentemente ti ho spiegato come fare la successione online. Ora, in questo articolo, ti spiego come inviare la successione telematica nel modo più semplice possibile.

Come inviare la successione telematica (online)
Come inviare la successione telematica (online)

Nello spiegarti come inviare la successione online do per scontato che tu abbia usato il software fornito dall’Agenzia delle Entrate per fare la successione online. La prima cosa che devi fare è scaricare il software Desktop Telematico fornito sempre dall’Agenzia delle Entrate.

Puoi effettuare il download del software scegliendo tra i vari file disponibili in base al tuo sistema operativo, cliccando qui. Una volta installato, aprilo e scegli la voce Applicazioni e poi File Internet.

Il passo successivo è cliccare sul tasto Controlla File. Ora, nella finestra che ti si apre, dovrai scegliere il file che hai generato durante l’elaborazione della successione telematica. Il nome del file in questione è così composto: codice fiscale_suc13.suc. Clicca sul file e poi su Apri. Vediamo ora come inviare la successione telematica.

Creazione del File per L’invio Telematico

Dopo aver selezionato e aperto il file della successione, devi spuntare la voce “Controllo e creazione del file contenente solo i documenti conformi”. Ora clicca su Prepara File e ti si aprirà una finestra da dove andrai a selezionare il file da preparare.

Se ti sei segnato il percorso in cui si trova il file non farai fatica a trovarlo. Normalmente si trova a questo indirizzo: C/Utente/fileinternet/documenti/controllati. Il file avrà questa dicitura: codice fiscale SUC_13.dcm.xml.

Seleziona il file e clicca su Apri.

Come inviare la successione telematica (online)

Al termine del controllo, il sistema genera un file che dovrà poi essere impiegato per la preparazione del file idoneo all’invio telematico. Importante: quando il sistema genera il file ti informa anche dove questo viene salvato. Ti consiglio di stampare la schermata a video, in modo da non dimenticarti dove si trova il file.

Chiudi la finestra e ora, dalla schermata principale del Desktop Telematico, clicca su Prepara File.

Prepara file per l'invio telematico - Come inviare la successione telematica all'Agenzia delle Entrate

Ecco dunque la fase finale di come inviare la successione telematica all’Agenzia delle Entrate. Prima di preparare il file, alla voce Codice Fiscale del contribuente, devi inserire il tuo codice fiscale (se sei tu a inviare la dichiarazione). Nella casella relativa al Codice Pin invece, devi inserire il codice pin rilasciato dall’Agenzia delle Entrate.

Attenzione: Se cerchi online troverai delle dettagliate istruzioni su come inviare la successione telematica, redatte dall’Agenzia delle Entrate. In questo passaggio però ho riscontrato un errore. Le istruzioni infatti suggeriscono di inserire il codice fiscale del defunto alla voce Codice Fiscale del contribuente. Così facendo però il sistema restituisce un errore informandoti che il codice fiscale inserito è errato. Puoi visualizzare le istruzioni qui.

Ora puoi cliccare su Prepara File e, se i dati inseriti sono corretti, ti comparirà un messaggio a video che ti avvisa che è stato predisposto il file SUC13_dcm.ccf per l’invio online della successione telematica. Puoi inviarla direttamente cliccando sul tasto Invia.

Come inviare la successione telematica (online)

In alternativa puoi inviarla in un secondo tempo anche tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate. In questo caso non è necessario utilizzare File Internet per il controllo del file. Il file .SUC può essere inviato in formato .dcm utilizzando la funzione “Invio Diretto” presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Per ottenere il file .dcm occorre sottoporre a procedura di controllo il file .SUC mediante lo specifico software distribuito dall’Agenzia delle Entrate scaricabile cliccando qui. Per il download del file cliccare prima su Utenti non abilitati ai Servizi Telematici e poi sul link Procedura di controllo “Dichiarazione di successione”.

Per inviare il file tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate occorre entrare nel sito con le proprie credenziali e cliccare sulla voce in alto a sinistra Servizi per/inviare/invio diretto.

Come inviare la successione telematica (online)

Ho scritto questa piccola guida su come inviare la successione telematica in quanto, per i meno esperti, la procedura può essere un po’ complicata. Se segui alla lettera queste istruzioni però, potrai inviare senza difficoltà la tua dichiarazione di successione online.

Ho lasciato aperto lo spazio dei commenti, se hai bisogno di qualche chiarimento lascia un commento e, se possibile, ti risponderò nel più breve tempo possibile.

Come Inviare la Successione Telematica (Online)

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Avviso importante: quanto sopra riportato, pur essendo materiale raccolto con cura ed attenzione, non può in nessun caso sostituire una consulenza o un parere professionale. Mr.Loto.it non si assume nessuna responsabilità in merito all’utilizzo di questa pubblicazione senza l’ausilio di professionisti.

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148 Commenti

  1. Buongiorno,
    Sto tentando di inviare all’agenzia delle entrate una successione telematica, purtroppo tra mille difficoltà. Credevo di essere arrivato alla conclusione, ma purtroppo esce errore E11 quando tento di preparare il file. Dalla Vs.guida, ho appreso come inserire correttamente il codice fiscale del dichiarante,ma purtroppo non è quello il problema.
    Sapete / potete mica aiutarmi? I dati inseriti sono corretti, ma occorrerebbe capire cosa è che non gli piace…
    Saluti e grazie
    Luciano

    1. Buongiorno,
      ha poi risolto il problema dell’Errore 11 nella preparazione del file di successione?
      In effetti è alquanto strano, anche a me da quell’errore il desktop telematico nonostante io generi il file attraverso l’app dell’agenzia (SUC13) e poi proceda con l’app file internet del desktop telematico.
      Qualsiasi consiglio sarebbe prezioso.
      Grazie,
      Fabrizio

  2. Buongiorno Luciano, l’errore E11 dovrebbe essere causato da un problema di aggiornamento del Desktop Telematico. È vero che il programma si auto aggiorna ogni volta che viene avviato ma non è sempre così. Dal menù Help del Desktop Telematico provi ad eseguire “Aggiorna applicazione” e veda se il programma risulta aggiornato.
    Trova comunque una guida dettagliata per la soluzione del problema cliccando sulla voce “Verifica aggiornamenti” dalla home di File internet, in basso a sinistra.

    1. Buongiorno,
      Prima di tutto voglio ringraziarlLa per la pronta risposta.
      DeskTop Telematico è risultato aggiornato. Ho disinstallato tulle le utility / controlli salvo quello relativo alle successioni ,al fine di eliminare eventuali conflitti (salvo la necessità di installare QUELLO necessario e mancante), e purtroppo il problema permane. La ringrazio se vorrà permeare ancora un po’ al mio problema!!

      1. Qui di seguito la descrizione del problema E11 fornita dall’Agenzia delle Entrate.
        (Errore E – 11) la preparazione del file è stata interrotta. Errore: E – 11 (Presenza di più record di tipo B o di più record di tipo M). Il file selezionato non risponde alle specifiche tecniche definite dal Ministero delle Finanze.
        Soluzione: è stato selezionato un file che presenta una struttura record diversa da quella prevista dai tracciati ministeriali. Infatti ogni file deve essere costituito da un solo record di testa (record di tipo A), da un solo record di coda (record di tipo Z) e, a seconda del tipo di documento contenuto nel file, da un solo record di tipo anagrafico (ad esempio: di tipo B nel caso si tratti di un file di dichiarazioni oppure di tipo M nel caso si tratti di un file di versamenti unificati).
        In tal caso l’errore che si è verificato sta ad indicare che nel file esiste più di un record di tipo B ovvero il file contiene più di una dichiarazione oppure esiste più di un record di tipo M ovvero il file contiene più di un versamento.
        Da quanto sopra sembra che l’errore sia nel file della dichiarazione che deve essere preparato. Dovrebbe provare a ricontrollare tutta la dichiarazione e rifare il salvataggio del file, probabilmente si è verificato un errore in qualche passaggio.

      2. Anche io ho esattamente lo stesso problema. Ho ricontrollato più volte la dichiarazione e è tutto corretto. Infatti l’esito del controllo è positivo. Poi nel momento della preparazione compare questo errore E11. E’ davvero estenuante rimanere bloccati dopo mesi di lavoro per una problematica del genere e senza una chiara risoluzione. Qualcuno ha qualche suggerimento?

        1. Buongiorno Michele, a quanto mi ricordo il sig. Luciano aveva risolto chiamando l’assistenza dell’Agenzia delle Entrate. Mi pare che aveva dovuto reinstallare il Desktop Telematico perché nel nome della directory principale c’era uno spazio che non doveva esserci e che causava quel problema. Non so se questo è anche il suo caso. Nel dubbio può provare a reinstallare il Desktop Telematico e poi, se non risolve, può contattare l’assistenza. Sono disponibili e preparati.

          1. Ciao grazie della pronta risposta ma nel frattempo sono riuscito a risolvere il problema anche io. Ho immaginato fosse un errore dell’applicazione e così ho predisposto una macchina virtuale con Windows 7 a 64 bit dove ho reinstallato il Desktop Telematico e autenticato il file tramite “File Internet” e questa volta la creazione del CCF non ha restituito nessun errore 11 avvertendomi della corretta creazione del file e che era pronto per l’invio. Vi ringrazio per le preziosissime informazioni che ho trovato nel vostro sito. Michele

          2. Bene, sono felice di sapere che ha risolto il problema. In questo modo chi incapperà nello stesso inconveniente saprà che dovrà reinstallare il Desktop Telematico.

