Comportamento

Essere Egoisti fa Bene?

Pensare solo a sé stessi crea squilibri e ingiustizie

Essere Egoisti fa Bene?

Ultimamente in molti sono convinti che essere egoisti fa bene. I sostenitori di questa tesi portano spesso l’esempio degli aerei di linea in caso di incidente. Se non metti per primo la mascherina per l’ossigeno rischi di morire tu e non puoi aiutare gli altri.

Essere egoisti fa bene

Peccato che questa similitudine per convincere le persone che essere egoisti fa bene è assolutamente fuorviante. Perché in quel caso, comportarsi da egoisti sarebbe cercare di sopravvivere a discapito degli altri. Per usare lo stesso esempio, l’egoista oltre a disporre della propria mascherina sottrae quella degli altri passeggeri per poter prolungare la propria possibilità di respirare. Se ne frega dei diritti e della giustizia, pensa solo a sé.

Non è affatto vero che essere egoisti fa bene, l’egoismo è invece una brutta bestia.

Magari quando ti comporti da egoista ottieni sul momento qualche beneficio ma alla lunga è controproducente. E sai perché? Perché siamo tutti collegati, come le api di una colonia. Se l’ape non pensa al bene comune, l’alveare muore e con l’alveare muore ogni singola ape.

Il genere umano, a causa dell’egoismo, commette bassezze di ogni tipo e, senza nemmeno accorgersene, trascina sé stesso nella bruttura e nell’infelicità.

Pensaci bene.

La sete di potere che nasce da questa forma estrema di individualismo, spinge i capi di Stati ad intraprendere guerre insulse.  Queste guerre riducono Paesi e persone ad un cumulo di macerie. Allo stesso modo pensare solo a sé stessi spinge una parte del mondo a sfruttare all’inverosimile le risorse che dovrebbero essere di tutti. L’egoismo fa arrivare certe persone a vendere la vita degli altri come merce di scambio, perché arricchisce, perché conviene. Chi se ne frega di loro.

Un comportamento del genere causa ogni forma di disequilibrio, violenza, prevaricazione ed ingiustizia. Vuoi davvero vivere in un mondo così?

Essere Egoisti fa Bene, ma a Chi?

Ma l’egoismo non è soltanto nelle grandi cose, in quei crimini deprecabili di cui sono pieni i giornali di cronaca. Pensare solo a sé stessi inquina la vita di tutti noi, le nostre scelte, le nostre azioni, la nostra incapacità di essere giusti.

Se sei convinto che essere egoisti fa bene, pensa di essere tu quello che ha a che fare con chi si comporta così. Gli egoisti pensano soltanto alla loro vita ignorando anche chi, vicino a loro, ha bisogno di aiuto. Comportarsi in modo egoistico ispira discussioni sterili all’interno delle coppie sposate, che portano ai divorzi ed alla sofferenza di tutti i membri della famiglia. Vorresti un amico o un compagno che pensa solo a sé?

Questo estremo individualismo non ci permette di dare valore agli esseri viventi che non siano di nostro personale interesse. Rende ciechi davanti alla vita e, si sa, chi non vuole vedere non vuole nemmeno comprendere.

Non è vero che essere egoisti fa bene perché uccide i bambini nei grembi delle loro madri e la speranza nei cuori dei giovani. Genera il vuoto, la solitudine e una ricchezza fatta di cose inanimate delle quali potremmo benissimo fare a meno. Crea disonestà e, di conseguenza, diffidenza e paura nei confronti degli altri esseri umani.

Ti farebbe davvero bene passare la vita così?

Lettura consigliata: La scimmia egoista di Nicholas P. Money

La scimmia egoista. Perché l'essere umano deve estinguersi

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9 Commenti

  1. Oggi vuoi vincere facile eh? Tipo: essere cattivi rende? Ovvio che no. Ma purtroppo è pieno di egoisti, ipocriti, carognette da pianerottolo. Tutta gente che guarda al proprio orticello fregandosene del mondo, magari piagnucolando sulle sorti dell’umanità, per fare facili proseliti, ma continuando a seminare odio a destra e a manca. Gentucola la definisco. Ma che invece la passa la vita così, per il proprio tornaconto da botteguccia miserabile. Lasciamoli al proprio destino.

    1. Il problema è che il loro destino si intreccia con il nostro! È come quando in una famiglia c’è un figlio che beve pesantemente o si droga… certo, lui è il primo a subirne le conseguenze, ma in casa soffrono tutti e non c’è più pace. Bisogna aprire la mente ed il cuore ad un nuovo modo di pensare al mondo, agli altri e a noi stessi. Siamo tutti concatenati ed essere egoisti non fa altro che portare malessere e infelicità.
      Un saluto.

  2. Riflettendo proprio su quegli aerei di linea in caso di incidente entra il fattore “tempo”e la percezione che di esso abbiamo.Se per Sant’Agostino il tempo è la dimensione dell’anima ,per gli uomini è un ulteriore elemento di possesso per mettere in salvo se stessi anche a discapito degli altri quando lo si sente non più afferrabile come vita.Ma se il tempo è la dimensione dell’anima si comprende che lo potrebbe essere per l ‘eternità?

    No che non mi allontano dal tema centrale del post…perché è sempre in quel tempo che noi sperimentiamo l’egoismo affinché con l’evoluzione interiore non si trasformi in altruismo….e in chi questa trasformazione è giunta vede con un occhio diverso anche chi necessita di questo processo evolutivo ancora incompiuto.Questa è la differenza tra consapevolezza e inconsapevolezza ,tra informazione e ignoranza…quindi chi fa parte dei primi non potrebbe ,nemmeno se volesse vedere l’egoismo come causa da fare guerra ,ma come motivo di apertura cuore e mente per arginarla questa guerra.

