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Come Inviare la Successione Telematica (Online)

La procedura per inviare la successione online

Come Inviare la Successione Telematica (Online)

Precedentemente ti ho spiegato come fare la successione online. Ora, in questo articolo, ti spiego come inviare la successione telematica nel modo più semplice possibile.

Come inviare la successione telematica (online)
Come inviare la successione telematica (online)

Nello spiegarti come inviare la successione online do per scontato che tu abbia usato il software fornito dall’Agenzia delle Entrate per fare la successione online. La prima cosa che devi fare è scaricare il software Desktop Telematico fornito sempre dall’Agenzia delle Entrate.

Puoi effettuare il download del software scegliendo tra i vari file disponibili in base al tuo sistema operativo, cliccando qui. Una volta installato, aprilo e scegli la voce Applicazioni e poi File Internet.

Il passo successivo è cliccare sul tasto Controlla File. Ora, nella finestra che ti si apre, dovrai scegliere il file che hai generato durante l’elaborazione della successione telematica. Il nome del file in questione è così composto: codice fiscale_suc13.suc. Clicca sul file e poi su Apri. Vediamo ora come inviare la successione telematica.

Creazione del File per L’invio Telematico

Dopo aver selezionato e aperto il file della successione, devi spuntare la voce “Controllo e creazione del file contenente solo i documenti conformi”. Ora clicca su Prepara File e ti si aprirà una finestra da dove andrai a selezionare il file da preparare.

Se ti sei segnato il percorso in cui si trova il file non farai fatica a trovarlo. Normalmente si trova a questo indirizzo: C/Utente/fileinternet/documenti/controllati. Il file avrà questa dicitura: codice fiscale SUC_13.dcm.xml.

Seleziona il file e clicca su Apri.

Come inviare la successione telematica (online)

Al termine del controllo, il sistema genera un file che dovrà poi essere impiegato per la preparazione del file idoneo all’invio telematico. Importante: quando il sistema genera il file ti informa anche dove questo viene salvato. Ti consiglio di stampare la schermata a video, in modo da non dimenticarti dove si trova il file.

Chiudi la finestra e ora, dalla schermata principale del Desktop Telematico, clicca su Prepara File.

Prepara file per l'invio telematico - Come inviare la successione telematica all'Agenzia delle Entrate

Ecco dunque la fase finale di come inviare la successione telematica all’Agenzia delle Entrate. Prima di preparare il file, alla voce Codice Fiscale del contribuente, devi inserire il tuo codice fiscale (se sei tu a inviare la dichiarazione). Nella casella relativa al Codice Pin invece, devi inserire il codice pin rilasciato dall’Agenzia delle Entrate.

Attenzione: Se cerchi online troverai delle dettagliate istruzioni su come inviare la successione telematica, redatte dall’Agenzia delle Entrate. In questo passaggio però ho riscontrato un errore. Le istruzioni infatti suggeriscono di inserire il codice fiscale del defunto alla voce Codice Fiscale del contribuente. Così facendo però il sistema restituisce un errore informandoti che il codice fiscale inserito è errato. Puoi visualizzare le istruzioni qui.

Ora puoi cliccare su Prepara File e, se i dati inseriti sono corretti, ti comparirà un messaggio a video che ti avvisa che è stato predisposto il file SUC13_dcm.ccf per l’invio online della successione telematica. Puoi inviarla direttamente cliccando sul tasto Invia.

Come inviare la successione telematica (online)

In alternativa puoi inviarla in un secondo tempo anche tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate. In questo caso non è necessario utilizzare File Internet per il controllo del file. Il file .SUC può essere inviato in formato .dcm utilizzando la funzione “Invio Diretto” presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Per ottenere il file .dcm occorre sottoporre a procedura di controllo il file .SUC mediante lo specifico software distribuito dall’Agenzia delle Entrate scaricabile cliccando qui. Per il download del file cliccare prima su Utenti non abilitati ai Servizi Telematici e poi sul link Procedura di controllo “Dichiarazione di successione”.

Per inviare il file tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate occorre entrare nel sito con le proprie credenziali e cliccare sulla voce in alto a sinistra Servizi per/inviare/invio diretto.

Come inviare la successione telematica (online)

Ho scritto questa piccola guida su come inviare la successione telematica in quanto, per i meno esperti, la procedura può essere un po’ complicata. Se segui alla lettera queste istruzioni però, potrai inviare senza difficoltà la tua dichiarazione di successione online.

Ho lasciato aperto lo spazio dei commenti, se hai bisogno di qualche chiarimento lascia un commento e, se possibile, ti risponderò nel più breve tempo possibile.

Come Inviare la Successione Telematica (Online)

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81 Commenti

  1. Buongiorno,
    Sto tentando di inviare all’agenzia delle entrate una successione telematica, purtroppo tra mille difficoltà. Credevo di essere arrivato alla conclusione, ma purtroppo esce errore E11 quando tento di preparare il file. Dalla Vs.guida, ho appreso come inserire correttamente il codice fiscale del dichiarante,ma purtroppo non è quello il problema.
    Sapete / potete mica aiutarmi? I dati inseriti sono corretti, ma occorrerebbe capire cosa è che non gli piace…
    Saluti e grazie
    Luciano

    1. Buongiorno,
      ha poi risolto il problema dell’Errore 11 nella preparazione del file di successione?
      In effetti è alquanto strano, anche a me da quell’errore il desktop telematico nonostante io generi il file attraverso l’app dell’agenzia (SUC13) e poi proceda con l’app file internet del desktop telematico.
      Qualsiasi consiglio sarebbe prezioso.
      Grazie,
      Fabrizio

  2. Buongiorno Luciano, l’errore E11 dovrebbe essere causato da un problema di aggiornamento del Desktop Telematico. È vero che il programma si auto aggiorna ogni volta che viene avviato ma non è sempre così. Dal menù Help del Desktop Telematico provi ad eseguire “Aggiorna applicazione” e veda se il programma risulta aggiornato.
    Trova comunque una guida dettagliata per la soluzione del problema cliccando sulla voce “Verifica aggiornamenti” dalla home di File internet, in basso a sinistra.