  3. salve, volevo sapere la procedura per gli allegati di una successione, non riesco a trovare il campo su desktop telematico per convertire i pdfa che ho già in ccf da allegare poi sul web….
    ringrazio anticipatamente.

  4. Buongiorno Gloria, gli allegati vanno inseriti in fase di compilazione nel quadro EG della successione usando il tasto + a destra di ogni riquadro, il formato deve essere PDF/A–1a oppure PDF/A–1b. Una volta che ha inserito i documenti nel quadro EG non deve fare più niente, i documenti sono inseriti.
    Il Desktop telematico serve solo a preparare il file per l’invio. Se ha inserito i file nel quadro EG saranno compresi nel file prodotto dal Desktop Telematico.

    1. Buongiorno,
      ho inserito gli allegati pdf/A nella dichiarazione di successione. Nel desktop telematico, il controllo restituisce questo messaggio: (***) File allegato obbligatorio – (***) File allegato obbligatorio – La dichiarazione è scartata per presenza di errori bloccanti.
      Non viene specificato quale sia in sostanza l’allegato mancante.
      Grazie per qualsiasi indicazione.
      Maurizio

      1. Se ho ben capito a causa dell’errore (File allegato obbligatorio) la dichiarazione non è ancora stata inviata. Per le dichiarazioni di successione che non presentano casi particolari (testamenti, aziende, numerosi eredi, etc.) l’albero genealogico è l documento che deve sempre essere inserito nella dichiarazione.
        Altri allegati diventano obbligatori a seconda del tipo di successione che si va a compilare. Le consiglio di controllare se ha provveduto ad inserire tutti gli allegati richiesti in base alla sua dichiarazione. Per esempio se ha chiesto l’agevolazione prima casa ed è allo stesso tempo il dichiarante, non deve allegare niente. Ma se c’è un altro erede che chiede l’agevolazione prima casa, allora deve inserire la domanda tra gli allegati.
        In ultimo, se è sicuro di aver fatto tutto correttamente, le consiglio di contattare l’Agenzia delle Entrate, potrebbe anche essere un problema del programma. I loro tecnici sono molto preparati e veloci nel risolvere i problemi. Una volta c’è stato un problema che sembrava inspiegabile e poi era dovuto al fatto che la directory in cui era installato il software presentava uno spazio che non doveva esserci.

        1. Grazie della pronta risposta.
          Credo siano stati allegati tutti i file necessari (pdf/A), compreso l’albero genealogico: credo sia effettivamente un problema “tecnico”, proverò a sentire l’AdE.
          Grazie ancora e buona serata
          Maurizio

        2. Gent.mo
          il problema potrebbe risiedere nel quadro EH, forse compilato inutilmente (non devo richiedere agevolazioni, crediti di imposta, ecc.): purtroppo non riesco a cancellare il modulo 1 (con ripulisci dati) per annullare il quadro.
          Ha qualche idea su come procedere?
          Grazie come sempre.
          Maurizio

          1. Il quadro EH è indispensabile ai fini della compilazione della successione e infatti, a differenza degli altri, non può essere eliminato in quanto contiene informazioni basilari come la rinuncia all’eredità e la conferma che non esistono eredi interdetti. Il problema non è il quadro EH.

  5. Buongiorno, prima di tutto complimenti per la guida e per l’aiuto fornito. Grazie !
    Una domanda: ho creato il file .suc sul sito Agenzia Entrate ma poi mi è venuto il dubbio in fase d’invio.
    Stavo per inviare tramite INVIO DIRETTO, ma poi ho letto questa guida che illustra che prima di inviare bisogna scaricare Desktop Telematico e seguire la procedura indicata.
    La domanda è molto semplice, quanto magari anche stupida… è corretto essermi bloccata nell’invio e quindi seguire correttamente quanto indicato.
    Chiedo scusa ma non vorrei sbagliare.
    Grazie
    Francesca

  6. Se è sicura che la dichiarazione è corretta deve prima controllare il file .suc con File Internet e spedirlo in formato “.dcm” tramite la funzione “Invio Diretto” presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
    In alternativa può inviare il file tramite desktop telematico seguendo questa guida.
    Saluti

    1. Sul sito non c’è la possibilità di fare l’invio diretto, assurdo come desktop telematico non sia installabile su windows 10, robe da matti

      1. Salve Davide, per fare l’invio diretto sul sito dell’AdE bisogna prima loggarsi con le proprie credenziali e poi, dal menù laterale a sinistra, cliccare su “Servizi per” e in seguito “inviare”.
        Per quanto riguarda il Desktop Telematico si può installare su Windows 10, per farlo bisogna prelevare la versione “Ambiente Win”. Per scaricarla dal menù a sinistra si clicca su “Software”, poi su “Desktop Telematico” ed infine, a fondo pagina “Scarica l’applicazione”.

        1. Intanto se non se ho il pin non posso creare un file ccf o fcf, quindi solo con lo spid non è possibile inviare nulla, sulla guida diceva che era possibile inviare direttamente un file dcm (cosa non vera), inoltre nessuno ha scritto che i Servizi per si trovano all’interno di Fisconline

          1. Buongiorno Davide,
            ho scritto chiaramente che occorrono le credenziali dell’Ade per usare Desktop Telematico nell’articolo principale a cui fa riferimento anche questa guida: https://www.mr-loto.it/2020/come-fare-la-successione-online.html.
            Per quanto riguarda l’invio diretto può fare tutto anche senza il pin, ovvero usando solo lo Spid. Per controllare il file .SUC della successione infatti, può usare il software dell’Agenzia delle Entrate.

          2. Quindi non è vero ciò che che scrivono sul sito dell’ADE (che accettano solo file in formato ccf o fcf
            Nel menu a tendina di Fisconline si trova Servizi per (cosa che lei non ha mai specificato ed è importante altrimenti non si trova mai .
            Il file dcm son riuscito a farlo in due metodi
            – scaricando Desktop Telematico su un windows 7 (modificando file .bat)
            – scaricando solo il software di controllo su windows 10 (in quanto non mi fa installare DesktopTelematico)

          3. Vorrei fare alcune precisazioni sull’invio diretto dal sito dell’Agenzia delle Entrate
            – Selezionando dalle voci contestuali poste a lato: Servizi per -> Inviare -> Invio di file predisposti con l’applicazione File Internet -> Invio altri documenti (a fine pagina sotto la voce “ATTENZIONE”), si può inviare il file CCF (file creato dopo il controllo tramite sofware)

            – Invece seguendo il percorso: Servizi per -> Inviare -> Invio diretto -> Tipo documento : Dichiarazione di successione -> File da inviare: Sfoglia -> Selezionare il file SUC (controllato separatamente per evitare che venga respinto) o il DCM da inviare direttamente

  7. bnuongiorno
    dopo la creazione del file .suc e il suo controllo+autenticazione con desktop telematico, ho inviato tramite entratel (sono professionista) il file .ccf all’agenzia delle entrate… in poche ore ho ricevuto uno scarto, causa errore 04, con scritto che (in sostanza) il cf del dichiarante non corrisponde a quello del trasmittente. ovvio: la dichiarazione la ha fatta il mio cliente, poi io l’ho inviata! quale sarebbe l’errore? ringrazio per ogni consiglio… OS

  8. Se la dichiarazione è stata compilata dal suo cliente che ha usato il proprio codice fiscale, doveva essere lui stesso ad inviarla. In fase di compilazione è possibile dichiarare che la successione viene compilata da un sostituto d’imposta o da un intermediario. Se quella sezione non è stata compilata ecco che il sistema da errore. Adesso mi sa che deve inviare una dichiarazione sostitutiva.

    1. La ringrazio. Per dichiarazione sostitutiva, intende una nuova dichiarazione fatta col codice giusto vero? Ossia: la vecchia dichiarazione rifiutata posso lasciarla perdere ormai, no?

      1. Si la vecchia può lasciarla perdere ma in quella nuova deve spuntare “Dichiarazione Sostitutiva” ed inserire i dati di quella vecchia negli appositi campi.

