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Cose Che Nessuno Sa – Recensione Libro

di Alessandro D'Avenia

Cose Che Nessuno Sa – Recensione Libro

Cose Che Nessuno Sa

di Alessandro D’Avenia

Cose che nessuno sa - Recensione libro
Cose che nessuno sa

 

Genere: Narrativa

Anno di pubblicazione: 2011

Editore: Mondadori

Recensione libro: Ottimo

 

Trama

Siamo a Milano e Margherita sta per affrontare il suo primo anno di liceo. Quando la ragazza scopre che il padre se n’è andato di casa se la prende con la madre e trova un aiuto emotivo nella nonna. Giulio, un ragazzo che le piace, aiuterà Margherita ad affrontare tutti gli ostacoli che si troverà davanti nella ricerca della verità.

Nel frattempo, un professore è alle prese con la sua prima cattedra e un grande amore, Stella, che gli chiede qualcosa in più delle parole. Si trova così a fare i conti con la realtà che è molto diversa dalle storie raccontate nei libri. O forse no?

Incipit

«Compie quattordici anni e sta seduta a prua. Gli occhi verdi, ridenti e malinconici, sono calamitati dall’orizzonte: una linea troppo netta per non averne paura.»

Recensione di Cose Che Nessuno Sa

Cose che nessuno sa è il quinto libro di Alessandro D’Avenia che leggo con grande piacere. Dopo essere stato folgorato dalle capacità di questo autore con Ciò che inferno non è, avevo deciso di leggere tutte le sue opere.  Come ho avuto modo di dire nella recensione di quel libro e dei successivi, amo molto lo stile di D’Avenia. Ha un modo di scrivere estremamente poetico, con una scelta di termini e metafore molto elegante.

Probabilmente a molti adulti interesserà poco la recensione di Cose che nessuno sa perché, erroneamente, pensano che sia una lettura per adolescenti. In realtà, anche se parla di adolescenti e forse è stato scritto per loro, questo romanzo ha molto da insegnare anche a noi adulti.

Un’altra cosa che infatti apprezzo di questo autore è il suo costante tentativo di trasmettere, attraverso le sue storie, dei messaggi positivi.

Il Dolore e la Crescita

In Cose che nessuno sa, in particolare, D’Avenia affronta il tema del dolore e della crescita. Non a caso, il romanzo, che segue un ordine cronologico, è diviso in due parti intitolate il predatore e la madreperla.

Il dolore viene descritto sotto diversi punti di vista, nelle molte sfaccettature in cui lo vivono i personaggi. Ognuno ha il suo e ognuno lo vive a proprio modo. Il dolore come un vero e proprio predatore che rischia di ucciderti o annientarti.

Pagina dopo pagina però, ci troviamo anche davanti ad una crescita della protagonista e degli altri personaggi. È una crescita intesa non soltanto nel senso anagrafico. È un’evoluzione che parte da dentro e che coinvolge il piano emotivo e spirituale. Un processo simile a quello da cui nascono le perle e tutte le cose belle.

I personaggi di Cose che nessuno sa sono meravigliosi. La nonna che parla in dialetto siciliano, le gemelle, l’amica che legge l’oroscopo e il professore che tanto ricorda l’autore stesso. E poi Giulio, uno dei tanti ragazzi che sembra non essere in grado di ricevere amore e che invece è il più attento agli altri di tutti.

Questo romanzo mi ha fatto riflettere sulla vita e, in particolare, sull’età adulta. Durante la lettura mi sono ritrovato a chiedermi quante cose si perdono crescendo. Da adolescenti siamo stati tutti capaci di vivere l’attimo, di attraversare fino in fondo il bello e il brutto che ogni giornata aveva da offrirci. Spesso in seguito, invece di crescere sul serio, diventiamo semplicemente più cinici e controllati, incapaci di goderci il viaggio.

Concludo la recensione di Cose che nessuno sa consigliandone la lettura a tutti perché ha una bella trama, è scritto in modo incredibilmente piacevole ed è delicato come una piuma. In particolare, lo suggerisco agli insegnanti, ai genitori di ragazzi adolescenti e a tutte le persone che in questo momento stanno attraversando un muro di dolore.

Citazione

«Per una donna le parole hanno un peso, non sono leggere come per un uomo. Una donna ci crede alle parole, soprattutto quando è un uomo a pronunciarle, solo a lei.»

Curiosità

  • Alessandro D’Avenia è un dottore di ricerca in Lettere classiche e insegnante di Greco e Latino in un liceo classico
  • Cose che nessuno sa è stato il secondo romanzo dell’autore palermitano.
  • Il romanzo è stato tradotto in dieci lingue
  • Alessandro D’Avenia cura personalmente un blog dal titolo profduepuntozero.

Cose Che Nessuno Sa – Recensione Libro

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