    1. Buongiorno,
      Prima di tutto voglio ringraziarlLa per la pronta risposta.
      DeskTop Telematico è risultato aggiornato. Ho disinstallato tulle le utility / controlli salvo quello relativo alle successioni ,al fine di eliminare eventuali conflitti (salvo la necessità di installare QUELLO necessario e mancante), e purtroppo il problema permane. La ringrazio se vorrà permeare ancora un po’ al mio problema!!

      1. Qui di seguito la descrizione del problema E11 fornita dall’Agenzia delle Entrate.
        (Errore E – 11) la preparazione del file è stata interrotta. Errore: E – 11 (Presenza di più record di tipo B o di più record di tipo M). Il file selezionato non risponde alle specifiche tecniche definite dal Ministero delle Finanze.
        Soluzione: è stato selezionato un file che presenta una struttura record diversa da quella prevista dai tracciati ministeriali. Infatti ogni file deve essere costituito da un solo record di testa (record di tipo A), da un solo record di coda (record di tipo Z) e, a seconda del tipo di documento contenuto nel file, da un solo record di tipo anagrafico (ad esempio: di tipo B nel caso si tratti di un file di dichiarazioni oppure di tipo M nel caso si tratti di un file di versamenti unificati).
        In tal caso l’errore che si è verificato sta ad indicare che nel file esiste più di un record di tipo B ovvero il file contiene più di una dichiarazione oppure esiste più di un record di tipo M ovvero il file contiene più di un versamento.
        Da quanto sopra sembra che l’errore sia nel file della dichiarazione che deve essere preparato. Dovrebbe provare a ricontrollare tutta la dichiarazione e rifare il salvataggio del file, probabilmente si è verificato un errore in qualche passaggio.

      2. Anche io ho esattamente lo stesso problema. Ho ricontrollato più volte la dichiarazione e è tutto corretto. Infatti l’esito del controllo è positivo. Poi nel momento della preparazione compare questo errore E11. E’ davvero estenuante rimanere bloccati dopo mesi di lavoro per una problematica del genere e senza una chiara risoluzione. Qualcuno ha qualche suggerimento?

        1. Buongiorno Michele, a quanto mi ricordo il sig. Luciano aveva risolto chiamando l’assistenza dell’Agenzia delle Entrate. Mi pare che aveva dovuto reinstallare il Desktop Telematico perché nel nome della directory principale c’era uno spazio che non doveva esserci e che causava quel problema. Non so se questo è anche il suo caso. Nel dubbio può provare a reinstallare il Desktop Telematico e poi, se non risolve, può contattare l’assistenza. Sono disponibili e preparati.

          1. Ciao grazie della pronta risposta ma nel frattempo sono riuscito a risolvere il problema anche io. Ho immaginato fosse un errore dell’applicazione e così ho predisposto una macchina virtuale con Windows 7 a 64 bit dove ho reinstallato il Desktop Telematico e autenticato il file tramite “File Internet” e questa volta la creazione del CCF non ha restituito nessun errore 11 avvertendomi della corretta creazione del file e che era pronto per l’invio. Vi ringrazio per le preziosissime informazioni che ho trovato nel vostro sito. Michele

          2. Bene, sono felice di sapere che ha risolto il problema. In questo modo chi incapperà nello stesso inconveniente saprà che dovrà reinstallare il Desktop Telematico.

  3. salve, volevo sapere la procedura per gli allegati di una successione, non riesco a trovare il campo su desktop telematico per convertire i pdfa che ho già in ccf da allegare poi sul web….
    ringrazio anticipatamente.

  4. Buongiorno Gloria, gli allegati vanno inseriti in fase di compilazione nel quadro EG della successione usando il tasto + a destra di ogni riquadro, il formato deve essere PDF/A–1a oppure PDF/A–1b. Una volta che ha inserito i documenti nel quadro EG non deve fare più niente, i documenti sono inseriti.
    Il Desktop telematico serve solo a preparare il file per l’invio. Se ha inserito i file nel quadro EG saranno compresi nel file prodotto dal Desktop Telematico.

    1. Buongiorno,
      ho inserito gli allegati pdf/A nella dichiarazione di successione. Nel desktop telematico, il controllo restituisce questo messaggio: (***) File allegato obbligatorio – (***) File allegato obbligatorio – La dichiarazione è scartata per presenza di errori bloccanti.
      Non viene specificato quale sia in sostanza l’allegato mancante.
      Grazie per qualsiasi indicazione.
      Maurizio

      1. Se ho ben capito a causa dell’errore (File allegato obbligatorio) la dichiarazione non è ancora stata inviata. Per le dichiarazioni di successione che non presentano casi particolari (testamenti, aziende, numerosi eredi, etc.) l’albero genealogico è l documento che deve sempre essere inserito nella dichiarazione.
        Altri allegati diventano obbligatori a seconda del tipo di successione che si va a compilare. Le consiglio di controllare se ha provveduto ad inserire tutti gli allegati richiesti in base alla sua dichiarazione. Per esempio se ha chiesto l’agevolazione prima casa ed è allo stesso tempo il dichiarante, non deve allegare niente. Ma se c’è un altro erede che chiede l’agevolazione prima casa, allora deve inserire la domanda tra gli allegati.
        In ultimo, se è sicuro di aver fatto tutto correttamente, le consiglio di contattare l’Agenzia delle Entrate, potrebbe anche essere un problema del programma. I loro tecnici sono molto preparati e veloci nel risolvere i problemi. Una volta c’è stato un problema che sembrava inspiegabile e poi era dovuto al fatto che la directory in cui era installato il software presentava uno spazio che non doveva esserci.