  9. Buona giornata Mister Loto
    Ero alla ricerca di soluzioni per l’invio telematico di una dichiarazione di successione essendo registrato a Fisconline e mi sono imbattuto nel suo sito che mi ha subito ispirato fiducia e per questo le porgo sinceri complimenti per la professionalità.
    Le sue spiegazioni sono chiare ed ho appreso anche la novità per gli utenti privati, che sono accreditati a Fisconline, di poter operare con la nuova modalità di “Invio Diretto” del file.suc , ma è qui che ho avuto altri dubbi circa la preparazione e l’invio del tutto.
    Poiché non vorrei usare gli altri sistemi tipo File Internet del Desktop Telematico perché più complesso, provo a esporle i passaggi puntuali che dovrei eseguire, con i rispettivi dubbi:
    1) elaboro la successione con il software ministeriale allegando i vari file in Pdf/a (che posso creare con vari software (o conviene convertirli e validare nel sito dell’AdE ?)
    2) una volta completata l’elaborazione viene generato il file codicefiscale_SUC13.suc
    3) lanciando il software ministeriale di “controlli successione” verifico il file .suc suddetto ed ottengo una diagnostica di regolarità (che stampo) e vengono generati quattro file codicefiscale_SUC13.wri, codicefiscale_SUC13_logSchema.xml , codicefiscale_SUC13.dgn e codicefiscale_SUC13.dcm
    4) accedo a Fisconline: Servizi per/inviare/invio diretto quindi scelgo” dichiarazione di successione” , scegli file: codicefiscale_SUC13.suc e concludo con invia.
    I dubbi sono quindi due: quello posto al punto 1) e quest’ultimo se debbo inviare anche qualche file del controllo tipo .wri .xml ,dgn e dcm o tutto si conclude con l’invio del solo file .suc senza alcuna validazione essendo avvenuto il controllo come sopra?
    Le chiedo scusa per la lungaggine ma ho voluto abusare della sua pazienza per non lasciare ombra di ulteriori dubbi.
    Contando in una sua risposta colgo l’occasione per porgere i più distinti saluti.
    Antonino

    1. Buonasera Sig. Antonino, mi complimento innanzitutto per la chiarezza con cui ha esposto i suoi dubbi.
      1) Non è obbligatorio utilizzare il sito dell’Ade per convertire i file in Pdf/a, può però usarlo per controllare che i file siano nel formato corretto (sempre in via opzionale).
      2) Non è necessario inviare nessun file di controllo, l’unico necessario è il .suc.
      Se ha altri dubbi non esiti a contattarmi.

  10. Buona giornata Mister Loto
    Nel ringraziarla ancora per il rapido parere del giorno 12 u.s., come annunciato le porgo un ulteriore parere sempre in materia di successioni telematiche da gestire con il software ministeriale.
    Ho preparato una dichiarazione di successione estera per un mio amico residente fiscalmente in Francia in seguito alla morte del padre (anche lui li residente fiscalmente ed ivi deceduto) che ha lasciato porzioni di immobili e quote da libretto postale detenuti in Italia e provenienti dalla successione di un suo fratello.
    La successione è disciplinata dal Regolamento UE/650/2012 quindi è regolata dalla nazione dell’ultima residenza fiscale e come tale gestita da un notaio per l’accettazione e la devoluzione dei beni li esistenti. Pertanto, in assenza di testamento, per la successione da presentare in Italia per i beni mobili e immobili qui esistenti, si devono usare gli stessi criteri di assegnazione delle quote degli eredi, come certificato in un dispositivo notarile francese (tradotto) da allegare alla successione italiana.
    Le confesso che questo “marchingegno” del Regolamento UE/650 sulle successioni cosi dette “transfrontaliere” è abbastanza complesso e ho dovuto spulciare non pochi testi.
    Non voglio annoiarla con queste discussioni e vengo al sodo del quesito.
    Avevo preparato, a nome del mio amico come soggetto che presentava la denuncia, con l’intento di spedirla per posta raccomandata alla specifica sede italiana dell’Agenzia delle Entrate corredata dai documenti, versamenti e attestazione notarile per la devoluzione (in quel momento ancora da predisporre).
    Tutto questo per evitare di venire appositamente in Italia solo per effettuare i versamenti F24 e presentare la pratica. La difficoltà era generata anche dalla mancanza di IBAN a suo nome e dalla inopportunità di affidarla ad un intermediario per la spedizione telematica e per il versamento.
    Qualche giorno fa il notaio francese ha inviato un atto notarile che riporta l’accettazione degli eredi, la scelta del sistema di devoluzione dei beni e la nomina, da parte degli eredi, a “Mandatario generale” di un loro cugino affinché proceda alla regolarizzazione di tutti gli atti di successione dei soli beni esistenti in Italia.
    Il quesito che le pongo sinteticamente e questo:
    Il file della dichiarazione che ho preparato a nome del mio amico erede, come posso modificarlo inserendo al suo posto i dati del “mandatario generale” ( = rappresentante legale) con codice 3 o 4 ?
    Il software ministeriale consente di eliminare i dati presenti nel quadro generale ma una volta inseriti i nuovi dati non permette di inserire il nuovo codice fiscale del dichiarante. Chiaramente è una carenza del programma perché la modifica del dichiarante dovrebbe essere un passaggio flessibile in quanto un cambio all’ultimo momento del soggetto può sempre verificarsi.
    Occorre rifare tutto daccapo? Oppure c’è qualche software esterno che possa eseguire questa semplice modifica considerando che la successione consta di circa 25 pagine. Lei conosce qualche sistema per aggirare il problema? Eventualmente dal suo sito può coinvolgere SOGEI per segnalare il “problema” e aspettare una loro risposta?
    Le chiedo perdono per la lungaggine ma ho ritenuto di esporre tutto in dettaglio perché il problema può interessare tantissimi utenti soprattutto privati che intendono gestire direttamente la pratica successoria senza incappare in questi “sgradevoli inconvenienti”.
    Cordiali saluti
    Antonino

  11. Innanzitutto la ringrazio per le informazioni che come giustamente ha scritto, possono essere utili a molte persone. Per quanto riguarda il suo quesito sul Mandatario generale il codice da utilizzare è il 3 se il mandatario è erede del defunto (mi sembra questo il suo caso). Il codice 4 si utilizza quando il mandatario è erede di un erede del defunto.
    Per quanto riguarda l’impossibilità di modificare il codice fiscale del dichiarante, non so se è un errore del programma o se è una cosa voluta. Purtroppo non ho rapporti con SOGEI e non saprei proprio come segnalare il problema. Per quel che mi riguarda io rifarei tutto daccapo. Per sveltire il tutto può salvare o stampare ogni pagina della dichiarazione in modo da doverla solamente ricopiare senza perdere troppo tempo. Resto comunque a sua disposizione per ulteriori chiarimenti.

    1. Ringrazio per il parere e concordo con lei nel presumere che si tratti di un errore del programma anche se ho forti dubbi che sia un errore voluto ma senza capirne il motivo. Ho ulteriormente fatto diverse prove ma non c’è possibilità alcuna. Ho appreso che i software “privati” risolvono questo problema. Pazienza si farà tutto daccapo.
      La ringrazio per l’attenzione e le porgo cordiali saluti

  12. Buongiorno e grazie per la fontana di chiarezza nel mezzo di un bosco di confusione,

    Sto cercando di inviare la dichiarazione di successione come privato, compilata con l’apposito software di compilazione scaricabile dall’AdE, e poi anche controllato con l’apposito software.

    Purtroppo, quando tento di spedire il file `.suc`, utilizzando l’invio diretto dalla area personale, viene sempre caricato poi scartato. Nonostante gli ormai numerosi controlli, il messaggio è sempre, “Attenzione: Il file non può essere validato in quanto non risulta controllato. Si consiglia di sottoporre il file a controllo con il software dell’Agenzia delle Entrate.”

    Non capisco proprio cosa sto sbagliando. Faccio andare il controllo del file `.suc`, che genera i 3 file (che sembrerebbe abbastanza inutili — quello `.wri` diventa leggibile solo quando lo cambio in `.txt`), ma il file `.suc`, anche se il software non trova nessun problema… non viene mai accettata al dunque.

    Avrebbe qualche consiglio da offrire, per caso?

  13. Buongiorno a lei, molto strano il problema che le si presenta. Per risolvere, potrebbe provare a fare tutta la procedura usando il Desktop Telematico. In questo modo non andrebbe più ad inviare il file .SUC ma invierebbe all’Agenzia delle Entrate il file SUC13_dcm.ccf controllato e preparato dal Desktop Telematico, File Internet per la precisione, che è all’interno del Desktop Telematico.
    In questo modo, se ci sono dei problemi, il programma dovrebbe restituire un messaggio d’errore con relativa spiegazione.

    1. Grazie per la sua risposta celere!

      Purtroppo il Desktop Telematico chiede degli credenziali in più per utilizzare tutti gli strumenti di invio, etc. Comunque, l’ho scaricato e ho rifatto solamente il controllo semplice (nel caso che il modulo che fanno scaricare da solo manca qualcosa), per tentare di nuovo l’invio, ma ancora niente.

      Ho provato poi a inviare il file `.dcm` generato dal controllo (perché effettivamente mi pare strano che un file che non viene modificato in nessun modo durante il processo di controllo può risultare “controllato” dal sistema), e quello viene scartato con un messaggio tipo “file troppo grande per validare” (che sembra assurdo a solo 2,6 MB — il nostro caso è abbastanza semplice con poche quadre, e solo 5 documenti allegati, tutti attentamente validati con lo strumento online come idonei sia di formato che di misura).

      Ormai sospetto che il problema non arrivi da me, ma del software scadente o una mancanza di chiarezza da parte loro. Provo a contattare l’assistenza tecnica del Fisconline. Se loro sono in grado di risolvere la situazione, condividerò l’eventuale soluzione!

  14. Alla fine ho trovato per caso un modo tramite una signora su YouTube (https://www.youtube.com/watch?v=aUc1EML-5aE) — utilizzando il FileInternet all’interno del Desktop Telematico, sono riuscita a creare un file che poi veniva accettato tramite l’apposito invio sotto “altri documenti” — un modo un po’ ridicolo, visto come dovrebbe funzionare, ma a questo punto… ben venga!

