Religione

La Volontà è Tutto

Ma forse da soli non possiamo farcela

La Volontà è Tutto

La volontà è tutto perché è alla base della vita di tutti gli esseri umani. Il termine deriva dal latino voluntas che significa volere perché è tramite essa che tutti noi scegliamo le nostre azioni, buone o cattive che siano.

La volontà è tutto
La volontà è tutto

Dato che la volontà è tutto nella vita, è lecito chiedersi come nasce in una persona e da cosa viene influenzata. Ci sono infatti persone che nascono orientate al male e ve ne sono altre invece che non riescono fare a meno di essere buone.

La risposta più ricorrente a questa domanda sostiene che l’orientamento della volontà dipende dalla famiglia e dall’ambiente in cui si viene cresciuti. Se un ragazzo viene cresciuto nell’odio e nella violenza sin dai primi anni di vita, molto probabilmente da adulto sarà una persona violenta. Questa però è una risposta un po’ superficiale, dettata dalla logica terrena degli esseri umani.

In molti casi questa affermazione può essere vera ma non è sempre così perché, se così fosse, non avremmo scelta. Per capire che la volontà è tutto basta vedere che esistono molti individui che hanno fatto del male che sono figli di bravissime persone e viceversa. Altre che a fronte di un improvviso pentimento, conversione o illuminazione, cambiano improvvisamente rotta schierandosi esattamente dalla parte opposta a dove erano prima. Quasi come se la loro vera natura, per troppo tempo repressa, tornasse a galla prepotentemente.

La Volontà è Tutto ma da Sola Non Basta

Hai mai notato come abbiamo tutti abbiamo così poca volontà nel fare il nostro dovere e le cose giuste che però sono difficili o noiose? Con il pensiero vorremmo farle ma la volontà ci abbandona prima di iniziare.

Su questo interessantissimo tema, ho trovato illuminanti le riflessioni di Agostino d’Ippona. Chi mi segue da un po’ sa bene quanto io sia un appassionato di questo teologo e filosofo.

Secondo Sant’Agostino la nostra volontà e la nostra stessa libertà, sono state corrotte dal peccato originale. Certo, l’essere umano è in possesso del libero arbitrio, ovvero della libertà di scegliere tra il bene ed il male. In realtà però, senza l’appoggio di Dio, questa libertà non ha nessuna efficacia di realizzazione. La volontà è tutto ma, senza l’aiuto di Dio, la volontà umana cade, vittima delle tentazioni terrene, in uno stato di inerzie e arrendevolezza.

A tal proposito trovo molto interessanti anche le parole di San Paolo scritte nella Lettera ai Romani 7, 18-20, contenuta nella Bibbia.

Dice: «C’è in me il desiderio del bene ma non la volontà di attuarlo. Io infatti non compio il bene che voglio, ma il male che non voglio. Ora, se faccio quello che non voglio, non sono più io a farlo ma il peccato che abita in me».

Lettura consigliata: Uniformità alla volontà di Dio di Alfonso Maria Liguori

Uniformità alla volontà di Dio. Conversare con Dio

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13 Commenti

  1. Io alle volte vorrei essere più cattiva di come sono. Sono stanca di questo mondo così individualista e crudele. Io purtroppo però non sono capace di essere diversa da come sono, cerco di aiutare le persone e ho cresciuto una figlia molto buona. Anche se mi piacerebbe soffrisse meno per questa sua bontà. Amicizie che la trattano come gli pare, manco fosse un giocattolino da prendere e buttare quando non ti interessa. Mah chissà cosa è meglio e come è meglio essere. La volontà sicuramente è tutto ed è una cosa che ho imparato con la corsa. Ricordo la paura di affrontare la mia prima maratona … e ricordo un’amica che diceva sempre “se vuoi puoi”. E’ vero … se vuoi puoi. Con costanza e dedizione, in tutte le cose. Serena giornata