        1. Grazie della pronta risposta.
          Credo siano stati allegati tutti i file necessari (pdf/A), compreso l’albero genealogico: credo sia effettivamente un problema “tecnico”, proverò a sentire l’AdE.
          Grazie ancora e buona serata
          Maurizio

        2. Gent.mo
          il problema potrebbe risiedere nel quadro EH, forse compilato inutilmente (non devo richiedere agevolazioni, crediti di imposta, ecc.): purtroppo non riesco a cancellare il modulo 1 (con ripulisci dati) per annullare il quadro.
          Ha qualche idea su come procedere?
          Grazie come sempre.
          Maurizio

          1. Il quadro EH è indispensabile ai fini della compilazione della successione e infatti, a differenza degli altri, non può essere eliminato in quanto contiene informazioni basilari come la rinuncia all’eredità e la conferma che non esistono eredi interdetti. Il problema non è il quadro EH.

  5. Buongiorno, prima di tutto complimenti per la guida e per l’aiuto fornito. Grazie !
    Una domanda: ho creato il file .suc sul sito Agenzia Entrate ma poi mi è venuto il dubbio in fase d’invio.
    Stavo per inviare tramite INVIO DIRETTO, ma poi ho letto questa guida che illustra che prima di inviare bisogna scaricare Desktop Telematico e seguire la procedura indicata.
    La domanda è molto semplice, quanto magari anche stupida… è corretto essermi bloccata nell’invio e quindi seguire correttamente quanto indicato.
    Chiedo scusa ma non vorrei sbagliare.
    Grazie
    Francesca

  6. Se è sicura che la dichiarazione è corretta deve prima controllare il file .suc con File Internet e spedirlo in formato “.dcm” tramite la funzione “Invio Diretto” presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
    In alternativa può inviare il file tramite desktop telematico seguendo questa guida.
    Saluti

    1. Sul sito non c’è la possibilità di fare l’invio diretto, assurdo come desktop telematico non sia installabile su windows 10, robe da matti

      1. Salve Davide, per fare l’invio diretto sul sito dell’AdE bisogna prima loggarsi con le proprie credenziali e poi, dal menù laterale a sinistra, cliccare su “Servizi per” e in seguito “inviare”.
        Per quanto riguarda il Desktop Telematico si può installare su Windows 10, per farlo bisogna prelevare la versione “Ambiente Win”. Per scaricarla dal menù a sinistra si clicca su “Software”, poi su “Desktop Telematico” ed infine, a fondo pagina “Scarica l’applicazione”.

        1. Intanto se non se ho il pin non posso creare un file ccf o fcf, quindi solo con lo spid non è possibile inviare nulla, sulla guida diceva che era possibile inviare direttamente un file dcm (cosa non vera), inoltre nessuno ha scritto che i Servizi per si trovano all’interno di Fisconline

          1. Buongiorno Davide,
            ho scritto chiaramente che occorrono le credenziali dell’Ade per usare Desktop Telematico nell’articolo principale a cui fa riferimento anche questa guida: https://www.mr-loto.it/2020/come-fare-la-successione-online.html.
            Per quanto riguarda l’invio diretto può fare tutto anche senza il pin, ovvero usando solo lo Spid. Per controllare il file .SUC della successione infatti, può usare il software dell’Agenzia delle Entrate.

          2. Quindi non è vero ciò che che scrivono sul sito dell’ADE (che accettano solo file in formato ccf o fcf
            Nel menu a tendina di Fisconline si trova Servizi per (cosa che lei non ha mai specificato ed è importante altrimenti non si trova mai .
            Il file dcm son riuscito a farlo in due metodi
            – scaricando Desktop Telematico su un windows 7 (modificando file .bat)
            – scaricando solo il software di controllo su windows 10 (in quanto non mi fa installare DesktopTelematico)

          3. Vorrei fare alcune precisazioni sull’invio diretto dal sito dell’Agenzia delle Entrate
            – Selezionando dalle voci contestuali poste a lato: Servizi per -> Inviare -> Invio di file predisposti con l’applicazione File Internet -> Invio altri documenti (a fine pagina sotto la voce “ATTENZIONE”), si può inviare il file CCF (file creato dopo il controllo tramite sofware)

            – Invece seguendo il percorso: Servizi per -> Inviare -> Invio diretto -> Tipo documento : Dichiarazione di successione -> File da inviare: Sfoglia -> Selezionare il file SUC (controllato separatamente per evitare che venga respinto) o il DCM da inviare direttamente

  7. bnuongiorno
    dopo la creazione del file .suc e il suo controllo+autenticazione con desktop telematico, ho inviato tramite entratel (sono professionista) il file .ccf all’agenzia delle entrate… in poche ore ho ricevuto uno scarto, causa errore 04, con scritto che (in sostanza) il cf del dichiarante non corrisponde a quello del trasmittente. ovvio: la dichiarazione la ha fatta il mio cliente, poi io l’ho inviata! quale sarebbe l’errore? ringrazio per ogni consiglio… OS

  8. Se la dichiarazione è stata compilata dal suo cliente che ha usato il proprio codice fiscale, doveva essere lui stesso ad inviarla. In fase di compilazione è possibile dichiarare che la successione viene compilata da un sostituto d’imposta o da un intermediario. Se quella sezione non è stata compilata ecco che il sistema da errore. Adesso mi sa che deve inviare una dichiarazione sostitutiva.

