Psicologia

Apparenza e Realtà

La superficialità sta inghiottendo le nostre vite

Apparenza e Realtà

Non sempre apparenza e realtà coincidono eppure sembra che per la maggior parte della gente sia importante soltanto la prima.

Apparenza e realtà

Certo, nessuno ammetterebbe mai di fermarsi a ciò che sembra piuttosto di arrivare a ciò che è. Non a caso l’affermazione che oggi viviamo nella società dell’apparenza è un luogo comune piuttosto diffuso. Chi di noi non ha mai criticato, almeno una volta, chi giudica le persone e le situazioni in modo superficiale?

Siamo tutti consapevoli che apparenza e realtà spesso sono due cose nettamente diverse. Eppure, nonostante in molti siano apertamente in disaccordo con questo modo di operare, la superficialità dilaga.

Fermarsi alle apparenze piuttosto che cercare quale sia la verità dei fatti e delle persone innegabilmente l’atteggiamento più diffuso dei tempi che stiamo vivendo. La cosa più triste è che spesso questo comportamento si verifica, forse inconsapevolmente, anche da quelle persone che sono convinte di non essere così vuote.

Il problema sostanziale nella scelta tra apparenza e realtà sta nel fatto che la realtà, nella maggior parte dei casi, non è gradevole come un’apparenza ben confezionata. Ad esempio, una persona che resta aderente ai fatti e dice sempre la verità può essere giudicata priva di tatto o, ancora più facilmente, maleducata.

Una Società tra Realtà e Apparenza

La nostra società è basata sull’apparenza perché l’apparenza è rassicurante e rientra facilmente negli schemi mentali e nelle aspettative della maggior parte della gente. Ancor più importante, quando costruisci qualcosa in modo artefatto puoi allontanarti dalla verità per compiacere le speranze ed i desideri di tutti. Però, se ci rifletti, è davvero triste il modo in cui siamo tutti diventati vittime della finzione.

Oggi facciamo fatica a riconoscere l’autenticità di una persona e tendiamo a non fidarci di niente e di nessuno. Ancora peggio, tendiamo a considerare in qualche modo inferiori quelli che riescono ad essere ancora spontanei e genuini senza preoccuparsi del giudizio altrui.

Chi ha più degli amici che hanno il coraggio di dirti che stai sbagliando, invece che far finta di sostenerti solo perché è quello che ti aspetti?

Realtà e apparenza si scontrano anche sul luogo di lavoro. Sappiamo tutti che chi sa porsi in modo credibile riesce a nascondere o far passare in secondo piano la propria incompetenza ai superiori.

Succede perfino nelle relazioni sentimentali, dove chi sa usare delle belle parole conquista molti cuori. Poco importa se poi le azioni contraddicono quello che si dice! Ci si aspetta sempre di sentirsi dire “ti amo”, anche se poi l’altro si comporta male nei nostri confronti.

Dovremmo allora iniziare a pensare seriamente alla differenza tra apparenza e realtà. Nella maggior parte dei casi, più l’apparenza di qualcuno o qualcosa è piacevole, maggiore sarà la nostra delusione quando la realtà, inesorabilmente, verrà fuori.

Cerchiamo di valutare le cose per quello che sono e non per quello che vorremmo che fossero.

Lettura consigliata: Il trionfo dell’apparenza di Pino Aprile

Il trionfo dell'apparenza

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7 Commenti

  1. “Nella maggior parte dei casi, più l’apparenza di qualcuno o qualcosa è piacevole, maggiore sarà la nostra delusione quando la realtà, inesorabilmente, verrà fuori”.

    Oddio non voglio pensare che nella maggior parte delle volte veniamo ingannati da qualcosa o da qualcuno perché trattasi di finzione o di giochi per mettersi in mostra …dobbiamo invece essere un po’ più positivi ,altrimenti finiremmo di dubitare perfino di noi stessi .Se la maggior parte delle volte rimaniamo delusi ,non certamente dovremmo smettere di credere nel bene delle persone penalizzando la nostra di autenticità.

    Un post abbastanza sofferto ,sbaglio?

    1. Certo, non dobbiamo smettere di credere nel bene delle persone, non l’ho mai fatto, nonostante “nella maggior parte dei casi” io sia stato in qualche modo deluso da ciò che sembrava ma non era. Devo dire che però questo accade di più quando si è molto giovani. Con il tempo si impara a riconoscere subito la finzione.
      Un post sofferto? Più che altro un post scritto per dire quello che avrei avuto bisogno di sentire io ogni volta che apparenza e realtà non coincidevano. 😉
      Ciao, buona domenica.

  2. Se guardiamo sotto un altra prospettiva la realtà e l’apparenza possono anche coincidere nel senso che la realtà è fatta anche di apparenze .Poi mi sono riletta il post sulla “superficialità “citato in rosso e ho trovato queste righe:”Ogni giorno viene tirato in ballo un argomento diverso per dare modo alla gente di schierarsi da una parte o dall’altra. Devi solo scegliere da che parte stare. E tutti abboccano aprendo discussioni sterili che non danno luogo a dibattiti ma a semplici litigate. Divide et impera. Possibile che nessuno se ne accorga”

    Quando te ne accorgi e lo fai notare devi anche tenerti la realtà di non apparire (paradosso del voler apparire) dal momento in cui i tuoi commenti vengono rimossi…A me è successo 🙂

    Quindi se devi apparire devi essere anche una buona pedina per fare scacco matto nel gruppo che ha potere .Non so se mi spiego … E’ questa è anche realtà purtroppo.

    Però hai ragione nel dire che con il tempo e l’esperienza si può arrivare a riconoscere la finzione,basta non caderci di conseguenza dentro e snaturarsi per le delusioni …Tutto questo sai bene perché accade , perché non sappiamo amare davvero …e dentro al post sulla superficialità proprio su questo mi sono soffermato che mi ha rimandato ad un altro post ancora che si collega a questo e a tutto il tuo blog:)..”. Siamo capaci di dire decine di “ti amo” senza conoscere nemmeno **il vero significato dell’amore.**

    Pace 🌿 a te caro Loto!

  3. Ciao scusa la mia assenza. Io generalmente tendo a provare a dire in maniera soft ciò che penso di una situazione anche se queste situazioni sono veramente molto delicate. Ultimamente lo sto facendo con una ragazza che si è innamorata di uno che l’ha solo presa in giro e lei non ha voglia di capirlo. Sto cercando … ma anche se le dico la verità questa ci sbatte il naso ma non ha voglia di capirla. Intanto le sto vicina … quando capirà smetterà di soffrire. Sono l’unica che le sta accanto … effettivamente è faticosa, dalla mattina alle 9 finisce di messaggiarmi la sera dopo le 21, e oltretutto sono sempre gli stessi discorsi. Mi spiace sentirla così ma più di così non posso fare, è lei che deve volersi bene. Un saluto

    1. Ho avuto esperienze del tuo stesso tipo… e capisco perfettamente quanto sia difficile la tua posizione! Comunque hai assolutamente ragione, anche se ti viene mostrata la realtà soltanto tu puoi prenderne atto e accettarla.
      Un caro saluto e l’augurio di una buona serata.

      1. Eh sì 🙂 prima o poi si accorgerà … io le starò accanto così ha una spalla su cui piangere, l’hanno mollata tutti poveretta. Un caro saluto anche a te

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