Riflessioni

Tutto Scorre

Dal Panta rei di Eraclito al concetto dei giorni nostri

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Tutto Scorre

Tutto scorre, in greco Panta rei, è un’affermazione resa nota da Eraclito. Il famoso filosofo sintetizzava così il concetto che ogni cosa è destinata a scorrere, passare e cambiare durante la nostra esistenza terrena.

Tutto scorre

Ricordo bene che, quando studiai il concetto del tutto scorre al liceo, ne rimasi folgorato. Prima di tutto nella mia testa il Panta rei aveva una logica impeccabile che poteva essere riscontrata nell’esperienza quotidiana. In secondo luogo mi stupì il fatto che questo pensiero, in qualche modo, aveva sempre fatto parte del mio modo di essere. Aveva sempre rappresentato la mia maniera di concepire il tempo e gli accadimenti della vita.

Per me, che ne avevo sempre percepito inconsciamente la validità, fu sorprendente vedere questo concetto scritto nero su bianco in un libro di filosofia. Era incredibile vederlo esposto così razionalmente da un altro uomo che aveva vissuto diversi secoli prima di me. Studiare il tutto scorre fu illuminante perché mi diede il modo di comprendere con la ragione quello che fino ad allora sentivo solo nell’ istinto.

Per il modo in cui già vedevo istintivamente che nella vita tutto scorre, da ragazzo ho spesso vissuto momenti di profonda frustrazione. Per me era evidente come la maggior parte delle persone che frequentavo non avesse la benché minima consapevolezza di questo pensiero.  Tutt’ora mi accorgo che sono davvero poche le persone consce del fatto che in questa vita nulla dura per sempre, che tutto scorre sul serio.

Tu Sei Davvero Consapevole che Tutto Scorre?

Sicuramente la maggior parte dei ragazzi non ne ha percezione e non si rende conto che non resterà giovane per sempre. Questo non sorprende perché la giovinezza manca di esperienza e spesso di riflessione.

La cosa preoccupante è che anche molti adulti non hanno capito che tutto scorre. Si entusiasmano tanto per delle gioie che, inevitabilmente, prima o poi passeranno lasciandoli delusi e tristi. Sono davvero pochi quelli consapevoli di ciò che stanno vivendo in questo preciso istante e che, già domani, sarà diverso.

Quante giornate buttate via in tristezza o risentimento, apatia o odio, rabbia o paura, senza rendersi conto che non ci saranno mai più restituite!

Credo sia davvero importante riflettere profondamente sul concetto del Panta rei.  Solo così riusciremo a trovare dentro di noi il valore di quello che stiamo vivendo, sia questo positivo oppure negativo. Perché se tutti fossimo davvero consapevoli che tutto scorre, sarebbe difficile scoraggiarsi, arrendersi di fronte alle difficoltà. Pensando che tutto nella vita prima o poi passa, avremmo la certezza che anche i momenti brutti della nostra esistenza, prima o poi, avranno una fine.

Cerchiamo di dedicare tutta la nostra attenzione al presente che scorre nella prospettiva del domani, che sarà inevitabilmente diverso.

Lettura consigliata: Sri Aurobindo: La Saggezza di Eraclito di Sri Aurobindo

Sri Aurobindo: La Saggezza di Eraclito

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14 Commenti

  1. mi viene da pensare che tutti corriamo verso un grande buco nero, attirati inconsapevoli di scivolare verso la nullità
    Entropia, buchi neri spaziali…tutto si livella a zero purtroppo a meno che non ci sia una ragione assoluta che carpisce questa nullità e la trasforma in ricchezza. Quanti sono padroni di se stessi mi viene da chiedermi e lotta per una meta più alta. Oggi si pensa ad apparire e tutto è giovane: bello efficiente energetico e dietro l’angolo c’è il resoconto del tempo. Mi chiedo spesso ma non farebbe bene ogni tanto una visita in un ospedale…Spero di non aver pisciato fuori dal vaso Mister

    1. In realtà mi sembra che tu abbia scritto una bellissima riflessione. Penso che la vita sia fatta anche per cercare quella “ragione assoluta” e si, spesso una visita alle persone sofferenti o perfino morenti aiuta a riflettere e a mettere alcuni tasselli al posto giusto dentro di noi.
      Ciao Andrea, buona serata!

  2. Quando ero giovane pensavo alla vita con relativa superficialità. Nel senso che pensi sempre di essere eterno. Magari non andavo spesso a trovare mia nonna o le mie zie. Riflettevo tanto sul senso della vita … che poi mah … forse un senso non cel’ha. O glielo dai tu il tuo senso. Quando ho iniziato a notare che la gente che avevo vicino, le zie … le nonne … hanno iniziato a morire sono stata assalita come da un senso di impotenza, una sorta di attacco di panico e ora vivo nel modo sbagliato … pensando troppo alla morte. E forse nemmeno questo va bene. Ok capirlo, non farsi scappare la visita in più ai tuoi cari … viverti ogni emozione … ma pensare così tanto alla morte e al fatto che oggi ci sei ma fra due secondi magari no … non va molto bene lo stesso. Sereno inizio settimana

    1. Personalmente credo che riflettere sulla morte sia un modo molto efficace per vedere la vita nella giusta prospettiva. Invece di pensare alla morte in modo rassegnato e magari con paura, dovresti pensarci quando sei arrabbiata per qualcosa, quando ce l’hai con qualcuno, quando stai perdendo del tempo preziosa a non essere felice e grata di ciò che hai. Tutto scorre, quindi dobbiamo essere presenti in ogni istante felice della nostra vita, che passerà, e dobbiamo tenere duro nei momenti infelici, perché anche loro passeranno.
      Per quanto riguarda il concetto della morte in sé, anche io ci ho pensato molto, più quando ero giovane che adesso. Ho concluso che non può essere la fine di tutto, ma soltanto un cambiamento di stato.
      Un caro saluto e l’augurio di una buona settimana.

      1. Spero proprio sia un cambiamento di stato. Ci proverò a pensare alla morte quando mi arrabbio … effettivamente penso possa avere i suoi effetti, positivi. Serena giornata

    1. È solo una questione di termini, perché, se ci pensi, la trasformazione presuppone un cambiamento radicale. Ciò che era non è più, anche se invece di scomparire semplicemente cambia. Persino noi, benché ancora esistenti, non siamo più chi eravamo 10 o 20 anni fa… tutto scorre, anche noi! 😉
      Buona settimana.

  3. Tutto scorre, ma a volte si scontra con ostacoli che rendono arduo questo procedere. Non è che le cose semplicemente passano. Forse la percezione di esse cambia, si evolve. Ma siamo noi, con le nostre scelte, a farle andare in una certa direzione. A presto!

    1. Secondo me nella maggior parte dei casi è come dici tu, ma in altri non è decisamente così… pensa a quando tutto va per il verso giusto, ognuno di noi vorrebbe che durasse per sempre ma purtroppo non è così, nonostante facciamo di tutto per non cambiare.
      Ciao, buona settimana.

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