    1. La ringrazio. Per dichiarazione sostitutiva, intende una nuova dichiarazione fatta col codice giusto vero? Ossia: la vecchia dichiarazione rifiutata posso lasciarla perdere ormai, no?

      1. Si la vecchia può lasciarla perdere ma in quella nuova deve spuntare “Dichiarazione Sostitutiva” ed inserire i dati di quella vecchia negli appositi campi.

  9. Buona giornata Mister Loto
    Ero alla ricerca di soluzioni per l’invio telematico di una dichiarazione di successione essendo registrato a Fisconline e mi sono imbattuto nel suo sito che mi ha subito ispirato fiducia e per questo le porgo sinceri complimenti per la professionalità.
    Le sue spiegazioni sono chiare ed ho appreso anche la novità per gli utenti privati, che sono accreditati a Fisconline, di poter operare con la nuova modalità di “Invio Diretto” del file.suc , ma è qui che ho avuto altri dubbi circa la preparazione e l’invio del tutto.
    Poiché non vorrei usare gli altri sistemi tipo File Internet del Desktop Telematico perché più complesso, provo a esporle i passaggi puntuali che dovrei eseguire, con i rispettivi dubbi:
    1) elaboro la successione con il software ministeriale allegando i vari file in Pdf/a (che posso creare con vari software (o conviene convertirli e validare nel sito dell’AdE ?)
    2) una volta completata l’elaborazione viene generato il file codicefiscale_SUC13.suc
    3) lanciando il software ministeriale di “controlli successione” verifico il file .suc suddetto ed ottengo una diagnostica di regolarità (che stampo) e vengono generati quattro file codicefiscale_SUC13.wri, codicefiscale_SUC13_logSchema.xml , codicefiscale_SUC13.dgn e codicefiscale_SUC13.dcm
    4) accedo a Fisconline: Servizi per/inviare/invio diretto quindi scelgo” dichiarazione di successione” , scegli file: codicefiscale_SUC13.suc e concludo con invia.
    I dubbi sono quindi due: quello posto al punto 1) e quest’ultimo se debbo inviare anche qualche file del controllo tipo .wri .xml ,dgn e dcm o tutto si conclude con l’invio del solo file .suc senza alcuna validazione essendo avvenuto il controllo come sopra?
    Le chiedo scusa per la lungaggine ma ho voluto abusare della sua pazienza per non lasciare ombra di ulteriori dubbi.
    Contando in una sua risposta colgo l’occasione per porgere i più distinti saluti.
    Antonino

    1. Buonasera Sig. Antonino, mi complimento innanzitutto per la chiarezza con cui ha esposto i suoi dubbi.
      1) Non è obbligatorio utilizzare il sito dell’Ade per convertire i file in Pdf/a, può però usarlo per controllare che i file siano nel formato corretto (sempre in via opzionale).
      2) Non è necessario inviare nessun file di controllo, l’unico necessario è il .suc.
      Se ha altri dubbi non esiti a contattarmi.

  10. Buona giornata Mister Loto
    Nel ringraziarla ancora per il rapido parere del giorno 12 u.s., come annunciato le porgo un ulteriore parere sempre in materia di successioni telematiche da gestire con il software ministeriale.
    Ho preparato una dichiarazione di successione estera per un mio amico residente fiscalmente in Francia in seguito alla morte del padre (anche lui li residente fiscalmente ed ivi deceduto) che ha lasciato porzioni di immobili e quote da libretto postale detenuti in Italia e provenienti dalla successione di un suo fratello.
    La successione è disciplinata dal Regolamento UE/650/2012 quindi è regolata dalla nazione dell’ultima residenza fiscale e come tale gestita da un notaio per l’accettazione e la devoluzione dei beni li esistenti. Pertanto, in assenza di testamento, per la successione da presentare in Italia per i beni mobili e immobili qui esistenti, si devono usare gli stessi criteri di assegnazione delle quote degli eredi, come certificato in un dispositivo notarile francese (tradotto) da allegare alla successione italiana.
    Le confesso che questo “marchingegno” del Regolamento UE/650 sulle successioni cosi dette “transfrontaliere” è abbastanza complesso e ho dovuto spulciare non pochi testi.
    Non voglio annoiarla con queste discussioni e vengo al sodo del quesito.
    Avevo preparato, a nome del mio amico come soggetto che presentava la denuncia, con l’intento di spedirla per posta raccomandata alla specifica sede italiana dell’Agenzia delle Entrate corredata dai documenti, versamenti e attestazione notarile per la devoluzione (in quel momento ancora da predisporre).
    Tutto questo per evitare di venire appositamente in Italia solo per effettuare i versamenti F24 e presentare la pratica. La difficoltà era generata anche dalla mancanza di IBAN a suo nome e dalla inopportunità di affidarla ad un intermediario per la spedizione telematica e per il versamento.
    Qualche giorno fa il notaio francese ha inviato un atto notarile che riporta l’accettazione degli eredi, la scelta del sistema di devoluzione dei beni e la nomina, da parte degli eredi, a “Mandatario generale” di un loro cugino affinché proceda alla regolarizzazione di tutti gli atti di successione dei soli beni esistenti in Italia.
    Il quesito che le pongo sinteticamente e questo:
    Il file della dichiarazione che ho preparato a nome del mio amico erede, come posso modificarlo inserendo al suo posto i dati del “mandatario generale” ( = rappresentante legale) con codice 3 o 4 ?
    Il software ministeriale consente di eliminare i dati presenti nel quadro generale ma una volta inseriti i nuovi dati non permette di inserire il nuovo codice fiscale del dichiarante. Chiaramente è una carenza del programma perché la modifica del dichiarante dovrebbe essere un passaggio flessibile in quanto un cambio all’ultimo momento del soggetto può sempre verificarsi.
    Occorre rifare tutto daccapo? Oppure c’è qualche software esterno che possa eseguire questa semplice modifica considerando che la successione consta di circa 25 pagine. Lei conosce qualche sistema per aggirare il problema? Eventualmente dal suo sito può coinvolgere SOGEI per segnalare il “problema” e aspettare una loro risposta?
    Le chiedo perdono per la lungaggine ma ho ritenuto di esporre tutto in dettaglio perché il problema può interessare tantissimi utenti soprattutto privati che intendono gestire direttamente la pratica successoria senza incappare in questi “sgradevoli inconvenienti”.
    Cordiali saluti
    Antonino