    Quindi, per la mia esperienza direi che, come un privato con solo i credenziali Fisconline (e non Entratel), non è infatti possibile a completare la procedura come descritto negli istruzioni officiali dall’Agenzia. Però scaricando il telaio Desktop Telematico, poi il software FileInternet, si può andare fino in fondo un po’ modo MacGyver:

    1. Come ha descritto lei sopra, fare il controllo e la preparazione del file con FileInternet.
    2. Spedirlo o direttamente (che non ho provato) oppure tramite “Invio di file predisposti con l’applicazione File Internet”, poi “invio altri documenti” [che si vede in basso della pagina — “Attenzione:
    Per trasmettere i file relativi ad alcune tipologie di documenti (ad es. le dichiarazioni di successione)”].

    1. La ringrazio per aver postato la soluzione del suo problema, in questo modo chi dovesse riscontrare lo stesso inconveniente, saprà come risolvere.
      Un saluto

  15. Buonasera, per inviare il file di successione in modo diretto, L’ A.E. mi ha informato che il file con estensione . suc deve essere controllato e inviato con l’estensione .dcm.
    Potrebbe confermarmi ciò. ?
    In attesa saluto cordialmente.

  16. Buongiorno Ernesto, per quanto riguarda l’invio diretto, possiamo dire che la spiegazione dell’Agenzia delle Entrate si presta ad un piccolo equivoco. Se lei si logga sul sito dell’AdE con le sue credenziali e va alla pagina dell’invio (https://telematici.agenziaentrate.gov.it/Invio/sceltaInvio), sotto alla voce Invio Diretto legge: “La funzione consente di effettuare la trasmissione dei documenti predisposti con i software di compilazione dell’Agenzia delle Entrate ovvero con altri software di mercato, purché i file generati con questi ultimi siano sottoposti a successiva procedura di controllo mediante lo specifico software distribuito dall’Agenzia delle Entrate. ” Da qui si deduce che i file .SUC devono essere controllati con File Internet come le ha giustamente detto l’AdE.

    Se clicca su Invio Diretto (https://telematici.agenziaentrate.gov.it/Invio/invioweb/CaricaTipologiaDocumentoServlet) legge:
    “I file da inviare, creati con i software di compilazione dell’Agenzia delle Entrate, sono salvati nella cartella “\AttiRegistro\Arc” per le Dichiarazioni di Successione e domanda di volture catastali, all’interno dell’area di lavoro definita dall’utente.” Nella cartella “arc” però è presente solo il file .SUC, per cui, prendendo alla lettera quello che si legge, sembra che sia il file .SUC da inviare.
    Evidentemente è giusto quello che le ha suggerito l’Agenzia delle Entrate, il file .SUC va controllato e spedito nel formato dcm. A questo punto nella spiegazione sarebbe opportuno modificare “I file da inviare sono salvati nella cartella”\AttiRegistro\Arc” con “”I file da inviare e controllare sono salvati nella cartella “\AttiRegistro\Arc”.
    Nel dubbio io ho preferito inviare il file della successione tramite il Desktop Telematico.
    La ringrazio per l’informazione che mi è servita anche per correggere la presente guida.

    1. La ringrazio per la disponibilità’, lei ha scritto quanto io avevo analizzato per l’invio diretto.
      Detto ciò, facendo il controllo che ha indicato l’A.E. Il sistema restituisce un solo file .dcm oppure restituisce più file.
      Perché si parla dei file da inviare al plurale e non al singolare..
      Scrivo ciò, con il dubbio se dopo il controllo il sistema restituisce più file si deve inviare solo il file con estensione.dcm. ?
      Termino il desktop telematico può essere utilizzato anche dal privato cittadino ossia non professionista. ?
      La salutocordialmente.

  17. Nella cartella fileinternet/documenti/controllati è presente solo il file .dcm che è quello da inviare. Per quanto riguarda il Desktop Telematico può essere utilizzato da tutti, compresi i privati cittadini. La procedura è molto semplice, dopo aver controllato il file bisogna predisporlo e poi inviarlo.

    1. Buongiorno Mr. Loto,
      nella cartella fileinternet/documenti/controllati io trovo solo questo file:
      XXXNRN37T58H573W_SUC13_dcm documento xml per cui non trovo l’estensione .dcm
      E’ comunque quello corretto da inviare?
      Grazie.

      1. Con che programma ha controllato il file .SUC? Per generare il file .dcm dovrebbe usare il software di controllo dell’AdE che trova a questo indirizzo:
        https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/schede/dichiarazioni/dichiarazione-di-successione/software-di-controllo-dichiarazione-successioni-telematiche
        Per il download del file cliccare prima su Utenti non abilitati ai Servizi Telematici e poi sul link Procedura di controllo “Dichiarazione di successione”.
        Il file controllato sarà poi presente nella cartella C://AttiRegistro/arc

  18. Nel controllo sogei per l’invio della successione mi da come errore bloccante “file allegato obbligatorio”.. non riesco a capire che tipo di errore sia..

  19. Non conosco la natura della dichiarazione di successione che sta controllando ma il messaggio in questione si riferisce ad un file allegato mancante. L’albero genealogico (formato PDF/A) è sempre obbligatorio poi, a seconda del tipo di dichiarazione, subentrano altri obblighi per quanto riguarda gli allegati. Per esempio nel caso di un intermediario è obbligatorio l’invio del documento di identità. Nel caso si richieda l’agevolazione prima casa occorre inviare anche la domanda per l’agevolazione e così via.
    Le consiglio di controllare se tutti gli allegati richiesti sono stati inseriti correttamente nella dichiarazione di successione. Se così fosse potrebbe anche trattarsi di un bug del programma. In questo caso deve contattare l’assistenza dell’AdE che saprà risolvere il problema.

  20. Buongiorno,
    grazie alla chiarezza e semplicità dei sui articoli ho deciso di intraprendere la compilazione e l’invio della successione per mio conto.
    Mi sorge solo un dubbio, dopo il controllo e la preparazione del file, ho inviato il file direttamente dalla applicazione file internet. Al termine della procedura di invio non ho avuto nessun riscontro. Se controllo i documenti in archivio, la cartella file inviati e file firmati è vuota mentre la cartella file da inviare ha il suo file ccf.
    Secondo lei è possibile che l’invio non sia andato a buon fine? Se fosse così posso provare un nuovo invio o corro il rischio di creare problemi, magari pagare due volte la tassa?
    Grazie per la disponibilità

    1. Buongiorno Vito, la verifica dell’invio va fatta dal sito dell’Agenzia delle Entrate e non dal pc. Se vuole verificare l’avvenuto invio prima si deve loggare con le sue credenziali sul sito dell’AdE e poi dal menù a sinistra deve cliccare su ricevute/ricerca ricevute. Con la spunta su “Ricerca invii effettuati” imposta un intervallo di date che comprenda quella dell’invio e fa la ricerca. Il controllo andrebbe fatto il giorno seguente all’invio. In questo modo può verificare se la sua dichiarazione è stata accettata oppure scartata. In genere comunque l’Agenzia delle Entrate invia un sms per avvisare dell’ avvenuto ricevimento della dichiarazione.

  21. buongiorno,
    grazie per la preziosa guida. Purtroppo non riesco a procedere con l’invio in quanto in fase di controllo mi da il seguente errore:
    “La dimensione dell’archivio da controllare non e’ un multiplo di 1900 caratteri.”
    Mi dispiace perchè dopo tutta la fatica per installazione di desktop telematico e Java ecc. non riuscire a concludere la trasmissione mi amareggia parecchio. potete aiutarmi? grazie

  22. Dando per scontato che per la dichiarazione di successione ha usato il software dell’Agenzia delle Entrate, il tipo di errore da lei segnalato potrebbe essere causato dal fatto che il file che ha controllato non è il file “codice fiscale_suc13.suc”.
    A scanso di errori le ricordo che il file da controllare si dovrebbe trovare al seguente indirizzo: C: AttiRegistro/arc/codice fiscale_suc13.suc. Prima di cliccare su controlla file, alla voce Tipo di documento deve scegliere “SUC13 vers. 2.0.1. del 14/11/2019”

    1. Grazie mille, il problema era il tipo di documento che non compariva nella tendina di quelli da scegliere in quanto avevo scaricato solo parzialmente le opzioni in fase di installazione del desktop. Mi è stato veramente utile. GRAZIE

  23. Buongiorno,
    ho compilato e controllato la dichiarazione di successione con il programma dell’ag. delle entrate.
    Il diagnostico di controllo riepiloga DICHIARAZIONE ELABORATA SENZA SEGNALAZIONE.
    Sono andata sul sito ag.entrate per effettuare l’invio diretto del file in formato DCM, lo carica correttamente, ma successivamente all’invio mi si presenta la pagina di ERRORE.
    Ha qualche suggerimento in merito?
    grazie mille
    Emanuela

    1. Buonasera Emanuela, se ha controllato il file .SUC e generato il file DCM con l’applicazione File Internet presente all’interno del Desktop Telematico, probabilmente c’è un problema sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
      Se vuole bypassare il problema può usare direttamente il Desktop telematico per inviare il file DCM.