    Se l’egoismo altrui ci fa cadere nel senso di paura e sconforto ,ma anche di distacco verso chi non ha maturato la validità dello stesso ad un livello spirituale,perderebbe il più alto significato l’Amore no?

    Vediamoci dentro una prospettiva che spesso ci fa sentire scogli in questa grande vastità simbolica di Mare Amore che attraverso la sua corrente vuole modellarci …dove perfino Battisti incredulo cantava “Come può uno scoglio arginare il mare..anche se non voglio torno già a volare” anche ad un livello universale ci aggiungo..termino con volare e non su quegli aerei di linea in caso di incidente ma con una concezione diversa di volo sulle ali dell’Amore…

    1. Sicuramente l’egoismo è una forma di infantilismo spirituale, un po’ come quando i bambini dicono continuamente “è mio” al loro gioco preferito e non vogliono condividerlo con gli altri bimbi. C’è da dire che se non c’è nessun genitore (o amico, o fratello…) che spiega loro che è molto più bello giocare in due che da soli, i bambini non capiranno mai il potere della condivisione e dell’amore, del dare per rendere felici chi abbiamo accanto. Lo stesso vale negli adulti a livello spirituale, qualche volta c’è bisogno di qualcuno che ti insegni a lasciar andare per “avere” molto di più.
      Buon fine settimana.

  3. Per noi mamme e mogli della vecchia generazione l’egoismo è qualcosa che si conosce poco. Sempre siamo prese dalla famiglia, dai genitori anziani, dai figli, dalle lamentele dei mariti. Sempre più spesso ci mettiamo in secondo piano rispetto alle esigenze dei nostri familiari e non facciamo altro che aiutare questo e quello, preoccuparci, correre tutto il giorno per dare una mano a tutti… Ebbene, io dico a volte alle mie amiche che si trovano in questa situazione che un po’ di sano egoismo non guasti e, almeno qualche volta, dobbiamo pensare un po’ di più a noi stesse e lasciare che i nostri cari se la sbroglino da soli. L’egoismo in sé è un brutto sentimento, ma qualche volta può essere salutare. Solo qualche volta però! 😉

    1. Quello che tu descrivi, però, non è vero egoismo! È semplicemente un bisogno necessario. Perfino Gesù ha detto “Ama il prossimo tuo come te stesso”, e se non ami te stesso quel tanto che basta non riuscirai ad amare nemmeno gli altri. L’egoismo è un eccesso, l’interessarsi cioè esclusivamente di sé stessi.
      Ciao Katherine, ti auguro una lieta domenica.

  4. Essere egoisti non va bene. Ma a volte sì, mi spiego … io quando faccio del bene e aiuto le persone sto bene e quindi quella situazione mi fa stare bene. Quindi per certi versi sono “egoista” perché nel fare bene cerco anche di stare bene. Se per tante persone fosse così saremmo un pò come le api che fanno l’interesse dell’alveare e non l’interesse personale. Ma noi siamo esseri umani e non animali … siamo di quell’egoismo strano … quello che pensi solo a te stesso. E quello non va bene. Serena giornata

  5. Dalla fonte Treccani un breve trafiletto :”Atteggiamento di chi si preoccupa unicamente di sé stesso, del proprio benessere e della propria utilità, tendendo a escludere chiunque altro dalla partecipazione ai beni materiali o spirituali ch’egli possiede e a cui è gelosamente attaccato.”

    La tua domanda ” essere egoisti fa bene? ” Dal mio punto di vista in generale e visto Oggi come persona adulta , che dal passato e dalle esperienze vissute , ha capito che donare gratifica molto di più che ricevere , dico No.
    Ma se pensiamo ai giovani d’oggi non tutti per fortuna , ma moltissimi che non vanno nemmeno in bagno senza cellulare …, a chi ha per sua fortuna molto e spende e spande ostentando la propria ricchezza , direi che di Umiltà e di Semplicità si vive in pace fino alla fine dei giorni, con la propria coscienza.
    Un altro aspetto più sottile dell’egoismo potrebbe essere nell’Amore che spesso noi genitori riversiamo in maniera troppo (a volte) pesante sui figli e senza accorgecene , perchè per noi è naturale (soprattutto le mamme) spesso li opprimiamo ed anche questa potrebbe essere vista come una forma di “sano” egoismo? Non lo so , mi piacerebbe Mr. mi scrivessi qualcosa al riguardo. Grazie

    Rosy

    1. Hai toccato un punto dolente. L’amore “oppressivo” di un genitore è una forma di egoismo? Credo proprio di sì. Troppo spesso ci si aspetta che i figli corrispondano alle nostre aspettative e che raggiungano quella che noi consideriamo essere la felicità. Ma ogni essere vivente è diverso, per ognuno di noi c’è una strada e un meta da raggiungere. A volte mi sembra, addirittura, che molte persone mettano al mondo dei figli solo per egoismo. Non li educano, non danno loro il buon esempio, spesso li opprimono con le loro paure e li fanno sentire inadeguati se non realizzano i loro desideri. Ho sentito la storia di una ragazza che era stata talmente ossessionata dai genitori ad iscriversi a medicina che è arrivata ad un passo dalla laurea pur avendo il terrore del sangue e degli ospedali! A tre esami dalla tesi ha cambiato facoltà, con grande delusione dei suoi genitori che, nonostante una brillante carriera da architetto, la considerano una fallita e non smettono di rinfacciarle la mancata laurea in medicina! La nostra felicità non è sempre la loro felicità… e, anche se li abbiamo messi al mondo, non ci appartengono.
      Un abbraccio.

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