  11. Innanzitutto la ringrazio per le informazioni che come giustamente ha scritto, possono essere utili a molte persone. Per quanto riguarda il suo quesito sul Mandatario generale il codice da utilizzare è il 3 se il mandatario è erede del defunto (mi sembra questo il suo caso). Il codice 4 si utilizza quando il mandatario è erede di un erede del defunto.
    Per quanto riguarda l’impossibilità di modificare il codice fiscale del dichiarante, non so se è un errore del programma o se è una cosa voluta. Purtroppo non ho rapporti con SOGEI e non saprei proprio come segnalare il problema. Per quel che mi riguarda io rifarei tutto daccapo. Per sveltire il tutto può salvare o stampare ogni pagina della dichiarazione in modo da doverla solamente ricopiare senza perdere troppo tempo. Resto comunque a sua disposizione per ulteriori chiarimenti.

    1. Ringrazio per il parere e concordo con lei nel presumere che si tratti di un errore del programma anche se ho forti dubbi che sia un errore voluto ma senza capirne il motivo. Ho ulteriormente fatto diverse prove ma non c’è possibilità alcuna. Ho appreso che i software “privati” risolvono questo problema. Pazienza si farà tutto daccapo.
      La ringrazio per l’attenzione e le porgo cordiali saluti

  12. Buongiorno e grazie per la fontana di chiarezza nel mezzo di un bosco di confusione,

    Sto cercando di inviare la dichiarazione di successione come privato, compilata con l’apposito software di compilazione scaricabile dall’AdE, e poi anche controllato con l’apposito software.

    Purtroppo, quando tento di spedire il file `.suc`, utilizzando l’invio diretto dalla area personale, viene sempre caricato poi scartato. Nonostante gli ormai numerosi controlli, il messaggio è sempre, “Attenzione: Il file non può essere validato in quanto non risulta controllato. Si consiglia di sottoporre il file a controllo con il software dell’Agenzia delle Entrate.”

    Non capisco proprio cosa sto sbagliando. Faccio andare il controllo del file `.suc`, che genera i 3 file (che sembrerebbe abbastanza inutili — quello `.wri` diventa leggibile solo quando lo cambio in `.txt`), ma il file `.suc`, anche se il software non trova nessun problema… non viene mai accettata al dunque.

    Avrebbe qualche consiglio da offrire, per caso?

  13. Buongiorno a lei, molto strano il problema che le si presenta. Per risolvere, potrebbe provare a fare tutta la procedura usando il Desktop Telematico. In questo modo non andrebbe più ad inviare il file .SUC ma invierebbe all’Agenzia delle Entrate il file SUC13_dcm.ccf controllato e preparato dal Desktop Telematico, File Internet per la precisione, che è all’interno del Desktop Telematico.
    In questo modo, se ci sono dei problemi, il programma dovrebbe restituire un messaggio d’errore con relativa spiegazione.

    1. Grazie per la sua risposta celere!

      Purtroppo il Desktop Telematico chiede degli credenziali in più per utilizzare tutti gli strumenti di invio, etc. Comunque, l’ho scaricato e ho rifatto solamente il controllo semplice (nel caso che il modulo che fanno scaricare da solo manca qualcosa), per tentare di nuovo l’invio, ma ancora niente.

      Ho provato poi a inviare il file `.dcm` generato dal controllo (perché effettivamente mi pare strano che un file che non viene modificato in nessun modo durante il processo di controllo può risultare “controllato” dal sistema), e quello viene scartato con un messaggio tipo “file troppo grande per validare” (che sembra assurdo a solo 2,6 MB — il nostro caso è abbastanza semplice con poche quadre, e solo 5 documenti allegati, tutti attentamente validati con lo strumento online come idonei sia di formato che di misura).

      Ormai sospetto che il problema non arrivi da me, ma del software scadente o una mancanza di chiarezza da parte loro. Provo a contattare l’assistenza tecnica del Fisconline. Se loro sono in grado di risolvere la situazione, condividerò l’eventuale soluzione!

  14. Alla fine ho trovato per caso un modo tramite una signora su YouTube (https://www.youtube.com/watch?v=aUc1EML-5aE) — utilizzando il FileInternet all’interno del Desktop Telematico, sono riuscita a creare un file che poi veniva accettato tramite l’apposito invio sotto “altri documenti” — un modo un po’ ridicolo, visto come dovrebbe funzionare, ma a questo punto… ben venga!