      1. Buonasera
        Ci sono riuscita, probabilmente c era qualche problema al server dell ag.entrate oggi pomeriggio.
        Ora dovrebbe partire in automatico anche l addebito delle imposte di successione sul c/c.
        Ha esperienze in merito?
        Grazie mille

        1. Si, l’Agenzia delle Entrate preleva i soldi dal conto non appena riceve il file della successione, sia che quest’ultima sia compilata correttamente o meno. Mi fa piacere che sia riuscita ad inviarla.

  24. Buonasera, ho generato il file dcm con i controlli ag.entrate e provato ad inviarlo da invio diretto ma senza passare da desktop telematico perché ho provato ad installarlo ma mi ferma subito x errore windows 2 legato al java e il file di utility non c è nemmeno nel link indicato.
    Insomma è un disastro.

  25. Buongiorno Mr. Loto,
    Sto inviano una dichiarazione, quale professionista, per il mio cliente e ovviamente…errore!
    Il programma mi blocca l’invio scrivendo “errore nella verifica del pin”.
    Perché?!?!? -.-“””””””

    1. Buongiorno a lei. Se per inserire il pin ha fatto copia e incolla si assicuri di aver copiato esattamente il pin, a volte capita che viene evidenziato anche uno spazio bianco dopo la stringa da copiare e il sistema lo recepisce come un carattere e non riconosce quindi il pin. In alternativa potrebbe anche essere un momentaneo malfunzionamento del sistema.

  26. I documenti possono essere scannerizzati in colore grigio in formato pdfa -1a con risoluzione 300 x 300 dpi, inferiore a 300 kb per ogni file, oppure devono essere obbligatoriamente in colore bianco e nero.?

    1. I file devono essere in bianco e nero e devono avere una bassa risoluzione (200x200dpi), in caso contrario la dichiarazione verrà scartata. Queste le istruzioni dell’AdE: “La documentazione da allegare deve avere una bassa risoluzione (200x200dpi, colore Bianco e Nero), deve essere in formato PDF/A–1a, PDF/A–1b oppure TIF e/o TIFF (sul sito dei servizi telematici dell’Agenzia è disponibile un convertitore/validatore dei file da allegare alla dichiarazione);
      l’allegazione del documento in un formato differente da quelli sopra indicati comporterà lo scarto della
      dichiarazione”.

  27. Buongiorno Mr. Loto,
    una volta compilato tutto su SUC13 vers. 2.0.1. del 14/11/2019” ed allegato i file in pdf A1,
    nella cartella AttiRegistro/arc/ non trovo nessun file .suc.
    cosa sbaglio?
    Grazie mille

    1. Buongiorno Michele,
      provi ad aprire il programma della successione e guardi in alto a sinistra, c’è il percorso dove è stato installato il programma che dovrebbe essere C:\AttiRegistro\. Se così non fosse segua l’indirizzo che vede per trovare il file .suc.
      Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti

  28. @ Davide: nel commento delle 00:28 le ho scritto chiaramente di cliccare sul menù a sinistra “servizi per”, lo ha letto?
    Per quanto riguarda il file .CCF ci sono due metodi di invio diretto che trova dopo aver cliccato su “servizi per” e poi “inviare”:
    1) Invio di file predisposti con l’applicazione File Internet (file .ccf)
    2) Invio diretto – Ho appena inviato una email all’Agenzia delle Entrate per avere conferma sul tipo di file da inviare se .SUC o .dcm – Questa la risposta:
    Gentile contribuente,
    nell’ambito dell’area riservata del sito dei Servizi Telematici dell’Agenzia delle entrate, è disponibile la funzionalità di invio diretto delle dichiarazioni di successione.
    La funzione consente di effettuare la trasmissione dei documenti predisposti con i software di compilazione dell’Agenzia delle Entrate ovvero con altri software di mercato, purché i file generati con questi ultimi siano sottoposti a successiva procedura di controllo mediante lo specifico software distribuito dall’Agenzia delle Entrate. Tale modalità di invio non prevede il ricorso all’utilizzo dell’applicazione “File Internet” installata nel “Desktop Telematico”.
    Pertanto, se il file da inviare è generato con il software di compilazione dell’Agenzia delle entrate, sarà salvato nella cartella “\\AttiRegistro\\Arc” all’interno dell’area di lavoro definita dall’utente con estensione .suc.
    Cordiali saluti

  29. salve, ho un piccolo quesito da porLE. Sto compilando una successio9ne telematica per una mia amica che non ha le credenziali. sto usando il programma dell’agenzia e voglio avvalermi della trasmissione della successione tramite richiesta di invio da parte loro.la domanda e’ oltre alla domanda compilata e stampata compresa di allegati cosa deve portare in agenzia? e poi l’albero genealogico si deve allegare , o basta averlo compilato nel quadro EH?
    Grazie

    1. Buonasera Aldo, in questa pagina mi occupo dell’invio online della successione telematica. Per quanto riguarda la sua richiesta sulle modalità di presentazione della domanda stampata da presentare all’AdE, non conosco questa procedura. Le consiglio quindi di contattare l’Agenzia telefonicamente per avere ragguardi.

  30. Buonasera Mr.Loto.
    Ho generato una successione completa di allegati con un software abilitato, con il quale ho dovuto generare solo il file pdf (non .suc) in quanto il richiedente aveva gia’ pagato con modello f24.
    Come faccio a trasformare in modo utile il file generato avente estensione pdf per inviarlo alla Agenzia delle Entrate, oppure in questo caso devo solo inviare la successione sulla PEC dell’Agenzia delle Entrate ???

  31. Buon giorno. Apprezzando molto il Suo intervento per la chiarezza, che mi è stato in effetti utilissimo, Le segnalo un problema, nella speranza Lei mi possa aiutare. Devo inviare una integrazione ad una denuncia di successione attraverso invio diretto con SPID; il funzionario dell’AE mi ha indicato il codice che devo mettere (2) nel frontespizio , i valori che devo modificare relativi a due immobili e le imposte già pagate da inserire ai righi EF6 e EF12; mi dice di fare queste modifiche e re inviarla. E’ da tre giorni che provo a spedire il file che si genera dopo il controllo, che è un file . SUC, il sistema lo carica, fa in invio che dice essere completato e subito dopo mi appare una pagina con ERRORE su una barra blu, senza indicare che tipologia. In pratica sembra non faccia l’invio, però non mi dice nulla (a volte ad esempio specifica che l’estensione del file non è corretta). Ovviamente l’assistenza non risponde. Guardando sulle ricevute non risulta nulla, quindi in effetti non c’è l’invio.
    Ha dei suggerimenti?
    Grazie
    Paola

  32. Buongiorno Paola, se fa l’invio diretto il file da inviare deve essere in formato .dcm e non .SUC. Se legge a fondo articolo ho scritto:
    “Il file .SUC può essere inviato in formato .dcm utilizzando la funzione “Invio Diretto” presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Per ottenere il file .dcm occorre sottoporre a procedura di controllo il file .SUC mediante lo specifico software distribuito dall’Agenzia delle Entrate …”

    1. Buongiorno Mr. Loto e complimenti per lo sforzo di chiarezza. Ho però un dubbio sull’estensione del file da allegare in caso di invio diretto. Nelle numerose Sue risposte, che ho letto tutto, dice talvolta che occorre allegare il file .dcm (come in quest’ultima risposta alla quale mi aggiungo) che si ottiene con il controllo di Desktop telematico e altre volte che occorre inserire il file .suc, come nella Sua risposta del 6 novembre scorso nella quale riporta una risposta esplicita dell’AdE (in cui si legge chiaramente che in caso di invio diretto NON si deve usare File Internet di Desktop Telematico: ergo non si ottiene alcun file .dcm e quindi non può che inviarsi il file .suc).
      Ora io non sono riuscito a inviare con Desktop telematico: dopo il controllo, regolarmente superato, alla preparazione del file mi dava “Invalid Thread Access”, pur avendo inserito nel campo codice fiscale del contribuente sia quello del de cuius (come dice l’AdE) che quello dell’erede dichiarante (come suggerisce Lei, correggendo quello che considera un errore delle istruzioni AdE). Sta di fatto che ho inviato con Invio diretto il file .suc, che risulta regolarmente ricevuto e protocollato.
      Ciò premesso, Le farei due quesiti:
      1) in ultima analisi, è corretto inviare direttamente il file .suc generato dal software di compilazione messo a disposizione dall’AdE ?
      2) con l’invio diretto, le imposte liquidate dal software di compilazione saranno addebitate direttamente sul conto corrente indicato dal dichiarante o riceverò F24 da pagare ?
      Grazie ancora della pazienza

      1. Purtroppo la risposta dell’Agenzia non è stata molto chiara in quanto dice “purché i file generati con questi ultimi siano sottoposti a successiva procedura di controllo mediante lo specifico software distribuito dall’Agenzia delle Entrate.” Nella risposta è stato omesso di dire che il file da inviare è il file .dcm ottenuto dopo il controllo. Per rispondere alle sue domande:
        1) Non è corretto inviare i file .SUC ma occorre inviare il file .dcm ottenuto con il software di controllo. (trova il link al programma in questo articolo)
        2) Si, le imposte saranno addebitate in automatico sul conto corrente indicato nella dichiarazione

  33. La ringrazio, avevo provato anche con il file in formato .dcm e purtroppo non andava, mi dava lo stesso problema.

  34. Buongiorno Mr Loto Non riesco ad inviare la dichiarazione telematica perchè nel quadro finale mi compare la seguente scritta ” Non possono essere presenti soggetti che non siano indicati nella sezione devoluzione di almeno un quadro relativo ai beni Valore dichiarato EA riga 2 Mod 1