    1. Lo spirito di una persona o, nel caso tu non fossi credente, tutto ciò che una persona è oltre al proprio corpo, è l’unica cosa che quella persona possiede davvero e che l’accompagnerà sempre. Essere onesti, buoni e gentili è un dono che facciamo prima di tutto a noi stessi e solo dopo agli altri. Perché siamo noi quelli che avremo a che fare con noi stessi per sempre. Se poi gli altri ci usano o ci denigrano è affar loro; avranno a che fare con la loro coscienza e con i risultati che porterà alle loro vite questo disamore verso gli altri.
      La gioventù serve a sperimentare la vita e le proprie emozioni. Forse oggi tua figlia soffre per il suo modo di essere ma un domani ne raccoglierà i frutti… magari non dal punto di vista materiale ma raggiungendo un livello di gioia interiore sconosciuto a chi fa del male la propria scelta quotidiana.
      Un abbraccio.

      1. Sì sono d’accordo con te. Poi come tutte le mamme vorresti proteggerla, ma è impossibile tenerla nella campana di vetro per paura. Meglio che spicchi il volo, che magari cada ma che si rialzi e voli ancora più in alto. Io sono a posto la maggior parte delle volte con la mia coscienza … gli altri come dici tu, problema loro. A volte ci soffro ma tanto non vorrei essere diversa da come sono. Serena giornata

          1. Ah ecco lo vedo ora … bo :/
            Sì credo che stare bene con se stessi è tantissimo 🙂 Serena giornata

  2. Ieri c’era il commento e oggi no? Come mai? Bo comunque concordo e spero mia figlia abbia tutta la forza per restare come è 🙂 serena giornata

  3. Ciao Mr.Loto
    come stai? Spero tutto ok, siamo in un tempo davvero strano, si comprende maggiormente il “noi stessi” e “l’altro”. E qui si evidenzia l’egoismo e l’altruismo, l’avere e il donare.
    Essere se stessi calandosi nell’altro, lo abbiamo visto con i medici e infermieri che hanno perso la vita, e tanti operatori che ogn i giorno donano se stessi per gli altri. E mi ricollego al tuo post, il volere è potere, ma non basta bisogna avere anche amore per non prevaricare sull’altro. Io lo dico spesso ai miei figli:- . Ciò che manca maggiormente oggi, è il rispetto, l’ho visto nei primi giorni della pandemia, carrelli stracarichi di cibo, nessuna cura per chi ti stava accanto, una prepotenza inaudita alla cassa, per non parlare dei social dove tutto è concesso dire o fare. Ecco in questo tempo così deleterio il volere è potere e chi è più debole o in minoranza per qualunque motivo, viene schiacciato. Forse sono andata un po’ fuori tema, e come la storia passata ci insegna molto spesso da situazioni deboli, poi emerge il male. Il troppo volere porta all’egoismo.
    Un abbraccio e grazie per essere passato da me.
    Chiara

    1. Concludi il tuo bellissimo commento dicendo “Il troppo volere porta all’egoismo” e hai ragione, se il volere in questione tiene conto soltanto di ciò che è materiale e ci piace. Ma si possono volere anche cose buone, non pensando solo a se stessi ma anche agli altri… ed è proprio quando si desiderano cose buone con sincero amore ed altruismo che la Provvidenza ci viene incontro. Non ci hai mai fatto caso?
      Un caro saluto.

      1. Ma certamente, volere e potere utilizzati per il bene è un’ottima cosa e sono pienamente d’accordo con te, la provvidenza ci viene sempre incontro e meno male, noi siamo un pochino distratti.
        Grazie!
        Un abbraccio
        Chiara

  4. Sembrerebbe contraddittorio ma la “volontà” non implica necessità diretta di compimento verso l’azione del fare.Mi spiego se uso il cuore e so che con quell’azione io posso nuocere il prossimo ,la mia volontà è determinata dal non compimento di tale azione.

    Forse per questo, non farsi trascinare dalla massa che agisce per volere altrui e non per mio volere,spesso è un ostacolo…Da non confondere con l’individualismo, altro tasto dolente…

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