    Quindi, per la mia esperienza direi che, come un privato con solo i credenziali Fisconline (e non Entratel), non è infatti possibile a completare la procedura come descritto negli istruzioni officiali dall’Agenzia. Però scaricando il telaio Desktop Telematico, poi il software FileInternet, si può andare fino in fondo un po’ modo MacGyver:

    1. Come ha descritto lei sopra, fare il controllo e la preparazione del file con FileInternet.
    2. Spedirlo o direttamente (che non ho provato) oppure tramite “Invio di file predisposti con l’applicazione File Internet”, poi “invio altri documenti” [che si vede in basso della pagina — “Attenzione:
    Per trasmettere i file relativi ad alcune tipologie di documenti (ad es. le dichiarazioni di successione)”].

    1. La ringrazio per aver postato la soluzione del suo problema, in questo modo chi dovesse riscontrare lo stesso inconveniente, saprà come risolvere.
      Un saluto

  15. Buonasera, per inviare il file di successione in modo diretto, L’ A.E. mi ha informato che il file con estensione . suc deve essere controllato e inviato con l’estensione .dcm.
    Potrebbe confermarmi ciò. ?
    In attesa saluto cordialmente.

  16. Buongiorno Ernesto, per quanto riguarda l’invio diretto, possiamo dire che la spiegazione dell’Agenzia delle Entrate si presta ad un piccolo equivoco. Se lei si logga sul sito dell’AdE con le sue credenziali e va alla pagina dell’invio (https://telematici.agenziaentrate.gov.it/Invio/sceltaInvio), sotto alla voce Invio Diretto legge: “La funzione consente di effettuare la trasmissione dei documenti predisposti con i software di compilazione dell’Agenzia delle Entrate ovvero con altri software di mercato, purché i file generati con questi ultimi siano sottoposti a successiva procedura di controllo mediante lo specifico software distribuito dall’Agenzia delle Entrate. ” Da qui si deduce che i file .SUC devono essere controllati con File Internet come le ha giustamente detto l’AdE.

    Se clicca su Invio Diretto (https://telematici.agenziaentrate.gov.it/Invio/invioweb/CaricaTipologiaDocumentoServlet) legge:
    “I file da inviare, creati con i software di compilazione dell’Agenzia delle Entrate, sono salvati nella cartella “\AttiRegistro\Arc” per le Dichiarazioni di Successione e domanda di volture catastali, all’interno dell’area di lavoro definita dall’utente.” Nella cartella “arc” però è presente solo il file .SUC, per cui, prendendo alla lettera quello che si legge, sembra che sia il file .SUC da inviare.
    Evidentemente è giusto quello che le ha suggerito l’Agenzia delle Entrate, il file .SUC va controllato e spedito nel formato dcm. A questo punto nella spiegazione sarebbe opportuno modificare “I file da inviare sono salvati nella cartella”\AttiRegistro\Arc” con “”I file da inviare e controllare sono salvati nella cartella “\AttiRegistro\Arc”.
    Nel dubbio io ho preferito inviare il file della successione tramite il Desktop Telematico.
    La ringrazio per l’informazione che mi è servita anche per correggere la presente guida.

    1. La ringrazio per la disponibilità’, lei ha scritto quanto io avevo analizzato per l’invio diretto.
      Detto ciò, facendo il controllo che ha indicato l’A.E. Il sistema restituisce un solo file .dcm oppure restituisce più file.
      Perché si parla dei file da inviare al plurale e non al singolare..
      Scrivo ciò, con il dubbio se dopo il controllo il sistema restituisce più file si deve inviare solo il file con estensione.dcm. ?
      Termino il desktop telematico può essere utilizzato anche dal privato cittadino ossia non professionista. ?
      La salutocordialmente.

  17. Nella cartella fileinternet/documenti/controllati è presente solo il file .dcm che è quello da inviare. Per quanto riguarda il Desktop Telematico può essere utilizzato da tutti, compresi i privati cittadini. La procedura è molto semplice, dopo aver controllato il file bisogna predisporlo e poi inviarlo.

    1. Buongiorno Mr. Loto,
      nella cartella fileinternet/documenti/controllati io trovo solo questo file:
      XXXNRN37T58H573W_SUC13_dcm documento xml per cui non trovo l’estensione .dcm
      E’ comunque quello corretto da inviare?
      Grazie.

      1. Con che programma ha controllato il file .SUC? Per generare il file .dcm dovrebbe usare il software di controllo dell’AdE che trova a questo indirizzo:
        https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/schede/dichiarazioni/dichiarazione-di-successione/software-di-controllo-dichiarazione-successioni-telematiche
        Per il download del file cliccare prima su Utenti non abilitati ai Servizi Telematici e poi sul link Procedura di controllo “Dichiarazione di successione”.
        Il file controllato sarà poi presente nella cartella C://AttiRegistro/arc

  18. Nel controllo sogei per l’invio della successione mi da come errore bloccante “file allegato obbligatorio”.. non riesco a capire che tipo di errore sia..

  19. Non conosco la natura della dichiarazione di successione che sta controllando ma il messaggio in questione si riferisce ad un file allegato mancante. L’albero genealogico (formato PDF/A) è sempre obbligatorio poi, a seconda del tipo di dichiarazione, subentrano altri obblighi per quanto riguarda gli allegati. Per esempio nel caso di un intermediario è obbligatorio l’invio del documento di identità. Nel caso si richieda l’agevolazione prima casa occorre inviare anche la domanda per l’agevolazione e così via.
    Le consiglio di controllare se tutti gli allegati richiesti sono stati inseriti correttamente nella dichiarazione di successione. Se così fosse potrebbe anche trattarsi di un bug del programma. In questo caso deve contattare l’assistenza dell’AdE che saprà risolvere il problema.