    Premetto che in quella riga ci sono i dati del fratello del de cuius .
    Non so cosa fare e l’Agenzia delle Entrate non mi risponde
    Può aiutarmi
    Grazie mille
    Giovanna

    1. Il fratello, oltre ad essere inserito nel quadro EA, deve avere almeno una quota di un qualche bene presente nell’eredità, in pratica deve comparire nel campo devoluzione in almeno uno dei quadri riferiti ai beni dell’eredità (EB, EC, EO, ER o altri sempre riferiti ai beni)

  35. Buona giornata a tutti, mi vorrei allacciare alle problematiche poste da Giardini Paola il 31-12-20 ed il 5-1-21 riguardanti l’invio di una successione telematica con la procedura INVIARE di fisconline con i vari passaggi: il sistema lo carica, va in “INVIO” che indica essere completato e subito dopo appare una pagina con ERRORE su una barra blu, senza indicare la tipologia.
    Poiché da qualche giorno provo anch’io ad inviare una successione ottenendo lo stesso risultato suddetto pur avendo eseguito tutti i passaggi di compilazione della successione e le necessarie verifiche con i software dell’AdE. A chiamare l’assistenza è un vero problema e non si riesce proprio a raggiungere un operatore essendoci evidentemente una richiesta notevole.
    Chiedo per cortesia se qualcuno degli interessati e Ms. Loto hanno notizie di come è stato risolto il problema.
    Ringrazio Ms. Loto per il servizio e le auguro buon lavoro

  36. Purtroppo non ho più avuto notizie di come è stato risolto il problema che comunque sembra essere un malfunzionamento del sito dell’Ade. L’unica alternativa all’assistenza è quella di provare ad utilizzare il desktop Telematico per l’invio ma occorrono Pin e Password fornite dall’Agenzia delle Entrate.

    1. Buona sera.
      Mi dispiace ma non posso essere d’aiuto.
      Ho ritentato moltissime volte, mi sono confrontata anche con il funzionario dell’AE per capire se per caso avessi commesso qualche errore nella dichiarazione, ma era tutto a posto. Non sono riuscita a risolvere il problema; alla fine ho dovuto far fare l’invio con Entratel da un notaio.
      La cosa strana è che circa 15 giorni prima avevo inviato la prima successione (la seconda era una integrazione) dal medesimo PC., con le stesse modalità e non avevo avuto nessun problema.

      1. Buongiorno,
        riallacciandomi al problema dell’invio che rende il messaggio di ERRORE, finalmente dopo qualche ora dalla richiesta di aiuto a voi rivolto, ho riprovato l’invio con esito positivo fino ad ottenere la ricevuta di acquisizione della successione!!. Sono sicuro che si trattava di disguido del sistema ma ho notato un particolare che magari non è influente ma che potrebbe esserlo: appena si accede a fisconline nella pagina iniziale appare, sul lato destro, un messaggio che chiede di comunicare/aggiornare i contatti (cellulare/e-mail/pec). Nel mio caso questi dati non erano stati comunicati per cui, una volta aggiornati, ho riprovato la trasmissione con invio diretto del file .dcm ed è partito rapidamente. Sarà un caso o una necessità avere i dati di contatto aggiornati?
        Spero di essere stato utile, cordiali saluti

  37. Buongiorno, ho compilato tramite il software dell’AdE SuccessioniOnLine una denuncia di successione, ma dopo aver terminato l’inserimento dei dati nei quadri interessati e allegati i documenti necessari, riesco soltanto a stampare la dichiarazione (trovo il file pdf nella cartella AttiRegistro\Stampe e il file diz nella cartella AttiRegistro\SUC13\dic) MA non trovo nella cartella AttiRegistro\arc il file “codice fiscale_suc13.suc” che dovrei poi sottoporre al controllo tramite il Desktop Telematico. Quale errore ho fatto?
    Grazie per l’aiuto.

    1. Per risolvere faccia così: apra il quadro EH (Modulo 1) e poi clicchi su conferma. Ora apra il quadro EE e clicchi su Conferma, in questo modo il programma salverà il file .SUC nella cartella Arc.

  38. Sono alle prese da un mese con la dichiarazione di successione e ho installato “Desktop Telematico” e il software dell’agenzia delle entrate e ottenuto l’abilitazione come intermediario.
    Ora devo iniziare la compilazione del software (ho fatto una simulazione per capire come funziona) ma c’è un punto che non mi è chiaro : dopo aver compilato le prime schede (di dati generali) la quinta e ultima che è quella della “Verifica” mi dice “Verifichiamo se puoi presentare la dichiarazione senza avvalerti di altri soggetti. Sei abilitato ai servizi telematici? “Dopo ci sono le caselle si e no e ancora “Se non sei abilitato puoi comunque utilizzare il prodotto e trasmetterlo avvalendoti di un intermediario abilitato”
    L’intermediario sono io e la dichiarazione è fatta da un erede . Devo cliccare sul si o sul no? Ho chiamato l’assistenza e mi dicono “dovrebbe essere si”. Questa insicurezza mi preoccupa, può dirmi qualcosa al riguardo? La ringrazio e spero che mi possa aiutare

    1. Buongiorno Mara, le premetto che non mi occupo di intermediazione e quindi non sono aggiornato sulla procedura esatta. Ho letto comunque la guida riguardante il quadro Dati Generali e, da quanto riportato, dovrebbe essere presente un riquadro chiamato “Impegno alla trasmissione telematica” rivolto agli intermediari. Tuttavia questo riquadro sembra non essere presente nel software. Per tale motivo le consiglio di ricontattare l’Ade per avere chiarimenti in merito alla compilazione da parte di un intermediario.

  39. Buongiorno Mr. Loto,
    grazie alle sue preziose precisazioni sono riuscita ad inviare una dichiarazione di successione con la modalità invio diretto dal sito della AE. Ora, stavo verificando la ricevuta. Sono andata su “Rucevute-ricerca ricevute”, ho inserito il n. di protocollo, vedo una tabella dove è inserito il n. di protocollo che ho indicato, sotto la voce stato è indicato “ricevuto”, ma sotto la voce ricevuta non c’è nulla e nemmeno alla voce documenti (totale 0 – acquisiti 0 – scartati 0). Non vedo nessuna busta.
    Significa che c’è stato qualche problema o devo attendere? grazie per la disponibilità.

    1. Deve attendere. Controlli tra qualche giorno e verifichi che lo stato passi da “Ricevuto” a “Elaborato”, il Totale poi dovrebbe passare da 0 a 1 e lo stesso vale per Acquisiti. L’importante è che la voce scartati resti a 0.

  40. Buonasera Mr. Loto, complimenti per questa guida esaustiva. Sono un privata cittadina e vorrei utilizzare per l’invio il desktop telematico ma non ho il codice pin. Posso accedere al sito dell’Ade solo con CNS o spid. È ancora possibile chiedere il pin dal momento che presto questa modalità di accesso verrà dismessa? O sarò costretta a usare la procedura di Invio diretto? Grazie.

  41. Salve Mr. Loto, vorrei chiedere info sulla tardiva presentazione della dichiarazione di successione: calcolando gli importi dovuti (sanzioni ed interessi) non riesco a trovare il campo per inserire l’importo dovuto alla sanzione che si applica in misura fissa secondo le soglie previste (1/10, 1/9 o etc. dei 258euro). Ma come faccio a liquidarla?

    1. In caso di tardiva presentazione della dichiarazione di successione sarà l’Agenzia delle Entrate ad inviare agli eredi l’avviso con le sanzioni da pagare. La sanzione verrà calcolata sull’imposta di successione in base al ritardo accumulato.

  42. Buona giornata Mr Loto, mi vorrei allacciare ad un quesito posto qualche tempo fa a proposito di Successioni modificative poiché mi sono imbattuto in una di queste e mi sono posto alcuni dubbi che non sono riuscito a trovare nelle istruzioni AdE e in altri manuali.
    Passo all’esempio pratico: Tizio, con testamento olografo pubblicato e registrato dal notaio, ha ere­ditato a titolo universale l’intero patrimonio dello zio costituito da alcuni valori tipo C/C , libretto postale, alcuni terreni ed un vecchio fabbricato.
    Da subito si sono posti alcuni problemi di disallineamento e intestazioni errate degli immobili per­tanto si era deciso di presentare una prima successione di soli valori per poter incassare le somme per coprire le spese per rimettere in ordine le procedure di allineamento catastale degli immobili.
    Solo qualche giorno fa sono state concluse le operazioni di allineamento e pertanto si sta proceden­do alla stesura della successione sostitutiva tipo 1 della prima successione.
    Le istruzioni dell’AdE riportano che in questo caso occorre compilare oltre ai quadri degli immobili anche i quadri della prima successione (di soli valori).
    Da precisare che per la prima dichiarazione di successione dei soli valori (del luglio 2020) non sono state ancora notificate le imposte di successione.
    Il problema che mi pongo riguarda se sia corretto quello che ho esposto e come verranno pagate le imposte di successione qualora nel frattempo pervengano anche quelle della prima.
    In caso di imposte di successione notificate e pagate con una prima successione di soli valori in un caso come sopra verranno ri-notificate o il sistema lo esclude? Oppure tramite istanza si procederà a chiedere un rimborso?
    Conto sulla sua esperienza nel formulare una soluzione al problema che sicuramente, prima o poi, interesserà un po’ tutti.
    Buona serata

    1. La dichiarazione sostitutiva va compilata in tutte le sue parti (anche quelli della prima presentazione) proprio perché sostituisce del tutto la prima. Se la dichiarazione è presentata prima che siano state notificate le imposte di successione della prima (come nel suo caso mi sembra di capire) riceverà un’unica notifica aggiornata delle imposte da pagare.