  20. Buongiorno,
    grazie alla chiarezza e semplicità dei sui articoli ho deciso di intraprendere la compilazione e l’invio della successione per mio conto.
    Mi sorge solo un dubbio, dopo il controllo e la preparazione del file, ho inviato il file direttamente dalla applicazione file internet. Al termine della procedura di invio non ho avuto nessun riscontro. Se controllo i documenti in archivio, la cartella file inviati e file firmati è vuota mentre la cartella file da inviare ha il suo file ccf.
    Secondo lei è possibile che l’invio non sia andato a buon fine? Se fosse così posso provare un nuovo invio o corro il rischio di creare problemi, magari pagare due volte la tassa?
    Grazie per la disponibilità

    1. Buongiorno Vito, la verifica dell’invio va fatta dal sito dell’Agenzia delle Entrate e non dal pc. Se vuole verificare l’avvenuto invio prima si deve loggare con le sue credenziali sul sito dell’AdE e poi dal menù a sinistra deve cliccare su ricevute/ricerca ricevute. Con la spunta su “Ricerca invii effettuati” imposta un intervallo di date che comprenda quella dell’invio e fa la ricerca. Il controllo andrebbe fatto il giorno seguente all’invio. In questo modo può verificare se la sua dichiarazione è stata accettata oppure scartata. In genere comunque l’Agenzia delle Entrate invia un sms per avvisare dell’ avvenuto ricevimento della dichiarazione.

  21. buongiorno,
    grazie per la preziosa guida. Purtroppo non riesco a procedere con l’invio in quanto in fase di controllo mi da il seguente errore:
    “La dimensione dell’archivio da controllare non e’ un multiplo di 1900 caratteri.”
    Mi dispiace perchè dopo tutta la fatica per installazione di desktop telematico e Java ecc. non riuscire a concludere la trasmissione mi amareggia parecchio. potete aiutarmi? grazie

  22. Dando per scontato che per la dichiarazione di successione ha usato il software dell’Agenzia delle Entrate, il tipo di errore da lei segnalato potrebbe essere causato dal fatto che il file che ha controllato non è il file “codice fiscale_suc13.suc”.
    A scanso di errori le ricordo che il file da controllare si dovrebbe trovare al seguente indirizzo: C: AttiRegistro/arc/codice fiscale_suc13.suc. Prima di cliccare su controlla file, alla voce Tipo di documento deve scegliere “SUC13 vers. 2.0.1. del 14/11/2019”

    1. Grazie mille, il problema era il tipo di documento che non compariva nella tendina di quelli da scegliere in quanto avevo scaricato solo parzialmente le opzioni in fase di installazione del desktop. Mi è stato veramente utile. GRAZIE

  23. Buongiorno,
    ho compilato e controllato la dichiarazione di successione con il programma dell’ag. delle entrate.
    Il diagnostico di controllo riepiloga DICHIARAZIONE ELABORATA SENZA SEGNALAZIONE.
    Sono andata sul sito ag.entrate per effettuare l’invio diretto del file in formato DCM, lo carica correttamente, ma successivamente all’invio mi si presenta la pagina di ERRORE.
    Ha qualche suggerimento in merito?
    grazie mille
    Emanuela

    1. Buonasera Emanuela, se ha controllato il file .SUC e generato il file DCM con l’applicazione File Internet presente all’interno del Desktop Telematico, probabilmente c’è un problema sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
      Se vuole bypassare il problema può usare direttamente il Desktop telematico per inviare il file DCM.

      1. Buonasera
        Ci sono riuscita, probabilmente c era qualche problema al server dell ag.entrate oggi pomeriggio.
        Ora dovrebbe partire in automatico anche l addebito delle imposte di successione sul c/c.
        Ha esperienze in merito?
        Grazie mille

        1. Si, l’Agenzia delle Entrate preleva i soldi dal conto non appena riceve il file della successione, sia che quest’ultima sia compilata correttamente o meno. Mi fa piacere che sia riuscita ad inviarla.

  24. Buonasera, ho generato il file dcm con i controlli ag.entrate e provato ad inviarlo da invio diretto ma senza passare da desktop telematico perché ho provato ad installarlo ma mi ferma subito x errore windows 2 legato al java e il file di utility non c è nemmeno nel link indicato.
    Insomma è un disastro.

  25. Buongiorno Mr. Loto,
    Sto inviano una dichiarazione, quale professionista, per il mio cliente e ovviamente…errore!
    Il programma mi blocca l’invio scrivendo “errore nella verifica del pin”.
    Perché?!?!? -.-“””””””

    1. Buongiorno a lei. Se per inserire il pin ha fatto copia e incolla si assicuri di aver copiato esattamente il pin, a volte capita che viene evidenziato anche uno spazio bianco dopo la stringa da copiare e il sistema lo recepisce come un carattere e non riconosce quindi il pin. In alternativa potrebbe anche essere un momentaneo malfunzionamento del sistema.

  26. I documenti possono essere scannerizzati in colore grigio in formato pdfa -1a con risoluzione 300 x 300 dpi, inferiore a 300 kb per ogni file, oppure devono essere obbligatoriamente in colore bianco e nero.?

    1. I file devono essere in bianco e nero e devono avere una bassa risoluzione (200x200dpi), in caso contrario la dichiarazione verrà scartata. Queste le istruzioni dell’AdE: “La documentazione da allegare deve avere una bassa risoluzione (200x200dpi, colore Bianco e Nero), deve essere in formato PDF/A–1a, PDF/A–1b oppure TIF e/o TIFF (sul sito dei servizi telematici dell’Agenzia è disponibile un convertitore/validatore dei file da allegare alla dichiarazione);
      l’allegazione del documento in un formato differente da quelli sopra indicati comporterà lo scarto della
      dichiarazione”.