      1. Grazie infinite Mr. Loto, con il suo parere vado avanti tranquillo.
        Colgo l’occasione per augurarle buone feste pasquali.
        Buona giornata

  43. Ciao Mr. Loto, io cerco di depositare da più giorni un paio di successioni tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate. In questo caso non ho utilizzato File Internet per il controllo del file. Il file .SUC l’ho convertito in formato .dcm utilizzando il software di controllo dell’Agenzia e ho seguito la procedura da te indicata, andando su “Invio Diretto” sul sito dell’Agenzia delle Entrate utilizzando lo SPID del dichiarante. Il file viene caricato dal sistema ma poi invia il seguente messaggio: “Errore!” Che vuol dire? Come posso risolvere. Grazie mille

    1. Buonasera Daniela, questo tipo di inconveniente è già capitato ad altri utenti e la causa è sempre stata un malfunzionamento del sistema che poi si è risolto da solo. A tal proposito può leggere il commento del Sig Tradori del 4 Febbraio 2021. Le consiglio di provare ancora nei prossimi giorni e, se il problema persiste, di contattare l’assistenza dell’AdE.

      1. Gent.mo Mr Loto, la ringrazio infinitamente, il commento del Sig. Tradori mi era sfuggito. Effettivamente anche nel mio caso i dati non sono aggiornati. A questo punto proverò ad aggiornarli e ritenterò l’invio. Ho provato a contattare l’assistenza dell’AdE ma non hanno saputo darmi indicazioni, se non il consiglio di utilizzare un altro browser (Mozilla per l’esattezza), ma io ieri ho provato e l’invio non è comunque andato a buon fine. Mi è però venuto il mente che il file generato, per quanto l’esito del controllo risulti positivo, è molto pensate (16 mb). Ora ho ridotto gli allegati ed ottengo un file di 5,8 mb. Spero bene di riuscire. Vi aggiornerò dopo il mio tentativo. A presto.

          1. Buonasera Mr Loto, la spedizione è andata a buon fine riducendo la dimensione del file. La ringrazio per l’aiuto. Alla prossima

  44. Buonasera Mr Loto
    ho fatto e inviato la Dichiarazione di Successione seguendo le sue indicazioni
    Purtroppo dopo 5 giorni ( è stata spedita in data 31/03/2021 ) non è ancora arrivata la seconda ricevuta. con gli estremi di registrazione, … ho solamente solamente la prima ricevuta ( esito Elaborato ) e se scarico ho un file SUC13_dcm.pdf con scritto
    COMUNICAZIONE DI ACQUISIZIONE DICHIARAZIONE DI SUCCESSIONE E DOMANDA DI
    VOLTURE CATASTALI (mod. SUC13) e in fondo

    – La dichiarazione e’ stata presentata il 31/03/2021 e registrata
    al volume 88888 numero 157… anno 2021 il 31/03/2021

    Volevo sapere per favore se quest’ ultima informazione è relativa agli estremi di registrazione ( potrebbe la seconda ricevuta ? )
    Inoltre ho visto che mi hanno addebitato le imposte ipocatastali
    Cordiali saluti

    1. Se la dichiarazione è stata ricevuta ed elaborata con esito positivo e se le hanno già addebitato le imposte, deve avere pazienza ed attendere che la sua dichiarazione venga controllata dal personale dell’Ade.
      Il sistema telematico dell’Agenzia delle Entrate prevede l’invio di 5 ricevute:
      Prima: Attesta l’avvenuto invio del file che contiene la dichiarazione.
      Seconda: Attesta l’avvenuta registrazione della dichiarazione.
      Terza: Attesta il pagamento delle imposte tramite l’addebito nel conto corrente.
      Quarta: Fornisce una copia semplice della dichiarazione di successione.
      Quinta: Fornisce l’esito della domanda di volture catastali.
      Prima che queste ricevute siano disponibili per essere scaricate possono passare anche 2 mesi dall’invio della dichiarazione.

  45. @ Daniela – Grazie Daniela, la sua risposta è molto preziosa e sarà sicuramente d’aiuto a qualcuno che incapperà nello stesso problema. Buona serata

  46. BUONA SERA,

    ho inviato 10 gg fa una successione e tutto ok…oggi devo inviarne un ‘altra ma in fase di salvataggio mi propone un file .DIZ , quindi non controllabile? e’ un problema tecnico di java ??? o che altro???

    Grazie

    g zini

    1. Per risolvere faccia così: apra il quadro EH (Modulo 1) e poi clicchi su conferma. Ora apra il quadro EE e clicchi su Conferma, in questo modo il programma salverà il file .SUC nella cartella Arc.

  47. Buongiorno Mr.Loto,
    dopo quasi un anno di tribolazione questa sua pagina, arricchita anche dai commenti e dall’esperienza personale di utenti come me alla ricerca di risposte e indicazioni chiare e puntuali, mi è stata di prezioso aiuto e sono riuscito a trasmettere il file della dichiarazione di successione con la funzione INVIO DIRETTO usando il browser Chrome.
    Riferendomi al messaggio del Sig. Tradori relativo ai contatti da indicare, forse può essere utile a qualcuno sapere che non è stato necessario specificare tra i contatti anche l’indirizzo pec.

  48. Buongiorno
    e da giorni che provo ad inviare una successione tramite fisconline e la risposta e sempre la stessa:
    ANOMALIE RISCONTRATE NELLA DICHIARAZIONE: E
    01DI,UTENTE NON ABILITATO ALLA TRASMISSIONE PER CONTO DI ALTRI SOGGETTI.
    cos’è che sbaglio…… grazie e complimenti per il forum

    1. Dal messaggio sembrerebbe che lei stia tentando di inviare una successione in cui non è lei il dichiarante. Per i normali cittadini la dichiarazione deve essere inviata dal dichiarante.

  49. Buonasera Mr Loto, la disturbo per l’ennesima volta. Con i suoi consigli sono riuscita ad inviare la successione. Ho presentato la voltura in maniera tradizionale. Purtroppo mi sono accorta dopo di aver dimenticato un terreno e quindi dovrò fare una dichiarazione sostitutiva. Ecco la mia domanda: dovrò volturare solo l’immobile integrato o dovrò rivolturare tutto visto che cambierà il numero della successione venendo la precedente sostituita? Forse è una domanda stupida ma prima con la successione integrativa non veniva annullata la precedente ed era più chiaro come comportarsi.
    Grazie, spero mi risponderà.

    1. Buongiorno Patrizia, purtroppo deve rifarla tutta da capo come se la facesse per la prima volta, deve essere uguale alla precedente con in più il terreno da aggiungere. La nuova dichiarazione sostituisce in toto la precedente.

  50. Salve, la funzione invio diretto è stata tolta dal cassetto fiscale, non sono in possesso del codice pin per validare il file suc,ho solo lo spid per l’accesso al cassetto fiscale, come posso risolvere il problema? Grazie in anticipo

    1. Buongiorno Francesco, la funzione invio diretto è presente e funzionante (non è nel cassetto fiscale). Una volta che si è loggato sul sito dell’AdE, dal menù a sinistra deve cliccare su Servizi per e poi su Inviare e troverà l’invio diretto.

  51. Ok, scusa, il problema é per gli utenti registrati con entratel che credo non possano fare l’invio diretto del file suc controllato,in quanto deve essere prima validato, giusto?

  52. Il file .SUC va controllato con il software dell’AdE (c’è il link in questo articolo) e poi inviato in formato .dcm che è quello risultante dal controllo.

  53. Buonasera Mr Loto
    ho presentato la dichiarazione in data 31 marzo e mi sono arrivate 3 ricevute ( dati trasmissione file, addebito imposte , la voltura catastale )
    Stando a quello che ho letto nel suo blog , le ricevute dovrebbero essere 5, pertanto mi mancano:
    – quella con gli estremi di registrazione
    – e la copia conforme per la banca ( con il glifo )
    Ho visto che nella voce PRELEVA DOCUMENTI ci sono 2 file ancora da SCARICARE .
    E’ possibile che siano queste le 2 ricevute a me mancanti, uno è SUCC7 ?
    Grazie e in attesa di ricevere la sua risposta la saluto cordialmente

    1. Si potrebbero essere quelle, le consiglio di scaricare subito la copia della dichiarazione perché resta disponibile per il download solo per un determinato periodo di tempo, poi viene rimossa in automatico dal sistema.