  27. Buongiorno Mr. Loto,
    una volta compilato tutto su SUC13 vers. 2.0.1. del 14/11/2019” ed allegato i file in pdf A1,
    nella cartella AttiRegistro/arc/ non trovo nessun file .suc.
    cosa sbaglio?
    Grazie mille

    1. Buongiorno Michele,
      provi ad aprire il programma della successione e guardi in alto a sinistra, c’è il percorso dove è stato installato il programma che dovrebbe essere C:\AttiRegistro\. Se così non fosse segua l’indirizzo che vede per trovare il file .suc.
      Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti

  28. @ Davide: nel commento delle 00:28 le ho scritto chiaramente di cliccare sul menù a sinistra “servizi per”, lo ha letto?
    Per quanto riguarda il file .CCF ci sono due metodi di invio diretto che trova dopo aver cliccato su “servizi per” e poi “inviare”:
    1) Invio di file predisposti con l’applicazione File Internet (file .ccf)
    2) Invio diretto – Ho appena inviato una email all’Agenzia delle Entrate per avere conferma sul tipo di file da inviare se .SUC o .dcm – Questa la risposta:
    Gentile contribuente,
    nell’ambito dell’area riservata del sito dei Servizi Telematici dell’Agenzia delle entrate, è disponibile la funzionalità di invio diretto delle dichiarazioni di successione.
    La funzione consente di effettuare la trasmissione dei documenti predisposti con i software di compilazione dell’Agenzia delle Entrate ovvero con altri software di mercato, purché i file generati con questi ultimi siano sottoposti a successiva procedura di controllo mediante lo specifico software distribuito dall’Agenzia delle Entrate. Tale modalità di invio non prevede il ricorso all’utilizzo dell’applicazione “File Internet” installata nel “Desktop Telematico”.
    Pertanto, se il file da inviare è generato con il software di compilazione dell’Agenzia delle entrate, sarà salvato nella cartella “\\AttiRegistro\\Arc” all’interno dell’area di lavoro definita dall’utente con estensione .suc.
    Cordiali saluti

  29. salve, ho un piccolo quesito da porLE. Sto compilando una successio9ne telematica per una mia amica che non ha le credenziali. sto usando il programma dell’agenzia e voglio avvalermi della trasmissione della successione tramite richiesta di invio da parte loro.la domanda e’ oltre alla domanda compilata e stampata compresa di allegati cosa deve portare in agenzia? e poi l’albero genealogico si deve allegare , o basta averlo compilato nel quadro EH?
    Grazie

    1. Buonasera Aldo, in questa pagina mi occupo dell’invio online della successione telematica. Per quanto riguarda la sua richiesta sulle modalità di presentazione della domanda stampata da presentare all’AdE, non conosco questa procedura. Le consiglio quindi di contattare l’Agenzia telefonicamente per avere ragguardi.

  30. Buonasera Mr.Loto.
    Ho generato una successione completa di allegati con un software abilitato, con il quale ho dovuto generare solo il file pdf (non .suc) in quanto il richiedente aveva gia’ pagato con modello f24.
    Come faccio a trasformare in modo utile il file generato avente estensione pdf per inviarlo alla Agenzia delle Entrate, oppure in questo caso devo solo inviare la successione sulla PEC dell’Agenzia delle Entrate ???

  31. Buon giorno. Apprezzando molto il Suo intervento per la chiarezza, che mi è stato in effetti utilissimo, Le segnalo un problema, nella speranza Lei mi possa aiutare. Devo inviare una integrazione ad una denuncia di successione attraverso invio diretto con SPID; il funzionario dell’AE mi ha indicato il codice che devo mettere (2) nel frontespizio , i valori che devo modificare relativi a due immobili e le imposte già pagate da inserire ai righi EF6 e EF12; mi dice di fare queste modifiche e re inviarla. E’ da tre giorni che provo a spedire il file che si genera dopo il controllo, che è un file . SUC, il sistema lo carica, fa in invio che dice essere completato e subito dopo mi appare una pagina con ERRORE su una barra blu, senza indicare che tipologia. In pratica sembra non faccia l’invio, però non mi dice nulla (a volte ad esempio specifica che l’estensione del file non è corretta). Ovviamente l’assistenza non risponde. Guardando sulle ricevute non risulta nulla, quindi in effetti non c’è l’invio.
    Ha dei suggerimenti?
    Grazie
    Paola

  32. Buongiorno Paola, se fa l’invio diretto il file da inviare deve essere in formato .dcm e non .SUC. Se legge a fondo articolo ho scritto:
    “Il file .SUC può essere inviato in formato .dcm utilizzando la funzione “Invio Diretto” presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Per ottenere il file .dcm occorre sottoporre a procedura di controllo il file .SUC mediante lo specifico software distribuito dall’Agenzia delle Entrate …”

  33. La ringrazio, avevo provato anche con il file in formato .dcm e purtroppo non andava, mi dava lo stesso problema.

  34. Buongiorno Mr Loto Non riesco ad inviare la dichiarazione telematica perchè nel quadro finale mi compare la seguente scritta ” Non possono essere presenti soggetti che non siano indicati nella sezione devoluzione di almeno un quadro relativo ai beni Valore dichiarato EA riga 2 Mod 1

    Premetto che in quella riga ci sono i dati del fratello del de cuius .
    Non so cosa fare e l’Agenzia delle Entrate non mi risponde
    Può aiutarmi
    Grazie mille
    Giovanna

    1. Il fratello, oltre ad essere inserito nel quadro EA, deve avere almeno una quota di un qualche bene presente nell’eredità, in pratica deve comparire nel campo devoluzione in almeno uno dei quadri riferiti ai beni dell’eredità (EB, EC, EO, ER o altri sempre riferiti ai beni)

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