      1. Buonasera Mr Loto
        grazie per l’esaustiva risposta
        Il suo lavoro e la sua preparazione sono indispensabili per dissipare ogni eventuale dubbio
        Cordiali saluti

        1. Gentile Sig.ra Cristina,
          posso chiederle dove si trova o come si chiama la ricevuta relativa alla voltura?
          Io ho fatto la dichiarazione di successione per la morte di mio padre nel mese di aprile e ho solo trovato tra i documenti da prelevare solo i seguenti:
          – un documento SUCC4 ad aprile (che contiene la dichiarazione con numero protocollo di acquisizione ed estremi di registrazione)
          – un documento SUCC7 a maggio (che è rimasto disponibile per il download solo per una settimana).
          Se richiedo una visura catastale online trovo intestati agli eredi solo alcuni degli immobili.
          Non capisco se la voltura è stata completata o no.

  54. BSERA MR.LOTO HO INVIATO UNA RETTIFICATIVA A DICHIARAZIONEDI SUCCESSIONE CON CONSEGUENTI VOLTURE…COME MAI NON EFFETTUANO LE VOLTURE…COME POSSO SOLLECITARE

    1. Una volta inviata la successione passa un po’ di tempo prima che venga controllata ed approvata nel caso non ci siano errori. Spesso passano anche quasi 2 mesi per cui se l’ha inviata da poco deve avere pazienza.

  55. bsera mr LOTO. ho un problema …nel fare invio diretto di una dichiarazione di successione mi da la dicitura ERRORE!
    DOVE SBAGLIO? MI COLLEGO LA SERA ALLE 21,00…. PUO ESSERE L’ORARIO….

    1. A volte può essere il sistema dell’AdE ad avere di problemi di funzionamento, riprovi nei prossimi giorni poi, se il problema persiste contatti l’assistenza.

    2. In alto alla pagina, nella prima casella di invio, vi é la scritta con caratteri piccoli, invia altro. Invii il file controllato da li.

  56. Buongiorno Mr. Loto,
    spero che lei o qualcun altro in questo utilissimo forum possa chiarire il mio dubbio seguente.
    A seguito della morte di mio padre io, mia sorella e mia madre siamo eredi della casa dei miei genitori e di due pertinenze (tutto al 100% di proprietà di mio padre).
    Facendo la dichiarazione di successione legittima vado ad indicare sull’immobile della casa familiare nella casella “Diritto di abitazione” il codice 4 (dato che noi figli ereditiamo la nuda proprietà e mia madre mantiene il diritto di abitazione sull’immobile in qualità di coniuge superstite, pur non potendo lei chiedere l’agevolazione “prima casa” in quanto possedeva già una quota di altro immobile).
    Di conseguenza adesso che va pagata l’IMU entro il 16 giugno noi figli non dobbiamo pagare nulla su tale immobile.
    E lo stesso non pagherà mia madre, in quanto si tratta di abitazione principale di residenza e non di lusso.

    Fatta questa premessa chiedo se il diritto di abitazione del coniuge superstite si estende in automatico anche alle due pertinenze (e di conseguenza nessuno di noi tre dovrà pagare IMU per le due pertinenze), oppure se per estendere il diritto di abitazione di mia madre anche sulle pertinenze avrei dovuto inserire il codice 4 nella casella “Diritto di abitazione” anche per i due immobili di pertinenza (cosa che non ho fatto).

  57. Buongiorno Francesco, purtroppo non mi è mai capitato di dover risolvere una situazione simile alla sua. Per come la vedo io se le pertinenze della prima casa rientrano nelle categorie C/2, C/6 e C/7, non dovrebbero esserci problemi. Per avere conferma però le consiglio di chiedere il parere di un professionista.

  58. Buonasera Mr. Loto, mi perdoni l’orario,
    io non avendo ancora scaricato e installato il desktop telematico, ho provato l’alternativa che propone, cioè dell’invio diretto dopo avere trasformato il file .suc in formato .dcm mediante la procedura di controllo “Dichiarazione di successione”, il cui software l’ho scaricato dal sito web dell’Agenzia Entrate nella parte “Utenti non abilitati ai Servizi telematici”, ma l’esito è il seguente: “ANOMALIA. Attenzione il file non può essere validato in quanto non risulta controllato. Si consiglia di sottoporre il file a controllo con il software dell’Agenzia delle Entrate.” eppure io ho usato solo software dell’Agenzia, sia quello di compilazione (SUC13) che quello di controllo!
    Mi puoi aiutare a capire dove sta il blocco? Forse perché per inviare il file .dcm tramite il sito dell’Agenzia bisogna entrare con le “credenziali” di Fisconline che ormai non rilasciano più ai cittadini dal 1° marzo 2021 e che io non posseggo? Accedo alla mia area riservata con Spid! Sono riuscito ad ottenere solo il codice PIN di 10 cifre che ho richiesto pochi giorni fa online all’Agenzia, ma non ha rilasciato anche la pw, per cui non ho le credenziali complete per accedere a fisconline con questo metodo.
    Esiste un’alternativa per questo invio telematico?
    Faccio presente che in questo periodo sto provando ripetutamente a contattare al N.V. l’assistenza ai servizi telematici dell’Agenzia Entrate, ma sono giorni e giorni che non rispondono.
    Entro il 2 luglio mi scadono i termini per l’invio e non so come risolvere.

    1. Se il file che ha scaricato per il controllo del file è ControlliSUC13.jnlp, quello che sta facendo è corretto, non servono le credenziali dell’Ade per l’invio, è sufficiente lo SPID.
      Il problema potrebbe essere nel file .SUC, per verificare potrebbe cancellarlo dalla cartella “\AttiRegistro\Arc” e provare a salvare un’altra volta la successione. Una volta cancellato il file.suc (se ci sono altri file nella cartella “arc” cancelli anche quelli) apra la successione, poi apra il quadro EH Modulo 1 e clicchi su Conferma e poi su Chiudi, ripeta la stessa operazione con il quadro EE e poi salvi. In questo modo avrà ricreato il file .suc nella cartella arc. Provi a ricontrollarlo e veda se il problema si è risolto. In caso contrario le consiglio di recarsi di persona presso l’ufficio dell’Agenzia delle Entrate più vicino a casa sua, in questo modo potrà risolvere.

      1. La ringrazio per il consiglio. Riproverò.
        In quanto eventualmente recarmi presso l’ufficio dell’Agenzia delle Entrate, la vedo dura: c’ho già provato, ma in periodo di pandemia è difficile accedere in tempi brevi e previo appuntamento online in cui non sempre c’è una data disponibile.
        Saluti

  59. Buongiorno MisterLoto, ho seguito i suoi suggerimenti e la mia successione, privata cittadina, è elaborata e il prelievo già avvenuto. Ora resto in attesa di verifica, sperando di non aver fatto errori.
    Grazie per i suoi preziosissimi consigli.

  60. Un consiglio che do, per esperienza appena fatta, è usare il software dell’AE “Dichiarazione di successione” , che alla fine ti genera un file .SUC. Tale file si può uploadare con la funzione “Invio diretto” dal sito AE.
    In orario lavorativo la procedura mi dava sempre “Errore”. Dopo le 19:30, invece, sono sempre risucito a fare l’upload (ho dovuto fare più di una successione…) . Quindi vi consiglio in caso di errori di upload, di provare a farlo in orari ‘non canonici’…

  61. Buonasera,
    devo inviare la dichiarazione di successione. Ho scaricato il desktop telematico; nell’effettuare il controllo del file, non mi appare nel menù a tendina “tipo di documento da controllare”, la voca SUC13 vers.1.2.20 del 15/03/2018. Come posso fare?
    Grazie sin da ora per l’aiuto

    1. Per risolvere segua questi passaggi:
      Apra il Desktop Telematico, clicchi sul menù in alto Help e poi su Installa nuovo software. Ora deve cliccare sulla freccia a sinistra della voce Controlli atti del Registro. Spunti la casella Controllo dichiarazione di successione e domande di volture catastali. Clicchi su Avanti e poi su Fine. Riavvii il programma e adesso dovrebbe essere a posto.

  62. Buongiorno,
    qualche giorno fa ho inviato senza problemi una dichiarazione di successione con estensione .SUC tramite invio diretto sul sito dell’agenzia delle entrate. Purtroppo la dichiarazione è stata scartata un paio di volte causa estensione non supportata degli allegati (avevo erroneamente caricato dei .pdf standard piuttosto che .pdf/a). Corretto l’errore, ho tentato di rimandare nuovamente il file ma ho ricevuto il messaggio di errore “Attenzione: Il file non può essere validato in quanto non risulta controllato.”. La cosa strana è che fino ad ora non mi era mai stato richiesto questo controllo. Ho comunque tentato di farlo tramite FileInternet di Desktop Telematico ma senza successo (quando cerco di preparare il file controllato mi viene detto che il tipo di file SUC13 non risulta gestito dalla versione corrente dell’applicazione FileInternet) ma ripeto, non capisco perchè mi venga richiesto solo ora. Dove sbaglio?

    1. Dovrebbe trattarsi di un problema di aggiornamento. Per provare a risolvere segua le istruzioni riportate nella mia risposta a Susy (sopra al suo commento).

  63. Complimenti. Davvero grazie mille per la chiarezza delle spiegazioni e il tempo che dedicate alle risposte. Volevo avvisare che l’invio diretto dall’Area Riservata è un servizio non molto sicuro tanto che, dopo innumerevoli tentativi di invio, su suggerimento dello stesso n° verde Ade, sono passato al Desktop Telematico e lo stesso file che non andava in “invio diretto” è andato col Desktop Telematico. Grazie ancora

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